COMUNITA’ DI SESTO
(1814-1865)

Nel 1814, col ritorno al potere dei Lorena, furono ripristinate le istituzioni comunitative prenapoleoniche139. Dopo un breve periodo di transizione, in cui fu attivata una magistratura comunitativa provvisoria140, le funzioni degli uffici e delle magistrature comunitative furono ridefinite nel regolamento comunale del 1816141, che stabilì le competenze del gonfaloniere, del magistrato dei priori e del consiglio generale. Il gonfaloniere, nominato direttamente dal granduca, diveniva la principale autorità del governo locale. Era capo del magistrato comunitativo, di cui presiedeva le sedute, sindaco della comunità ed esercitava inoltre il controllo sull’attività finanziaria ed amministrativa, sui lavori pubblici e, attraverso il giusdicente, sulla polizia locale. Gli altri due organi del governo locale, il magistrato dei priori ed il consiglio generale, continuavano ad essere eletti per tratta nello stesso numero di componenti fissato dai regolamenti leopoldini. Spettava al magistrato comunitativo che si riuniva due volte l’anno, l’approvazione dei bilanci preventivi, dei rendiconti e l’elezione del camarlingo. Il consiglio generale aveva attribuzioni ridotte. Si riuniva ordinariamente una volta l’anno insieme al magistrato per eleggere i deputati per il reparto della tassa di famiglia e deliberare in materia di stipendi dei magistrati comunitativi, nomina dei medici comunali, affari di strade. Nel 1849 venne emanato un nuovo regolamento comunale142 che, risentendo dei mutamenti politici che avevano portato alla promulgazione dello statuto del 1848, introduceva innovazioni nella composizione, competenze, modalità di nomina del magistrato e del consiglio, ispirate ad una concezione più evoluta della gestione dell’amministrazione locale. Per la nomina dei consiglieri il vecchio sistema delle tratte fu abolito e sostituito da un meccanismo elettorale, basato su criteri di censo. Erano poi i consiglieri stessi ad eleggere a loro volta i priori e, contrariamente a quanto avvenuto fino ad allora, il consiglio divenne il più importante organo decisionale della comunità, mentre ai priori venivano attribuite funzioni per lo più esecutive. Queste novità non durarono però a lungo, nel 1853143, in seguito al cambiamento della situazione politica, venne emanato un altro regolamento che ripristinava sostanzialmente il sistema di amministrazione precedente144. Bisogna aspettare il 1859145 per tornare ad una normativa di governo locale simile a quella del 1849 e destinata a rimanere in vigore fino al 1865, quando con la legge sull’unificazione amministrativa del regno d’Italia furono abolite le istituzioni preunitarie d’amministrazione periferica e fu varata la prima legge comunale e provinciale dello stato unitario.

Con la restaurazione i confini della comunità di Sesto rimasero invariati rispetto al periodo francese e a sud il Fosso Nuovo di Dogaia ed il Fosso Reale continuarono a dividerla dalla comunità di Brozzi, che rimase autonoma come stabilito nel 1808146.

Deliberazioni magistrali e consiliari

Le deliberazioni del magistrato e del consiglio generale sono riportate fino al 1849 in un unico registro. Da questa data fino al 1853 si trovano i protocolli delle deliberazioni del collegio dei priori, che in base al regolamento del 20 novembre 1849 aveva sostituito in ordine d’importanza il magistrato. Questo cambiamento istituzionale si riflette anche sulla produzione archivistica, dando origine alla sottoserie dei protocolli delle deliberazioni dei priori. Con il gennaio 1854 il magistrato riprende a riunirsi e le sue deliberazioni sono nuovamente registrate insieme a quelle consiliari in duplice copia, una per il gonfaloniere, una per il cancelliere ministro del censo 147.

Protocolli delle deliberazioni magistrali e consiliari
 
263. Protocollo delle deliberazioni magistrali e consiliari
Contiene anche sciolta: nota di lavoro fatto nel popolo di S. Maria a Quinto per il ponte sulla Zambra, con le spese per il muratore Frilli e l'approvazione del cancelliere di Fiesole per il mandato di pagamento, 1817 ott 21.
Registro legato in pergamena*, cc. 158 + 19 bianche
1814 ago 8-1819 dic 1

264. Protocollo c.s.
Registro legato in pergamena**, cc. 281 + 1 bianca
1819 dic 29-1827 dic 31

265. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico degli affari trattati 148
Registro legato in pergamena**, cc. 114 + 4 bianche
1828 mar 7-1830 29 nov

266. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico degli affari trattati
Registro legato in pergamena, cc. 192 + 2 bianche
1831 mar 30-1836 dic 19

267. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena, cc. 128 + 5 bianche
1836 mar 16-1839 giu 3
 

268. Protocollo c.s.
Contiene anche sciolta: copia della delibera del 20 luglio 1840 riguardante i risarcimenti per i terreni occupati per l’apertura della nuova strada di Cercina ed una supplica del pievano della chiesa di S. Andrea a Cercina, Pietro Micheletti, che richiede al comune la somma di lire centotrentasette spettanti alla chiesa a titolo di risarcimento per i terreni occupati per l’apertura della nuova strada di Cercina, 1875 ago 27.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena*, cc. 121 + 1 bianca
1839 set 27-1842 mar 22

269. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena*, cc. 121 + 1 bianca
1842 giu 9-1844 mag 15

270. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena, cc. 112 + 2 bianche
1844 giu 10-1846 gen 21

271. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena*, cc. 120 
1846 mar 27-1847 dic 14

272. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena*, cc. 90 + 2 bianche 
1848 gen 15-1850 apr 4

Protocolli delle deliberazioni del collegio dei priori
 
273. Protocollo delle deliberazioni del collegio dei priori
Con repertorio alfabetico
Registro legato in mezza pergamena, pp. 160
1850 20 mag-1853 apr 2
274. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in mezza pergamena, pp. 64 + 21 bianche
1853 apr 23-1853 dic 2

Protocolli delle deliberazioni magistrali e consiliari
 
275. Protocollo delle deliberazioni magistrali e consiliari
Con repertorio alfabetico
Registro legato in mezza pergamena, pp. 157 + 3 bianche
1850 gen 21-1851 lug 21

276. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in cartone*, pp. 398 + 4 bianche
1851 set 3-1855 dic 22

277. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in mezza pelle, pp. 403
1856 feb 7-1859 mar 2

278. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena, cc. 188 + 1 bianca
1859 apr 18-1861 ago 14

279. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena, cc. 210 + 1 bianca
1861 set 21-1863 giu 27

280. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena, cc. 151 + 17 bianche
1863 ago 13-1864 ago 

Duplicati delle deliberazioni magistrali e consiliari ad uso del cancelliere
 
281. Protocollo delle deliberazioni magistrali e consiliari
Con repertorio alfabetico
Registro legato in mezza pergamena *, cc. 77 + 3 bianche
1850 gen 21-1851 set 15

282. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in mezza pergamena, cc. 100 + 1 bianca
1851 dic 17-1854 nov 18

283. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in mezza pergamena*, cc. 199
1854 dic 16-1857 nov 28

284. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena*, cc. 198 + 1 bianca
1857 dic 12-1860 dic 2

285. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena**, cc. 176 + 2 bianche
1861 gen 17-1862 set 11

286. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena*, cc. 172 + 4 bianche
1862 set 18-1864 gen 14

287. Protocollo c.s.
Con repertorio alfabetico
Registro legato in pergamena*, cc. 196 + 4 bianche
1864 gen 30-1865 giu 1

Copialettere del gonfaloniere
Sono registri in cui sono riportate le copie integrali delle lettere responsive del gonfaloniere ai vari enti o persone.


