ARCHIVIO DELLA CANCELLERIA
COMUNITATIVA DI FIESOLE
(…1659-1808)

CANCELLERIA COMUNITATIVA DI FIESOLE
(…1659-1808)


Con la riforma dello statuto della lega di Fiesole del 1569 si introduce l'obbligo della presenza di un cancelliere per permettere all'organo di autogoverno locale di deliberare98. Nel Libro delle cancellerie del Contado et Distretto di Firenze è attestata la nomina di otto cancellieri, designati dal Magistrato dei Nove conservatori, che svolgono la loro attività durante il ventennio 1570-1591 nella circoscrizione costituita da Fiesole, Lastra, Montughi, Brozzi, Sesto, Calenzano, Signa, Campi, Montemurlo99.

Dall'esame dei registri delle deliberazioni del consiglio della lega, risulta che successivamente a questo periodo e fino al 1634 è il cavaliere del podestà in carica a svolgere anche la funzione di cancelliere100. A partire dal marzo di quell’anno è invece, Bartolo Baccini, "uno de ministri della Cancelleria de' Signori Nove", che inizia ad operare come estensore degli atti, revisore dei conti, tramite degli ordini emessi dall'amministrazione centrale e garante dell'applicazione delle leggi locali e statali, nella circoscrizione territoriale corrispondente alla podesteria di Sesto e Fiesole101. La sua presenza e attività a Fiesole inducono le autorità locali a costruire una stanza apposita per uso di cancelleria102, ricavandola dalla chiusura della "cantonata della loggia" del palazzo podestarile. Nel 1661, iniziandosi un nuovo registro delle deliberazioni, il cancelliere in carica sostituirà anche negli aspetti formali il podestà e il suo cavaliere subentrando ad essi nell'intitolazione del volume103.

Il processo di affermazione della figura del cancelliere è legato, a Fiesole come nel resto del territorio sottoposto al dominio fiorentino, alla necessità di garantire un controllo efficiente, continuo e diretto, sulla vita economica delle comunità, in funzione di un proficuo prelievo fiscale a vantaggio dello Stato. La presenza delle cancellerie del Magistrato dei Nove a partire dal 1570 si estende, senza che uno specifico progetto o atto legislativo ne stabilisca la nascita, fino a coprire lo Stato di Firenze come una rete, le cui maglie si diradano nelle vicinanze della città dominante. Qui, come osserva la Fasano Guarini, "l'ormai accentuato prevalere della proprietà privata su quella comunitativa facevano sentire soltanto blandamente l'esigenza di un controllo economico amministrativo" rispetto alle zone periferiche, in particolare di quelle dove le comunità detenevano ancora consistenti patrimoni comunitativi104. Ma nel 1635, attraverso istruzioni a loro dirette105, viene formalizzata l'acquisizione di maggiori responsabilità amministrative da parte dei cancellieri. Questo funzionario periferico dello Stato assume così, a livello generale, un ruolo e un peso istituzionale di maggiore consistenza, come rappresentante dell'autorità centrale in periferia, a spese del progressivo esautoramento dei giusdicenti dalle competenze di natura amministrativa che avevano detenuto fino a quel momento; la sua presenza è ormai definitivamente acquisita come fondamentale per la gestione dell'amministrazione a livello di governo locale.

La prima unità del carteggio dei cancellieri che ci è pervenuta porta il nome di Anton Querci106 (1678-1694) ed è datata 1681-1694; le scritture ivi contenute, che sono legate nella filza in maniera disordinata e senza un preciso ordine cronologico, risalgono però retrospettivamente fino al 1659.

Degli immediati successori del Querci, i cancellieri Carlo Fabbroni (1694-1701), Domenico Valentini (1701-1726), Girolamo Ponzò (1726-1742), Settimio Giovacchini (1742-1749), mancano invece i carteggi di cui ci resta solo la descrizione degli inventari, dove figurano fino alla fine del XVIII secolo107. A partire dal 1749 la serie si è conservata integralmente.

