PROGETTO: ‘LEGGERE
PER STARE MEGLIO’
PREMESSA
il paziente ricoverato in ospedale
deve essere posto al centro di un sistema di cure e accoglienza che oltrechè
assicurare il miglioramento del suo stato di salute, ne garantisca anche la
tutela e il ‘confort’ psicologici.
E’ In questo senso, che rifacendoci
ad altre esperienze ed in particolare quella di Santa Maria Annunziata a Firenze,
che attesta l’utilità della diffusione della lettura all’interno degli
ospedali, che intendiamo proporre il presente progetto ritenendolo parte integrante
dei principi della ‘promozione della salute’.
OBIETTIVI
- migliorare le condizioni di degenza attraverso
la fornitura di un servizio, quale è quello del prestito librario;
- rendere il ricovero ospedaliero un’occasione di
invito alla lettura attraverso la distribuzione e la proposta di testi appositamente
selezionati da personale qualificato.
IL PROGETTO
- Il progetto viene promosso in collaborazione con
il Servizio Documentario Integrato dell’Area Fiorentina (SDIAF) che si impegna
ad acquistare periodicamente libri, a formare i volontari e a garantirne la
supervisione, durante tutto il corso delle attività. Questo compito
verrà svolto in collaborazione con l'associazione Nautilus.
- Esso consiste nella istituzione di un servizio
bibliotecario all’interno del comprensorio ospedaliero, mirato alla distribuzione
di libri, audiolibri ed altri materiali informativi a pazienti ricoverati,
attraverso personale volontario (AVO, ANPAS) e con la collaborazione del personale
di reparto designato.
- Il servizio non prevede, almeno in fase iniziale,
l’utilizzo di un locale dedicato, bensì di uno ‘scaffale’ appositamente
predisposto da collocarsi dei padiglione, in uno spazio attesa o relax ove
i pazienti possano avere libero accesso compatibilmente con le proprie condizioni
di salute e nel rispetto dei percorsi tecnico-logistici.
PROGRAMMA DI LAVORO
- si prevede la collocazione iniziale di uno ‘scaffale’
all’interno del padiglione di Monna Tessa, presso il reparto di dialisi contumaciale,
ove essendo i tempi di degenza più lunghi data la tipicità delle
condizioni dei pazienti ricoverati, il progetto si prefigge di migliorare
il confort offerto;
- La seconda fase, si realizza entro sei mesi dall’apertura
del primo punto di lettura e prevede la collocazione del secondo ‘scaffale’
presso l’Unità Spinale, in considerazione della criticità delle
condizioni cliniche dei pazienti e della lunga durata dei ricoveri;
- Nei mesi ancora successivi verranno attivati altri
punti di lettura presso i padiglioni di Clinica Medica, S. Luca, Maternità.
ATTIVITÀ PRELIMINARI
- Al fine di poter dare inizio al programma su riportato
è necessario avviare dei momenti di incontro e di informazione del
personale dei reparti interessati, al fine di garantire la condivisione del
progetto e dei percorsi organizzativo-assistenziali.
- Condizione necessaria all’attivazione dei punti
di lettura è anche la formazione del personale dedicato, ovvero i volontari
delle associazioni AVO e ANPAS. A questo fine verrà avviato un corso
di formazione, nel corso del quale verranno trattati sia temi mirati alla
definizione dell’ambiente in cui il servizio viene attivato, quali la relazione
con i malati e gli aspetti tecnico-organizzativi dei reparti coinvolti, che
relativi alla rete locale delle biblioteche e alle esperienze di implementazione
di servizi bibliotecari in altri ospedali del territorio. Il suddetto corso
propedeutico prevede 3 giornate di formazione e ne verrà data adeguata
divulgazione al fine di favorire al meglio la partecipazione degli operatori
interessati.
- Per assicurare la visibilità del progetto,
e quindi la fruizione del servizio da parte dei degenti si ritiene di opportuno
darne comunicazione agli organi di stampa prima dell’avvio del progetto stesso.
FASE OPERATIVA
La fase operativa consiste nell’attivazione
dello ‘scaffale’ di lettura all’interno del primo padiglione designato, ovvero
nella distribuzione di libri ai pazienti ricoverati attraverso la collaborazione
di personale volontario appositamente formato.
Riteniamo che il progetto possa entrare
nella fase operativa entro circa 2 mesi dalla data di approvazione del presente.
L'esperienza di Santa Maria Annunziata
Un Libro e un volontario per
amico
La Biblioteca comunale di Bagno a
Ripoli ha una piccola succursale nel vicino Ospedale di Santa Maria Annunziata
che offre ai degenti e ai loro familiari la possibilità di svagarsi con
la lettura o l'ascolto di audiolibri e cassette musicali.
Tale servizio si base su un progetto
del Comune di Bagno a Ripoli realizzato in collaborazione con l' Azienda sanitaria
di Firenze e l' Associazione di volontariato AUSER ed è gestito dai Volontari
coordinati dalla Biblioteca comunale.
Per i degenti che non possono lasciare
le loro stanze, è in funzione anche un servizio itinerante di prestito-libri
in corsia. Almeno una volta la settimana i volontari del servizio passano in
corsia con un carrello attrezzato a piccola biblioteca. Sul carrello vengono
messi libri, audiolibri, CD-musicali, libri a caratteri grandi, libri per bambini.
I degenti possono trattenere il libro o l’audio-libro per tutto il tempo della
propria permanenza all'Ospedale e, se lo desiderano possono portarlo a casa
per continuarne la lettura.
La restituzione può avvenire utilizzando l'apposito contenitore collocato
all'ingresso dell'ospedale stesso, oppure presso la Biblioteca Comunale di Bagno
a Ripoli e anche, presso qualsiasi altra Biblioteca del Sistema Documentario
dell'Area Fiorentina ( tramite lo stesso corriere che effettua il prestito interbibliotecario
tra le varie Biblioteche comunali, il libro potrà ritornare alla Biblioteca
di appartenenza).
Sostenitori del progetto:
- Regione Toscana
- SDIAF (Sistema documentario dell'Area Fiorentina)
- UNICOOP di Firenze-Sezione soci di Bagno a Ripoli
- Lions Club di Firenze-Bagno a Ripoli
- Cassa di Risparmio di Firenze
- Circolo S.M.S di San Donato in Collina(FI)
Pagina a cura di Luca Brogioni
Data di verifica/aggiornamento: 28-02-2005