288. Copialettere del gonfaloniere
Registro legato in cartone*, pp. 192
1850 giu 19-1853 nov 6

289. Copialettere c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 198
1853 nov 4-1858 ott 4

290. Copialettere c.s.
Con repertorio
Registro legato in mezza pergamena, pp. 119 + 191 bianche
1858 ott 13-1861 dic 18

291. Copialettere c.s.
Con repertorio
Registro legato in cartone, pp. 193 + 1 bianca
1862 gen 2-dic 2

292. Copialettere c.s.
Con repertorio
Registro legato in mezza pergamena, pp. 201 + 7 bianche
1863 gen 2-dic 28

293. Copialettere c. s.
Con repertorio
Registro legato in mezza pergamena, pp. 158 + 2 bianche
1864 gen 2-dic 30

294. Copialettere c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 332 + 2 bianche
1865 gen 1-dic 3

Carteggio ed atti 149

Atti magistrali

Gli atti magistrali sono costituiti dai documenti preparatori per le sedute del magistrato e del consiglio, suddivisi per giorno di adunanza.
Nell’archivio di Sesto Fiorentino la serie comincia dal 1827 e presenta una lacuna per gli anni 1837-1838. Alcune carte attinenti la tassa di famiglia (istanze di sgravio e diminuzione, rapporti della commissione di reparto) che per la loro natura e cronologia, apparivano estratte dagli atti magistrali degli anni 1859-60, 1862-3, sono state ritrovate in una busta (n. 241 del Registro delle filze del 1934) insieme a materiale relativo a tasse comunali di altro tipo e di epoca successiva. Si sono pertanto resi necessari alcuni interventi riordinativi, facilmente rintracciabili dalle vecchie segnature archivistiche per dare a queste carte una più logica sistemazione.
 
295. Atti magistrali
Filza legata in pergamena, cc. 959
1827 gen 13-1831 dic 13

296. Atti c.s.
Filza legata in pergamena, cc. 846
1832 mar 28-1836 giu 15

297. Atti c.s.
Con indice cronologico delle adunanze
Filza legata in pergamena, cc. 851
1839 apr 12-1844 dic 23

298. Atti c.s.
Filza legata in pergamena, cc. 967
1845 feb 16-1850 apr 4

299. Atti c.s.
Contiene: 

  1. Atti del collegio dei priori, 1850 mag 20-1850 dic 18, 8 inserti
  2. Atti del consiglio comunale, 1850 gen 21-1850 18 dic, 11 inserti
Busta in mezza pergamena *, 19 inserti
1850 mag 20-1850 dic 18

300. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del collegio dei priori, 1851 gen 13-1851 dic 31, 11 inserti
  2. Atti del consiglio comunale, 1851 gen 13-1851 29 dic, 11 inserti, manca il n. 4
  3. Istanze al magistrato e al consiglio per lavori da eseguire a strade e fiumi, 1 inserto
  4. Rubrica alfabetica con lo spoglio dei voti per eleggere cinque consiglieri e tre supplenti per completare il ruolo del consiglio comunale nell’anno 1851, [1851 set 16]
Busta in mezza pergamena*, 22 inserti
1851 gen 13-1851 dic 31

301. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del collegio dei priori, 1852 21 feb-1852 dic 13, 8 inserti
  2. Atti del consiglio comunale, 1852 gen 28-1852 30 set, 6 inserti
Busta in mezza pergamena, 14 inserti
1852 gen 28-1852 dic 13

302. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del collegio dei priori, 1853 5 feb-1853 dic 28, 7 inserti
  2. Atti del consiglio comunale, 1853 gen 28-1853 dic 28, 6 inserti
Busta in cartone, 13 inserti
1853 gen 28-1853 dic 28

303. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del collegio dei priori e del consiglio comunale, 1854 feb 6-1854 nov 18, 7 inserti
  2. Atti del collegio dei priori, 1855 gen 17-1855 dic 22, 12 inserti
  3. Atti del consiglio comunale, 1855 apr 21-1855 dic 15, 2 inserti
  4. Carteggio vario relativo all'epidemia di colera, 1 inserto
Busta in mezza pergamena *, 22 inserti
1854 feb 6-1855 dic 22

304. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del consiglio comunale, 1856 apr 7-1856 nov 26, 2 inserti
  2. Atti del magistrato, 1856 feb 7-29 dic 1856, 10 inserti
Busta in mezza pergamena, 12 inserti
1856 feb 7-1856 dic 29
305. Atti c.s.
Contiene:
  1. Atti del consiglio comunale, 1857 mar 21-1857 dic 12, 2 inserti
  2. Atti del magistrato, 1857 mar 21-1857 dic 17, 7 inserti
  3. Atti del consiglio comunale, 1858 apr 8-1858 nov 27, 2 inserti
  4. Atti del magistrato, 1858 gen 20-1858 dic 29, 9 inserti
Busta in mezza pergamena, 20 inserti
1857 mar 21-1858 dic 29

306. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del consiglio comunale, 1859 mar 23-1859 dic 3, 2 inserti
  2. Atti del magistrato, 1859 feb 26-1859 dic 29, 10 inserti
Busta in mezza pergamena, 12 inserti
1859 feb 26-1859 dic 29

307. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del consiglio comunale, 1860 gen 10-1860 dic 24, 11 inserti
  2. Atti del magistrato, 1860 feb 4-1860 nov 15, 9 inserti
Busta in mezza pergamena, 20 inserti
1860 gen 10-1860 dic 24

308. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del magistrato, 1861 feb 6-1861 dic 21, 9 inserti
  2. Atti del consiglio comunale, 1861 gen 17-1861 dic 31, 15 inserti
  3. Nota dei sussidi di latte accordati, 1 inserto
  4. Note, divise per popoli, delle vedove miserabili e dei volontari del 1859 che ricevono un sussidio in occasione della festa nazionale del 2 giugno 1861, 1 inserto
Busta in mezza pergamena*, 26 inserti
1861 gen 17-1861 31 dic

309. Atti c.s.
Contiene:

  1. Atti del consiglio comunale 1862, gen 22-1862 dic 20, 15 inserti
  2. Atti del magistrato, 1862 gen 22-1862 dic 10, 12 inserti
  3. Permessi di edificare, 1862, 1 inserto
Busta in mezza pergamena*, 28 inserti
1862 gen 22-1862 dic 20

310. Atti del consiglio comunale
Ogni inserto con indice degli affari trattati
Busta in mezza pergamena, 12 inserti
1863 gen 14-1863 dic 10

311. Atti del magistrato
Ogni inserto con indice degli affari trattati
Busta in cartone*, 14 inserti
1863 gen 17-1863 dic 22

312. Atti del consiglio comunale
Ogni inserto con indice degli affari trattati
Busta in mezza pergamena*, 12 inserti
1864 gen 14-1864 dic 28

313. Atti del magistrato
Ogni inserto con indice degli affari trattati
Busta in mezza pergamena*, 14 inserti
1864 feb 19-1864 dic 1

314. Atti magistrali
Ogni inserto con indice degli affari trattati
Contiene:

  1. Atti del magistrato, 1865 gen 5-1865 dic 13, 14 inserti
  2. Atti del consiglio comunale, 1865 gen 26-1865 giu 1, 5 inserti 
Busta in mezza pergamena*, 19 inserti
1865 gen 5-1865 dic 13

