VARIANTE URBANISTICA AL PRG VIGENTE RELATIVA AD AREE CORRELATE AL PROGETTO DEFINITIVO DI OPERA PUBBLICA :

"TRANVIA LINEA 2 TRATTO PIAZZA DELLA LIBERTA’/AEROPORTO DI PERETOLA"

 

Il Garante della Comunicazione per la variante di cui all’oggetto, nominato con atto interno del Direttore della Direzione Urbanistica del Comune di Firenze, n. prot. 67684/2007-07 del 14 dicembre 2007, in ottemperanza a quanto prescritto dall’art. 19 della Legge Regionale n.1 del 3 gennaio 2005,

COMUNICA

Area 1) Fermata 11 (Stazione A.V.) Viale Belfiore e nei pressi di via Onofrio Zeffirini:

L’intervento prevede la realizzazione del tracciato tranviario all’interno dell’attuale sede ferroviaria: il primo tratto andrà ad occupare parte dell’edifico sull’incrocio tra Viale Belfiore e Viale Francesco Redi, proseguirà sulla sede ferroviaria e terminerà sulla riva destra del Torrente Mugnone, sovrapponendosi, dapprima alla sede ferroviaria e andando, poi, ad occupare alcune particelle di proprietà privata.

L’area oggetto della variante riguarda l’area occupata da tutto il tracciato tranviario sopra descritto.

Area 2) Fermata 17 (Montegrappa) (Ex fabbrica del piombo)Via di Novoli nei pressi degli incroci con Via Lippi Via Valdinievole:

Il progetto prevede la realizzazione del tracciato tranviario sulla sede viaria di Via di Novoli e, lateralmente al tratto ferrato, di una viabilità di servizio agli immobili frontisti.

L’area oggetto della variante riguarda il tratto della viabilità laterale e relativi marciapiedi tra le Fermate 16 (Baracchini) e 17 (Montegrappa).

Area 3) Fermata 17 (Montegrappa) in prossimità con l’incrocio di Via Orazio Vecchi:

Come sopra l’intervento prevede la realizzazione del tracciato tranviario sulla sede viaria di Via di Novoli. Il progetto prevede, altresì, che lateralmente al tratto ferrato verrà realizzata la viabilità di servizio agli immobili frontisti.

L’area oggetto della variante riguarda il tratto della viabilità laterale e relativi marciapiedi oltre la Fermata 17 (Montegrappa) in prossimità dello slargo di Via Orazio Vecchi.

Area 4) Fermata 18 (Guidoni) distributori carburanti di Viale Alessandro Guidoni:

Successivamente alla Fermata 17 il tracciato tranviario è situato sulla sede viaria di Via di Novoli, poi, dove la Via di Novoli incrocia la ferrovia e cambia nome, riportando Via di Carraia, il tracciato Tranviario passa sotto la sede ferroviaria, che è sopraelevata rispetto al piano di campagna, iniziando ad interrarsi, fino a quando si interra completamente incrociando in sotterranea il Viale Guidoni che, pertanto, non viene interessato in superficie dall’infrastruttura tranviaria. Lateralmente al Viale Guidoni, nel tratto tra i due distributori carburanti esistenti, è prevista la Fermata n. 18 (Guidoni), completamente interrata con parti aperte a "pozzo".

L’area oggetto della variante riguarda il sottoattraversamento della sede ferroviaria e le due aree attualmente occupate dai distributori carburanti le quali saranno interessate dall’infrastruttura solo in sotterranea. I distributori potranno, pertanto, continuare l’attività lavorativa non rendendosi necessaria l’acquisizione delle aree da parte del Comune.

Inoltre, a causa delle variazioni di tracciato è prevista la variante urbanistica anche di alcune piccole aree che saranno interessate dall’attraversamento della Tranvia, anche in sotterranea, e situate nei tratti prima e dopo i distributori sopra elencati e la successiva Area 5).

Sul presente punto occorre precisare che, per quanto riguarda i due distributori di carburanti, la procedura urbanistica così avviata avrà delle ricadute anche sul piano di settore denominato "Piano Distribuzione Carburanti", in quanto, lo stesso, dovrà essere conformato, con atto di Consiglio Comunale, alla nuova destinazione urbanistica data dalla presente variante.

Area 5) Capolinea Fermata 19 (Aeroporto Peretola):

Dopo la Fermata n. 18 il tracciato prosegue attraversando, sempre in sotterranea, il cavalcavia dello snodo viario dove è prevista una scala di collegamento tra la infrastruttura sotterranea e la superficie, per poi risalire in un’area situata all’interno del perimetro dell’attuale P.U.E. di Castello dove, a livello terreno, è prevista la realizzazione della Fermata n. 19 (Aeroporto Peretola).