L'estensione territoriale alla quale fanno riferimento queste scritture si mantiene pressoché costante nel corso dei secoli. Dalla risposta del cancelliere Gaetano Canini ad una circolare inviata dal magistrato dei Nove conservatori il 13 giugno 1759, con la quale si chiedono informazioni sul servizio dei messi e cavallari nelle comunità della cancelleria, risulta che in quel momento la circoscrizione a lui sottoposta comprende due giusdicenze: la podesteria di Sesto e Fiesole composta dalla lega di Fiesole (28 popoli), dalla lega di Sesto (18 popoli), dalla lega di Brozzi (6 popoli); la podesteria di Campi (35 popoli) composta dalla lega di Campi, dalla lega di Calenzano, dal comune di Signa e dal comune di Montemurlo108.

La riforma comunitativa ridisegnando le circoscrizioni amministrative locali aggrega una parte dei popoli che componevano la soppressa cancelleria dei Sobborghi di Firenze109 alla comunità di Fiesole, che con quelle di Sesto e di Campi110 costituisce da ora in poi la cancelleria di Sesto e Fiesole; nel regolamento locale per la comunità di Fiesole si prevede inoltre il trasferimento dell'ufficio del cancelliere da Firenze, dove si trovava in quel periodo, ad una sede posta nel territorio comunitativo111. I rappresentanti della comunità di Fiesole contestano quest'ultima decisione adducendo sia la tarda età del cancelliere in carica, Giuseppe Gaetano Spigliati, già settantaduenne, che la comodità dei possidenti, la maggior parte dei quali viveva abitualmente a Firenze. Ma a niente valgono queste obbiezioni: le autorità centrali sollecitano l'adempimento di quanto stabilito. Un anno dopo l'entrata in vigore del regolamento comunitativo, si minaccia addirittura di trasferire il cancelliere se la sede non sarà traslocata entro un mese.

Dopo aver esaminato vari immobili, la scelta cade sulla villa Coresi d'Archevous, nel popolo di S. Marco vecchio, e durante il mese di novembre del 1775 si effettua il trasloco112. Questa soluzione, scelta affrettatamente sotto l'incalzare delle pressioni ricevute da Firenze, non è di piena soddisfazione del cancelliere in carica al momento né del suo successore. Nel corso degli anni successivi si continuano a cercare attivamente altre alternative113, che offrano maggiori comodità e più garanzie di stabilità di una casa in affitto, perché come dichiara il cancelliere al magistrato comunitativo di Fiesole, "sembrava cosa buona il trovare un luogo atto da potervi stabilmente fissare la cancelleria loro senza tener così un archivio per così dire ambulante da dover essere spesso remosso da un luogo ad un altro con pregiudizio del medesimo"114. Il 19 giugno 1784 una risoluzione di Pietro Leopoldo autorizza finalmente il trasferimento della cancelleria nello stabile situato in via Bolognese, al Pellegrino, che aveva in precedenza ospitato la soppressa compagnia della Nunziatina115. Questo edificio costituirà la sede definitiva dei cancellieri di Fiesole fino all’abolizione dell’ufficio.
 
 

COPIALETTERE

100 (II a 1; 74)
Copialettere del cancelliere
Registro legato in pergamena°, cc. 34
1659 set. 19 – 1710 dic. 20
….............................

101 (II c 1; 75)
Copialettere c.s.
Registro legato in pergamena, cc. 189 (lettere nn. 44-647)
1786 giu. 7 – 1792 mag. 22
 
 

ATTI MAGISTRALI E CARTEGGIO116

cancelliere antonio querci (1678-1694)
102 (II a 2; 102)
Filza di lettere et altri atti dal 1681 al 1694, al tempo del Cancelliere Querci. Parte I117
Filza legata in pergamena°, cc. 700
1663 - 1686

103 (II a 2; 102)
Filza di lettere c.s. Parte II
Filza legata in pergamena°, cc. 702
1659 - 1701
.....................................

cancellieri: gaetano canini (1749-1769); giuseppe bertacchi (1769-1770)
104 (II a 3; 104)
Filza prima di lettere e negozi al tempo di messer Gaetano Canini e messer Giuseppe Bertacchi stati cancellieri dall'anno 1749 al 1770
Filza legata in pergamena°, cc. 1106
1749 - 1770
cancelliere giuseppe spigliati (1770-1781)
105 (II a 7; 106)
Filza unica di atti, negozi, lettere, strade regie, bilanci, confinazioni e termini delle comunità di Sesto, Fiesole e Campi et ordini fino al nuovo regolamento comunitativo, dal 1770 a tutto dicembre 1781 a tempo di messer Giuseppe Spigliati cancelliere
Filza legata in pergamena°, cc. 1036
1770 - 1781

