COMUNE
DI FIRENZE
Direzione Organizzazione – Servizi Organizzativi e Relazioni Sindacali
CONCORSO PUBBLICO A N. 1 POSTO
DI DIRIGENTE SOCIO EDUCATIVO CULTURALE PER I MUSEI COMUNALI
pubblicato anche nella Rete Civica del Comune di Firenze all’indirizzo: http://www.comune.firenze.it
I L D I R E T T O R E
Vista la Deliberazione G.C. n. 64 del 14.2.2006 di approvazione del piano delle assunzioni relativo al triennio 2005-2007 e la successiva Deliberazione G.C. n. 301 del 5.6.2007 di aggiornamento;
Dato atto che il presente concorso è indetto nel rispetto delle disposizioni in materia di mobilità (art. 34 e 34 bis del D. Lgs n. 165/2001);
Vista la Deliberazione G.C. n. 541 del 2.10.2007;
ART. 1 - INDIZIONE DEL CONCORSO
E' indetto un concorso pubblico per esami a n. 1 posto nel profilo professionale di DIRIGENTE SOCIO EDUCATIVO CULTURALE PER I MUSEI COMUNALI.
Il dirigente, nel rispetto delle funzioni di indirizzo e di controllo dell'amministrazione, sarà responsabile dello sviluppo e della attuazione del progetto culturale e scientifico del sistema dei musei comunali fiorentini, della loro gestione, delle attività di conservazione, valorizzazione e di promozione conseguenti.
ART. 2 - TRATTAMENTO ECONOMICO
Al profilo professionale è attribuito il trattamento economico di cui alla qualifica dirigenziale, integrato dall'eventuale assegno per il nucleo familiare (se ed in quanto dovuto per legge) e dai ratei della tredicesima mensilità, nonché da eventuali emolumenti previsti dalla vigente normativa (CCNL area dirigenza comparto Regioni e Autonomie Locali). Il trattamento economico sarà soggetto alle ritenute nella misura di legge.
ART. 3 - REQUISITI PER L'AMMISSIONE
Sono ammessi al concorso i candidati, dell'uno e dell'altro sesso, in possesso dei seguenti requisiti:
cittadinanza italiana;
godimento dei diritti politici;
non avere riportato condanne penali o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di destituzione da impieghi presso le Pubbliche Amministrazioni; non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego per aver conseguito lo stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile (ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del D.P.R. 10.1.57, n. 3);
idoneità fisica al posto;
posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985;
età non inferiore agli anni 18;
Laurea di durata almeno quadriennale in discipline attinenti alle specificità museali oppure Laurea specialistica/magistrale in discipline attinenti alle specificità museali;
una delle seguenti esperienze lavorative:
servizio nella pubblica amministrazione in posizioni di lavoro corrispondenti all’attuale categoria D (ex VII ed ex VIII qualifica funzionale) per almeno 5 anni;
servizio nella pubblica amministrazione in qualifiche dirigenziali per almeno 2 anni;
incarico nella pubblica amministrazione in qualifiche dirigenziali per almeno 2 anni;
funzioni dirigenziali in strutture private nella qualifica di dirigente per almeno 5 anni.
Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti entro la data di scadenza del bando.
L’ammissione al concorso dei candidati in regola con i requisiti previsti viene disposta con provvedimento dirigenziale.
ART. 4 - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta in carta semplice, seguendo il fac-simile, con caratteri chiari e leggibili.
I candidati, sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità e di dichiarazioni mendaci, devono dichiarare - oltre al possesso dei requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego e specifici per l’accesso al profilo dettagliatamente elencati all’art. 3 - i seguenti elementi:
cognome e nome;
data e luogo di nascita;
codice fiscale;
il Distretto Militare competente al rilascio del Foglio matricolare (per i nati entro il 31.12.1985);
gli eventuali titoli di preferenza di cui all’art. 6;
la lingua scelta fra inglese, francese, tedesco e spagnolo per l’accertamento in sede di prova orale;
se disabili, l’eventuale ausilio necessario per l’espletamento della prova e/o l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, ai sensi dell’art. 20 della Legge 5.2.1992, n. 104 (in tal caso deve essere allegata alla domanda di partecipazione la relativa certificazione medica);
il consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del D. Lgs. 30.6.2003 n. 196, per gli adempimenti della procedura concorsuale;
l’accettazione incondizionata di tutte le norme previste dal bando;
l’indirizzo al quale devono essere inviate le eventuali comunicazioni.
In calce alla domanda i candidati devono apporre la propria firma.
