A21L è il coordinamento delle città, delle provincie e delle regioni italiane, che stanno elaborando la propria Agenda 21 Locale. Ma è anche il sito di tutti quelli che stanno cercando di applicare l’idea di sviluppo sostenibile a livello locale, e che vogliono capire cosa significa vivere, muoversi, lavorare, divertirsi, ecc. in una città sostenibile.

Il Coordinamento si è costituito in Associazione — dalla sua pagina web si può scaricare la documentazione per aderire

(http://www.comune.modena.it/a21l/index1.html )

Agenda 21
L’Agenda 21 nasce con la Conferenza di Rio de Janeiro nel 1992, sulla base di accordi Internazionali, per migliorare le condizioni ambientali e di vivibilità del nostro pianeta. Letteralmente significa "le azioni da promuovere e realizzare nel 21° secolo", che sono contenute in una serie di documenti e protocolli. Si tratta di un processo strategico per realizzare e gestire lo sviluppo sostenibile, che passa anche attraverso altri accordi Internazionali (KYOTO, BUENOS AIRES, ...). Agenda 21 è un piano d’azione onnicomprensivo, da intraprendersi su scala globale, nazionale e locale da parte delle organizzazioni del Sistema delle Nazioni Unite, dei Governi e dell’insieme di settori e gruppi sociali, rinforzando il loro ruolo: bambini e giovani, le comunità dei popoli indigeni, le organizzazioni non governative, le amministrazioni locali che supportano l’Agenda 21, i lavoratori ed i loro sindacati, il settore del commercio e dell’industria, la comunità scientifica e tecnologica, i contadini e gli imprenditori agricoli, in ogni area nel quale si producono impatti antropici sull’ambiente.

Agenda 21 locale
La realizzazione dell’Agenda 21 passa attraverso il ruolo strategico, attivo e responsabile delle comunità locali, per quanto possono concretamente realizzare nel proprio ambito territoriale ed amministrativo (vedi Carta di Aalborg). In Italia, sotto l’impulso del movimento nato in Europa con la Carta di Aalborg, dopo la Conferenza di Siviglia nel 1997, molti Enti locali, che si fanno parte attiva in questo processo, hanno scelto di costituire ed aderire al Coordinamento Italiano delle Agende 21 locali, per dotarsi di strumenti comuni per facilitare la realizzazione dello sviluppo sostenibile.