Nel 1988 in occasione del trasferimento della biblioteca nella nuova sede di via Fratti, immediatamente dietro il palazzo comunale, fu presa in considerazione l’ipotesi di trasferire in quei locali anche l’archivio storico, che allora si trovava al secondo piano del palazzo comunale stesso, in stanze ormai inadeguate anche per la sola conservazione dei documenti. Purtroppo gli spazi della nuova sede della biblioteca si rivelarono insufficienti per contenere tutto l’archivio storico e ci si limitò così a trasportarvi solo la parte più antica: quella preunitaria. Per la parte postunitaria e tutto il resto dell’archivio si dovette optare per una soluzione che abbiamo sempre voluto considerare provvisoria: l’affitto di un deposito.
Oggi però, con il progetto del trasferimento della biblioteca nella villa di Doccia, diventa realizzabile anche la primitiva ipotesi di trasferire in uno stesso edificio l’intero complesso documentario dell’archivio storico comunale. La positiva esperienza di via Fratti, dove insieme alla sezione di documentazione locale della biblioteca, l’archivio preunitario ha trovato non solo un "contenitore" ma un ambiente accogliente e adatto alla consultazione, ci spinge a credere che non possa essere trovata una sistemazione migliore. E l’inventario dell’archivio preunitario, che qui si pubblica, ce ne dà la migliore conferma. Infatti, stando in biblioteca, l’archivio storico preunitario non è rimasto a "giacere" ma è stato riordinato e studiato grazie all’opera paziente e intelligente della dottoressa Sara Pollastri, che lavora come bibliotecaria presso la ns. Amministrazione ma è anche, ci pare il caso di dirlo, una valente archivista. In biblioteca l’archivio storico comunale è stato reso accessibile non solo agli studiosi, ma anche agli studenti e a tutti i cittadini "curiosi" della storia e delle tradizioni locali. E adesso, con la pubblicazione di questo importante strumento di corredo che agevola la consultazione delle carte, ci auguriamo che ancor più precisa possa essere la risposta a quella "domanda di ricerca storica" sempre crescente.
Un sentito ringraziamento alla Sovrintendenza archivistica per la Toscana ed in particolare alla dottoressa Sandra Pieri per il suo contributo tecnico-scientifico e alla Provincia di Firenze che ha accolto questa pubblicazione nella nota collana "Cultura e memoria" dove presto speriamo di veder stampato anche l’inventario dell’archivio storico postunitario attualmente in fase di preparazione.
Il sindaco
Andrea Barducci
Provincia di Firenze
CULTURA e
MEMORIA
L’ARCHIVIO
PREUNITARIO
DEL COMUNE
DI SESTO FIORENTINO
a cura di Sara Pollastri