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Precauzioni
da adottare nel periodo estivo in presenza di
condizioni
biometeorologiche critiche per la salute
Livelli
di rischio
ATTENZIONE:
E' un giorno critico isolato o primo di una serie. Viene utilizzato anche
quando si
preveda un giorno critico a
72 ore, indipendentemente dalla persistenza.
- Se possibile evitare
di uscire e, comunque, non svolgere attività fisica nelle ore più
calde della giornata (usualmente fra le ore 12 e le 17)
- Evitare l'esposizione
prolungata al sole
- Aumentare l'assunzione
di bevande non alcoliche (almeno un litro e mezzo, da aumentare nel
caso si svolga attività fisica). E’ consigliabile anche evitare le
acque oligominerali. Gli anziani dovrebbero bere anche in assenza di
stimolo della sete.
- Mangiare molta frutta
e verdura
- Fare una buona
colazione e pasti leggeri, soprattutto a pranzo
- Usare vestiti leggeri
e cappello di colori chiari, non aderenti e di fibre naturali
ALLARME: E’ il
secondo giorno critico consecutivo, nell'arco delle 48 ore.
- Evitare di uscire,
soprattutto nelle ore più calde della giornata (usualmente fra le ore
12 e le 17), se non per recarsi in ambienti climatizzati
- Fare bagni o docce con
acqua tiepida
- Bere almeno due litri
di acqua al giorno (meglio se non oligominerale), evitando bevande
alcoliche e gassate
- Trascorrere più tempo
in ambienti con aria condizionata, evitando, comunque, locali con
temperatura interna troppo bassa rispetto all’esterno
- Evitare frequenti
spostamenti da ambienti interni climatizzati al caldo ambiente esterno
(condizione che favorisce la disidratazione)
- In casa, tenere le
finestre aperte soltanto durante la notte e di giorno coprirle con
tende; usare ventilatori soltanto per far circolare l'aria (non
indirizzarli direttamente sul corpo)
- Fare la spesa anche
per i giorni successivi, per evitare di uscire di casa in condizioni
di disagio intenso
- Non lasciare
incustoditi i bambini sotto i 5 anni, soprattutto in auto e dare loro
da bere frequentemente
- Se si è affetti da
patologie croniche, in particolare cardiovascolari, con assunzione
continua di farmaci, consultare il proprio medico di famiglia per
conoscere eventuali modifiche da apportare alla terapia
EMERGENZA: Dal terzo
giorno critico consecutivo in poi, nell'arco delle 48 ore.
- Fare frequenti bagni,
docce o spugnature con acqua tiepida
- Trascorrere più tempo
possibile in ambienti con aria condizionata, in particolare le persone
anziane
- Se si è affetti da
patologie croniche con assunzione continua di farmaci, consultare il
proprio medico di famiglia per conoscere eventuali modifiche da
apportare alla terapia
- In casa, tenere le
finestre aperte soltanto durante la notte e di giorno coprirle con
tende; usare ventilatori soltanto per far circolare l'aria (non
indirizzarli direttamente sul corpo)
- Non assumere
integratori di sali minerali senza consultare il proprio medico (in
particolare nel caso di soggetti affetti da patologie croniche o acute
e/o che assumono farmaci poiché potrebbero esservi interazioni sia
con la patologia e che con i farmaci assunti)
- Anziani, disabili,
allettati, malati cronici e con malattie mentali devono essere
controllati frequentemente
Altre
situazioni critiche
Presenza di disagio
notturno
- Trascorrere qualche
momento in più all'aperto prima di andare a dormire
- Dormire su un fianco
permette una migliore traspirazione del corpo rispetto, invece, alle
posizioni prona e supina caratterizzate da una minore superficie del
corpo in grado di traspirare
- Favorire la
circolazione d’aria nella camera da letto aprendo la porta e la
finestra, utilizzando, comunque, una zanzariera per proteggersi dalle
zanzare particolarmente attive nelle serate calde ed umide
Presenza di temperatura
percepita massima giornaliera compresa tra 27 e 30 °C (condizioni di
debole disagio da caldo)
- Durante le ore
centrali limitare lo svolgimento di attività ricreative in cortili
chiusi, asfaltati o pavimentati, dove si crea un vero effetto serra
- Aumentare il consumo
di acqua (non deve essere ne troppo calda ne troppo fredda), frequente
e a piccoli sorsi, anche se non si ha sete
- Privilegiare
un’alimentazione leggera, poco salata, ricca di verdure e frutta
fresca
Presenza di temperatura
percepita massima giornaliera compresa tra 30 e 35 °C (condizioni di
disagio moderato da caldo)
- Evitare attività
all’aperto durante le ore più calde della giornata (quelle centrali
e durante tutto il pomeriggio)
- Riposare durante le
calde ore centrali della giornata riduce l'attività metabolica del
nostro corpo riducendo anche la produzione di calore interno che
quindi ha meno necessità di essere disperso
- Coprirsi il capo ed
evitare di indossare fibre sintetiche che a contatto con il sudore
potrebbero provocare reazioni allergiche
- Stare lontani dal
traffico nelle ore più calde e soleggiate in quanto, gli inquinanti
emessi dai gas di scarico delle automobili vengono trasformati da
reazioni chimiche innescate dalla luce solare
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