Del libro che qui si presenta
non sono questa volta né autrice né curatrice eppure in qualche
modo mi è molto vicino, se non come madre almeno come madrina. Ho
infatti seguito questo lavoro fin dalla sua gestazione ed è naturale
che oggi sia tra le persone che ne festeggiano il battesimo. Non è
stato un parto facile: dalla raccolta del materiale in parte ancora disperso
presso gli uffici, alla paziente analisi , all’accurata descrizione dei
documenti ed il merito di questo soddisfacente risultato è senza
dubbio di Francesca Capetta. Renderle più agevole il cammino nelle
varie fasi, creare nelle amministrazioni che si sono susseguite dal ‘94
ad oggi la consapevolezza dell’importanza del lavoro che si andava a svolgere
è stato il mio compito, a volte leggero a volte arduo. L’ordinamento
dell’archivio storico, si può immaginare, non sempre è fra
le priorità degli amministratori, è quindi importante tenere
desta l’attenzione su queste problematiche, farli uscire da una visione
antiquaria dell’archivio storico per ottenere risposte adeguate, come si
è verificato in questo caso. Oggi, finalmente, grazie alla sensibilità
e all’impegno dell’Amministrazione comunale, dell’Istituzione per i servizi
educativi, culturali e sportivi, della provincia di Firenze, che da sempre
ha sostenuto il progetto e alla supervisione tecnica della Soprintendenza
archivistica per la Toscana, l’archivio storico del comune di Sesto Fiorentino
è completamente e correttamente inventariato a disposizione degli
studiosi, degli studenti e di quanti sono amanti della ricerca storica.
SARA POLLASTRI
Istituzione per i servizi educativi, culturali e sportivi