COMUNE DI FIRENZE
DIREZIONE CULTURA

 

APPENDICE 2 AL:

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

 

DLGS 626/94 Art. 4

PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI

 

 

VALUTAZIONE DEI RISCHI D’INCENDIO

 

DM 10.3.98 Art. 2

 

 

 

NORME DI SICUREZZA ANTINCENDIO PER EDIFICI DI INTERESSE STORICO DESTINATI A BIBLIOTECHE ED ARCHIVI

 

DPR 30.6.95 N. 418

PALAZZO BASTOGI – ARCHIVIO STORICO 

AGGIORNAMENTO DEL PUNTO:

5.06

Rischi relativi alla movimentazione di materiali.

 

Firenze, 29 Maggio 2006

 

Direzione Cultura
Datore di lavoro - Il Direttore della Direzione Cultura
Dr. Giuseppe Gherpelli

Responsabile Prevenzione e Protezione
della Direzione Cultura
Dr. Mario Leoni 

 

rev. ARST_ML_GG_VR_AP_02_2006MAG29_02

 

PARAGRAFO

INDICE DEGLI ARGOMENTI

 

 

1

INTRODUZIONE.

 

 

5.06

Rischi relativi alla movimentazione di materiali.

 

 

 

SOTTOSCRIZIONI

 

N.B. - Nell'intento di migliorare la diffusione e la conoscenza dei documenti riguardanti la sicurezza questa Direzione cura la pubblicazione dei medesimi sulla rete civica del Comune di Firenze al seguente indirizzo:
http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/cultura/sedi.htm

1

INTRODUZIONE.

Il presente documento (Appendice 02 – PALAZZO BASTOGI – ARCHIVIO STORICO) è realizzato dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della Direzione Cultura in collaborazione col Datore di Lavoro Dr. Giuseppe Gherpelli.

La presente appendice aggiorna il documento di valutazione rischi del Palazzo Bastogi – Archivio Storico e ne costituisce parte integrante.

L’appendice è stata preparata per valutare i rischi dovuti alle esigenze di movimentazione degli incartamenti presenti nei magazzini dell’archivio.

 

5.06

Rischi relativi alla movimentazione di materiali.

Al punto 5.06 del documento di valutazione rischi del 18/01/2005 è aggiunto quanto segue:

Per quanto riguarda movimentazione di materiali effettuata nella struttura, pur non essendo questa l’attività prevalente, si è provveduto a valutarne l’eventuale pericolosità come previsto dall’attuale normativa.

Per la valutazione si è utilizzato il metodo NIOSH.

I dati sulla movimentazione sono stati raccolti intervistando il personale interessato che ha descritto e confermato le modalità normali del lavoro.

Si è proceduto inizialmente determinando quale sia il peso medio dei tomi movimentati con il seguente metodo:

gli altri dati sono i seguenti:

Gli addetti incaricati alla movimentazione nella struttura sono due e quindi occasionalmente potrebbe anche accadere quanto segue:

In tal caso, sebbene in pratica estremamente raro, una sola unità dovrebbe operare alla movimentazione per un periodo di 4 ore e mezza.

La valutazione del rischio, effettuata con i parametri esposti per la situazione normale per il lavoratore perfettamente idoneo alla mansione, da un peso limite raccomandato di 11,15 kg e conseguentemente un indice di sollevato pari a 0,72. Nel caso di situazione occasionale il peso limite raccomandato si riduce a 8,89 e conseguentemente l’indice di sollevamento passa a 0,90.

La valutazione del rischio, effettuata con i parametri esposti per la situazione normale per il lavoratore con idoneità limitata a 15 kg., da un peso limite raccomandato di 5,57 kg e conseguentemente un indice di sollevato pari a 1,43. Nel caso di situazione occasionale il peso limite raccomandato si riduce a 4,45 e conseguentemente l’indice di sollevamento passa a 1,79.

Da un punto di vista della prevenzione, a seconda dei valori degli indici, normalmente si adottano i seguenti comportamenti:

Nel caso del personale effettivamente operante in questa sede per le unità senza limitazioni di idoneità non si ravvede quindi la necessità di alcun intervento, per quelle con limitazioni di idoneità è necessario provvedere all’avvio di sorveglianza sanitaria da effettuarsi tramite il medico competente.

