Presentazione



La pubblicazione dell’inventario dell’archivio comunale postunitario di Sesto Fiorentino segna un traguardo significativo nel quadro delle iniziative di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio documentario portate avanti nel corso degli ultimi anni con l’impegno congiunto del Comune di Sesto Fiorentino, dell’Amministrazione Provinciale di Firenze e della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana. Tale impegno aveva già avuto come segno tangibile la pubblicazione dell’inventario della sezione preunitaria; con il presente volume si completa dunque il quadro della documentazione storica comunale e si mette a disposizione degli studiosi uno strumento che consentirà una più vasta diffusione ed una più approfondita conoscenza di quanto è presente in archivio.

Le operazioni di riordino ed inventariazione sono state lunghe e talvolta complesse, ma Francesca Capetta le ha portate avanti con serietà, rigore e competenza fino al raggiungimento di un prodotto finale di alta qualità sia nella descrizione dei documenti sia nella loro contestualizzazione all’interno dell’archivio, grazie anche ad un’esaustiva introduzione storico-istituzionale ed a premesse alle singole serie ed ai fondi aggregati.

Questo strumento di corredo costituisce dunque, oltre che un imprescindibile sussidio per le ricerche, un importante passo sulla via della valorizzazione delle fonti storico-documentarie. Via che, come si è detto, l’Amministrazione comunale di Sesto Fiorentino ha intrapreso da tempo, innanzi tutto con il reperimento di una sede più idonea per gli archivi postunitario e di deposito, ed in seguito con il restauro di materiale danneggiato e la partecipazione a progetti comuni, pubblicazioni e mostre, con l’utilizzo tutti di documenti d’archivio.

Non resta quindi che auspicare che questa pubblicazione sia solo una tappa di un processo ormai inarrestabile, che si sviluppi ulteriormente e possa fare partecipe il maggior numero possibile di persone della ricchezza e della varietà di informazioni contenute nell’archivio comunale.
 
 
 

Gabriela Todros
Sovrintendenza Archivistica per la Toscana