Istituzione dello Sportello Unico per le Attività Produttive
(Delibera n. 936/737del 9/10/01)

 

LA GIUNTA

Premesso che:

Ricordato che, si ritenne opportuno affidare, in via sperimentale, alla Direzione Sviluppo Economico il compito di predisporre le fasi di analisi e di studio necessarie all’apertura del Suap, essendo una parte rilevante delle procedure comunali incluse nel Suap di competenza della stessa Direzione;

Ritenuto di confermare alla Direzione Sviluppo Economico il ruolo di coordinamento e di attivazione dello Sportello unico per le attività produttive secondo un processo graduale di sviluppo che partendo dai procedimenti autorizzatori di competenza del Servizio Polizia Amministrativa-Attività Produttive, si amplia a tutte le procedure riconducibili al Suap in base ai principi sopraricordati. Tale processo sarà parallelo allo sviluppo del sistema di informatizzazione dei dati, alla semplificazione dei subprocedimenti che verranno a confluire nel provvedimento unico, alla realizzazione di un nuovo assetto organizzativo delle funzioni comunali coinvolte che elimini inutili duplicazioni e unifichi presso la stessa struttura tutte le procedure connesse all’attività autorizzatoria di attività produttive.

In tale ambito, la Direzione Sviluppo Economico:

Anche tale protocollo sarà attuato seguendo il criterio di gradualità di attivazione dei procedimenti del Suap.

Considerato che ai fini di assicurare la migliore funzionalità procedurale ed operativa è necessario prevedere il graduale assorbimento nella procedura esclusivamente autorizzativa dello Sportello unico delle procedure attinenti a:

Rilevato pertanto che tali procedure vengano effettuate presso la Direzinoe Sviluppo Economico dislocandovi il necessario personale della srtuttura organizzativa dell’Igiene (facenti capo alla Direzione Ambiente) e prevedendo il trasferimento dello stesso personale in relazione con l’assorbimento delle procedure nel SUAP;

Rilevato come siano oggi formalmente attribuite alla Direzione Ambiente o ad uffici speciali le procedure relative a :

le stesse saranno ancora svolte presso tale Direzione o gli uffici speciali in attesa di una chiara individuazione delle residue competenze comunali; in seguito le relative procedure se connesse alle competenze del Suap saranno in questo ricollocate con le necessarie risorse informatiche e di personale.

Considerato, altresì, che l’attuazione del Suap richiede che la domanda di provvedimento unico debba contenere, se necessaria, anche la richiesta di

e che pertanto tali atti di avvio di endoprocedimenti che si concludono con il provvedimento unico siano mantenuti di competenza della Direzione Urbanistica Servizio Edilizia Privata che ne conserva la piena gestione secondo le procedure vigenti e attraverso il suo nuovo assetto organizzativo. I raccordi tra il SUAP e il Servizio Edilizia Privata saranno coordinati attraverso appositi atti organizzativi che fisseranno procedure e termini di ricevimento, inoltro, istruttoria, controllo.

Presso il Suap dovranno operare tecnici delle P.O. edilizia privata-attività produttive del Servizio Edilizia Privata che assicurano l’informazione alle imprese sulle problematiche edilizie ed urbanistiche connesse all’avvio del procedimento di Suap, informazione integrata con quelle attinenti ad altri procedimenti ricompresi nel Suap.

Ritenuto opportuno approvare, con la presente delibera, il regolamento di funzionamento del Suap che, nell’ambito dell’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, definisce i criteri organizzativi ed i metodi di gestione operativa del Suap e viene quindi ad integrare, per la specifica attività del Suap, lo stesso regolamento sull'ordinamento di uffici e dei servizi del Comune; dando atto che il testo regolamentare anticipa tematiche e istituti presenti nel regolamento tipo attualmente in fase di elaborazione da parte della Provincia di Firenze e dei Comuni interessati;

Ritenuto altresì in questa prima fase di sperimentazione che precede l’avvio effettivo del Suap, di non aggravare i singoli procedimenti che pur rivolti ad attività produttive sono finalizzati all’ottenimento di un’unica autorizzazione o atto di assenso comunque denominato, ancorché l’attività sia ricompresa fra quelle già oggetto dei procedimenti del Suap prevedendo che le relative richieste siano presentate direttamente al servizio competente secondo le procedure ordinarie.

Preso atto del parere favorevole al presente provvedimento espresso in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

Ritenuto di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo ai sensi dell'art. 139 del D.Lgs. 267/2000;

 

DELIBERA

 

Per i motivi espressi in narrativa:

  1. di costituire lo Sportello Unico per le Attività Produttive di cui al relativo Regolamento approvato con D.P.R. 447 del 20.10.1998 così come modificato dal D.P.R. 440 del 7.12.2000 nell'ambito della Direzione Sviluppo Economico;
  2. di approvare il regolamento di funzionamento del SUAP nel testo che, allegato al presente provvedimento, ne costituisce parte integrante;
  3. di dare atto e stabilire che,.in ragione di quanto espresso in narrativa, l’attuazione del Suap avverrà attraverso un processo graduale che si avvierà dai procedimenti autorizzatori del Servizio Polizia Amministrativa-attività produttive a conclusione di una fase sperimentale già in essere;
  4. di dare atto che ai necessari provvedimenti attuativi ivi compresi quelli concernenti gli effetti sulla graduazione della struttura dirigenziale interessata, sarà provveduto con specifici atti organizzativi secondo le relative competenze
  5. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo.

SEGUONO ALLEGATI:


Pagina a cura di Laura Achenza
Data di verifica/aggiornamento: 07-01-2002