Qualora le dichiarazioni rese siano incomplete, l’Ufficio competente potrà richiedere ai candidati di regolarizzarle o integrarle. Gli interessati sono tenuti alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione nel termine indicato nella comunicazione, pena l’esclusione.
Alla domanda devono essere allegati:
l’attestazione originale comprovante l'avvenuto pagamento della tassa di € 10,00 da effettuarsi tramite c/c postale n. 159509 indirizzato al Tesoriere del Comune di Firenze, specificando chiaramente la causale del versamento;
copia fotostatica del documento di identità in corso di validità.
La domanda deve essere prodotta entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data del presente bando (corrispondente alla data di pubblicazione dello stesso nella Gazzetta Ufficiale) e precisamente entro il 15 novembre 2007.
La domanda deve essere inviata a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento al Comune di Firenze, Direzione Organizzazione, Via A. Nicolodi, 2, 50131 Firenze. Sull'esterno della busta deve essere riportata la dicitura “Domanda Concorso pubblico Dirigente Socio Educativo Culturale per i Musei Comunali”. La data di spedizione della domanda è stabilita e comprovata dal timbro a data dell'Ufficio postale accettante.
In alternativa la domanda può essere presentata direttamente a uno degli U.R.P. elencati all’art. 8, unitamente alla fotocopia della stessa che, timbrata dall’U.R.P. accettante, costituirà ricevuta per i candidati.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il mancato ricevimento di domande di partecipazione.
Oltre al mancato possesso dei requisiti previsti per l’accesso, costituisce motivo di esclusione dal concorso:
la presentazione o spedizione della domanda oltre la scadenza del bando;
la mancata sottoscrizione della domanda;
l’eventuale mancata regolarizzazione o integrazione della domanda di partecipazione nel termine assegnato.
ART. 5 - PROVE DI ESAME
L’esame consisterà in due prove scritte e in una prova orale, che verteranno su:
normative comunitarie, nazionali e regionali in materia di musei e beni culturali;
elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento a principi, strumenti e regole dell’attività amministrativa, alla attività contrattuale, alla organizzazione e alla gestione di servizi pubblici locali;
legislazione sull’ordinamento delle autonomie locali: ordinamento istituzionale, finanziario e contabile;
organizzazione della pubblica amministrazione: gestione per obiettivi e relativi strumenti di programmazione, controllo e valutazione;
organizzazione e gestione di istituzioni e di progetti culturali complessi;
storia dell’arte e dell’architettura;
museologia, museografia, tecniche di allestimento;
metodologie di analisi dell’utenza, progettazione e valutazione di servizi al pubblico;
marketing e comunicazione;
tecnologie dell’informazione e della comunicazione per la gestione amministrativa e la valorizzazione del patrimonio.
Ambedue le prove scritte verteranno su una o più delle materie sopra indicate:
la prima prova scritta consisterà nello svolgimento di un elaborato volto ad accertare la conoscenza degli argomenti proposti;
la seconda prova scritta, a contenuto teorico pratico, sarà volta a verificare anche la capacità dei candidati ad affrontare casi, temi e problemi tipici della direzione di musei e istituti culturali complessi.
Per la valutazione di ciascuna delle prove di cui sopra, la Commissione giudicatrice disporrà di un punteggio massimo di 30 punti.
Conseguiranno l'ammissione alla prova orale i candidati che avranno riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21 punti su 30. Dopo la correzione delle prove scritte la Commissione procederà – con l’apertura delle buste contenenti le generalità – all’individuazione dei soli candidati che non hanno riportato la votazione minima di cui sopra e che sono pertanto esclusi dalla prova orale. Per i restanti candidati, risultati idonei, la Commissione procederà all’apertura delle buste contenenti le loro generalità – e quindi all’abbinamento candidati/punteggi – solo dopo l’effettuazione della prova orale, al fine di garantire la massima imparzialità nella valutazione della stessa.
Nel corso della prova orale sarà accertata - da parte di esperti aggiunti alla Commissione giudicatrice - la conoscenza dei sistemi informatici più diffusi e della lingua straniera scelta dai candidati tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Supereranno la prova orale i candidati che abbiano ottenuto una votazione di almeno 21 punti su 30.
ART. 6 - TITOLI DI PREFERENZA
A parità di punteggio i titoli di preferenza sono:
gli insigniti di medaglia al valor militare;
i mutilati e gli invalidi di guerra ex combattenti;
i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
gli orfani di guerra;
gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
i feriti in combattimento;
gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
coloro che abbiano prestato servizio a qualunque titolo per non meno di un anno presso il Comune di Firenze;
aver prestato servizio nel profilo del posto messo a concorso nell'ambito dei Lavori Socialmente Utili;
i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
gli invalidi ed i mutilati civili;
militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di punteggio e di titoli di preferenza precede il candidato di minore età.
