Dal 7 Marzo 2001 le Amministrazioni Pubbliche e i servizi pubblici non possono più chiedere i certificati ai cittadini in tutti i casi in cui si può fare l’aucertificazione.
Questa
è una delle novità più importanti del D.P.R. del 28.12.2000
n°445 sulla documentazione amministrativa. Si completa così
il cammino avviato nel 1997 dalle leggi Bassanini
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e non costringerli più a fare i fattorini tra un’amministrazione e l’altra per dimostrare di essere nati, residenti o addirittura di essere in vita. |
Le Amministrazioni e i servizi pubblici
non potranno più
chiedere i certificati relativi a:
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Al
posto dei certificati, amministrazioni e servizi pubblici dovranno accettare
le autocertificazioni o acquisire i dati direttamente, facendosi indicare
dall’interessato gli elementi necessari (ad es. per il diploma di scuola
secondaria il cittadino dovrà indicare l’istituto e l’anno in cui
si è diplomato).
Attenzione
I
Tribunali
non sono tenuti ad accettare
l’autocertificazione.
L’autocertificazione e i privati
L’autocertificazione
è estesa ai privati (ad es. banche e assicurazioni) che decidono
di accettarla. Per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche,
accettare l’autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà.
Come
si fa l’autocertificazione
(dichiarazione
sostitutiva di certificazione)
Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione firmata dall’interessato, senza autentica della firma e bollo. Per agevolare i cittadini le amministrazioni devono mettere a disposizione i moduli.
I documenti d’identità al posto dei certificati
L’esibizione di un documento d’identità o di riconoscimento (ad esempio carta d’identità, passaporto, patente di guida, libretto di pensione etc.), a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile.
Niente più autentiche
su domande e dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà rivolte alle pubbliche amministrazioni
Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà alle amministrazioni e ai servizi pubblici la firma non deve più essere autenticata. E’ sufficiente firmarle davanti al dipendente addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle allegando la fotocopia di un documento di identità.
Si ricorda che con le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà il cittadino può dichiarare tutte le condizioni, le qualità personali e i fatti a sua conoscenza che non sono già compresi nell’elenco dei certificati che le amministrazioni non possono più chiedere (ad esempio di essere erede, di essere proprietario o affittuario di un appartamento, il proprio stato di servizio, la conformità all’originale della copia di un documento, etc.).
L’autentica
della firma rimane per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà
da presentare ai privati e per le domande che richiedono
la riscossione di benefici economici (pensioni, contributi, etc.) da parte
di altre persone.
Chi
può fare le dichiarazioni sostitutive
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Domande
e autocertificazione
per
fax e per via telematica
Tutte le domande e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di servizi pubblici possono essere inviate anche per fax, allegando la fotocopia di un documento di identità e per e-mail identificandosi con la carta d’identità elettronica.
Autentica di
copia
Si potrà dichiarare
che è conforme all’originale:
Impedimento
per ragioni di salute
Quando una persona non è
in grado di rendere una dichiarazione a causa di un temporaneo impedimento
per ragioni di salute, un parente prossimo (il coniuge o in sua assenza
i figli, o in mancanza, un altro parente fino al terzo grado) può
fare una dichiarazione nel suo interesse. In questo caso la dichiarazione
va resa, indicando l’esistenza di un impedimento temporaneo per ragioni
di salute, davanti al pubblico ufficiale che accerta l’identità
della persona che ha fatto la dichiarazione.
| Le
responsabilità di chi autocertifica
Il cittadino è responsabile di quello che dichiara con l’autocertificazione. Le amministrazioni hanno fiducia nel cittadino e al tempo stesso effettuano controlli sulla corrispondenza alla verità delle autocertificazioni. In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all’autorità giudiziaria e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l’autocertificazione. |
COMUNE
DI FIRENZE
Servizi
Demografici
Per semplificare la vita dei cittadini
Le informazioni
su tutte le attività
del Comune possono essere trovate sulla Rete Civica
del Comune di Firenze al seguente indirizzo: www.comune.fi.it
| Oppure possono essere
chieste informazioni presso gli
Uffici Relazioni col Pubblico presenti in ogni Quartiere tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 13,00, il giovedi anche dalle ore 14,30 alle ore 17,30 Q.1 –
Q.2 –
Q.3 –
Q.4 –
Q.5 –
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I
Punti Anagrafici Decentrati
sono presenti in ogni Quartiere con orario 8,30 – 13 Q. 1
Q. 2
Q.3
Q. 4
Q. 5
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