22 Agosto 2006
VARIANTE AL P.R.G. PER REALIZZAZIONE NUOVA STRADA
DI P.R.G., CON FUNZIONE DI SCOLMATORE DEL TRAFFICO URBANO DA VIALE ROSSELLI
A VIA PISTOIESE.
Il 1° Agosto 2006 la Giunta
comunale di Firenze, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica, ha approvato
la deliberazione
n. 486/2006 "Nuova strada di P.R.G., con funzione di scolmatore del traffico
urbano da viale Rosselli a via Pistoiese. Approvazione in linea tecnica del
progetto preliminare e avvio del procedimento di Variante al PRG".
La Deliberazione è esecutiva dal 19/8/2006.
La realizzazione di una strada collegamento tra viale
Fratelli Rosselli e via Pistoiese, sviluppata parallelamente al Canale Macinante
e destinata a svolgere funzione di alleggerimento del traffico urbano nelle
zone urbane circostanti, era prevista sia dal Piano Regolatore Generale del
Comune di Firenze, sia dall’Accordo di programma sottoscritto il 27 aprile 1993
dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze e dai Comuni di Firenze e
Campi Bisenzio, sia dal Piano Strutturale. Era altresì prevista nel Programma
Triennale degli Investimenti fin dal 2002 e inserita tra le priorità
da cofinanziare con il contributo straordinario assegnato nell’anno 2002 dalla
Regione Toscana al Comune di Firenze.
I vincoli espropriativi imposti dal P.R.G. sulle
aree interessate dall’opera pubblica risultavano essere ormai decaduti poiché
nei cinque anni decorrenti dalla data di approvazione del P.R.G. stesso non
era stata dichiarata la pubblica utilità dell’opera, trovando ora applicazione
sulle aree ad essa collegate il regime delle aree non pianificate previsto
dall’art. 9 del D.P.R. 6.6.2001 n. 380 (Testo unico dell’Edilizia) e dall’art.
63 della legge regionale n. 1 del 3.1.2005 (Norme per il Governo del Territorio).
L’avvenuta decadenza dei vincoli espropriativi suddetti
rende necessaria per la realizzazione dell’opera pubblica in argomento una apposita
variante urbanistica, intesa sia alla reiterazione dei vincoli stessi che alla
apposizione di nuovi vincoli, secondo il tracciato stradale attualmente delineato.
Il rinnovo dei vincoli sulle aree collegate al progetto
dell’opera pubblica, come si legge nella deliberazione, è stato comunicato
a ciascuno dei ventuno proprietari catastali, ai sensi e per gli effetti dell’art.
11 del D.P.R. n. 327/2001, (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di espropriazione per pubblica utilità) ed entro i termini
stabiliti nell’avviso stesso:
- una parte dei suddetti proprietari ha visionato
direttamente gli elaborati depositati presso la Direzione Urbanistica costituenti
il progetto preliminare dell’opera pubblica, in merito alla quale gli interessati
non hanno sollevato eccezioni, riservandosi tuttavia di valutare la congruità
della successiva iniziativa di espropriazione;
- la Regione Toscana e uno dei proprietari hanno
formalmente presentato proprie osservazioni: la delibera di avvio contiene
e approva anche le controdeduzioni a tali osservazioni.
Per questi motivi con la deliberazione
n. 486/2006
la Giunta:
- ha fatto proprio, nei contenuti tecnici, il progetto
preliminare della nuova strada di collegamento tra viale Fratelli Rosselli
a via Pistoiese, che si sviluppa parallelamente al Canale Macinante, con funzione
di scolmatore del traffico urbano, progetto redatto dallo studio Cogest Engineering
di Forlì (inserito fra gli elaborati allegati alla delibera);
- ha avviato il procedimento per la formazione di
una variante urbanistica al vigente P.R.G. relativamente all’area interessata
dal progetto di opera pubblica avente ad oggetto "Nuovo scolmatore di traffico
lungo il Canale Macinante";
- ha dato atto che il progetto di variante è
finalizzato a rinnovare – sulle aree ad esso collegate – i vincoli espropriativi
ora decaduti per inutile decorso del quinquennio di loro efficacia, nonché
a costituire nuovi vincoli preordinati all’esproprio in ragione delle parziali
modifiche apportate al tracciato stradale rispetto a quello originariamente
previsto dal P.R.G..
