Un po' di storia
Dal gennaio 2002, in seguito alla ristrutturazione interna del Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux, il servizio emeroteca, di cui hanno usufruito per anni studiosi, ricercatori, semplici cittadini o turisti in visita alla città, è stato trasferito presso la Biblioteca comunale di Palagio di Parte Guelfa e il Comune di Firenze si è assunto l'impegno di garantire la continuità dei servizi da sempre offerti dalla storica istituzione fiorentina, compreso il servizio di consultazione delle annate arretrate.

Impegno di non poco conto: si trattava di trovare una collocazione adeguata ad oltre 40 annate di circa 50 testate di quotidiani e settimanali italiani e stranieri, migliaia di documenti destinati a crescere letteralmente di giorno in giorno per i quali erano necessari ampi locali idonei difficilmente reperibili in città e comunque particolarmente onerosi da gestire.

La Convenzione
Il Comune di Firenze, il Gabinetto G. P. Vieusseux, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e la Biblioteca Marucelliana hanno dato vita ad una convenzione che può essere considerata il primo passo verso una gestione coordinata dei periodici da estendere in prospettiva anche ad altre strutture bibliotecarie e istituzioni culturali della città e del Sistema documentario integrato dell'area fiorentina Sdiaf.

Il Progetto
E' nato il progetto Emeroteca per la città e per la memoria, coordinato dal Comune di Firenze e finanziato con il contributo della Regione Toscana, che ha dato vita ad un servizio di emeroteca "diffuso" sul territorio e al tempo stesso ben identificabile e di facile accesso che garantisce l'emeroteca corrente presso la Biblioteca di Palagio di Parte Guelfa, mentre assicura il servizio di conservazione e consultazione delle annate arretrate, su supporto cartaceo o microfilm, presso la Biblioteca Nazionale Centrale e la Marucelliana. Nelle collezioni di queste due ultime biblioteche sono stati integrati i numeri mancanti con esemplari provenienti dalle raccolte del Gabinetto Vieusseux. Inoltre, i microfilm dei quotidiani con cronaca locale sono consultabili anche presso la Biblioteca Comunale Centrale, mentre unicamente il Gabinetto Vieusseux continua a conservare quelle testate straniere legate alle proprie finalità istituzionali.

L'Emeroteca per la città e per la memoria è il risultato di una fattiva collaborazione tra enti. L'auspicio è che altre istituzioni bibliotecarie cittadine vogliano aderire al progetto contribuendo in tal modo ad una gestione delle collezioni di periodici coordinata e quindi più razionale. Di seguito sono indicate le biblioteche coinvolte nel progetto e i servizi di cui i cittadini potranno usufruire relativi all'Emeroteca per la città e per la memoria.
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Data di verifica/aggiornamento: 30-06-2004