Carteggio del gonfaloniere e ministeriali

Nel carteggio del gonfaloniere, conservato nell’archivio di Sesto Fiorentino, si trovano lettere della cancelleria di Fiesole, degli spedali (S. Maria nuova, Innocenti, S. Bonifazio), circolari e officiali della prefettura, officiali diverse, lettere di particolari dal 1813 al 1828 e dal 1841 al 1865. Nella loro trasmissione fino ai nostri giorni, queste carte devono aver subito diversi interventi riordinativi, facilmente individuabili anche se difficilmente attribuibili ad un’epoca precisa. Le prime due buste degli anni 1813-1828 contengono oltre alle lettere anche carte relative ad affari diversi (soprattutto di strade e fiumi) e sono suddivise al loro interno in inserti tematici comprendenti per ogni tema materiale di più anni. La numerazione di questi inserti appare corretta, molto probabilmente quando da questa raccolta furono estratti dieci inserti riguardanti l’arruolamento militare150. Nessuna precisa organizzazione, al di fuori della raccolta per periodo, è riscontrabile nelle lettere del 1841-1849, anche se l’isolata presenza di alcuni inserti numerati e con tema, potrebbe far supporre che avessero avuto una suddivisione simile alla precedente. A partire dal 1850 fino al 1862 le buste si presentano attualmente suddivise per annata e all’interno di ogni annata ulteriormente suddivise in tre o quattro inserti: lettere di particolari, circolari e officiali diverse, spedale di S. Maria degli innocenti, officiali dalla prefettura. Questa sistemazione non deve però essere stata quella originaria almeno per gli anni 1850-1855. Infatti, osservando la numerazione delle singole lettere di ogni inserto e ricomponendone la sequenza si ricostruisce che erano raccolte insieme dal n. 1 al n. 423 tutte le lettere officiali diverse, del cancelliere e di particolari del 1851-55 e dal n. 1 al n. 238 tutte le lettere circolari e officiali della prefettura dal 1850 al 1855. La corrispondenza degli anni 1863-1865 non presenta alcuna organizzazione interna.

Per dare a questa serie una più logica sistemazione si è provveduto a riunire al carteggio del gonfaloniere, le lettere circolari e officiali diverse del periodo 1817-1828 che erano conservate in una busta recante all’esterno la dicitura Notizie di luoghi di Monte e la corrispondenza dell’anno 1859 del gonfaloniere Epifanio Manetti, conservata insieme agli atti magistrali dello stesso periodo.
 
315. Corrispondenza e affari diversi. Filza 1
Contiene anche bilanci di previsione, 1817-1822, carte relative a lavori di fiumi e strade, ai creditori dell'amministrazione francese, al nuovo catasto, alla malattia del tifo, alla fiera di Sesto, all'opera di S. Maria delle candele, ai gettatelli, al tribunale di Sesto. 
Busta in mezza pergamena, 27 inserti (manca il n. 1)
1813-1823

316. Corrispondenza e affari diversi. Filza 2
Contiene anche carte relative ad affari di fiumi e strade, alla fiera di Sesto, alla nomina dell’ingegnere di circondario, alla costruzione dello stradone per la fabbrica di Doccia, alla dote Meucci, al passaggio delle truppe austriache, ai reclami contro il camarlingo Moreni, istanze per le nuove macellerie.
Busta in cartone, 22 inserti (manca il n. 19)
1822-1828

317. Lettere circolari e officiali diverse
Contiene anche istruzioni ai camarlinghi, motupropri e notificazioni granducali.
Busta in mezza pergamena*
1817-1828

 

318. Corrispondenza
Contiene anche Regolamento per la compagnia dei pompieri della città di Firenze, approvato con sovrana risoluzione dei 16 aprile 1843 e 15 giugno 1844, Firenze, Tipografia granducale, 1844.
Busta in mezza pergamena*
1841-185

319. Corrispondenza
Busta in mezza pergamena*
1854-1858

320. Corrispondenza
Busta in cartone
1859

321. Corrispondenza
Busta in mezza pergamena*
1860-1863

322. Corrispondenza
Contiene anche istanze e suppliche 1850-1863.
Busta in mezza pergamena*
1850-1865


 

Imborsazioni ed elezioni

L’antico meccanismo dell’imborsazione e tratta ripristinato, con il regolamento comunale del 1816, solo per la nomina dei consiglieri e dei priori (il gonfaloniere divenne di nomina granducale), rimase in vigore fino al 1849. Nell’arco di tempo dal 1849 al 1853, il sistema per tratta, in conseguenza delle trasformazioni politiche che caratterizzarono questo periodo, fu sostituito dall’elezione a scheda segreta151. Un ritorno al sistema delle tratte si ebbe nell’intervallo compreso fra i regolamenti comunitativi del 1853 e del 1859. Il decreto del regio governo della Toscana del 4 settembre 1859 riportò in vigore l’elezione a scheda segreta.

Nell’archivio di Sesto Fiorentino la serie delle imborsazioni è molto lacunosa.

Imborsazioni
 
323. Imborsazione generale
Con rubrica alfabetica dei nomi degli imborsati per magistrato e revisori 152
Registro legato in pergamena, cc. 51 + 17 bianche
1814

324. Imborsazione generale per la residenza in magistrato
A forma di rubrica alfabetica
Registro legato in pergamena, cc. 40
1820

325. Imborsazione dei revisori della tassa di redenzione
A forma di rubrica alfabetica
Registro legato in pergamena, cc. 78 + 19 bianche
[1820]

326. Sesto. Imborsazione del camarlingo
A forma di rubrica alfabetica
Registro legato in pergamena, cc. 89 + 4 bianche
[1820]

327. Nota alfabetica dei soggetti inclusi nelle nuove borse dei residenti nel magistrato e respettivamente nel consiglio generale della comunità di Sesto
A forma di rubrica alfabetica
Registro legato in pergamena, cc. 338 + 12 bianche
1822

328. Imborsazioni dei deputati per la tassa dei coloni e artigiani
Con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 210
1837

329. Registro degli imborsabili per il magistrato
Registro legato in cartone*, pp. 72
1854-1863153

330. Registro degli imborsabili per il consiglio generale
Registro legato s.c., pp. 126 + 3 bianche
1854-1863154

331. Carte relative alle tratte per la rappresentanza comunale
Contiene: n. 4 note con i nomi degli estratti o sostituti, 1856-1859. Contiene anche n. 4 registri dei principali imposti compilato a seconda delli art.1 e 4 del sovrano decreto del 30 novembre 1853, 1856, [1857], [1858], [1859].
Inserto
1856-1859
Elezioni

332. Elezioni dei rappresentanti all’assemblea legislativa
Contiene: liste alfabetiche elettorali della comunità di Sesto e Brozzi, carteggio relativo alla formazione delle liste, manifesti, notificazioni, regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’assemblea legislativa, n. 6 rubriche per gli scrutini dei voti per la costituente italiana e per l’assemblea legislativa relativi a Sesto.
Busta in mezza pergamena
1848-1849

333. Elezioni amministrative 
Contiene: lista alfabetica elettorale della comunità di Sesto, carteggio e documenti preparatori per la formazione delle liste. Contiene anche liste alfabetiche elettorali a stampa formato manifesto degli elettori e degli eleggibili, 1851-1852.
Busta in mezza pergamena
1850-1852

334. Elezioni amministrative e politiche

Contiene: liste alfabetiche elettorali degli eleggibili e degli elettori della comunità di Sesto, manifesti, spogli dei voti ottenuti dai candidati nei comizi del 30 ottobre 1859 e in quelli definitivi del 6 novembre 1859, verbali delle due votazioni suddette, prospetti dei risultati ottenuti dai candidati nella votazione del 30 ottobre ed in quella successiva del 6 novembre, elenco dei rappresentanti comunali eletti, lettere degli eletti al gonfaloniere per l’accettazione della nomina a consigliere. Contiene anche atti relativi all’elezione di due rappresentanti all’assemblea toscana avvenuta il 7 agosto 1859 nel distretto di Campi. In particolare: lista alfabetica elettorale della sezione collegiale di Sesto (comprendente Sesto e Brozzi), manifesti, notificazioni, carteggio relativo alla formazione delle liste, Lista dei possessori i quali sebbene non esercitino il diritto elettorale nella sezione di Sesto, per avere il loro domicilio altrove, restano però sempre eleggibili nella detta sezione di Sesto.
Busta in cartone
1859

