11 Settembre 2006
VARIANTE URBANISTICA RELATIVA ALL’INSEDIAMENTO PRODUTTIVO NELL’AREA NORD DELLA NUOVA STRADA DI COLLEGAMENTO VIA DE’ CATTANI – VIA PISTOIESE IN LOCALITÀ OSMANNORO
Questa Variante ha lo scopo di consentire il riassetto delle aree comprese a nord della nuova strada di collegamento via dei Cattani e via Pistoiese in località Osmannoro.
L’Area interessata dalla Variante si colloca tra l’autostrada A1, la nuova strada di collegamento via Pistoiese – via dei Cattani, ed il nuovo Polo Tecnologico Ferroviario.
Attualmente trattasi di terreni incolti in parte destinati a deposito di inerti. Non risulta presente vegetazione degna di rilievo né viabilità carrabili.
Nella cartina seguente si può visualizzarne la localizzazione.

Storia della Variante
La storia della Variante è descritta nei documenti di lavoro allegati alla bozza di Variante: se ne riportano i passaggi.
"Premessa
La Variante Generale al Piano Regolatore approvata con Del. C.C. n° 141/98 aveva previsto la realizzazione di una strada di collegamento tra via Pistoiese e via dei Cattani che, sviluppandosi lungo il Polo Tecnologico Ferroviario dell’Osmannoro, costituiva arteria di alleggerimento del traffico sulla via Pistoiese stessa.
Successivamente, con la Conferenza dei Servizi del 3 marzo 1999, relativa al Progetto Definitivo della Linea Milano – Napoli, Nodo di Firenze, Penetrazione Urbana Linea A.V. – Polo Ferroviario dell’Osmannoro, erano state svincolate dall’uso ferroviario alcune aree destinate alla realizzazione del Polo Tecnologico Ferroviario, per una superficie di circa mq.20.450.
L’approvazione del P.R.U. "Le Piagge" di cui all’Accordo di Programma e contestuale Accordo di Pianificazione (Decreto Presidente G.R.T. n° 254 del 04/08/1999) comportava l’approvazione del progetto preliminare ed il conseguente adeguamento del tracciato stradale sul P.R.G.
Con Delibera n.507 del 04/06/2002, veniva approvato il Progetto Esecutivo del Lotto 1 della strada di collegamento via Pistoiese – via dei Cattani ed il conseguente adeguamento cartografico del Piano Regolatore che non comportava né riduzione né delocalizzazione della dotazione complessiva di standard, secondo la procedura di approvazione prevista dalla Legge n° 1/78 art 1, comma 4°.
In data 01/10/2002 il Comune di Firenze approvava la Deliberazione di Giunta n.828/682 relativa all’ Avvio del Procedimento per la formazione della Variante Urbanistica al Piano Regolatore Vigente nell’ottica del riassetto delle aree comprese tra il nuovo limite del Parco Ferroviario e la nuova via dei Cattani.
Integrazione del Quadro Conoscitivo
In seguito all’Avvio del Procedimento l’Amministrazione Comunale inviava alla Regione Toscana ed alla Provincia di Firenze, ai sensi dell’art.3 comma 2 L.R. 5/95, la documentazione necessaria alla formulazione degli elementi integrativi al Quadro Conoscitivo prodotto.
La Regione Toscana, Dipartimento delle Politiche Territoriali e Ambientali, esaminata la documentazione tecnica, richiedeva la predisposizione di adeguati studi di carattere idraulico per la messa in sicurezza delle aree oggetto di pianificazione.
La Provincia di Firenze, Area Politiche del Territorio, Ambiente, Agricoltura, Direzione "Territorio e Servizi Urbanistici", rilevava dall’esame della Carta dello Statuto del Territorio del P.T.C.P. che: - l’area oggetto di pianificazione risulta inserita in Tutela paesaggistica e ambientale del territorio aperto, abitati minori ed edifici sparsi (art.7 N.T.A.) e parzialmente in area per Scalo ferroviario di progetto (art.31 N.T.A.). – l’area risulta inoltre interessata dalla presenza di due elettrodotti ed è in prossimità di un tracciato stradale di progetto Strada extraurbana secondaria (art.30 N.T.A.).
1.QUADRO CONOSCITIVO
1.1 Destinazione di Piano Regolatore Vigente
Le aree oggetto di pianificazione sono in parte ricomprese all’interno del limite del Parco Ferroviario dell’Osmannoro, con destinazione a Zona F3 con simbolo di area ferroviaria (art.53 N.T.A.) ed in parte a Zona G1p verde pubblico di progetto (art.55 N.T.A.), nonché una piccola area destinata a Zona E3 agricolo-produttiva (art.48 N.T.A.).
