
Comune di Firenze
Assessorato all’Ambiente
Ufficio per i Diritti degli Animali
luglio 1996 – dicembre 2002
(con aggiornamenti a dicembre 2004)
Bilancio attività
Relazione convegno
‘I gatti a Firenze’ - 20 dicembre 2002
Firenze:
la città degli animali
Attività
dell’ufficio per i diritti degli animali
Quale
sia la città degli animali si scopre lavorando in un ufficio come il nostro.
E’ una città sfuggente, nascosta, quasi alternativa a quella che noi tutti
conosciamo, la Firenze-vetrina, la Firenze-museo. E’ formata da abitanti che
vivono in luoghi strani e spesso abbandonati, volentieri il più lontano
possibile dagli umani. Sono cittadini sospettosi e furtivi, tutti loro sanno che
è solo con la fuga che ci si può difendere dalle cattiverie degli uomini; ma
sono anche affettuosi, quando riconoscono quelli di noi che li amano. E amarli
vuol dire semplicemente prendersene cura. I bisogni infatti di questa
cittadinanza sommersa, che a volte ha scelto, ma spesso no, di vivere in città,
sono sì quelli primari della ricerca del cibo e del riparo, ma anche, lo stesso
importanti, quelli della ricerca d’affetto.
In
alternativa, anche se non li amiamo, un buon comportamento sarebbe anche quello
di ignorare che esistono lasciandoli in pace: sarebbe già far loro un grosso
favore. Spesso infatti le difficoltà per gli animali nascono da quelli che li
odiano. Sembra impossibile odiare un animaletto indifeso, eppure è così: ci
sono quelli che telefonano perché non sopportano le cacche dei piccioni sulle
auto, chi distrugge i nidi delle rondini, quelli ai quali danno noia i gatti che
girellano nei piazzali condominiali, chi non li sopporta quando gli fanno le
impronte bianche con le zampine sull’auto nuova, chi addirittura li prende
come bersaglio per la carabina.
Ma
c’è anche tutta la popolazione che ha un atteggiamento diametralmente opposto
e che li ama. Questi, indubitabilmente, rappresenta l’Amministrazione, quelli
che, per così dire, votano al posto dei gatti e per loro conto.
Per
questo è nato, nel 1996, il nostro ufficio, l’osservatorio sulla nostra città
degli animali, dal quale cerchiamo di capire ed intervenire per migliorare le
condizioni di vita degli animali di Firenze e, di stretta conseguenza, anche di
tutta la popolazione umana, perché una città dove tutti, ma proprio tutti, gli
abitanti siano in armonia fra di loro è senza dubbio un bel posto dove vivere.
Ma
parliamo di loro.
I
gatti.
I
gatti che vivono a Firenze sono tutelati dall’Amministrazione Comunale che, in
convenzione con Associazioni di volontariato ha istituito un apposito
‘Servizio Tutela Colonie Feline’, e dall’Azienda Sanitaria di Firenze
tramite la propria Unità Funzionale di Igiene Urbana e Veterinaria. Entrambi si
occupano della sterilizzazione e della cura dei gatti liberi, in osservanza alla
legge 281/91 ed allo scopo di migliorare le condizioni di vita degli animali e
diminuire le situazioni di attrito fra la cittadinanza.
Assieme a
questi due servizi ce n’è anche un terzo, importantissimo ed insostituibile,
quello dei gattai e delle gattaie, cittadini che, a titolo volontario, si
occupano da sempre dei gatti nelle colonie. I gattai e le gattaie, riconosciuti
ai sensi dell’art. 29 del regolamento Comunale per la Tutela degli animali, si
registrano presso il Servizio Tutela Colonie Feline ed ottengono apposito
tesserino. Il Servizio si occupa anche del censimento delle colonie.
Censimento
e sterilizzazione colonie feline
Servizio
Tutela Colonie Feline
Di
questo è stato detto abbastanza dagli altri oratori, sottolineo solo ancora una
volta che i risultati raggiunti, di incontrovertibile efficacia sia dal punto
della tutela della salute degli animali che dei loro diritti, sono stati
possibili solo con la collaborazione dell’azienda sanitaria e la fondamentale
partecipazione del volontariato.
I
cani.
I cani
che vivono a Firenze non sono animali liberi come i gatti, ognuno di loro ha un
padrone ed è regolarmente registrato all’Anagrafe Canina, gestita
dall’Azienda Sanitaria Locale per conto dell’Amministrazione Comunale.