335. Plebiscito sulla proposta di unione alla monarchia costituzionale del re Vittorio Emanuele II.
Comizi dei giorni 11 e 12 marzo 1860.
Contiene: n. 13 liste divise per parrocchie dei cittadini aventi l’età di ventuno anni compiuti, lista generale degli aventi diritto a dare il loro voto, elenco degli elettori della sezione di Sesto che non esistono nelle liste, n. 4 rubriche alfabetiche per lo spoglio dei voti155, spoglio dei voti e risultati delle due sezioni elettorali156, schede per la votazione recanti la scritta a stampa Unione alla monarchia costituzionale di re Vittorio Emanuele, Regio decreto del 1 marzo 1860, nota dei militi nazionali al servizio del collegio di Sesto.
Busta in mezza pergamena
1860

336. Elezioni amministrative e politiche
Contiene: liste elettorali per le elezioni amministrative, verbali delle adunanze con spoglio dei voti, manifesti, notificazioni, carteggio relativo alla formazione delle liste, 1860-1863, liste elettorali per le elezioni politiche 157, manifesti, carteggio relativo alla formazione delle liste, certificati elettorali, biglietti per l’esercizio del diritto elettorale, 1860-1863. Contiene anche: lista generale degli elettori aventi i requisiti per essere eletti giurati in ordine all’art. 53 della legge 13 novembre 1859 sull’ordinamento giudiziario, lista elettorale per le camere di commercio in ordine alla legge del 6 luglio 1862, 1862-1863.
Busta in mezza pergamena
1860-1863 

337. Elezioni amministrative e politiche
Contiene: liste alfabetiche elettorali per le elezioni amministrative, verbali delle adunanze con spoglio dei voti, notificazioni, carteggio e documenti preparatori per la formazione delle liste, inviti per le elezioni non consegnati dal donzello, lettere di accettazione delle nomine a consigliere, lista elettorale divenuta inutile per l’effetto dell’annessione a questo comune [Sesto] della nuova sezione già appartenente al comune del Pellegrino 158, 1864-1865, liste elettorali per le elezioni politiche, manifesti, carteggio, 1864-1865. Contiene anche: lista generale degli elettori aventi i requisiti per essere eletti giurati in ordine all’art. 53 della legge 13 novembre 1859 sull’ordinamento giudiziario, 1864-1865, lista elettorale per le camere di commercio in ordine alla legge del 6 luglio 1862, 1864-1865.
Busta in mezza pergamena
1864-1865


 

Stato civile

Con la restaurazione, le comunità persero le competenze in materia di stato civile, che avevano avuto nel periodo francese. Tuttavia dal maggio al dicembre1814 gli atti vennero trascritti a cura del gonfaloniere sugli stessi registri impiantati dall’amministrazione francese159. I parroci furono tenuti ad inviare ogni primo del mese le note di nati, morti e matrimoni ai gonfalonieri, che dovevano trasmetterne copia alla segreteria di stato160. Successivamente furono i cancellieri comunitativi a ricevere dai parroci le note dei nati, morti e matrimoni con l’obbligo di trasmetterne un duplicato alla segreteria di stato161. Nel 1817 venne istituito un ministero dello stato civile162 e tutti i parroci vennero obbligati a tenere i registri di stato civile e ad inviare copia degli stati numerici degli anni 1814, 1815, 1816 e 1817 ai rispettivi cancellieri, che dovevano tenere i registri di stato civile dei non cattolici.

Nell’archivio di Sesto Fiorentino si trovano le note dei parroci del maggio-dicembre 1814 ed i registri di nati, morti e matrimoni degli individui di culto non cattolico163. I registri di stato civile dei cattolici degli anni 1815-1817, infilzati insieme a quelli di Fiesole, Pellegrino e Brozzi sono rimasti fra gli atti del cancelliere conservati nell’archivio di Fiesole, come gli stati numerici della popolazione degli anni 1826-1845164.
 
Note dei parroci

338. Note dei parroci relative a nati, morti, matrimoni
Busta in cartone
1814 mag-dic

Stato civile dei non cattolici
Nascite

339. Registro dei nati
Registro legato in mezza pergamena, pp. 100
s.d

340. Registro c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 10
s.d

Morti

341. Registro dei morti
Registro legato in mezza pergamena, pp. 100
s.d.

 

342. Registro c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 10
s.d
vv

Matrimoni

343. Registro di matrimoni
Registro legato in mezza pergamena, pp. 100
s.d.

344. Registro c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 8 
s.d.

345. Registro c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 6
s.d.

346. Registro dei matrimoni contratti in stato estero
Registro legato in mezza pergamena, pp. 12
181

Censimento della popolazione

347. Censimento generale del 1862 ordinato col R. D. del 8.9.1861
Busta in mezza pergamena*
Contiene: n. 1-812 schede relative a Sesto, n. 1-220 schede relative a Castello. 
1861

348. Censimento generale del 1862 ordinato col R. D. del 8.9.1861
Contiene: n. 1-97 schede relative a Quinto, n. 1-48 schede relative a Quarto, n. 1-76 schede relative a Querceto, n. 1-65 schede relative a Colonnata, n. 1-33 schede relative a Padule, n. 1-756 schede relative a "case sparse"165.
Busta in mezza pergamena*
186

349. Censimento generale del 1862 ordinato col R. D. del 8.9.1861
Contiene le cartoline usate per la statistica.
Busta legata in mezza pergamena*
1861

350. Censimento generale del 1862 ordinato col R. D. del 8.9.1861
Contiene: prospetti riassuntivi dei risultati del censimento, regolamento e istruzioni, stati di sezione, circolari e carteggio, riepilogo delle spese sostenute, 1862. Contiene anche carteggio fra la prefettura, il comune di Fiesole e quello di Sesto per la statistica della popolazione passata a Sesto con la soppressione del comune del Pellegrino, 1867.
Busta in cartone
1862 -186


 

Affari di strade e fabbriche

Per il mantenimento delle strade e delle fabbriche, descritte nei campioni, le comunità stipulavano dei contratti di appalto di durata pluriennale (accolli) con i proprietari i cui beni confinavano con le strade comunitative. La materia era regolata dal motuproprio del 22 febbraio 1798 e successivamente dall’editto del 12 settembre 1814, che lasciò quasi inalterate le norme precedenti166. Un perito, nominato dal magistrato comunitativo, aveva l’incarico di effettuare una visita alle singole strade e redigere una relazione per definire i termini del contratto. Lo stesso perito doveva poi verificare annualmente, insieme al provveditore di strade, lo stato di manutenzione e stabilire un termine per i lavori del cottimante. Nel 1826 il controllo sui lavori alle strade e ai corsi d’acqua e l’esecuzione delle perizie tecniche necessarie furono affidate a funzionari governativi, gli ingegneri di circondario di acque e strade167. Nel 1850, con la soppressione dei circondari di acque e strade, gli ingegneri di circondario furono sostituiti dagli ingegneri comunali.
Nell’archivio di Sesto Fiorentino sono conservati i campioni di accollo, i contratti, il carteggio relativo ai lavori pubblici e privati, le perizie e relazioni dell’ingegnere assistente municipale Domenico Cintolesi, al quale dopo l’abolizione dell’ingegnere di circondario fu attribuito l’incarico di seguire i lavori pubblici per conto della comunità di Sesto.
 
