Prova di evacuazione del 7 aprile 2004 ex complesso delle Oblate.
PRESUPPOSTO – SVOLGIMENTO – NOTE
Alla prova hanno preso parte
tutti gli enti ed uffici presenti nel complesso incluso il museo Firenze
com’era. Quale attestazione dell’effettivo svolgimento dell’evento si è
provveduto a produrre della documentazione fotografica ed a raccogliere
le firme di alcuni partecipanti.
La prova era organizzata
dai Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione della Direzione
Cultura del Comune di Firenze Dott. Mario Leoni e del Museo e Istituto
Fiorentino di Preistoria t.i. Santi Tapinassi. Alla prova era presente
anche un rappresentante degli RLS del Comune di Firenze.
L’esercitazione si basava
sull’ipotesi del rinvenimento di un pacco sospetto, se ne descrive sinteticamente
lo svolgimento.
Un utente della biblioteca
nota nel prato del chiostro della biblioteca dell’ex complesso delle Oblate
un pacco di grandi dimensioni da cui fuoriescono alcuni fili elettrici,
viene quindi avvisato il coordinatore dell’emergenza, la Sig.ra Cecconi.
La signora, dopo un rapido
esame solo visivo del pacco ed aver accertato che la sua natura e provenienza
non sono conosciute, ritiene l’oggetto potenzialmente pericoloso.
Decide quindi di dar corso
alle procedure di emergenza per abbandonare tutto il complesso diffondendo
l’allarme anche ai responsabili dell’emergenza facenti capo ad altri uffici
e datori di lavoro.
| Il pacco sospetto | Il responsabile dell’emergenza esamina visivamente il pacco sospetto |
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Attivati dal coordinatore gli incaricati hanno svolto i compiti come previsto dalle procedure di emergenza:
| Un addetto che presidia la porta carraia per impedire l’ingresso ad eventuali curiosi e ai non addetti alle operazioni di emergenza. | Il punto di raccolta della porta carraia spostato provvisoriamente sotto il vicino loggiato a causa della pioggia | |
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Nello svolgimento dell’esercitazione tutti gli occupanti del complesso delle Oblate hanno raggiunto abbastanza rapidamente e con ordine i punti di raccolta.
Il coordinatore del museo
Firenze com’era riferisce che nel momento dell’allarme nel museo si trovava
una scolaresca ed alcuni accompagnatori per un totale di circa 30 persone.
In seguito alla diffusione dell’allarme gli scolari si sono ordinatamente
riuniti ed hanno abbandonato molto rapidamente l’ambiente seguendo l’aprifila
allineati per due e tenendosi per mano; evidentemente avevano già
una formazione antincendio, presumibilmente acquisita partecipando ad esercitazioni
presso il loro istituto scolastico.
| Il punto di raccolta del museo Firenze com’era provvisoriamente sotto il loggiato del chiostro a causa della pioggia | Il punto di raccolta lato Via S. Egidio spostato all’angolo di Via Folco Portinari a causa dei lavori di fronte all’ospedale. Questo punto è lo stesso per diversi enti fra cui il Comune ed il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria. | |
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L’evacuazione è stata effettuata entro 10 minuti si ritiene quindi positivo l’esperimento della prova di emergenza.
All’arrivo dei responsabili delle forze dell’ordine, vigili del fuoco e pronto soccorso il responsabile dell’emergenza ha fornito le informazioni al riguardo del tipo di emergenza, dislocazione e descrizione dell’oggetto sospetto, operazioni di emergenza già effettuate e stato dell’abbandono dell’immobile.
In seguito all’esercitazione sono emerse anche delle aree di miglioramento risultate sostanzialmente le seguenti:
Fondamentalmente gli aggiornamenti alle procedure saranno così strutturati:
Firenze 16/4/4
Il responsabile prevenzione e protezione
della Direzione Cultura
Dr. Mario Leoni