Si fa presente che in data 20.04.2004 con Del. C.C. n.39 è stato adottato il Piano Strutturale, nel quale l’area oggetto della variante ricade nell’UTOE 3 – Pistoiese.
Come si evince anche dalla dichiarazione del RUP del Piano Strutturale, l’intervento proposto non risulta in contrasto con il Piano Strutturale medesimo (nota prot. n.36579/06 del 04.07.2006 – Allegato 1)
1.2 Descrizione dell’ambito
L’area si colloca tra l’autostrada A1, la nuova strada di collegamento via Pistoiese – via dei Cattani, ed il nuovo Polo Tecnologico Ferroviario. Attualmente trattasi di terreni incolti in parte destinati a deposito di inerti. Non risulta presente vegetazione degna di rilievo né viabilità carrabili.
1.3 Analisi dei vincoli
VINCOLI SOVRAORDINATI AL P.R.G.
L’area oggetto della variante è interessata dai seguenti vincoli:
Vincolo paesaggistico – (D.Lgs. 42/2004): ricade, in parte, in area vincolata ai sensi del D.M. 23.06.1967;
Piano di Indirizzo Territoriale – (P.I.T. Art. 64 e seguenti): nella cartografia ex D.C.R. 230/94 l’area ricade in Classe 3bi "pericolosità idraulica medio-alta";
Autorità di Bacino del Fiume Arno – (Del. 131 del C.I. del 05.07.1999): nella "Carta guida delle aree allagate redatta sulla base degli eventi alluvionali significativi (1966-1999)" l’area ricade interamente all’interno del perimetro delle aree interessate da inondazioni eccezionali e in parte in aree interessate da inondazioni durante gli eventi alluvionali degli anni 1991, 1992 e 1993;
Autorità di Bacino del Fiume Arno – Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (Del.185 del C.I. dell’11.11.2004): l’area ricade in P.I.3 aree a pericolosità elevata;
P.T.C.P. – (Del. Prov. 94/98): l’area ricade in Tutela paesaggistica e ambientale del territorio aperto, abitati minori ed edifici sparsi (Art. 7), in parte in area per scalo ferroviario di progetto (Art. 31) ed è attraversata da due linee di elettrodotti (uno da 220 Kv e l’altro da 132 Kv);
Vincolo cimiteriale – (D.P.R. 285/90): parte dell’area ricade entro il perimetro del vincolo;
Codice della Strada – (D.Lgs. 285/92): l’area ricade quasi interamente entro la delimitazione delle zone previste come edificabili o trasformabili dal P.R.G., ed in piccola parte entro la delimitazione del centro abitato. L’area è in prossimità dell’autostrada;
Delimitazione del perimetro del centro abitato - Art. 17, L. 765/67: le aree ricadono entro il perimetro del centro abitato;
Schema strutturale Firenze – Prato – Pistoia – (D.C.R. 212/90): tutta l’area ricade in area a rischio idraulico con media permanenza di ristagno e insufficienza rete di scolo (Tavola C), ed in piccola parte in zona R "ambiti interessati da limitati ristagni dovuti a cause locali;
Piano Comunale di classificazione acustica (del. C.C. 2004/c/00103): l’area ricade parte in Classe V ( 70-60 dBA ) e parte in Classe IV ( 65-55 dBA );
Siti Inquinati (Piano provinciale per la Gestione dei Rifiuti): parte dell’area ricade in Tabella 17a (elenco degli impianti in procedura semplificata attivi) del Censimento del Piano;
Vincolo archeologico – (D.Lgs. 42/2004): tutto il territorio comunale, nel sottosuolo, è potenzialmente interessato da tale vincolo.
2. VARIANTE AL P.R.G. VIGENTE
2.1 Variante urbanistica
Considerata l’importanza e l’imminente realizzazione dell’infrastruttura che l’Amministrazione ha recentemente approvato (Progetto Esecutivo nuova via dei Cattani, Del. G.C. 507/02), che costituisce arteria di collegamento con la zona industriale MERSE – PONTELLO e by pass fra via Pistoiese ed i centri storici minori di Brozzi e Quaracchi; valutata la grande rilevanza dell’I.D.P. che le Ferrovie dello Stato stanno completando e del nuovo Centro di Dinamica Sperimentale per Materiali Rotabili di prossima realizzazione; si ritiene che l’area in questione sia venuta ad assumere un’importanza notevole di cerniera tra le descritte infrastrutture, in un comparto votato ad attività di tipo industriale-artigianale (insediamenti Mercedes, CPF, Merse etc.).