Quelli poi che il padrone ha abbandonato, rimangono liberi solo il tempo
per finire oggetto delle amorevoli cure degli addetti al canile municipale (Via
Circondaria 15/a – tel. 055-33.23.01) e cambiano immediatamente padrone, che
stavolta è il Sindaco in persona. Come ogni buon proprietario di cani, il
Sindaco si occupa della cura dei propri animali dando loro da mangiare,
curandoli quando necessario e cercando di fargli vivere una vita di relazioni
con i propri simili. Ma soprattutto il Sindaco, non potendo portarli tutti a
casa propria, cerca di trovar loro una nuova famiglia, migliore di quella che li
ha lasciati per strada: nel 2000 e nel 2001 il Servizio Adozioni dell’Ufficio
per i Diritti degli Animali, in collaborazione con la ASL ed i gestori del
canile rifugio hanno fatto adottare tutti i cani che sono stati abbandonati.
Canile
Sanitario.
Il Sindaco è
quindi proprietario anche di un canile, quello municipale che è un canile
sanitario, dove i cani sostano per i primi tre mesi dalla loro cattura.
Il
canile è in Via Circondaria 15/a, affidato alla gestione dell’Azienda
Sanitaria 10. Il canile sarà presto trasferito a causa dei lavori per la
stazione ferroviaria dell’alta velocità. Con l’occasione verrà creato
anche un "gattile" per le emergenze anche in campo adottivo e verranno
apportate notevoli migliorie rispetto alle attuali strutture per facilitare al
massimo la permanenza dei cani, in attuazione della L.R. 43/95.
Realizzazione
canile rifugio.
L’Amministrazione,
in ottemperanza alla Legge Regionale 43/95, dopo aver tentato in questi anni la
costruzione di un accordo di programma con i comuni limitrofi che permettesse la
realizzazione di un canile comprensoriale, ha deciso la realizzazione in proprio
della suddetta struttura. Il canile rifugio servirà sia per il trattamento
sanitario dei cani abbandonati che per il loro ricovero in caso di mancata
adozione. La struttura non avrà però caratteristiche paragonabili ai normali
canili ma sarà più simile ad un ‘parco per animali, comprendendo quote
significative di verde urbano, percorsi didattici e locali di accoglienza per
studi, convegni ed informazione. Un oasi per animali ed uomini, insomma, che sarà
inoltre realizzata secondo i dettami della bio-ingegneria e del risparmio
energetico. L’intervento è previsto in via esecutiva nel bilancio 2003 del
Comune di Firenze e contiamo di attivare il relativo finanziamento entro il mese
di settembre.
Deiezioni
canine ed accesso alle aree verdi
Sono
state realizzate iniziative informative presso i proprietari dei cani per
sollecitare l’uso di palette o altri mezzi atti a rimuovere lo sporco causato
dagli animali. Tali iniziative sono state sorrette anche con apposito stand
realizzato dall’ufficio durante le manifestazioni delle due ultime domeniche
ecologiche.
Per
quanto riguarda invece l’accesso dei cani alle aree verdi la regolamentazione
attuale prevede la possibilità di portarvi gli animali tenendoli a guinzaglio.
Non si possono invece portare nelle zone dei giardini, e solo in quelle,
occupate dai giochi per bambini. Anche nei giardini vige l’obbligo di raccolta
delle deiezioni.
Le
aree per cani, dove gli animali possono liberamente scorrazzare senza guinzaglio
né museruola, già realizzate nella città di Firenze sono 28, suddivise nei
vari quartieri, per un totale superiore ai 110.000 mq. Le varie aree sono
attrezzate con panchine, fontana e sono alberate con accesso per mezzi di
soccorso. Una di queste, di 22.000 mq. E gestita da un Associazione di
volontariato, è dotata anche di asilo nido per animali.
Gli
uccelli.
Atlante
Ornitologico
E’
stato stampato il nuovo Atlante Ornitologico della Città di Firenze, realizzato
in collaborazione con la Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli e che
vede anche la comparazione dei dati fra le precedenti rilevazioni
dell’edizione del 1987.
Il risultato
è che attualmente nidificano nel nostro Comune 82 specie di volatili, contro le
74 del precedente periodo.
Animali
acquatici
Sempre
più presenti nella nostra città, vivono sia nei corsi d’acqua che nelle
vasche pubbliche. Queste ultime, di competenza della nostra Direzione, sono
state cartellate con specifiche indicazioni dietologiche per gli animali e
dotate di apposite mangiatoie. Compito dell’ufficio è spesso anche la cattura
dei volatili in difficoltà, feriti o minacciati dalle tartarughe
acquatiche nella fase di pulcini e che vengono poi trasportati nei centri di
recupero.
