Firenze, 03 Marzo 2006
AVIARIA, NESSUN RISCHIO PER I GATTI DI FIRENZE
In Toscana non è mai stato rilevato nessun caso di influenza aviaria né tra
i volatili, né in nessun altro animale. L'allarmismo che si è scatenato dopo
la notizia del gatto morto in una sperduta isola tedesca è ingiustificato. Lo
rende noto l'assessorato all'ambiente del Comune che tranquillizza i cittadini
sul fatto che nel nostro Paese le possibilità di contagio per un gatto sono
davvero remote, ancora di più nelle aree urbane. I circa 4000 gatti randagi
censiti dal Comune nelle 440 colonie feline possono stare tranquilli.
Continueranno ad essere tutelati e protetti dalla legge che configura come
reato penale il maltrattamento o l'uccisione dei gatti come degli altri
animali. (lb)
Firenze, 22 Febbraio 2006
SOCIETÀ DELLA SALUTE, A FIRENZE NESSUN ALLARME PER L'INFLUENZA
AVIARIA. GIÀ PREDISPOSTA LA MACCHINA ORGANIZZATIVA IN CASO DI ARRIVO DEL VIRUS
Nessun allarme a Firenze per l'influenza aviaria e comunque è già stata
predisposta la macchina organizzativa nel caso il virus che colpisce i
volatili arrivi anche nella nostra città. Oggi nel corso della giunta della
Società della Salute è stato fatto il punto della situazione dell'influenza
aviaria, una malattia che, come hanno sottolineato i tecnici dell'Azienda
sanitaria, resta limitata agli animali: non è stato infatti registrato
nessun caso di trasmissione da uomo a uomo. E anche nel caso di contagio
volatile-uomo (170 casi a fronte di 150 milioni di uccelli infetti nel sud-est
asiatico) i tecnici dell'Asl hanno precisato che questo è avvenuto in soggetti
a stretto contatto con animali malati, spesso in condizione di
coabitazione.
Per quanto riguarda la situazione italiana, nonostante la morte di alcuni
volatili selvatici avvenuta nei giorni scorsi nel nostro paese, in Toscana e a
Firenze non si sono registrati casi di uccelli malati. Negli ultimi mesi sono
stati effettuati una serie di controlli preventivi. In dettaglio dal 31
ottobre al 17 febbraio nel territorio del Comune di Firenze sono stati censiti
157 allevamenti avicoli ed effettuati 228 controlli sugli alimenti di origine
animale alla distribuzione.
La macchina organizzativa, in caso di arrivo del virus, è già stata
predisposta e l'Azienda sanitaria è pronta a intervenire qualora ci fossero
contatti umani con animali malati o deceduti per influenza aviaria.
Ricordiamo che per qualsiasi informazione relativa agli aspetti veterinari i
cittadini si possono rivolgere alla direzione del Dipartimento prevenzione dal
lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 chiamando il numero telefonico 055/6263910.
Oppure ai servizi veterinari della zona di Firenze aperti tutti i giorni
feriali dalle 8 alle 13.30 (tel. 055/6263350). Negli orari e la domenica ci si
deve invece rivolgere al numero 055/65771. Inoltre i medici e i tecnici della
sanità pubblica e i veterinari sono reperibili tutti i giorni feriali anche in
orario notturno (dalle 20 alle 8) e dalle 14 di sabato alle 8 del lunedì
successivo.
Da parte sua la Regione ha già nominato l'apposita commissione (dove siedono
medici della direzione sanitarie, epidemiologici, infettivologi, medici
veterinari, medici igienisti, virologi, referenti di medicina generale e dei
pediatri di libera scelta) che ha compiti propositivi e consultivi in ambito
preventivo, clinico e terapeutico. La Regione ha già emanato le linee guida
per la sorveglianza della influenza aviaria recependo quelle scaturite dalla
Conferenza Stato-Regione.
Nel corso della riunione dell'esecutivo della Società della Salute, i tecnici
dell'Asl hanno sottolineato come la carne di pollo sia assolutamente sicura,
soprattutto quella italiana. Le normative italiane sono infatti più
restrittive e puntuali rispetto a quelle degli altri paesi europei tanto che
sono in aumento le esportazioni della carne di pollo verso la Germania e la
Gran Bretagna. Quindi non sono assolutamente motivati i timori dei consumatori
rispetto alla carne di pollo. (mf)
Firenze, 31 Gennaio 2006
MERCATO SAN LORENZO. AL VIA GLI INTERVENTI URGENTI
"La giunta di Palazzo Vecchio ha approvato di prelevare dal fondo
straordinario per i lavori pubblici, la somma necessaria per gli interventi
urgenti che sono necessari nel Mercato di San Lorenzo, per migliorare la
vivibilità e la sicurezza degli operatori e dell'utenza. Nei prossimi giorni
saranno effettuati nuovi controlli e sarà definita l'entità della cifra da
stanziare".
Così l'assessore alle attività produttive Silvano Gori ha illustrato ad una
delegazione di venditori del Mercato di San Lorenzo e dei rappresentanti
sindacali i provvedimenti decisi dalla giunta di Palazzo Vecchio relativamente
al Mercato di San Lorenzo.
"Gli interventi - ha proseguito l'assessore - riguarderanno il rifacimento del
pavimento al secondo piano del mercato, lo studio di un sistema di chiusura
delle porte e degli spazi aperti che impedisca l'accesso nella struttura ai
piccioni ed ai gatti. Dopo aver ultimato questi lavori saranno catturati e
rimossi gli animali presenti nel mercato". (uc)