L’area è stata dunque ripensata tenendo conto dei cambiamenti intervenuti e di quelli in atto.
Nello specifico, la riprogettazione dell’area è stata fatta secondo le modalità che seguono:
Si precisa che l’Arpat, a seguito di specifica richiesta dell’ufficio comunale che ha redatto la VEA, ha espresso parere di competenza in data 30/01/2004 (vedi allegato 2 alla presente relazione) dichiarando che "non sono stati evidenziati motivi per un parere sfavorevole alla variante proposta". Tuttavia ha formulato, in tre punti, delle osservazioni e/o suggerimenti da considerare nelle fasi preliminari del progetto edilizio. Circa il punto 1, considerato che il parcheggio pubblico interposto tra le due aree produttive ha anche la funzione di sosta per i fruitori del verde pubblico, non si ravvisa la necessità di un suo spostamento nell’area prospiciente l’autostrada. E’ inoltre evidente che l’attività produttiva che sarà insediata nel lotto attraversato dagli elettrodotti progetterà il suo intervento edilizio anche nel rispetto di quanto previsto dal DPCM 08/07/2003 e, se occorrerà, affronterà il problema della mitigazione da rumore autostradale. Circa i punti 2 e 3 si allega la risposta del redattore della VEA (allegato 3 alla presente relazione)
La nuova situazione di Piano è illustrata dall’elaborato di variante allegato. Le modifiche che intervengono sono riepilogate nella tabella seguente:
Tab. 1 modifiche al P.R.G. Vigente
| da: |
a: |
mq: |
| zona F Sottozona F3 Area Ferroviaria : a raso |
Zona D Sottozona D2 all’interno di area soggetta a PUE |
11.776 |
| zona F Sottozona F3 Area Ferroviaria : a raso |
Zona G Sottozona G2p con simbolo di "Parcheggi" all’interno di area soggetta a PUE |
2.080 |
| zona F Sottozona F3 Area Ferroviaria : a raso |
Zona G Sottozona G1p con simbolo di "Verde pubblico" all’interno di area soggetta a PUE |
4.671 |
| zona F Sottozona F3 Area Ferroviaria : a raso |
zona F Sottozona F3 Viabilità di progetto : a raso all’interno di area soggetta a PUE |
2.111 |
| Zona G Sottozona G1p con simbolo di "Verde pubblico" |
Zona D Sottozona D2 all’interno di area soggetta a PUE |
8.990 |
| Zona G Sottozona G1p con simbolo di "Verde pubblico |
Zona G Sottozona G2p con simbolo di "Parcheggi" all’interno di area soggetta a PUE |
1.052 |
| Zona E Sottozona E3 |
Zona G Sottozona G1p con simbolo di "Verde pubblico" all’interno di area soggetta a PUE |
475 |
| Zona B Sottozona B1 |
zona F Sottozona F3 Viabilità di progetto : a raso |
122 |
Si sottolinea che la progettazione dell’area è stata eseguita in conformità alla normativa nazionale in materia di standard (Decreto Interministeriale n. 1444/68) e a quanto prescritto dalla Normativa Tecnica del P.R.G. Vigente come sotto illustrato.
Tab.2 Verifica standard – Decreto Interministeriale n. 1444/68
| aree pubbliche escluse strade interne mq |
8.278 |
> 0.10 x St = 3. 125 |
Tab.3 Verifiche Sottozone D2 (art. 40 NTA)
| aree pubbliche escluse strade interne mq |
8.278 |
> 0.25 x St = 7.814 |
| parcheggi mq |
3.132 |
> 0.4 x 7.814 = 3.126 |
2.2 Variante all’Art. 40 NTA del P.R.G.
Dopo il comma 3 dell’Art. 40 della Normativa Tecnica di Attuazione del P.R.G. Vigente, si inserisce il comma 4 contenente la norma di raccordo, per le due nuove Sottozone D2 comprese nel PUE, finalizzato a disciplinare l’attuazione del nuovo insediamento produttivo "Via del Fossetto – Osmannoro". Nello stesso articolo si specificano inoltre il rimando alle prescrizioni della relazione geologica di fattibilità e gli indirizzi da seguire in riferimento alla qualità architettonica degli interventi
2.3 Tabella della capacità insediativa del P.R.G. – allegato 1 alle NTA
Considerata la necessità di contenere la capacità edificatoria all’interno di limiti compatibili con il contesto, viene modificata la tabella della capacità insediativa allegato 1 alle NTA relativa alle Sottozone D2 nella quale si prescrive, per le due nuove Sottozone D2 interne al PUE, denominate via del Fossetto – Osmannoro, un limite massimo di Superficie Utile Lorda complessiva pari a mq. 10.000.".