Piccioni
Il
controllo della popolazione dei colombi cittadini viene attuato attraverso
censimenti ed interventi non cruenti mirati alla diminuzione della fertilità
degli animali. L’Amministrazione Comunale sta realizzando un piano di
controllo articolato in quattro fasi:
-
censimento dei colombi
effettuato due volte l’anno, in primavera ed autunno, per la stima della
popolazione iniziale e la valutazione dell’efficacia degli interventi. Il
censimento viene realizzato con metodi scientifici dalla Facoltà di Biologia
dell’Università di Firenze;
-
distribuzione di mangime
trattato con Nicarbazina da parte dei volontari delle Associazioni dietro
relativo rimborso spese;
-
supervisione sul campo in
merito all’efficacia degli interventi di distribuzione realizzata da
consulenti veterinari della ASL di Modena;
-
sensibilizzazione verso
la cittadinanza per l’installazione di dissuasori ed altri mezzi non cruenti
per la diminuzione dei luoghi di sosta e nidificazione dopo preventiva bonifica
per prevenire lo spostamento delle zecche, parassiti sia dell’uomo che del
piccione.
L’adozione
di questo tipo di provvedimenti, su sollecitazione ed in accordo con le
associazioni animaliste, ha permesso di eliminare l’utilizzo di metodi cruenti
e peraltro del tutto inefficaci quali la cattura e la soppressione. La
cittadinanza stessa, anche quella ostile ai piccioni, si è adeguata a questo
tipo di intervento, sono diminuite enormemente le lamentele, le ditte edili si
sono adeguate a questo tipo di interventi non cruenti e gli appositi dissuasori
per la sosta dei piccioni sono in vendita nelle mesticherie.
Anche
i risultati che ci sono offerti dal punto di vista scientifico sono
incoraggianti e segnalano una diminuzione costante del numero dei volatili che
risultano anche essere ben tenuti dal punto di vista sanitario poiché la
Nicarbazina somministrata è anche un medicinale contro alcune loro specifiche
patologie.
Le
Associzioni
Consulta
delle Associazioni
Per
facilitare i rapporti far l’amministrazione Comunale e le Associazioni
animaliste o ambientaliste con appositi settori dedicati agli animali, è stato
firmato un protocollo d’intesa denominato “Firenze: la città degli
animali”. Tale protocollo prevede l’istituzione di un Consulta fra i
rappresentanti nominati dalle varie associazioni e rappresentanti del Comune. La
Consulta, dotata appunto di parere esclusivamente consultivo, viene convocata
periodicamente e si occupa di ogni argomento riguardante le problematiche
animali in città. Tutti gli atti del Comune vengono quindi sottoposti a tale
Consulta che è divenuta luogo fondamentale di confronto.
Guardie
Ambientali Volontarie (G.A.V.)
Sono
stati promossi dall’Amministrazione Comunale appositi corsi per la formazione
di Guardie Ambientali Volontarie, come da Legge Regionale 7/98. Le G.A.V. si
differenziano dai semplici volontari, pur essendolo anche loro da un punto di
vista economico, per la maggiore possibilità di intervento dovuta ai loro
poteri di accertamento delle infrazioni in base alla qualifica di Pubblici
Ufficiali svolgenti il ruolo di Polizia Amministrativa. Il primo corso,
organizzato dal Comune in collaborazione con la Provincia di Firenze, ha avuto
come risultato l’idoneità di 19 Guardie Ambientali che purtroppo ad oggi non
sono state ancora nominate e quindi l’Amministrazione non è in grado di
utilizzarle.
Volontari
ambientali.
Anche
per questo, proprio negli scorsi giorni è stato attivato un servizio di
educazione ambientale in convenzione con le Associazioni di volontariato e
finanziato, per i rimborsi spese, dalla ditta CAM Tecnologie. Dopo un breve
corso, ai volontari è stata assegnata una pettorina recante la scritta
“Volontari ambientali” e quindi gli stessi saranno presenti, in vari orari e
zone della città, per fornire informazioni utili ai cittadini in materia
ambientale e di diritti degli animali. I volontari sono coordinati dai
distaccamenti territoriali della Polizia Municipale che interverrà con propri
agenti nei casi di infrazione segnalati dai volontari stessi.
Le
altre attività e l’organizzazione dell’Ufficio diritti animali.
Campagne
di informazione
L'Ufficio
ha organizzato e organizza continuamente varie affissioni di manifesti, dei
quali spesso cura anche l’aspetto grafico, per scongiurare l'abbandono di
animali. Tali iniziative sono ripetute in maniera periodica e vengono
costantemente potenziate poiché crediamo che il settore dell’informazione
debba essere un punto di forza di tutta la nostra azione.