Le procedure di movimentazione sono state esaminate assieme al personale e la movimentazione è effettuata per quanto possibile tramite i carrelli in dotazione ed i movimenti manuali sono il minimo indispensabile per cui non si ritiene possibile ridurli.

Se il carico non è raggiungibile da terra o comunque se per raggiungere o posizionare un carico in alto occorre allungarsi troppo ed inarcare la schiena si devono utilizzare scale.

Nel caso di utilizzo di scale dato che il personale che preleva o dispone il carico sullo scaffale non deve muoversi sulla scala con le mani impegnate è necessario attenersi a quanto segue:

se si opera in due persone

se si opera da solo

Quanto sopra anche per ridurre il rischio di caduta dalla scala durante le operazioni.

Pur trattandosi di un attività per cui la legge non prevede l’obbligatorietà di operare in coppia, quando è necessario utilizzare la scala, si raccomanda comunque, nei limiti del possibile, di operare in due per rendere le operazioni di prelievo e deposito più spedite ed aumentare la sicurezza. Infatti in caso di inconveniente ad un operatore l’altro può prestare il primo aiuto o chiedere ausilio.

Per la movimentazione occorre sempre seguire le seguenti prescrizioni:

di carattere generico

  1. Per la movimentazione e soprattutto il trasporto dei carichi ricorrere sempre, quando possibile, all’ausilio di mezzi meccanici e ridurre la movimentazione manuale al minimo indispensabile. Quindi usare sempre il carrello.
  2. Per i carichi pesanti (superiori a 30 kg uomini, 20 kg donne, o eventuali limiti inferiori posti da idoneità limitata) effettuare i sollevamenti e spostamenti in 2 coordinando i movimenti e gli spostamenti.
  3. per la salvaguardia della schiena e della colonna vertebrale

    Nella movimentazione del carico le sollecitazioni dei dischi intervertebrali ed il lavoro muscolare risultano minori se la posizione della colonna vertebrale è eretta (non arcuata, piegata) e quanto più il carico è mantenuto vicino al corpo.

  4. Non flettere la schiena e tenerla sempre dritta.
  5. Tenere il carico il più vicino possibile al corpo.
  6. Sollevare o abbassare i materiali flettendo le gambe e le ginocchia, non incurvando la schiena, comunque alzarsi o abbassarsi lentamente, senza strappi facendo il movimento con le gambe
  7. Spostando lateralmente un carico evitare di ruotare solo il tronco, spostare tutto il corpo muovendo piedi e gambe.

    Come già raccomandato limitare il più possibile il trasporto di carichi, ma qualora fosse necessario

  8. Se trattasi di spostamenti a spalla o col carico vicino al corpo muoversi in posizione eretta senza incurvare la schiena.
  9. Se non è opportuno o possibile lo spostamento a spalla trasportare il carico mantenendolo il più vicino possibile al corpo senza inarcare la schiena.
  10. Usare queste modalità sia per carichi rilevanti che leggeri.
  11. per quanto riguarda la posizione

  12. Tenere i piedi leggermente divaricati e sfalsati tra loro per aumentare la base di appoggio ed avere più stabilità ed equilibrio.
  13. Effettuare un presa sicura, valutare quindi il volume, la forma, peso e sua distribuzione e tipo di superficie (rugosa o scivolosa).
  14. Effettuare la presa in modo che l’oggetto sia bilanciato.
  15. Cercare di abituarsi ad usare queste modalità operative.
  16. Prima di movimentare un carico soprattutto se in situazione di difficoltà meglio un attimo di riflessione e pensare a come fare prima di agire, ricordarsi che nessun lavoro è fatto solo con mani e braccia ma è necessario usare anche il cervello.

 

Seguono le sottoscrizioni:

Il direttore della Direzione Cultura

Il Responsabile Prevenzione e Protezione
della Direzione Cultura

Il coordinatore delle operazioni di emergenza del Comune di Firenze


Pagina a cura di Mario Leoni
Data di verifica/aggiornamento: 07-06-2006