Biblioteca Riccardiana

 

Direttore:

Giovanni Lazzi

 

Indirizzo:

Palazzo Medici Riccardi Via Ginori 10 - 50123 Firenze (FI)

Telefono:

(+39) 055293385  (+39) 055212586

Fax:

(+39) 055211379  

E-Mail:

riccardiana@librari.beniculturali.it

WEB:

www.riccardiana.librari.beniculturali.it (non ancora attivo)

Orari:

Da Lunedì a Sabato: 8.00 - 14.00
Giovedì: 8.00 - 17.00

Accesso:

Sono ammessi a frequentare la Biblioteca ricercatori, studiosi e studenti che abbiano compiuto i 18 anni di età, provvisti di un documento di identità riconosciuto e lettera di presentazione.

Servizi:

Riproduzioni fotografiche
Prestito interbibliotecario di stampati moderni e di materiale fotografico

Mostre in corso o in programmazione
Alambicchi di parole (18 ottobre 1999 - 15 gennaio 2000)

L’intento della mostra è di costruire un percorso tale da indagare i vari campi afferenti al tema della farmacopea, non intesa in senso riduttivo di disciplina dei medicamenti ma nel più vasto significato culturale e sociale. Oltre alla prima edizione del Ricettario fiorentino (1499), di cui si celebra il centenario, sono esposte altre pregevoli edizioni dai frontespizi decorati e un ricco "contorno" di manoscritti e opere a stampa sconfinando negli allettanti terreni dell’alchimia, della cura attraverso le piante (splendidi erbari miniati ) e altro. Il Museo della Scienza ha concesso in prestito mortai e farmacie portatili dalla sua pregevole collezione accostate ad altre opere provenienti dal collezionismo privato.

Storia:

Dette origine e impulso alla collezione Riccardo Romolo Riccardi nel XVI secolo ma la famiglia conobbe il suo momento di maggior prestigio quando nel 1659 poté acquistare dai Medici il Palazzo di Via Larga, dove, a seguito di opportuni restauri e ampliamenti, trovò splendida sede la raccolta sia libraria che artistica. Il salone delle feste, celebre per gli affreschi di Luca Giordano, costituiva il vestibolo della sala della biblioteca, dove il pittore decorò la volta all’interno di un programma iconografico celebrativo di straordinaria unitarietà. Ancora oggi si ammirano i magnifici scaffali intagliati e dorati così che la Riccardiana è in grado di evocare l’idea tangibile di una biblioteca patrizia della fine del XVII secolo mantenuta perfettamente intatta in tutte le sue strutture.
Particolarmente prezioso il patrimonio manoscritto che vanta, oltre ad autografi di Petrarca, Boccaccio, Savonarola e dei più grandi umanisti, splendidi codici miniati, magnifiche legature nonché nuclei importanti di biblioteche patrizie e umanistiche, carteggi di personaggi illustri, rare testimonianze nell’ambito del teatro, della farmacopea, dei viaggi, della storia e letteratura, toscana e fiorentina in particolare.

Fondi:

Manoscritti: 4382 volumi ; 4858 cc. sciolte
Stampati: 61100 (incunaboli 724 - cinquecentine 3848) Periodici 188
La Biblioteca possiede i microfilm di quasi tutti i manoscritti e i carteggi.
Fra i carteggi : Giovanni Lami; Lorenzo Mehus; Leopoldo Galeotti; Ettore Socci; Giovanni Rosadi; Renato Fucini ; inoltre: carte di G.B. Fagiuoli, Mario Pieri e Niccolò Rodolico; raccolta di disegni; le collezioni: Landau; Segrè; Uzielli; Del Rosso.