Attività
culturali
Sono
state organizzate dall’ufficio la ‘Festa del cane’, alcune edizioni
dell’annuale ‘Festa del gatto’ e varie altre manifestazioni inerenti gli
animali, l’ultima delle quali il concorso 2002 per le scuole in occasione
della ‘Festa del grillo’. Cogliamo qui l’occasione per sottolineare come,
tramite anche la collaborazione delle associazioni, sia stato possibile
eliminare definitivamente la vendita di grilli vivi durante l’annuale festa.
Organizzazione
Ufficio
L'Ufficio
è un punto di riferimento per la città in stretta collaborazione con il corpo
di Polizia Municipale, l’Unità Funzionale di Igiene Urbana e Veterinaria
della ASL 10 e l’Ente Nazionale Protezione Animali. Coordina inoltre tutta una
serie di volontari, che svolgono anche servizi autonomi, convenzionati per varie
attività inerenti la tutela degli animali con l’Amministrazione Comunale.
E’
attivo un apposito ‘servizio adozioni’ che si occupa della sistemazione in
famiglie di cani e gatti abbandonati, sia di proprietà comunale che di privati.
L’Ufficio è dotato di due segreterie telefoniche e di un servizio di risposta
che si occupa anche delle adozioni degli animali.
Sito
web Ufficio
L’ufficio
possiede un proprio sito web posizionato sul server della rete civica del
Comune. Il sito contiene numerose informazioni, fra le quali i testi di leggi
attualmente in vigore in materia di animali, le foto per adozioni dei cani
ricoverati presso i canili, gli annunci anche di privati per le adozioni di cani
e di gatti, la rassegna stampa, i
collegamenti a varie utilità quali le banche dati per poter trovare un albergo
che accetti il proprio animale e tutte le informazioni istituzionali e gli atti
riguardanti l’attività dell’ufficio. Il sito, dopo una pausa tecnica degli
ultimi mesi, verrà da gennaio costantemente aggiornato con frequenza minima
settimanale. Il bilancio degli accessi alla pagina principale ed a quella per le
adozioni dei cani è di circa 5.000 l’anno su ciascuna.
Raccolta
di Leggi in materia di animali
Questo
compito può dirsi già attuato. Abbiamo infatti già realizzato un archivio con
leggi nazionali, regionali, regolamenti ed ordinanze sindacali.
Regolamento
Comunale per i Diritti degli Animali
Il
nostro Regolamento è entrato in vigore dal 12 agosto 1999. Per adesso immutato,
anche se sono allo studio miglioramenti che dovrebbero andare presto in
Consiglio Comunale, ha solo subìto l’abrogazione dell’art. 18 da parte del
tribunale Amministrativo Regionale dopo il ricorso presentato dal Circo equestre
cui era stato negato l’utilizzo di animali durante gli spettacoli.
Maltrattamenti
L'Ufficio
viene chiamato ad intervenire in vari casi di presunti maltrattamenti. Caso per
caso, vengono attivate sia le Guardie Zoofile dell'ENPA che i vari nuclei
territoriali del Corpo di Polizia Municipale, oltre a numerosi interventi
diretti realizzati dall’addetto tecnico dell’Ufficio Animali.
Dati.
Nel
2001:
365
cani persi e restituiti.
147
cani abbandonati.
149
cani adottati.
Centinaia
di gatti adottati sia tramite l’ufficio che dall’Asl e dal Servizio tutela
colonie feline.
Circa
500 gatti liberi sterilizzati.
Circa
300 gatti liberi curati.
350
interventi della Asl per cure.
900 interventi di varia natura del Servizio tutela colonie feline.
Circa
4.000 telefonate ricevute dall’ufficio ed altrettante sia dal Servizio tutela
colonie feline che dagli addetti al Canile sanitario.
100
assistenze legali.
80 denunce ricevute ed inoltrate alle autorità di polizia.
Questo è
quanto.
Relatore: dr. Maurizio Naldini
Dati aggiornati da gennaio a dicembre 2004:
328
cani persi e restituiti.
171
cani abbandonati.
169
cani adottati.
Centinaia
di gatti adottati sia tramite l’ufficio che dall’Asl e dal Servizio tutela
colonie feline.
Circa
1000 gatti liberi sterilizzati.
320 gatti liberi curati dal Servizio Tutela Colonie Feline.
230
interventi della Asl per cure.
1100 interventi di varia natura del Servizio tutela colonie feline.
Circa 9.000 telefonate ricevute dal Servizio tutela colonie feline.
Circa 6.000 telefonate ricevute dall’ufficio.
Circa 3.000 mail ricevute dall'ufficio.
100
assistenze legali.
150 denunce ricevute.
Pagina a cura di Maurizio Naldini e Andrea Biagi
Data di
verifica/aggiornamento : 14 gennaio 2003

Torna alla prima pagina
dell'Ufficio
Diritti Animali
Pagina principale Comune di Firenze