I titoli di preferenza operano a condizione che siano dichiarati nella domanda di partecipazione e posseduti entro la data di scadenza del bando.
ART. 7 - FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA
La graduatoria di merito dei candidati sarà formata sommando, alla media dei voti conseguiti nella prima e nella seconda prova scritta, il punteggio conseguito nella prova orale, con l'osservanza, a parità di punteggio, delle preferenze elencate all'art. 6.
La graduatoria formata dalla Commissione giudicatrice verrà approvata con Determinazione Dirigenziale e pubblicata nella Rete Civica del Comune di Firenze. Entro 10 giorni dalla pubblicazione chi vi ha interesse può inoltrare reclamo scritto al Dirigente competente per eventuali errori materiali riscontrati. Qualora sia necessario procedere alla rettifica della graduatoria, la stessa sarà nuovamente approvata con Determinazione Dirigenziale e ripubblicata in Rete Civica.
La graduatoria avrà validità triennale dalla data della sua approvazione e potrà essere utilizzata per la copertura degli ulteriori posti che, in tale periodo, dovessero rendersi eventualmente disponibili, ad eccezione dei posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso stesso.
ART. 8 - COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Le comunicazioni ai candidati relative al concorso, salvo se diversamente specificato, saranno fornite a mezzo della Rete Civica del Comune di Firenze. La pagina è raggiungibile all’indirizzo www.comune.fi.it dalla sezione “Amministrazione” cliccando sul link Concorsi.
I candidati che non abbiano possibilità di controllare la Rete Civica personalmente potranno rivolgersi alla Direzione Organizzazione (tel. 055/27681) o ai seguenti Uffici Relazione con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Firenze:
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Q1 - Via dell’Anguillara, 2/r – 055/2767622 |
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Q2 - P.zza della Libertà 12 – 055/2625028 |
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Q3 - Via Tagliamento, 4 (Sorgane) – 055/2767703 |
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Q4 - Via delle Torri, 23 (Villa Vogel) – 055/2767120 |
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Q5 - Via Carlo Bini, 7 – 055/431859 |
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Q5 - Piazza I Maggio (Brozzi) – 055/300279 |
tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e il giovedì anche dalle ore 14,30 alle ore 17,30.
Le comunicazioni pubblicate in Rete Civica hanno valore di notifica a tutti gli effetti. Per i candidati ammessi le comunicazioni di convocazione alle prove saranno rese non meno di quindici giorni prima del loro svolgimento e costituiranno invito alle stesse. Il ritardo o l’assenza dei candidati alle prove costituirà rinuncia al concorso.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dei candidati o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo o di domicilio indicati nella domanda, né per eventuali disguidi postali e telegrafici o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per la mancata restituzione dell’avviso di ricevimento di eventuali comunicazioni inviate a mezzo raccomandata.
COMUNICAZIONI RELATIVE ALLE PROVE DI ESAME
PROVE SCRITTE
– Sarà cura dei candidati verificare a mezzo della Rete
Civica del Comune di Firenze a decorrere dal 30 novembre 2007
l’ammissione alle prove scritte, nonché sede, data e
ora di convocazione. I soli candidati non ammessi riceveranno
comunicazione per iscritto.
PROVA ORALE
– L’esito delle prove scritte sarà comunicato ai
candidati a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento con
contestuale convocazione alla prova orale, per i soli candidati
idonei, almeno quindici giorni prima della stessa.
Al termine di
ciascuna sessione giornaliera sarà affisso nella sede di esame
l’esito delle prove orali e al termine dell’ultima
sessione l’esito complessivo sarà pubblicato in Rete
Civica.
COMUNICAZIONI RELATIVE ALLA GRADUATORIA
Sarà cura dei candidati verificare a mezzo della Rete Civica del Comune di Firenze, a decorrere dalla data che sarà loro comunicata contestualmente alla pubblicazione dell’esito complessivo delle prove orali, la propria posizione in graduatoria. Tutti i candidati collocati in graduatoria riceveranno comunicazione scritta relativa alla posizione e al punteggio conseguiti.
Prima di dar luogo alla stipulazione del contratto di lavoro individuale, l’Amministrazione procederà d’ufficio alla verifica delle dichiarazioni rese dai candidati, nella domanda di partecipazione, relativamente al possesso dei requisiti di accesso e di eventuali titoli di preferenza. Qualora non sia possibile procedere d’ufficio alla verifica, sarà richiesta ai candidati, entro un temine che verrà loro comunicato, l’esibizione della relativa documentazione.