L’area oggetto della variante riguarda solo la parte all’interno del PUE relativa all’area occupata dalla fermata e altre piccole aree necessarie per l’aggiustamento del tracciato tranviario.

  1. conformare il progetto di opera pubblica, citato, con le previsioni del vigente Piano Regolatore Generale;

  2. apporre per la prima volta il vincolo preordinato all’esproprio e/o reiterare quei vincoli già apposti e decaduti per decorrenza quinquennale dei termini di legge, ricadendo le aree attualmente sotto la disciplina di cui all’art. 9 del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia);

  3. consentire l’attivazione delle procedure espropriative sulle aree necessarie all’esecuzione materiale delle opere sopra descritte;

COMUNICA, INOLTRE,

In entrambi i casi il Comune indicherà le particelle catastali sulle quali sarà reiterato o apposto il vincolo preordinato all’esproprio, il nominativo del Responsabile Unico del Procedimento, il luogo di consultazione degli atti e gli interessati potranno formulare, nei successivi trenta giorni, le loro eventuali osservazioni che verranno valutate ai fini delle determinazioni definitive dell’Amministrazione Comunale.

  1. predisposizione da parte del Comune delle controdeduzioni alle osservazioni eventualmente pervenute e adozione della variante urbanistica da parte del Consiglio Comunale;

  2. successiva pubblicazione della variante sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana e deposito degli atti di pianificazione presso la sede comunale per 45 giorni, termine perentorio entro il quale tutti gli interessati, pertanto anche coloro non soggetti a procedura espropriativa, potranno presentare le proprie osservazioni;

  3. predisposizione da parte del Comune delle controdeduzioni alle osservazioni eventualmente pervenute e approvazione, da parte del Consiglio Comunale, della variante urbanistica;

  4. acquisto dell’efficacia della variante e del vincolo predisposto all’esproprio dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

 

AGGIORNAMENTO ALLA DATA DEL 1° SETTEMBRE 2008

Il Garante della Comunicazione per la variante di cui all’oggetto, in ottemperanza a quanto prescritto dall’art. 19 della Legge Regionale n. 1 del 3 gennaio 2005,

COMUNICA

 

    1. Area compresa tra le Aree n. 1) e il n. 2) :

    2. Fermata 13 (Circondaria) Via Stefano Monsignori;

      Ponte di San Donato;

      Lungo la Via di Novoli;

    3. Area compresa tra le Aree n. 2) e il n. 3):

      Lungo la Via di Novoli;

    4. Zona compresa tra le Aree n. 3) e il n. 4):

      Lungo la Via di Novoli;

      Oltre la Via di Novoli;

    5. Area 4) Fermata 18 (Guidoni)

      Area tra i due distributori carburanti

    6. Area compresa tra le Aree n. 4) e il n. 5)

      Attraversamento della sede ferroviaria

    7. Area 5) Capolinea Fermata 19 (Aeroporto Peretola)

      Sistemazioni all’interno dell’area PUE di Castello

       

      In merito a quanto sopra, il Garante della Comunicazione, precisa che:

      • il Testo Unico degli Espropri, D.P.R. 327/2001 e sue successive modificazioni ed integrazioni, all’art. 11, prescrive che, nel caso di un’unica opera pubblica, almeno 20 giorni prima dell’adozione della variante sia comunicato personalmente agli interessati all’esproprio avviso di avvio di procedimento al fine di presentare eventuali osservazioni;

      • nel caso in cui il numero dei destinatari sia superiore a 50, la comunicazione di cui sopra è effettuata mediante pubblico avviso, da affiggere all’Albo Pretorio dei Comuni nel cui territorio ricadono gli immobili da assoggettare al vincolo nonché su due o più quotidiani a diffusione nazionale e locale e sul sito informatico della Regione;

      • la Legge Regionale 30/2005, al comma 4 e 5 dell’art. 8, detta i contenuti e i modi e i tempi della comunicazione nel caso in cui i destinatari siano più di 50;

      Poiché i soggetti proprietari delle aree interessate dalla apposizione del vincolo espropriativo sono risultati essere più di 50, in aggiornamento alle precedenti notizie, rende noto che, al fine di dare maggior conoscenza possibile all’avviso di cui sopra, il Comune di Firenze ha attivato le seguenti procedure di evidenza pubblica:

        1. affissione di avviso all’Albo Pretorio del Comune di Firenze, Palazzo Vecchio (ingresso dal terzo cortile), per trenta giorni consecutivi decorrenti dal giorno 1 settembre 2008;