Campioni di accolli

351. Campione di accolli di strade
Con indice
Contiene anche due indici sciolti e una scritta d’accollo del 1817.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 135 + 85 bianche
1812-1827168

352. Campione c.s.
Contiene anche sciolto Prospetto degli accolli di strade con la rispettiva epoca della scadenza per il tempo della disdetta.
Registro legato in mezza pergamena*, cc. 198 + 4 bianche
1812-1836

353. Campione c.s.
Registro legato in mezza pergamena*, cc. 135 + 56 bianche
1836-1850

354. Campione c.s.
Con indice sciolto. Contiene anche sciolti: n. 2 Prospetti di tutte le strade accampionate al tempo del cancelliere Tommasini, 1839-1846, un quaderno con elenco di ventotto strade e relative spese per il mantenimento dal 1851 al 1857, n. 3 lettere della prefettura relative all’approvazione delle delibere di accampionamento, 1856 mag 17-1858 feb 16.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 69 + 94 bianche
1838-1858

Contratti di accollo

355. Contratti per manutenzione di strade
Con Indice delle scritte di accolli di strade della comunità di Sesto
Contiene inserti n. 1-118 169ed anche un inserto sull’affare Ginori-Corsi e comunità di Sesto Strada traversa dalla via maestra pratese alla via quintigiana e da questa fino alla via della fabbrica, 1818.
Busta in mezza pergamena
1812-1836

356. Contratti per manutenzione di strade
Con indice
Contiene inserti n. 2-122170.
Busta in cartone
1836-1847

357. Contratti per manutenzione di strade
Contiene inserti n. 4-51171, 1836-1853 ed anche perizie d’accolli scaduti delle sezioni 1a, 4a, 5a, 6a, 7a, 8a, 9a, 1833-1856, conti di spese relativi a lavori delle sezioni 1a, 5a, 9a, 1850-1857, disdette di scritte d’accollo, 1850-1856.
Busta in cartone
1833-1857

 

Carteggio ed atti relativi a lavori pubblici e privati

358. Lavori pubblici e privati
Contiene: lettere, relazioni, perizie dell’ingegnere assistente municipale Domenico Cintolesi intorno a lavori pubblici e privati, progetti per lavori a strade e fabbriche comunitative, istanze di privati.
Busta in cartone
1850-1865


 

Ingegnere del circondario

Nel 1825, con l’istituzione della sovrintendenza alla conservazione del catasto, il territorio toscano fu diviso in circondari di acque e strade, per ciascuno dei quali fu nominato un ingegnere dipendente dalla direzione del corpo degli ingegneri, con lo scopo di assistere le comunità esistenti nel circondario. Sesto venne a far parte del circondario di Fiesole e vi rimase anche quando per l’eccessiva ampiezza, la circoscrizione venne ridotta, con l’intento di rendere più funzionale il servizio172. L’archivio dell’ingegnere del circondario, comprendente carte relative a tutte le comunità amministrate, rimase a Fiesole, capoluogo del circondario anche dopo la soppressione dell’ufficio (1850). Fu solo nel 1866 che, come l’archivio della cancelleria, fu smembrato e furono inviate alle singole comunità tutte le carte particolari che le interessavano. Sono tuttavia ancora conservate nell’archivio di Fiesole le serie di documenti a carattere generale riguardanti tutte le comunità comprese nel circondario e anche molti degli atti particolari prodotti dopo il 1840. In quest’anno infatti, con la successione dell’ingegner Raffaello Rimediotti all’ingegner Pietro Carraresi, fu variato il sistema di archiviazione che rese poi difficile l’individuazione delle carte da attribuire ad ogni singola comunità al momento dello smembramento dell’archivio.

Nell’archivio di Sesto Fiorentino sono quindi conservate solo le minute di relazioni, perizie e rapporti riguardanti la comunità di Sesto al tempo dell’ingegnere Pietro Carraresi (1826-1839), una busta con perizie e relazioni dal 1846-1850 e una con carteggio e progetti relativi a lavori pubblici e privati dal 1839 al 1850. Per completezza è quindi necessario consultare l’archivio di Fiesole173.
 
Carteggio ed atti relativi alla comunità di Sesto al tempo dell’ingegnere Pietro Carraresi (1826-1839)

359. Minute di lettere, perizie e rapporti 
Filza legata in mezza pergamena, cc. 588 + 4 bianche 174
1826-1831 

360. Minute di lettere, perizie e rapporti 
Filza legata in mezza pergamena, cc. 576
1832-1834 

361. Minute di lettere, perizie e rapporti 
Filza legata in mezza pergamena, cc. 654
1835-1839 

Carteggio ed atti relativi alla comunità di Sesto al tempo degli ingegneri Raffaello Rimediotti e Giuseppe Casini (1840-1850)

362. Relazioni e perizie di mantenimento strade
Busta in cartone
1846-1850

363. Lavori pubblici e privati
Contiene carteggio175, progetti per lavori a strade e fabbriche comunitative, istanze di privati.
Busta in cartone
1839-1850


 

Arruolamento militare

La coscrizione obbligatoria, introdotta dai francesi, fu abolita con la Restaurazione e si tornò al sistema dell’arruolamento volontario. Per questo scopo, in occasione del reclutamento del 1820, fu istituita presso ogni comune un’apposita deputazione per l’arruolamento militare, che aveva il compito di fornire un contingente prefissato di uomini. Si ricorreva al reclutamento coatto solamente nei casi in cui il numero dei volontari risultasse insufficiente. Le deputazioni, rivelatesi strumenti efficaci per semplificare le operazioni di reclutamento, divennero permanenti nel 1826, quando fu reintrodotta la coscrizione obbligatoria col metodo dell’estrazione a sorte176. Nella comunità di Sesto la deputazione fu costituita dal podestà, dal gonfaloniere, dal primo priore del magistrato comunale e dal sotto cancelliere comunitativo.

Coscrizione volontaria
 
364. Atti relativi all’arruolamento militare. Tomo I
Con indice
Contiene : Stati dei parrochi dagli anni 18 ai 25, cc. 1-102, Registro dei giovani che hanno domandato l’esenzione, cc. 103-114, Ruolo delle tasse assegnate a ciascuno, cc. 115-126, Registro dei mandati, cc. 127 -132.
Filza legata in mezza pergamena*, cc. 129 + 3 bianche
1820

365. Atti relativi all’arruolamento militare. Tomo II
Con indice177
Contiene: Nota delle reclute presentate, cc. 133-136, Istanze diverse onde goderedell’esenzione n. 1-162, cc. 137-464, Lettere del soprassindaco, cc. 465-472, Diverse instanze, cc. 473-498, Registro delle deliberazioni, cc. 499-533, Prospetto dell’entrata e dell’uscita e suoi documenti, cc. 534-560, Ricevute dei suddetti, cc. 561-721.
Filza legata in mezza pergamena, cc. 720 + 1 bianca
1820

366. Atti relativi all’arruolamento militare. Tomo unico
Con indice
Contiene: Stati dei parrochi, cc. 1-11, Lista alfabetica, cc. 12-47, Nota dei giovani che hanno concorso alla consorteria, cc. 48-49, Circolari ed ordini del soprassindaco, cc. 50-73, Diverse lettere dei parrochi, cc. 74-99, Notificazioni diverse, cc. 100-113, Registro delle deliberazioni, cc. 114-147, Istanze diverse,cc. 148-186.
Filza legata in mezza pergamena*, cc. 177 + 9 bianche
1821

Coscrizione obbligatoria
 
Deliberazioni della deputazione per l’arruolamento

367. Registro delle deliberazioni emesse dalla deputazione dell’arruolamento militare della comunità di Sesto
Registro legato in mezza pergamena, cc. 100
1826 ago 23-1848 apr 5

368. Registro delle deliberazioni emesse dalla deputazione dell’arruolamento militare della comunità di Sesto
Registro legato in mezza pergamena, cc. 6 + 3 bianche
1848 mag 13-giu 5

369. Deliberazioni
Registro legato in mezza pergamena, cc. 15 + 85 bianche
1860 apr 2-giu 4
Copialettere

370. Copialettere della deputazione dell’arruolamento militare
Registro legato in mezza pergamena, cc. 61 + 39 bianche
1826 ago 26-1848 lug 16
Registro delle reclute e liste di leva