Nel caso in cui dalle verifiche effettuate emergano difformità rispetto a quanto dichiarato, si provvederà ad escludere i candidati dalla graduatoria qualora venga a mancare uno dei requisiti di accesso, o a rettificare la loro posizione in graduatoria qualora la difformità si riferisca a titoli che danno diritto alla preferenza (D.P.R. 20.10.98, n. 403, art. 11). Nel caso di dichiarazioni mendaci, gli eventuali reati saranno penalmente perseguiti.
Nei termini previsti dal CCNL prima della stipulazione del contratto di lavoro individuale, i candidati dovranno inoltre dichiarare di non avere – a decorrere dalla data di assunzione – altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall'art. 53 del D. Lgs. 30.3.01, n. 165, e dovranno produrre il certificato in bollo di idoneità fisica all’impiego. Scaduto inutilmente il termine loro assegnato, l'Amministrazione non darà luogo alla stipulazione del contratto.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, gli assunti si intendono confermati in servizio.
Non potranno essere presentate, di norma, domande di mobilità verso l’esterno prima di aver maturato il secondo anno di servizio presso il Comune di Firenze.
Firenze, 16 ottobre 2007
IL DIRETTORE
(Dott. Piero Cipriani)
N. B. - COPIARE IL SEGUENTE FAC-SIMILE OMETTENDO LE DICHIARAZIONI IN NERETTO CHE NON INTERESSANO
AL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ORGANIZZAZIONE DEL COMUNE DI FIRENZE
Il/La sottoscritto/a ... nato/a il ... a ... (Prov. ...), codice fiscale …
C H I E D E
di essere ammesso/a a partecipare al concorso pubblico per esami a n. 1 posto di DIRIGENTE SOCIO EDUCATIVO CULTURALE PER I MUSEI COMUNALI.
A tal fine, conscio/a della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, dichiara:
di essere cittadino/a italiano/a;
di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di …;
di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali in corso1;
di non essere stato/a destituito/a o dispensato/a dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; di non essere stato/a dichiarato/a decaduto/a da un pubblico impiego per aver conseguito lo stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile (ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del D.P.R. 10.1.57, n. 3);2
di essere in posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva precisando che il Distretto Militare competente al rilascio del mio Foglio Matricolare è quello di …3;
di essere in possesso di … 4 conseguita nell’anno accademico … presso l’Università di …;
di avere la seguente esperienza lavorativa: …5;
di essere in possesso dei seguenti titoli di preferenza a parità di punteggio: ... 6;
di scegliere, per la prova orale, la lingua …7 .
Il/La sottoscritto/a, avendone diritto ai sensi dell’art. 20 della Legge 5.2.92, n. 104, e allegando la relativa certificazione medica, dichiara di avere necessità di svolgere la prova di esame con …8.
Il/La sottoscritto/a allega l’attestazione originale comprovante l'avvenuto pagamento della tassa di concorso e la copia fotostatica del documento di identità.
Il/La sottoscritto/a autorizza l’Amministrazione al trattamento dei dati personali, ai sensi della Legge 31.12.96, n. 675, finalizzato agli adempimenti per l’espletamento della procedura concorsuale.
Il/La sottoscritto/a accetta in modo incondizionato tutte le norme previste dal bando.
Il/La sottoscritto/a chiede che ogni comunicazione venga trasmessa al seguente indirizzo: ...9 .
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DATA |
FIRMA |
1in caso di condanna penale dovrà essere indicata la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emesso; dovranno altresì essere dichiarati i procedimenti penali pendenti
2 in caso positivo specificare
3 questa dichiarazione deve essere resa dai soli cittadini di sesso maschile nati entro il 31.12.1985; il Distretto Militare di competenza è di norma quello proprio della residenza dell’interessato al momento del congedo
4 indicare la Laurea posseduta specificando se quadriennale o specialistica/magistrale
5 indicare dettagliatamente il tipo di esperienza posseduta specificando anche la relativa lettera di riferimento (a, b, c, d) del punto 8 dell’art. 3
6 indicare i titoli di preferenza di cui all’art. 6; omettere la dichiarazione in caso negativo
7 francese o inglese o spagnolo o tedesco
8 specificare gli eventuali tipi di ausilio e/o tempi aggiuntivi sulla base della certificazione medica; omettere la dichiarazione in caso negativo
9 indicare l'indirizzo completo di CAP e recapito telefonico fisso e/o mobile; le donne coniugate devono indicare anche il cognome del coniuge