PROTOCOLLO D’INTESA
PER LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E MINIMIZZAZIONE
DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI URBANI E LA RIDUZIONE DEL LORO IMPATTO AMBIENTALE
Visto l’art.3 del DLgs.22/97 "Prevenzione della produzione dei rifiuti" che prevede: "..Le autorità competenti adottano, ciascuna nell’ambito delle proprie attribuzioni, iniziative dirette a favorire, in via prioritaria, la prevenzione e la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti.... ";
Visto l’art.4 del DLgs.22/97 che prevede "... Le Autorità competenti promuovono accordi e contratti di programma con i soggetti economici interessati al fine di favorire …. etc";
Visto il D.M. 203/2003 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio che stabilisce che uffici pubblici e società pubbliche dovranno coprire il fabbisogno di manufatti e beni con una quota di almeno il 30% di prodotti ottenuti da materiale riciclabile;
Vista l’ art. 4 della L.R. 25/1998 che prevede: "Al fine di attivare interventi volti a limitare la produzione di rifiuti, la Regione favorisce e definisce le opportune intese con le Province , Comuni e operatori singoli e associati della produzione e della distribuzione…..";
Visto il Piano provinciale di gestione dei rifiuti urbani e assimilati dell’ ATO 6 "Area metropolitana Fiorentina", approvato con delibera C.P. n.22 del 11/02/2002 che prevede la stabilizzazione e la riduzione della produzione pro-capite di rifiuto;
Visto il Piano Industriale di Ambito dell’Area metropolitana Fiorentina (ATO n.6) per la gestione dei rifiuti approvato in data 1/4/2004 con deliberazione n.1 dall’Assemblea Consortile;
Viste le iniziative di Agenda 21 avviate da molti Enti Locali della Provincia di Firenze e ricordato che il Piano di Azione Locale della Provincia prevede, fra le altre, la linea : "Ridurre la produzione di rifiuti e chiudere il ciclo, valorizzandoli come risorsa";
Considerato che, sulla base dell’esperienza effettuata negli anni 1999-2003 dalla Provincia e dal Comune di Firenze, dal Quartiere 4 e dal Consorzio Quadrifoglio, si intende ora avviare una nuova azione in ambito (sull’intero territorio) provinciale, con l’ obiettivo di attuare politiche concrete di riduzione della presenza di imballaggi nei rifiuti e a creare una "rete" organizzativa tesa a ingenerare comportamenti virtuosi da parte degli utenti e dei soggetti, pubblici o privati, coinvolti nella produzione delle merci, nella distribuzione e commercializzazione dei prodotti e nella gestione del ciclo di raccolta, recupero e trattamento dei rifiuti;
Considerato che, rispetto a questa proposta, oltre ai soggetti già promotori della precedente esperienza, si sono dichiarati disponibili ad aderire sia i rappresentanti delle categorie della produzione che quelli della distribuzione, nonché alcuni soggetti della grande distribuzione organizzata;
Valutata positivamente questa disponibilità, in quanto proveniente da soggetti indispensabili nell’attuazione di politiche di riduzione della produzione dei rifiuti e/o minimizzazione dell’impatto ambientale, volendo operare alla fonte del fenomeno e ritenuto quindi opportuno individuare una forma di accordo che coinvolga i soggetti istituzionali e i soggetti economici della produzione e della commercializzazione dei beni, nella realizzazione e sperimentazione di iniziative di riduzione della produzione di rifiuto.
per i motivi sopra esposti, si
conviene e si stipula quanto segue
Art. 1
(Obiettivi del Protocollo d’intesa)
I soggetti firmatari del presente protocollo d’intesa concordano nella necessità di individuare e sperimentare forme concrete di riduzione dei rifiuti, in particolar modo dei rifiuti da imballaggio e stabiliscono di operare congiuntamente a tale scopo, ponendosi l’obiettivo di sviluppare:
ART.2
(Modalità di attuazione)
Gli obiettivi di cui all’art. 1 verranno perseguiti nel seguente modo:
ART. 3
(Coordinamento e ripartizione degli oneri)
I soggetti firmatari concordano di affidare il coordinamento del programma di iniziative alla Provincia di Firenze. I soggetti firmatari partecipano alle iniziative per l’attuazione di cui al presente protocollo, mettendo a disposizione i propri uffici e le proprie strutture. Nel caso che venga deciso congiuntamente di affidare a terzi incarichi o forniture, emanare bandi di finanziamento, ecc., effettuare iniziative o convegni, le spese inerenti verranno ripartite secondo le seguenti quote percentuali:
Per quanto possibile la Provincia di Firenze provvederà ad anticipare le somme necessarie, gli altri due Enti si impegnano a rimborsare alla Provincia di Firenze, entro tre mesi dalla presentazione del rendiconto delle attività le quote spettanti secondo la percentuale sopra stabilita. Per l’anno 2005 sono previsti necessari 40.000,00 euro complessivi. I programmi di spesa suddetti dovranno trovare conferma scritta da parte di ciascun soggetto partecipante.
