AVVERTENZE PER LA CONSULTAZIONE

Nella descrizione delle unità archivistiche sono stati rispettati i seguenti criteri:
- la data dei documenti è riportata secondo lo stile moderno;
- il titolo originale dell’unità, quando si è ritenuto opportuno e significativo indicarlo, è segnalato in corsivo;
- di ogni unità archivistica è segnalato il tipo di condizionamento esterno. Un asterisco indica lievi danni nello stato di conservazione, due asterischi danni più gravi;
- eventuali ricostruzioni di date e nomi sono riportati in parentesi quadre;
- a ciascuna unità archivistica è stata attribuita una nuova numerazione. Nella Tavola di raffronto delle segnature apposta in fondo al volume sono riportate l’attuale numerazione e quelle precedenti.
Si è sempre provveduto alla ricartolazione delle unità documentarie. Pertanto in inventario è sempre segnalato il numero totale delle carte o pagine scritte sia numerate che non numerate ed anche il numero delle carte o pagine finali bianche. Fanno eccezione alcune filze della serie Arruolamento militare e Fedecommessi dove, essendo particolarmente complessa la ricartolazione per l’alto numero di pagine e la differenza di formato, si è indicato semplicemente cc.nn.
Nella descrizione delle unità archivistiche e nelle note al testo sono state usate le seguenti abbreviazioni:
 
ACF = Archivio comunale di Fiesole
ACS= Archivio comunale di Sesto Fiorentino
ASF = Archivio di stato di Firenze
c., cc., =  carta, carte
cfr. = confronta
c.s. = come sopra
cc.nn = carte non numerate
p., pp., = pagina, pagine
s.c. = senza copertina
s.d. = senza data