AVVERTENZE PER
LA CONSULTAZIONE
Nella descrizione delle unità
archivistiche sono stati adottati i seguenti criteri:
-
le serie sono numerate con numeri
romani, le sottoserie aperte con lettere, le unità con numeri arabi
-
nel caso di sottoserie chiuse
non precede la lettera
-
le serie sono indicate in maiuscolo,
le sottoserie in neretto alto basso, ulteriori partizioni in maiuscoletto,
le unità in tondo alto basso
-
il numero originale è
stato riportato entro parentesi tonda a fianco di quello attuale
-
di ogni unità sono stati
rilevati la denominazione, il condizionamento esterno, la composizione
interna e gli estremi cronologici; ma data la particolare natura dei pezzi
in alcuni casi si è adottata una descrizione sintetica omettendo
inutili ripetizioni,
-
il titolo originale quando si
è ritenuto opportuno indicarlo è riportato in corsivo
-
il numero di carte o pagine
dei registri è riportato solo quando numerate
-
i dati desunti sono posti entro
parentesi quadra
-
le lacune sono indicate da una
serie di punti di sospensione
-
lo stato di conservazione, quando
non buono, è segnalato con un asterisco
-
il termine cartella indica due
piatti di cartone con lacci di fettuccia, che l’amministrazione ha provveduto
a far confezionare al fine di conservare adeguatamente registri senza coperta
o con coperta di carta o altri documenti di dimensioni superiori alle buste
usate comunemente
Nella descrizione delle
unità archivistiche sono state usate le seguenti abbreviazioni
| art.,
artt. |
=
articolo, articoli |
| cat.,
catt. |
=
categoria, categorie |
| c.,
cc. |
=
carta, carte |
| c.s. |
=
come sopra |
| n.,
nn. |
=
numero, numeri |
| p.,
pp. |
=
pagina, pagine |
| sec.,
secc. |
=
secolo, secoli |
| s.d. |
=
senza data |
| s.n. |
=
senza numero |
| tit. |
=
titolo |
| vol. |
=
volume |
| ACS |
=
Archivio Comunale di Sesto Fiorentino |
Un ringraziamento caloroso
va alle dottoresse Sandra Pieri e Gabriela Todros, della Sovrintendenza
Archivistica per la Toscana, alla dottoressa Sara Pollastri e al signor
Luigi Baietta, del Comune di Sesto Fiorentino, che a diverso titolo hanno
fornito preziosi consigli e collaborazione fattiva.
Si ringrazia inoltre la Provincia
di Firenze che ha sostenuto il progetto di riordino e la pubblicazione
dell’inventario.