106 (II a 8; 107)
Sesto. Filza unica di lettere, negozi, lavori di strade &c dal 1770 a tutto dicembre 1781 a tempo di messer Giuseppe Gaetano Spigliati cancelliere
Filza legata in pergamena°, cc. 1560
1770 - 1781

107 (II a 4; 105)
Fiesole. Filza prima di lettere, atti e negozi dal 1770 a tutto dicembre... al tempo di Messer Giuseppe Spigliati cancelliere
Filza legata in pergamena°, cc. 1187
1770 - 1781

108 (II a 5; 108)
Fiesole. Filza 2° di lavori di strade, notificazioni [di] impieghi comunitativi e lettere dei Ministri del decimino dal 1774 a tutto dicembre 1781, a tempo di messer Giuseppe Spigliati cancelliere
Filza legata in pergamena°, cc. 968
1774 - 1781

109 (II a 6; 109)
Filza terza di lavori di strade, notificazioni di impieghi comunitativi e lettere de ministri del decimino dal 1774 al 1781 a tempo di messer Giuseppe Gaetano Spigliati cancelliere
Filza legata in pergamena, cc. 865
1774 - 1781

cancelliere francesco tallinucci (1782-1785)
110 (II a 9; 113)
Filza quarta, che dir dovrebbe 1°, di lettere, atti, negozi, e lavori di strade della comunità di Campi dal dì 12 luglio 1782 a tutto luglio 1785, a tempo di messer Francesco Tallinucci cancelliere
Filza legata in pergamena*, cc. 1210
1782 - 1785

111 (II a 10; 112)
Filza seconda di lettere, atti, negozi e lavori di strade della Comunità di Sesto dal 1782 a tutto luglio 1785, a tempo di messer Francesco Tallinucci cancelliere
Filza legata in pergamena, cc. 1157
1782 - 1785

112 (II a 11; 110)
Filza terza di atti [e] negozi di Fiesole dal 1782 a tutto dicembre 1784 a tempo di messer Francesco Tallinucci cancelliere
Filza legata in pergamena, cc. 620
1782 - 1784

113 (II a 12; 111)
Filza quarta di lettere, atti, negozi e lavori di strade di Fiesole dal 1782 a tutto ... 1784 a tempo di messer Francesco Tallinucci cancelliere
Filza legata in pergamena, cc. 663
1782 - 1784

114 (II a 13; 114)
Filza quinta di lettere, atti , negozi, lavori di strade di Fiesole dal dì 11 giugno 1783 a tutto luglio 1785, a tempo di messer Francesco Tallinucci cancelliere
Filza legata in pergamena, cc. 376
1783 - 1785

cancellieri giuseppe maria martinucci (1785-1797); pietro pandolfini (1797-1798)
115 (II a 14; 116)
Filza prima [di] Fiesole, Sesto e Campi, d'istanze diverse, negozi di cause, e lavori di strade, a tempo del cancelliere dottore Giuseppe Maria Martinucci, dal primo agosto 1785 a tutto dicembre 1787. Parte I
con indice
Filza legata in pergamena°, cc. 933
1785 - 1787

116 (II a 14; 116)
Filza prima c.s. Parte II
Filza legata in pergamena°, cc. numerate 934-1815
1785 - 1787

117 (II a 15; 117)
Filza 2° di Fiesole, Sesto ,e Campi di Luoghi pii, correzioni di decime, fedi, defalchi, bilanci, relazioni dei deputati e revisori, visite di fosse, obbligazioni, mandati, ricevute e alienazioni, a tempo del cancelliere dottor Giuseppe Maria Martinucci, dal primo agosto 1785 a tutto dicembre 1787"
Filza legata in pergamena°, cc. 709
1785 - 1787

118 (II a 16; 118)
Filza 3° di Fiesole, Sesto, e Campi di lettere, responsive dei tratti, rifiuti, e fedi, a tempo del cancelliere dottor Giuseppe Maria Martinucci, dal primo agosto 1785 a tutto dicembre 1787
Filza legata in pergamena, cc. 799
1785 - 1787