SITUAZIONE ATTUALE
Il Comune e la Provincia di Firenze con successivi atti (Delibera di Consiglio Comunale n. 2006/C/00001- 2005/01121 del 23.01.06 e Delibera di Consiglio Provinciale n. 142 del 6/10/2005) hanno precisato che alla riorganizzazione urbanistica dell’area si provvederà attraverso apposito successivo Accordo di Pianificazione ai sensi degli artt. 21 e ss. della LR 1/2005, con salvezza dei provvedimenti e dei risultati ad oggi definiti e condivisi con la Regione e la Provincia.
Con mozione n. 41 del 23 gennaio 2006 avente ad oggetto "indirizzi al Sindaco per la pianificazione territoriale di un’area in località Osmannoro", il Consiglio Comunale di Firenze ha impegnato il Sindaco a dare rapido avvio alle procedure necessarie per pervenire all’Accordo di Pianificazione suggerito dalla Provincia di Firenze.
Per questi motivi il Comune di Firenze in qualità di soggetto portatore dell’interesse prevalente alla realizzazione dell’insediamento produttivo in Località Osmannoro, ha convocato per il giorno 19/09/2006 la prima seduta di conferenza di servizi tra le strutture tecniche delle amministrazioni competenti al fine di esaminare il progetto di variante al P.R.G. vigente e di verificare la possibilità di concludere l’accordo medesimo.
PROCEDIMENTO
Il progetto di variante urbanistica appena avviato seguirà la seguente procedura, ovvero:
adozione della variante da parte del Consiglio Comunale;
successivamente all’adozione, deposito degli atti di pianificazione nella sede comunale presso la quale gli interessati potranno prenderne visione al fine di presentare eventualmente le proprie osservazioni;
controdeduzioni alle osservazioni eventualmente pervenute e approvazione della variante da parte del Consiglio Comunale.
INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 12 OTTOBRE 2006
Il 12 ottobre 2006, a seguito della conclusione positiva della Conferenza dei servizi fra le strutture tecniche provinciali e comunali avvenuta il 5/10/2006, i rappresentanti legali del Comune di Firenze (l’Assessore alla Pianificazione del territorio, Gianni Biagi) e della Provincia di Firenze (l’Assessore alla Pianificazione territoriale, Luigi Nigi) hanno sottoscritto l’Intesa preliminare preordinata all’Accordo di Pianificazione per l’approvazione della Variante in oggetto.
Tale Intesa dovrà ora essere ratificata da parte del Consiglio comunale (e del Consiglio provinciale).
Contestualmente alla ratifica dell’intesa da parte del Consiglio comunale, la variante verrà adottata.
Il procedimento proseguirà poi con le fasi seguenti:
Informazioni aggiornate il 19 Aprile 2007
L’11 Dicembre 2006 il Consiglio Comunale, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica, ha approvato la Deliberazione n. 2006/C/0084 - 2006 "Adozione della variante urbanistica al vigente PRG relativa all'insediamento produttivo nell'area nord della nuova strada di collegamento via dé Cattani - via Pistoiese e ratifica Intesa Preliminare del 12 ottobre 2006 ex art. 22, L.R. 1/2005".
Dal giorno 21/03/2007, per 60 giorni continuativi, la Deliberazione suddetta e gli elaborati grafici e descrittivi ad essa allegati, sono depositati a libera visione dei cittadini in Palazzo Vecchio presso i locali dell’Albo Pretorio (lato Via dei Leoni).
L’Avviso relativo alla Deliberazione è stato pubblicato sul B.U.R.T. n. 12 del 21/03/2007.
Chiunque ha facoltà di prenderne visione e presentare eventuali osservazioni, entro il termine perentorio del 20/05/2007, indirizzandole al Comune di Firenze – Direzione Urbanistica – Responsabile del procedimento Arch. Marcello Cocchi - Via A. del Castagno 3/e.
INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 3 MARZO 2008
Il 29 Febbraio 2008 i rappresentanti legali del Comune di Firenze (l’Assessore alla Pianificazione del territorio, Gianni Biagi) e della Provincia di Firenze (l’Assessore alla Pianificazione territoriale, Luigi Nigi) hanno sottoscritto l’Accordo di Pianificazione per l’approvazione di una Variante al P:R.G. (Piano Regolatore Generale) del Comune di Firenze e contestuale Variante al P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) della Provincia di Firenze, inerente la previsione di un insediamento produttivo nell’area a nord della nuova strada di collegamento Via de’ Cattani – via Pistoiese.
L’Accordo fa seguito alla ratifica dell’Intesa preliminare preordinata alla sottoscrizione dell’Accordo stesso, approvata da parte della Provincia di Firenze con Deliberazione n. 199 del 30/11/2006 e dal Comune di Firenze con la sopra citata Deliberazione n. 2006/C/0084 - 2006 dell’11/12/2006.
A seguito delle delibere di adozione, nei termini prescritti, alla Provincia non sono state presentate osservazioni, mentre al Comune è stata presentata un’osservazione, che è stata esaminata in linea tecnica con conseguente proposta motivata di controdeduzioni.
Al fine di concludere l’iter procedimentale dell’Accordo di Pianificazione inerente alla Variante in oggetto, il Comune di Firenze ha convocato per il giorno 15/02/2008 la Conferenza di servizi tra le strutture tecniche del Comune, della Provincia e della Regione per esaminare l’osservazione pervenuta e le modifiche proposte per l’accoglimento di parte dell’osservazione.
La Conferenza, esaminate le modifiche sopra richiamate, ha verificato che tali modifiche non incidono sui contenuti fondamentali della Variante esaminati nel corso della Conferenza di servizi relativa all’Intesa preliminare e quindi sulle verifiche già effettuate da tale Conferenza e fatte proprie dall’Intesa già ratificata con le deliberazioni sopra indicate.
La Conferenza ha inoltre accertato che la Variante al P.R.G. e al P.T.C.P. non comportassero la variazione al P.I.T. (Piano di Indirizzo Territoriale) approvato il 24/7/2007 con Deliberazione del Consiglio regionale n. 72.
Per questi motivi la Conferenza ha verificato la possibilità di concludere l’Accordo di Pianificazione di cui all’art. 23 (Conclusione e approvazione dell’accordo) della L.R. 1/2005 (Norme per il governo del territorio) al fine di procedere alla modifica del P.T.C.P. da parte della Provincia e del P.R.G. da parte del Comune.
Tale Accordo deve essere ratificato da parte del Consiglio comunale e del Consiglio provinciale entro 60 gg. dalla data di sottoscrizione, avvenuta, come si è detto, il 29/2/2008.
Contestualmente alla ratifica dell’intesa da parte del Consiglio comunale, la variante deve essere approvata ed il procedimento si conclude con la pubblicazione di un apposito avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana: l’atto ha efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione sul B.U.R.T.
INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 6 GIUGNO 2008
Il 7 Aprile 2008 il Consiglio Comunale, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica, ha approvato la Deliberazione n. 2008/C/00028 "Approvazione della variante urbanistica al vigente PRG relativa all'insediamento produttivo nell'area nord della nuova strada di collegamento via dé Cattani - via Pistoiese e ratifica Accordo di Pianificazione del 29 febbraio 2008 ex art. 23, LR 1/2005”.
L’avviso relativo alla variante in oggetto è stato pubblicato sul B.U.R.T. n. 23 del 4/6/2008 e da tale data pertanto la variante ha acquistato efficacia.
Informazioni sulla Variante urbanistica
La Deliberazione può essere visualizzata al link Deliberazione n. 2008/C/00028; gli allegati della deliberazione di Variante possono essere consultati presso gli sportelli al pubblico del Servizio Pianificazione, Gestione del Piano e Grandi progetti della Direzione Urbanistica, in via Andrea Del Castagno 3/e, piano terra, nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30.
INFORMAZIONI DI DETTAGLIO
In relazione al presente procedimento possono richiedersi informazioni al Responsabile del procedimento (arch. Marcello Cocchi), previo appuntamento telefonico ai numeri:
055 2624594
055 2624595
Orario per telefonare:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13;
il martedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.
Il Garante della comunicazione
Dott.ssa Silvia Scarsella
Via Andrea del Castagno n. 3/e
e.mail s.scarsella@comune.fi.it