21 novembre 2005
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA VARIANTE AL P.R.G. PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DI RACCOLTA E RICICLAGGIO AUTOVEICOLI A FINE VITA IN LOCALITÀ IL FERRALE
Questo Atto di pianificazione ha lo scopo consentire la realizzazione di un impianto industriale per la raccolta e il trattamento dei motoveicoli e autoveicoli a fine vita in un’area in località Il Ferrale, in accordo e a conferma degli indirizzi del Piano Strutturale, adottato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 39 del 20/04/2004, eliminando le difformità al P.R.G. vigente.
Il procedimento per la Variante è stato avviato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 2005/C/00011 – 2005/00008. Tale procedimento prevede la conclusione di un Accordo di Pianificazione con la Regione e con la Provincia al fine arrivare ad una variazione contestuale degli strumenti della pianificazione territoriale comunali e provinciali.
Descrizione della variante
Le aree oggetto di pianificazione sono situate in località "il Ferrale". Esse sono costituite da una vasta area, collocata a nord-est del quadrante di territorio delimitato ad ovest dall’Autostrada A1 e a sud dalla Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (S.G.C. FI-PI-LI), e in una serie di piccole aree finalizzate all’adeguamento della viabilità che consente il collegamento di tali aree con via Minervini.
Le localizzazioni sono visualizzabili nella cartina sotto riportata nella parte evidenziata in grigio.

Area principale:
Nel dettaglio l’area principale è delimitata a sud ovest dall’area del nuovo svincolo di Firenze Signa dell’autostrada A1, in corso di realizzazione, a nord dalla località il Ferrale, e ad est dalla località il Pantanino. A nord, nelle strette vicinanze dell’area, si trova inoltre un piccolo complesso edilizio e l’area di Villa Lisi. Non sono presenti altri agglomerati urbani né ricettori sensibili (scuole, centri di aggregazione, etc.) in prossimità dell’area. I centri abitati più vicini sono in effetti distanti dalla stessa (Pontignale, Mantignano e Ugnano nel Comune di Firenze e Casellina nel Comune di Scandicci).
Dal punto di vista ambientale, il territorio interessato si configura come residuo dell’originaria piana agricola, che da Firenze d’Oltrarno si allargava verso Scandicci, ora compromessa dalla realizzazione delle infrastrutture viarie (S.G.C. FI-PI-LI e autostrada A1 con ulteriore aggravio dovuto alla realizzazione del nuovo svincolo) e di nuovi insediamenti (carcere di Sollicciano e Piano Casa in località Mantignano-Ugnano). Allo stato attuale l’area risulta in parte utilizzata ad orti con scarsa presenza di alberature e in parte incolta.
Dal punto di vista della mobilità, l’area è situata in posizione strategica rispetto alle infrastrutture viarie di grande comunicazione di livello sia provinciale che nazionale. Allo stato attuale il collegamento con le stesse avviene attraverso via Pontignale, via Minervini, via Bassa, via delle Nazioni unite, il raccordo autostradale Firenze Signa in direzione dell’A1 o in direzione della S.G.C. FI-PI-LI e viceversa. Con la realizzazione delle opere previste dal progetto di ampliamento della terza corsia autostradale in corso o di prossima realizzazione sia sul territorio di Firenze che sul territorio di Scandicci, questo verrà a modificarsi come segue, senza interferenze con i centri abitati della zona: via Pontignale, via Minervini in direzione della rotatoria con via della Pace Mondiale, in direzione del raccordo con la S.G.C. FI-PI-LI dalla quale si accede all’A1 e viceversa.
Adeguamento viabilità
Il tratto di viabilità per il quale è previsto l’adeguamento è quello di collegamento diretto tra l’area oggetto di pianificazione e la via Minervini. Detto collegamento, in corso di realizzazione quale parte integrante del progetto definitivo della nuova stazione di Firenze Signa dell’Autostrada A1 Milano Napoli, tratto Firenze Nord-Firenze Sud, parte integrante del progetto di ampliamento della terza corsia autostradale e modificato con l’Acclarata intesa Stato Regione ex art.81 D.P.R. n. 616/77 e art.2 del D.P.R. 383/94 del 23/07/2004, risulta in effetti di dimensioni insufficienti. L’adeguamento consiste nel raddoppio della stessa.
Dal punto di vista localizzativo, la scelta dell’area, come individuata anche dal P.S. adottato, è stata determinata in relazione a parametri che tengono in considerazione, oltre che le esigenze legate all’esercizio dell’attività prevista - superficie territoriale del lotto di dimensioni adeguate, accessibilità dell’area e vicinanza della stessa alle grandi vie di comunicazione -, anche quelle legate a criteri di inserimento ambientale quale la lontananza dai centri abitati e da altri ricettori sensibili. In tal senso la localizzazione in prossimità della S.G.C. FI-PI-LI e del nuovo svincolo dell’A1, in aderenza allo stesso, ha rappresentato il giusto compromesso tra le diverse esigenze; la scelta di mantenersi sul confine delle opere dello svincolo consente di limitare il consumo di suolo a parti del territorio agricolo degradate per effetto della presenza delle infrastrutture viarie. La vicinanza alle infrastrutture consente poi di minimizzare gli effetti del traffico, indotto dall’attività prevista, sulla viabilità locale e sui vicini centri abitati.