119 (II a 17; 119)
Filza 4° di Fiesole Sesto, e Campi di negozi e lettere magistrali a tempo del cancelliere dottor Giuseppe Martinucci dal primo agosto 1785 a tutto dicembre 1787
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 477
1785 - 1787

120 (II a 18; 115)
Filza 5°. Fiesole e Campi, Campi Santi, 1789, al tempo del cancelliere Martinucci
Contiene: Lettere, documenti, fogli, e relazioni con gli atti dell'acquisto del terreno relativi al Campo Santo di Fiesole, cc. 1-445; Lettere, documenti, fogli, relazioni, e atti per l'acquisto del terreno del Campo Santo di Campi, cc. 446-497.
Filza legata in pergamena*, cc. 497
1783 - 1789

121 (II a 19; 120)
Filza 6° di Fiesole, Sesto, e Campi, lettere magistrali, negozi di riassunzioni di decima, alienazioni di suoli pubblici, assoluzioni de giusdicienti, e certificati dei messi, elezioni di procuratori per il camarlingato; defalchi, bilanci, redazioni e pubblicazioni del dazio; luoghi pii; visita di strade e affari di sale
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 816
1787 - 1789

122 (II a 20; 121)
Filza VII°. Fiesole, Sesto e Campi. Negozi di date di chiese. Affari di macine. Risposte dei tratti a risiedere. Lettere diverse, al tempo del cancelliere dottore Giuseppe Maria Martinucci, dal gennaio 1788 a tutto il 1789
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 934
1786 - 1789

123 (II a 21; 122)
Filza VIII°. Fiesole, Sesto, Campi. Istanze diverse, relazioni di lavori, istanze per sgravio di decima, al tempo del cancelliere dottore Giuseppe Maria Martinucci, dal gennaio 1788 al 1789.
con indice
Filza legata in pergamena°, cc. 1102
1788 - 1789

124 (II a 22; 123)
Filza IX. Fiesole, Sesto, Campi. Lettere di ministri diversi. Negozi di alienazioni. Bilanci per l'imposizione. Relazioni dei deputati e revisori. Risposte per le pubblicazioni del dazio. Visite delle fosse. Risposte dei tratti. Al tempo del cancelliere Giuseppe Maria Martinucci dal 1790 a tutto aprile 1792
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 439
1790 - 1792

125 (II a 23; 124)
Filza X. Lettere magistrali diverse; visite degli ingegneri per le strade regie; macelli e macina, a tempo del cancelliere Giuseppe Maria Martinucci, dal 1790 a tutto aprile 1792
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 379
1790 - 1792

126 (II a 24; 125)
Filza XI. Fiesole, Sesto, Campi. Istanze diverse e relazioni dei lavori di strade a tempo del cancelliere dottore Giuseppe Maria Martinucci, dal 1790 a tutto aprile 1792118
con indice
Filza legata in pergamena°, cc. 1244
1790 - 1792

127 (II a 25; 126)
Filza XII. Fiesole, Sesto e Campi. Lettere e negozi magistrali dal marzo 1792 a tutto dicembre 1793, visite delle fosse, a tempo del cancelliere dottore Giuseppe Maria Martinucci
con indice (non è indicato il numero delle carte)
Filza legata in pergamena, cc. 408
1792 - 1793

128 (II a 26; 127)
Filza XIII. Fiesole, Sesto e Campi. Istanze diverse, relazioni di lavori e responsive dei tratti, al tempo del cancelliere dottore Giuseppe Maria Martinucci, dal maggio 1792 a tutto dicembre 1793.
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 1266
1792 - 1793

129 (II a 27; 129)
Filza XIV. Sesto, Fiesole, e Campi. Lettere e negozi magistrali, Lavori per i pretori e cancelleria .... Parte I
Filza legata in pergamena°, cc. 853
1794 - 1795

130 (II a 27; 129)
Filza c.s. Parte II
Filza legata in pergamena°, cc. 1045
1794 - 1795

