Firenze 14.3.2

Esercitazione antincendio del 13.3.2. - Palazzo Vecchio, quartieri monumentali.

Riepilogo dell’esercitazione a cura del Responsabile Prevenzione e Protezione
della Direzione Cultura Dr. Mario Leoni.

L'esercitazione è stata organizzata e seguita dal Dirigente del Servizio Centrale Prevenzione e Protezione del Comune di Firenze Ing. Guido Bianchi, in collaborazione con i Vigili del Fuoco e del personale della ASL competente per territorio in ottemperanza al dettato del DM 10.3.98 allegato VII punto 4.

Entità coinvolte nell'esercitazione:

Direzione Cultura:

  1. Tutto il personale del Servizio Musei Comunali operante in quel momento in Palazzo Vecchio.
  2. Tutto il personale di sorveglianza della Società TML Promoservice s.a.s. operante in quel momento in Palazzo Vecchio.
  3. Tutto il personale dell'Opificio delle Pietre Dure operante in quel momento in Palazzo Vecchio.
  4. Tutto il personale del Servizio Fabbrica di Palazzo Vecchio operante in quel momento in Palazzo Vecchio.
  5. Il personale del BookShop.
  6. I visitatori presenti nel museo (non molti dato che l'apertura era avvenuta da poco).
Dato che l'esercitazione era generale sono stati coinvolti anche:
  1. Tutti i vigili operanti in quel momento in Palazzo Vecchio
  2. Tutti gli altri uffici ed il pubblico presente in quel momento in Palazzo Vecchio.
L'esercitazione si è svolta come programmato, con inizio alle ore 9.30.

L'allarme che riguardava la Parte di competenza della Direzione Cultura aveva il suo epicentro al salone delle bandiere ove un fumogeno simulava un incendio.

L'evacuazione si è svolta con ordine e rapidità i controlli e le procedure previste sono stati attuati senza difficoltà.

Il camminamento di ronda, la zona probabilmente più critica è stata ispezionata 3 volte come previsto dalle procedure.

L'evacuazione ha richiesto circa 10 minuti. In questo periodo tutti gli occupanti dei quartieri monumentali hanno abbandonato Palazzo Vecchio. L’Ing. Bianchi, come Responsabile Prevenzione e Protezione della zona uffici, mi ha infatti confermato che in 10 minuti anche tutti i dipendenti degli uffici avevano effettuato l’evacuazione.
Gli occupanti della Sala delle Bandiere, luogo dell'incendio, hanno provveduto all'abbandono dopo la conferma al corpo di guardia dei Vigili della gravità della situazione e sono scesi per la via di fuga per mano .
I dipendenti che potrebbero avere difficoltà di deambulazione hanno provveduto all'abbandono, come previsto dalle procedure, in ultimo percorrendo lo scalone Vasariano assieme ai chiudifila qualora fosse stato necessario ausilio.
L'incaricato designato dal responsabile delle operazioni di emergenza dei musei ha provveduto alla messa in sicurezza dell'ascensore ed al bloccaggio al piano terra. Per l'esercitazione è stata usata una semplice sedia che interrompeva la luce della cellula oltre che impedire la chiusura fisica della porta dell'ascensore.
Il responsabile dell'emergenza del museo dei ragazzi ha confermato che nei 10 minuti ha potuto verificare l'effettivo abbandono di tutti i laboratori di sua competenza.
Al ritrovo presso il punto di raccolta (la statua equestre di Cosimo in Piazza della Signoria) tutti i responsabili delle operazioni di emergenza ed i coordinatori delle operazioni di emergenza hanno informato sull’esito dell'abbandono delle rispettive aree di competenza il responsabile delle operazioni di emergenza dei musei che, valutando le informazioni ricevute, ha informato dell'esistenza di un disperso nell'area del camminamento di ronda il comandante delle operazioni dei Vigili del Fuoco 
Nell’immagine il responsabile delle operazioni di emergenza dei musei che dal punto di ritrovo assiste con attenzione alle fasi successive dell’esercitazione.
I Vigili del fuoco raggiunta la zona con scala aerea hanno provveduto all’evacuazione del disperso calandolo dagli smerli del camminamento dato che la via di fuga (la scala piana) si presumeva invasa dal fumo.
L’evento, di notevole portata, rappresenta forse la prima prova di esercitazione antincendio su immobile di tale capienza, complessità strutturale ed importanza storica avvenuta in Europa. Ha quindi richiamato una certa attenzione da parte dei media.
Ha assistito all’evento, sia per la indubbia spettacolarità che per le osservazioni e le considerazioni opportune, una nutrita schiera di osservatori fra cui il Sindaco di Firenze Dr. Leonardo Domenici.
Nell'immagine il Sindaco che ha partecipato all'esercitazione ed ha raggiunto il punto di ritrovo assieme agli altri dipendenti di Palazzo Vecchio.
Nell’immagine   il Medico Competente di parte del Comune di Firenze Dr. Pompetti assieme ad alcuni componenti del Servizio Prevenzione e Protezione del Comune di Firenze che assiste all’esercitazione.

Considerazioni sull’evento espresse dal Responsabile Prevenzione e protezione della Direzione Cultura:

L'apertura delle porte da parte dei Vigili si è svolta con rapidità, è stato poi provveduto ad impedire l’ingresso delle persone non coinvolte nell’esercitazione e curata la viabilità di Piazza Signoria, in cui si trovavano 450 dipendenti evacuati da Palazzo Vecchio, tutti i mezzi di soccorso, la stampa e frotte di turisti che assistevano all’evento.

L'evacuazione è avvenuta con ordine ed in breve tempo.

Per quello che riguarda i quartieri monumentali (di competenza della Direzione Cultura) questa rappresenta la seconda prova ed entrambe sono avvenute rapidamente e senza problemi.

Ritengo quindi che l'evacuazione della parte monumentale in caso di emergenza possa effettivamente avvenire in sicurezza.

Ulteriori elementi emersi.



A cura di Mario Leoni
28-03-2002