371. Registro delle reclute dell’arruolamento militare della comune di Sesto
Registro legato in mezza pergamena, cc. 10 + 40 bianche
1826-1849

372. Liste di leva
Filza legata in mezza pergamena di n. 5 registri
1860-1865178
Documenti concernenti l’arruolamento militare179

373. Atti relativi all’arruolamento militare
Con indice dei documenti raccolti per ogni classe di leva
Filza legata in mezza pergamena, 1825, cc. 1-172, 1826, cc. 82, 1827, cc. 109, 1828, cc. 76 
1825-1828

374. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena, cc. nn. Contiene anche sciolto: Dazzaiolo dell’arruolamento militare, 1829.
1829-1830

375. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena, cc. nn.
1831

376. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena,180cc. nn.
1832-1834

 

377. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena*,181cc. nn.
1835-1837

378. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena*, cc. nn.
1838-1840

379. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena, cc. nn.
1841-1843

380. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena*, cc. nn.
1844-1846

381. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena*, cc. nn.
1847-1849

382. Atti relativi all’arruolamento militare
Filza legata in mezza pergamena, cc. nn. 
1850-1852

383. Atti relativi all’arruolamento militare
Busta in mezza pergamena*, 11 inserti (manca il 6)
1860

384. Atti relativi all’arruolamento militare
Busta in mezza pergamena* , 11 inserti
1861

385. Atti relativi all’arruolamento militare
Busta in mezza pergamena* , 9 inserti 1863, 8 inserti 1864
1863-1864

386. Atti relativi all’arruolamento militare
Busta in mezza pergamena* , 78 inserti
1865-1866
Carteggio

387. Carte diverse. Arruolamento miltare 
Contiene : circolari del soprassindaco, ordini , notificazioni, lettere varie e 139 ricevute per stare a conto delle spese comuni occorrenti per trovare i cambi a forma della scritta del dì 23 maggio 1821.
Busta in cartone *, n. 1-10 inserti182
1818-1828

388. Carte diverse. Leva militare anteriori al 1860
Contiene: circolari, notificazioni, ordini, carteggio vario.
Busta in cartone
1849-1859

Guardia civica

La Guardia civica fu istituita con motuproprio del 4 settembre 1847183 con il compito di difendere l’indipendenza dello stato e l’ordine pubblico interno, coadiuvando dove necessario le milizie attive dello stato. In base al regolamento del 15 settembre dello stesso anno184 dovevano prestarvi obbligatoriamente servizio, presso la comunità di residenza, tutti i cittadini abili compresi tra i diciannove ed i sessanta anni. Erano dispensati dal servizio attivo della guardia, ma facevano parte della riserva: i braccianti, i giornalieri, i domestici salariati, i coloni, per i quali il servizio sarebbe risultato troppo gravoso, privandoli del guadagno quotidiano che permetteva loro di vivere ed impedendo con pubblico danno, l’esercizio dell’agricoltura. Per la formazione dei ruoli della Guardia civica fu istituita presso ogni comunità una deputazione presieduta dal gonfaloniere. Nel 1849 la Guardia civica fu trasformata in Guardia nazionale185 e fu soppressa nel 1851186.
 
Deliberazioni magistrali relative alla Guardia civica

389. Protocolli delle deliberazioni magistrali relative alla Guardia civica e nazionale187
Con rubrica alfabetica
Registro legato in pergamena*, cc. 37 + 23 bianche
1847 dic 14-1866 giu 19

Deliberazioni, verbali di adunanze della deputazione della Guardia civica 

390. Registro delle deliberazioni della deputazione della Guardia civica
Con rubrica alfabetica ( non compilata)
Registro legato in cartone, cc. 16 + 74 bianche
1847 dic 26-1849 gen 14

391. Verbali delle adunanze della deputazione della Guardia civica
Busta in cartone, n. 1-20 verbali
1847 dic 26-1849 gen 14

Ruoli e registri d’iscrizione

392. Documenti preparatori per la formazione dei ruoli della Guardia civica
Contiene: n. 18 note alfabetiche della Guardia civica attiva, suddivise per popoli, Nota dei possidenti che hanno una rendita imponibile di lire trecento e più, Registro dei collettati alla tassa di famiglia con quota di pagamento oltre le quindici lire per l’anno 1848, n. 2 registri s.c. delle offerte per l’armamento della Guardia civica fatte da singoli e società.
Busta in mezza pergamena
1848
 

393. Registri d’iscrizione alla Guardia civica 
Contiene: n. 5 registri s.c., s.d., segnati A-E degl’individui che si sono inscritti nella Guardia civica della comunità suddetta, in ordine all’art.34 della notificazione dell’i.e r. segreteria di stato de’15 settembre 1847, un registro s.c. degli individui da aggiungersi al registro primitivo per avere nell’anno 1848 compita l’età di 18 anni ed un registro s.c. degli individui da cassarsi per aver compita l’età di anni 60, o per aver traslatato in altre comunità.
Busta in cartone 
[1848]

Carteggio

394. Carteggio riguardante la Guardia civica
Contiene: lettere e circolari della soprintendenza generale alle comunità e della prefettura al gonfaloniere, 188
Contiene anche un inserto sullo stato dell’armamento della Guardia civica dall’inizio fino al suo scioglimento.
Busta in mezza pergamena*
1847-1850

Guardia nazionale

La Guardia nazionale, istituita inizialmente solo in alcune città, dove venne ritenuta necessaria (decreto 14 luglio 1859)189, fu estesa successivamente (4 agosto 1861) a tutta la Toscana190. Provvedeva alla formazione dei ruoli il consiglio di ricognizione, iscrivendo prima i volontari e qualora non si raggiungesse il numero richiesto, tutti i cittadini aventi i requisiti, procedendo per età e categoria. Le categorie erano: celibi o vedovi senza prole, ammogliati senza prole e ammogliati con prole. Il consiglio di disciplina decideva in merito ad eventuali infrazioni, emettendo sentenze equiparate a quelle dei giudici ordinari.

Nell’archivio di Sesto Fiorentino i documenti relativi alla Guardia nazionale si trovavano raccolti in grandi buste, contenenti insieme registri e carte di varia natura191. In particolare, probabilmente all’epoca dello scioglimento della Guardia nazionale del comune di Sesto Fiorentino (1870)192, era stato riunito in una busta (n. 181 del Registro delle filze del 1934) e scrupolosamente archiviato in trentuno inserti, tutto il materiale ad essa attinente senza tener conto della tipologia e della cronologia dei documenti. Si sono pertanto resi necessari alcuni interventi riordinativi, facilmente ricostruibili attraverso le vecchie segnature archivistiche, per dare a queste carte una più consona sistemazione.
 

Registri d’iscrizione e di matricola

395. Registri d’iscrizione alla Guardia nazionale
Contiene: n. 1-17 registri s.c., divisi per popoli, degli individui tenuti a far parte della Guardia nazionale della comunità di Sesto presentatisi per iscriversi nel registro stesso, montato nel modo ed agli effetti del decreto del 14 luglio 1859.
Busta in mezza pergamena 
1860

396. Registri matricola
Contiene: n. 12 registri s.c., s.d., divisi per popoli e compagnie193, n. 11 registri matricola supplementari s.c., s.d, divisi per popoli dei non paganti tassa che sono venuti ad iscriversi ed anche un Elenco dei militi già appartenenti alla II compagnia di Guardia nazionale soppressa con deliberazione del consiglio di ricognizione del dì 8 ottobre 1863, compilato in ordine alla deliberazione medesima e alla notificazione del dì 7 novembre 1863. 
Busta in mezza pergamena
[1862].