Gli Enti suddetti potranno richiedere contributi per il finanziamento delle attività di cui al presente protocollo, che andranno a diminuire l’impegno di spesa dei singoli Enti sottoscrittori.
I soggetti privati non partecipano direttamente al finanziamento dei programmi di spesa.
ART. 4
(Impegni delle parti)
La Provincia di Firenze, il Comune di Firenze e l’ATO 6, si impegnano a:
I soggetti privati si impegnano:
ART. 5
(Tavolo tecnico, soggetti referenti e promozione dell’attività)
Le Parti convengono di insediare un "Tavolo tecnico" costituito inizialmente dai rappresentanti dei soggetti firmatari del presente protocollo, finalizzato all’elaborazione di proposte sui temi della prevenzione, aperto al contributo di altri soggetti (Associazioni di categoria, ambientaliste, consumatori, ..etc), interessate all’ iniziativa.
Il "Tavolo tecnico" elabora un programma annuale di attività sulla base di proposte avanzate da ciascun rappresentante.
Sono previsti anche momenti di confronto con il gruppo di lavoro (Progetto IN.NOVA) attivato all’interno del Forum Provinciale di Agenda 21.
Ciascun soggetto firmatario nomina un referente per il Protocollo d’intesa e si impegna a favorire e promuovere tutte le azioni utili ad assicurare la diffusione delle informazioni sulla presente iniziativa.
ART.6
(Impegni particolari)
In attuazione del presente protocollo:
a) il Comune di Firenze si impegna in particolare a mettere a disposizione la segreteria e un tavolo di concertazione istituito presso la Presidenza del Consiglio Comunale;
b) Quadrifoglio S.p.A. si impegna in particolare a mettere a disposizione il progetto "la banca del tempo" nei Comuni di propria competenza e ad analizzare e a controllare gli effetti conseguiti dalle attività di cui al presente protocollo, anche attraverso apposite campagne di analisi quantitative e qualitative dei rifiuti prodotti;
c) la Provincia di Firenze si impegna in particolare ad avviare una campagna di informazione e di sensibilizzazione della cittadinanza sul territorio provinciale a partire dalle scuole e dai Comuni;
d) I soggetti privati si impegnano ad attuare una o più iniziative definite nell’ addendum al presente protocollo, fornendo periodiche verifiche sull’andamento;
e) ATO 6 si impegna in particolare a informare e sensibilizzare tutti i Comuni consorziati circa i contenuti del presente protocollo, sollecitando l’adesione allo stesso, congiuntamente ai soggetti gestori presenti sull’intero territorio dell’Ambito;
ART. 7
(Verifica dell’attività svolta)
Le Parti si impegnano a verificare, congiuntamente, l’attività svolta e gli obiettivi conseguiti con frequenza semestrale, salvo concordare una diversa cadenza in funzione dello sviluppo dell’attività. Ogni verifica sarà oggetto di una sintetica relazione da parte dei referenti.
ART. 8
(Durata del Protocollo d’intesa)
Il presente Protocollo d’intesa è valido per tre anni a partire dalla data di sottoscrizione e, alla scadenza, potrà essere rinnovato per espressa volontà delle Parti. Entro tale periodo le Parti potranno modificare consensualmente il contenuto dello stesso, in particolare per conseguire migliori risultati. Ciascun soggetto firmatario avrà la possibilità di recedere dandone preavviso di mesi tre.
Pagina a cura di Alberto Vannini
Data di verifica/aggiornamento: 29-12-2005