Dalla delibera di avvio del procedimento risulta
che la variante di cui è avviata la formazione:
- quanto agli obiettivi, alle azioni conseguenti
e agli effetti territoriali attesi:
- definisce un più idoneo tracciato della
nuova viabilità già prevista dal P.R.G., con sviluppo parallelo
al Canale Macinante, da viale Fratelli Rosselli a via Pistoiese;
- consentirà l’approvazione del progetto
esecutivo dell’opera pubblica e la sua successiva realizzazione;
- avrà l’effetto di consentire la decongestione
delle zone urbane di via Baracca e di via del Ponte alle Mosse, e in generale
del quadrante urbano nord/ovest, oggi soffocati da un pesante traffico veicolare
di attraversamento con conseguenti, gravi fenomeni di inquinamento sia atmosferico
che acustico;
- quanto al quadro conoscitivo di riferimento,
allo stato delle risorse e alle ulteriori ricerche da svolgere:
- non comporterà alcun decremento della
dotazione complessiva degli standards di cui al D.M. 2.4.1968 n. 1444;
- il quadro conoscitivo di riferimento è
quello propedeutico al Piano Strutturale adottato dal Comune di Firenze
con deliberazione consiliare n. 59/39 del 20.4.2004, sulla cui base è
stato accertato lo stato delle risorse interessate, stato che trarrà
beneficio dalla realizzazione dell’opera pubblica connessa alla variante
stessa;
- il progetto preliminare dell’opera pubblica
è accompagnato da uno studio di prefattibilità ambientale,
e pertanto non si individuano ulteriori ricerche da svolgere.
- quanto agli eventuali apporti tecnici e conoscitivi
da parte di Enti ed organismi pubblici, idonei ad incrementare il quadro
conoscitivo di riferimento ai fini della valutazione integrata:
- il quadro conoscitivo di riferimento della variante
non richiede di essere ulteriormente implementato, per le ragioni espresse
al precedente punto 2, secondo alinea;
- la valutazione integrata di cui alla legge regionale
n. 1/2005, non ancora disciplinata dal regolamento previsto, è sostituita
– ai sensi della circolare regionale n. 289/2005 – dalla valutazione degli
effetti ambientali e quest’ultima è già contenuta nel quadro
conoscitivo collegato alla presente variante nonché nello studio
di prefattibilità ambientale richiamato al precedente punto 2, terzo
alinea;
- per quanto sopra non si individuano Enti ed
organismi pubblici deputati a fornire, nella fattispecie, ulteriori apporti tecnici e conoscitivi.
- quanto agli eventuali pareri, nulla – osta
o assensi da parte Enti o di organi pubblici ai fini della approvazione
della variante in oggetto:
- essa non interferisce con gli strumenti della
pianificazione regionale e/o provinciale, è connessa alla realizzazione
dell’opera pubblica richiamata in premessa ed è pertanto di esclusiva
competenza comunale;
- gli elaborati costituenti la variante stessa
sono soggetti all’esame dell’Ufficio Regionale per la tutela del Territorio,
presso cui saranno depositati prima della sua formale adozione da parte
del Consiglio Comunale;
- resta fermo che i soggetti istituzionalmente
competenti ad interloquire con il Comune di Firenze nel merito della variante
di cui trattasi, sono individuati nella Regione Toscana e nella Provincia
di Firenze.
L’area interessata dalla variante si può visualizzare
nella cartina seguente.

PROCEDIMENTO
Il progetto di variante urbanistica appena avviato
seguirà la seguente procedura, ovvero:
- adozione della variante da parte del Consiglio
Comunale;
- successivamente all’adozione, deposito degli atti
di pianificazione presso la sede comunale per 45 giorni, termine perentorio
entro il quale gli interessati potranno prenderne visione e presentare eventualmente
le proprie osservazioni;
- controdeduzioni alle osservazioni eventualmente
pervenute e approvazione della variante da parte del Consiglio Comunale.
RIFERIMENTI INTERNI
In relazione al presente procedimento possono richiedersi
informazioni al Responsabile del procedimento dell’opera (arch. Gaetano Di Benedetto)
o al Responsabile del procedimento della variante (arch. Marcello Cocchi), previo
appuntamento telefonico ai numeri:
055 2624736 per il Responsabile del
procedimento dell’opera
055 2624595 / 055 2624596 per il Responsabile del procedimento della variante.
Orario per telefonare:
- dal lunedì al venerdì dalle ore
9 alle ore 13;
- il martedì e il giovedì anche dalle
ore 15 alle ore 17.
Il Garante della comunicazione
Dott.ssa Silvia Scarsella
Via Andrea del Castagno n. 3/e
e.mail s.scarsella@comune.fi.it