Liste e ruoli

397. Lista generale dei militi nazionali che hanno i requisiti per esser mobilizzati, formata in coerenza dell’art. 3 della legge 4 agosto 1861
Registro legato in mezza pergamena, cc. 139 + 28 bianche
[1862]

398. Elenco dei mobilizzabili tanto dell’attiva che della riserva. Legge 4 agosto 1861
Registro legato s.c., cc. 12 + 6 bianche
[1863]

399. Elenco dei mobilizzabili tanto dell’attiva che della riserva. Legge 4 agosto 1861
Contiene anche Rettificazione dei ruoli della Guardia nazionale mobile. Lista prescritta dall’art. 5 della circolare ministeriale del 9 gennaio 1864 , n. 3
Registro legato s.c., cc. 5 + 3 bianche
1864

400. Ruolo dei militi soggetti alla mobilizzazione per ragion d’età, formato in ordine al disposto della legge 4 agosto 1861
Contiene anche Rettificazione c.s.
Registro legato s.c., cc. 5 + 1 bianca
1865

401. Lista generale dei militi mobilizzabili. Prima categoria. Celibi194
Registro legato in mezza pergamena, cc. 105 + 2 bianche
1866

402. Ruolo della Guardia nazionale
Registro legato in mezza pergamena, cc . 94 + 31 bianche
[1863]

403. Ruolo di controllo del servizio ordinario della Guardia nazionale
Registro legato in cartone, cc. 32 + 18 bianche
[1864]

404. Proposte di aggiunte al controllo del servizio ordinario della Guardia nazionale
Contiene: n. 8 inserti, relativi ai popoli di Colonnata, Querceto, Quinto, S. Stefano in pane e S. Silvestro, Quarto, Sesto, Castello.
Busta in cartone
s.d.

Registri di compagnia

405. Ruoli di servizio ordinario
Contiene: n. 21 registri s.c. della prima, seconda e terza compagnia195. Contiene anche per l’anno 1867 un registro in cui sono legati insieme i ruoli del servizio ordinario e di riserva della prima, seconda e terza compagnia.
Busta in cartone
1862-1867

406. Carte varie riguardanti l’attività delle compagnie
Contiene: ordini del giorno, servizio di pattuglia, istruzioni, ricevute della società fornitrice di uniformi e buffetterie, parole d’ordine.
Busta in cartone
1861-1868

Carteggio ed atti del consiglio di ricognizione

407. Formazione dei ruoli
Contiene: circolari e note diverse per la formazione dei ruoli, 1860-1861, ruoli di servizio della prima formazione, 1860 nov 22, manifesto del ruolo del servizio di riserva, 1860 nov 22, manifesto del ruolo di servizio ordinario delle tre compagnie, 1861 gen 3, domande di esenzione dal servizio attivo e di riserva, 1860-1863, carteggio relativo alla revisione e seconda pubblicazione del controllo di servizio ordinario diviso per compagnie, 1860-1861, note varie di individui da radiarsi dal servizio ordinario e di riserva, 1861-1863.
Busta in mezza pergamena
1861-1863

408. Istanze e ricorsi contro l’iscrizione nei ruoli della Guardia nazionale
Contiene: n. 1-106 istanze d’esenzione e ricorsi, con repertorio, 1861-1863, n. 107-125 istanze e ricorsi, 1865. Contiene anche altre istanze del 1863 numerate da 1a 195 con molte lacune all’interno della numerazione.
Busta in mezza pergamena
1861-1865

409. Formazione del contigente per la mobilizzazione della Guardia nazionale
Contiene: domande d’esenzione, esame delle posizioni personali dei militi per l’iscrizione in una delle tre categorie, elenco dei volontari, situazioni di famiglia. 
Busta in cartone
1866

410. Revisione dei ruoli
Contiene: carte di spoglio dei registri matricola, n. 3 ruoli per la rettificazione del registro matricola dell’anno 1867, n. 14-31 domande di esenzione dal servizio ordinario.
Busta in cartone
1867

411. Nomina dei graduati
Contiene: processi verbali e spoglio delle schede per la nomina dei graduati della prima, seconda e terza compagnia, 1861-1864, presentazione e giuramento degli ufficiali, 1861-1864, inviti per la partecipazione alle elezioni, 1867, carteggio relativo alla nomina dei graduati, 1864-1867.
Busta in cartone
1864-1867

Registri ed atti del consiglio di disciplina

412. Registro dei provvedimenti del consiglio di disciplina tenuto dal relatore
Registro legato in mezza pergamena, cc. 16 + 94 bianche
1862-1865196

413. Atti del consiglio di disciplina
Contiene: carte processuali, verbali di udienze, sentenze.
Busta in cartone 
1861-67

414. Atti del consiglio di disciplina
Contiene: carte processuali, verbali di udienze, sentenze.
Busta in cartone
1862-1865

Carteggio

415. Carteggio riguardante la Guardia nazionale
Contiene: lettere dei comandanti delle tre compagnie della Guardia nazionale al gonfaloniere, 1862-1864, lettere del consiglio di disciplina al gonfaloniere, 1862, lettere e circolari della prefettura al gonfaloniere, 1862-1865.
Busta in cartone 
1862-1865

416. Carteggio riguardante la Guardia nazionale
Contiene: corrispondenza fra il sindaco ed il comandante della Guardia nazionale, 1867-1868, corrispondenza fra il sindaco ed il prefetto, 1869-1879197. Contiene anche notizie statistiche richieste dalla prefettura riguardo ai quadri e allo stato dell’armamento della Guardia nazionale, 1861-1865 e gli inventari dei mobili e degli utensili di proprietà del comune esistenti nei quartieri della Guardia nazionale a Sesto e a Colonnata, 1870 apr 11.
Busta in cartone
1867-1879

Varie

417. Regolamento per la Guardia nazionale del comune di Sesto compilato in esecuzione della legge del 4 marzo 1848 e approvato dal prefetto di Firenze nel 31 marzo 1862
Registro, s.c., cc. 3. Contiene anche lo stesso regolamento in formato manifesto.
1862 

418. Contabilità
Contiene: bilanci preventivi, 1861-1862, registri di mandati di spesa, 1862-1863.
Busta in cartone
1861-1863

Guardia municipale

 Con il regio decreto del 10 giugno 1852 venivano fissate le norme con cui dovevano procedere le comunità che volessero attivare il servizio delle guardie minicipali. La determinazione del numero delle guardie e la loro nomina spettava ai consigli comunali. La nomina per diventare effettiva doveva essere approvata dalla superiore autorità compartimentale, che rilasciava un’apposita patente. Le guardie di polizia municipale dovevano essere di specchiata condotta morale e politica, aver compiuto venticinque anni, saper leggere e scrivere. Erano incaricate di vigilare sulla sicurezza delle proprietà urbane e rurali, dei raccolti e dei prodotti della terra e di far rispettare il regolamento di polizia municipale. Il loro stipendio ed il loro armamento (carabina e sciabola) erano a carico delle comunità. Le guardie dovevano portare una placca con l’insegna della comunità, il loro nome e qualifica.

Nella comunità di Sesto il concorso per Guardia municipale fu indetto il 9 agosto 1852. Prevedeva l’istituzione di tre guardie municipali, di cui una con funzioni di ispettore. Il servizio fu attivato nel 1853. L’incarico fu attribuito a Giuseppe Giusti, in qualità di ispettore, a Andrea Ricciarelli e a Giuseppe Pompignoli, in qualità di guardie.
 