        2. affissione dell’avviso nelle pubbliche piazze e vie a decorrere del 1 settembre 2008 per trenta giorni consecutivi;

        3. affissione dell’avviso, a decorrere del 1 settembre 2008 per trenta giorni consecutivi, presso le sedi dei seguenti uffici comunali:

        • Direzione Urbanistica, Via Andrea del Castagno n. 3 e via Mannelli 119/I;

        • Direzione Nuove Infrastrutture, via Giotto 4;

        • Direzione Patrimonio (Ufficio Espropri), Palazzo Canacci, Piazzetta di Parte Guelfa 3, piano I;

        • Quartiere 1, Piazza Santa Croce 1;

        • Quartiere 5, via Lambruschini 33;

        1. pubblicazione dell’avviso, in data 6 settembre, per estratto, sulle pagine di cronaca nazionale del quotidiano "La Repubblica" e di cronaca locale del quotidiano "La Nazione";

        2. pubblicazione dell’avviso sul sito informatico della Regione Toscana nelle pagine dedicate agli avvisi di esproprio ai sensi del D.P.R. 327/01 (www.rete.toscana.it/ gar/appalti/online.htm);

        3. pubblicazione dell’avviso sul sito informatico del Comune di Firenze, Rete civica, al seguente indirizzo: Amministrazione>Struttura e Uffici> Direzione Urbanistica;

      comunica inoltre che:

      • nel caso di specie, essendo il Comune di Firenze anche soggetto espropriante, il suddetto pubblico avviso ha valenza oltre che ai fini urbanistici anche ai fini della procedura espropriativa;

      • i soggetti interessati proprietari delle aree interessate dalla variante ed elencate nell’avviso, nel termine perentorio di 30 giorni, decorrenti dalla data del 1 settembre 2008, potranno presentare le loro osservazioni nei seguenti modi:

      • consegnandole direttamente al Comune di Firenze, Direzione Patrimonio, Ufficio Espropri, Palazzo Canacci, Piazzetta di Parte Guelfa 3, 50123 Firenze;

      • inviandole tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, facendo fede, al fine del ricevimento nel termine di cui sopra da parte del Comune, la data di spedizione presso l’ufficio postale accettante comprovata dall’apposito timbro;

       

      RIFERIMENTI PER LE INFORMAZIONI

      In relazione al presente procedimento si comunica che possono richiedersi informazioni, oltre che allo scrivente Garante, anche, per quanto riguarda:

      1. il progetto di variante urbanistica, al Responsabile Unico del Procedimento, arch. Marcello Cocchi, dirigente responsabile del Servizio Pianificazione, Gestione del Piano e Grandi Progetti della Direzione Urbanistica, previo appuntamento telefonico al numero: 055/2624595 o 055/2624596, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e, nei soli giorni di martedì e di giovedì, dalle ore 15.00 alle ore 17.00;

      2. il procedimento espropriativo, al Responsabile della P.O. Tecnica Espropri e Convenzioni ERP della Direzione Patrimonio del Comune di Firenze, geom. Andrea Giannelli, previo appuntamento telefonico al numero 055/3282446 (oppure sig.ra Susanna Niccolini al n. 055/2616047) dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e, nei soli giorni di martedì e di giovedì, dalle ore 15.00 alle ore 17.00;

      3. il progetto dell’opera pubblica, previo appuntamento telefonico, all’ing. Michele Priore, dirigente responsabile del Servizio Ufficio Tranvia della Direzione Nuove Infrastrutture, via Giotto n. 53, tel. 055/2624432 oppure all’ing. Luigi Innocenti responsabile della P.O. Tranvia Linea 2 del Servizio di cui sopra, tel. 055/2624464;

      Si informa inoltre che la documentazione relativa:

      1. al progetto di variante urbanistica è consultabile: presso gli Uffici della Direzione Urbanistica, via Andrea del Castagno n. 3, piano quinto, Servizio Pianificazione, Gestione del Piano e Grandi Progetti nei giorni di ricevimento al pubblico, martedì e venerdì, dalla ore 9.00 alle ore 13.00;

      2. al procedimento di dichiarazione di pubblica utilità e di occupazione temporanea, ivi compreso il progetto dell’opera pubblica, è consultabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 (il martedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00) presso la Direzione Patrimonio, Ufficio Espropri, Palazzo Canacci, Piazzetta di Parte Guelfa 3.

      Il Garante della comunicazione
      Dott.ssa Barbara Belli
      Via Andrea del Castagno n. 3, Piano IV
      Tel. 055/2624524
      e.mail: b.belli@comune.fi.i