Dal punto di vista urbanistico generale, vanno inoltre ricordati i benefici ambientali complessivi del nuovo insediamento per il territorio comunale in quanto, la realizzazione del centro unitario, come da proposta della Società Eco-Firenze, consentirebbe la dismissione e il recupero delle aree attualmente occupate da cinque cimiteri di auto, presenti nel territorio cittadino. Per tali aree, così come stabilito dal Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti Terzo Stralcio relativo alla Bonifica dei Siti Inquinati, al momento del trasferimento delle loro attività nel nuovo impianto, le ditte dovranno comprovare l’integrità ambientale dei siti presentando all’Amministrazione Comunale il Piano di Investigazione previsto dal D.M. 471/99.
Fase attuale
In data 14/3/2006 le Amministrazioni coinvolte nella variante hanno sottoscritto l’Intesa preliminare preordinata all’Accordo di Pianificazione: il procedimento urbanistico tramite Intesa preliminare e, successivamente, Accordo di Pianificazione si è reso necessario per arrivare ad una variazione contestuale degli strumenti della pianificazione territoriale comunale e provinciale.
L’Intesa sottoscritta dovrà essere successivamente ratificata dagli Enti.
Sulla base di tale Intesa il Progetto verrà approvato con Deliberazione di adozione, che verrà resa disponibile per la libera visione degli interessati e per l’eventuale presentazione di osservazioni.
Successivamente si procederà alla conclusione dell’Accordo di Pianificazione e infine all’approvazione definitiva della Variante.
Contributi, informazioni e riferimenti interni
In relazione al presente procedimento possono richiedersi informazioni al Responsabile unico del procedimento (arch. Marcello Cocchi), previo appuntamento telefonico al numero: 055 2624595 o 0552624594.
Orario per telefonare:
Il Garante della Comunicazione
Dott.ssa Silvia Scarsella
5 Luglio 2006
Informazioni aggiornate al 5 luglio 2006
Il 22 maggio 2006 il Consiglio Comunale ha approvato la Delibera n. 293/06-2006/C/0031:"Adozione della Variante Urbanistica al vigente PRG relativa al Progetto per la realizzazione di un Centro Unitario di raccolta e riciclaggio autoveicoli a fine vita in località il Ferrale e Ratifica Intesa Preliminare del 14 marzo 2006 ex art. 22 L.R. 1/2005."
Dal giorno 5 luglio 2006,
per 60 giorni continuativi, e cioè fino al 2 settembre 2006 incluso,
la deliberazione suddetta e gli elaborati grafici e descrittivi ad essa allegati,
ivi compresa l’Intesa siglata, sono depositati a libera visione dei cittadini
in Palazzo Vecchio presso i locali dell’Albo Pretorio (lato Via dei Leoni).
Chiunque ha facoltà di prenderne visione e presentare eventuali osservazioni,
entro il termine perentorio del 2 settembre, indirizzandole al Comune di Firenze
– Direzione Urbanistica – Via A. del Castagno 3/e.
E’ inoltre possibile leggere
i Comunicati stampa finora pubblicati sulla variante:
Comunicato
stampa del 29/04/2006
Comunicato
stampa del 22/05/2006
11 Aprile 2007
INFORMAZIONI AGGIORNATE AL GIORNO 11 APRILE 2007
Il 12 febbraio 2007 il Consiglio Comunale ha approvato la Deliberazione 2007/C/00006 2007/00059: "Approvazione della variante urbanistica al vigente PRG relativa al Progetto per la realizzazione di un Centro Unitario di raccolta e riciclaggio autoveicoli a fine vita in località il Ferrale e ratifica Accordo di Pianificazione del 20 dicembre 2006 ex art 23, LR 1/2005".
L’Avviso relativo alla Deliberazione è pubblicato sul B.U.R.T. n. 15 del giorno 11/04/2007.
La deliberazione suddetta ed i relativi allegati sono depositati a libera visione del pubblico presso la Direzione Urbanistica, Via Andrea del Castagno 3, Firenze.
E’ inoltre possibile leggere i Comunicati stampa finora pubblicati sulla variante:
Comunicato stampa del 29/04/2006
Comunicato stampa del 22/05/2006
Comunicato stampa del 26/02/2007
Il Garante della comunicazione
Dott.ssa Silvia Scarsella
Via Andrea del Castagno n. 3, Firenze
e.mail
Pagina a cura di Silvia Scarsella
Data di verifica/aggiornamento: 11-04-2006