419. Copialettere della Guardia municipaleRegistro legato in mezza pergamena, pp. 14 + 145 bianche
1853-1854

420. Guardia municipale. Protocollo economicoCon rubrica alfabetica
Registro legato in mezza pergamena, pp. 52 + 185 bianche
1853-1855

421. Rapporti straordinariRegistro legato in mezza pergamena, pp. 237
1853-1855

422. Rapporti settimanaliRegistro legato in mezza pergamena, pp. 148
1853-1856

423. Registro di servizioCon rubrica alfabetica
Registro legato in mezza pergamena, cc. 148
1853 apr 17-1854 ago 15

424. Atti concernenti la Guardia municipaleContiene: carte relative all’istituzione della Guardia municipale, Stato generale di tutti gli individui processati criminalmente ed economicamente dal dì 20 aprile 1853 a tutto il 16 ottobre 1855, rapporti speciali 1853-1863, Quaderno di oneri della Guardia municipale,1852, Prontuario per la Guardia municipale del comune di Sesto.
Busta in mezza pergamena
1853-1863

Dazio dei lavoratori e testanti, poi tassa dei coloni e artigiani

Il dazio dei lavoratori e testanti, reintrodotto col ritorno dei granduchi in Toscana, costituiva dopo il 1816, insieme alla tassa di famiglia e alla tassa prediale, una delle voci principali degli introiti fiscali delle comunità. Il contingente annuale dovuto da ogni comunità era fissato dal governo centrale, ma erano le comunità stesse, tramite un’apposita deputazione, a ripartirlo fra i contribuenti. In base ai reparti venivano compilati dal cancelliere i dazzaioli, consegnati poi al camarlingo per la riscossione. I contingenti del dazio dei lavoratori e testanti furono rivisti nel 1836 secondo le più recenti misurazioni catastali, dovute all’introduzione del nuovo catasto geometrico particellare198.

Nell’archivio di Sesto Fiorentino si trovano i dazzaioli dei lavoratori e testanti dal 1815 al 1837. Per il periodo 1815-1817 sono conservati anche i registri della comunità di Brozzi. Dal 1818 i dazzaioli sono relativi solo alla comunità di Sesto e dal 1820 sono predisposti a stampa. A partire dal 1838 la tassa che assume la denominazione di tassa dei coloni e artigiani è stata registrata nel dazzaiolo della tassa di famiglia199. Fanno eccezione gli anni 1840 e 1849 per i quali è stato usato un apposito registro. Per quanto riguarda i reparti di questa tassa, sono conservate solo le annate 1852-1864, incluse nei reparti della tassa di famiglia.
 

425. Dazzaiolo dei lavoratori e testantiFilza legata in pergamena di n. 2 registri:
1) Comunità di Sesto, 1815 gen-1816 ago, cc. 112 + 3 bianche
2) Comunità di Brozzi, 1815 gen-1816 ago, cc. 124 + 2 bianche
1815 gen-1816 ago

426. Dazzaiolo c.s.
Filza legata in pergamena di n. 2 registri:
1) Comunità di Sesto, 1817, cc. 106 + 2 bianche
2) Comunità di Brozzi, 1817, cc. 119 + 1 bianca
1817

427. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 87
1818

428. Dazzaiolo c.s.
Con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 72
1819

429. Dazzaiolo c.s.
Con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 75
1820

430. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 71
1821

431. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc.71
1822

432. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in cartone, cc. 71
1823

433. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in cartone, cc. 69
1824

434. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in cartone, cc. 71
1825

435. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 71
1826

436. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 71
1827

437. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 145 + 1 bianca
1828

438. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 146
1829

439. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 150
1830

440. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 150 
1831

441. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 152
1832

442. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 152
1833

443. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 152 
1834

444. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 152
1835

445. Dazzaiolo c.s.
Con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, pp. 156
1836

446. Dazzaiolo c.s.
Registro legato in mezza pergamena, pp. 171 + 1 bianca
1837

447. Dazzaiolo della tassa dei coloni e artigiani della comunità di Sesto
Registro legato in mezza pergamena, pp. 174 + 1 bianca
1840

448. Dazzaiolo c.s.
Con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, pp. 157 + 1 bianca
1849

Tassa di famiglia

La tassa di famiglia fu istituita l’11 febbraio 1815 in sostituzione della tassa sul macinato200. L’imposta gravava su tutti i capifamiglia "i possessori di suolo, gl’impiegati, quelli che esercitano e traggono lucro da qualunque professione liberale, i negozianti, i banchieri, i corpi morali, i mercanti all’ingrosso e al minuto, gli artisti, i locandieri, trattori, osti e generalmente chiunque abbia uno stato qualunque, o per ragione di patrimonio, o per ragione d’assegnamento personale, o per ragione d’industria" 201, ad eccezione degli indigenti e miserabili. Ogni anno il governo centrale stabiliva la quota dovuta da ciascuna comunità alla camera di soprintendenza comunitativa. Spettava poi alle comunità, tramite deputati eletti localmente, distribuire fra i capifamiglia il contingente assegnato secondo le classi di reddito. I deputati compilavano i reparti sulla base dei ruoli precedenti e degli stati d’anime. Nel 1850-1 i deputati vennero sostituiti da una commissione composta da tre "ripartitori", affiancati da uno o più deputati parrocchiali, nominati dal gonfaloniere202. Le classi di reddito, che inizialmente erano cinque, aumentarono poi nel corso dell’Ottocento203. I reparti, resi pubblici, dopo l’approvazione dell’autorità municipale, erano utilizzati dal cancelliere per la compilazione dei dazzaioli, che venivano poi consegnati al camarlingo per l’esazione delle imposte.

Nell’archivio di Sesto Fiorentino sono conservati i reparti della tassa di famiglia della comunità di Sesto dal 1815 al 1864, della comunità di Brozzi dal 1815 al 1816, la serie dei dazzaioli relativa alla sola comunità di Sesto, dal 1817 al 1864, con una lacuna per gli anni 1855-1859 e materiali preparatori per la predisposizone dei reparti di vari anni204. I reparti della tassa di famiglia sono utilizzati anche per la tassa dei coloni e artigiani a partire dal 1852. Dal 1854 il reparto viene generalmente definito della tassa personale e continua ad essere usato sia per la tassa di famiglia che per quella dei coloni e artigiani. Nei registri degli anni 1857, 1858, 1860 compare espressamente la dicitura Reparto della tassa personale e dei coloni e artigiani. I dazzaioli della tassa di famiglia sono usati anche per la tassa dei coloni ed artigiani a partire dal 1838. In essi la sezione "quota di contributo" è infatti divisa in due parti da una linea verticale, in una viene riportato il contributo dovuto per la tassa di famiglia, nell’altra quello dovuto per la tassa dei coloni ed artigiani. Fanno eccezione gli anni 1840 e 1849 per i quali relativamente alla tassa dei coloni e artigiani è stato usato un apposito registro. Anche nei dazzaioli, come nei reparti, compare quasi sempre a cominciare dal 1851 la dicitura tassa personale.
 
Reparti

449. Reparti della tassa di famiglia
Con repertorio dei popoli
Contiene anche Istruzioni ai magistrati e cancellieri comunitativi per il reparto della tassa detta di famiglia prescritta con la legge del di 11 febbraio 1815, Istruzione per l’esigenza dell’aumento della tassa di famiglia in esecuzione della legge del 28 aprile 1815, Proventuari dei macelli.
Filza legata in mezza pergamena di n. 2 registri:
1) Comunità di Sesto, 1815, cc. 165 + 5 bianche
2) Comunità di Brozzi, 1815, cc. 136 + 4 bianche
1815205

450. Reparti c.s.
Con repertorio dei popoli
Contiene anche i Proventuari dei macelli.
Filza legata in mezza pergamena di n. 2 registri:
1) Comunità di Sesto, 1816, cc. 138 + 2 bianche
2) Comunità di Brozzi, 1816, cc. 119
1816

451. Reparti c.s.
Con repertorio dei popoli
Filza legata in mezza pergamena di n. 12 registri
1817-1828

452. Reparti c.s.
Con repertorio dei popoli
Filza legata in mezza pergamena di n. 10 registri
1829-1838

453. Reparto della tassa di famiglia
Con repertorio dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, pp. 101
1839

454. Reparto c.s.
Con repertorio dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, pp. 106
1840

455. Reparto c.s.
Con repertorio dei popoli