131 (II a 28; 130)
Filza XV. Fiesole, Sesto, e Campi. Lettere, note dei dementi, affari di macelli, e lettere, e relazioni delle visite delle strade regie, lettere per il chiesto delle tasse di redenzione, macelli, e macine, visite delle fosse, scritte di cambio saldate, per poste di decima poste per errore in comunità di Fiesole, obbligo per la dote ricevuta dalla Belloni...,malfattori, cessione della strada regia pistoiese, dal gennaio 1795 a tutto dicembre a tempo del dottore Giuseppe Maria Martinucci cancelliere.
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 656
1796 - 1797

132 (II a 29; 131)
Filza XVI. Fiesole, Sesto, e Campi. Istanze diverse, relazioni di lavori, relazioni dell'architetto Manetti, e provveditore di strade, risposte dei tratti a tempo del dottore Giuseppe Martinucci cancelliere, dal gennaio 1795 a tutto dicembre 1797
con indice
Filza legata in pergamena°, cc. 1060
1796 - 1797

133 (II a 31; 128)
Filza di documenti diversi a forma della nota iniziale a tempo di messer Giuseppe Martinucci cancelliere
con "nota dei documenti che contiene"
Busta legata in mezza pergamena
1790 - 1797

134 (II a 30; 132)
Filza di lettere del signore Senatore Soprassindaco e di altri, istanze ed altro attenente alle tre Comunità di Fiesole, Sesto, e Campi dal primo dicembre 1797 a tutto novembre 1798, a tempo di messer Giuseppe Martinucci cancelliere e di messer Pietro Pandolfini cancelliere interino
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 897
1797 - 1798

cancelliere anton domenico palmieri (1798-1808)
135 (II a 32; 133)
Filza di lettere, istanze e relazioni.... Parte I
Contiene carteggio relativo alla comunità di Fiesole.
Filza legata in pergamena°, cc. 923
1798 - 1801

136 (II a 32; 133)
Filza di lettere c.s. Parte II
Contiene carteggio relativo alla comunità di Fiesole
Filza legata in pergamena°, cc. 923-1674
1801 - 1804

137 (II a 33; 134)
Filza di lettere, istanze, relazioni, dimostrazioni, e bilanci attenenti alla comunità di Sesto dal dì primo dicembre 1798 a tutto dicembre 1804, a tempo del cancelliere dottor Anton Domenico Palmieri, nobile patrizio fiorentino. 2
Filza legata in pergamena, cc. 1159
1798 - 1804

138 (II a 34; 135)
Filza di lettere, istanze, relazioni, bilanci attenenti alla comunità di Campi dal dì primo dicembre 1798 a tutto il dì 18 ottobre 1804, a tempo del cancelliere Anton Domenico Palmieri, nobil patrizio fiorentino. 3
Filza legata in pergamena, cc. 1275
1798 - 1804

139 (II a 35; 136)
Filza di circolari, lettere, e negozi provenienti della Camera delle Comunità, ed altri dipartimenti dal primo dicembre 1798 a tutto dicembre 1804 a tempo del cancelliere dottor Anton Domenico Palmieri, nobile patrizio fiorentino. 4
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 1293
1798 - 1804

140 (II a 36; 137)
Filza di lettere dei Giusdicenti e capi di dipartimento dal primo dicembre 1798 a tutto dicembre 1804, a tempo del dottor Anton Domenico Palmieri Nobil Patrizio Fiorentino e Cancelliere delle Comunità di Fiesole, Sesto e Campi. 5
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 1026
1798 - 1804

141 (II a 40; 525)
Filza di lettere e circolari del nuovo Dipartimento di Tassa di macine119 dal dì 21 giugno 1802 a tutto aprile 1808, a tempo del dottor Anton Domenico Palmieri, cancelliere delle comunità di Fiesole, Sesto e Campi
Filza legata in pergamena, cc. 484
1802 - 1808

142 (II a 37; 138)
Filza di lettere, istanze, relazioni, dimostrazioni e bilanci, attenenti alla comunità di Fiesole dal primo dicembre 1804 a tutto dicembre 1808, a tempo del cancelliere dottore Anton Domenico Palmieri
Filza legata in pergamena, cc. 431
1804 - 1808

143 (II a 39; 139)
Filza di lettere, istanze, relazioni, dimostrazioni e bilanci attenenti alla Comunità di Campi dal primo dicembre 1804 a tutto dicembre 1808 a tempo del Cancelliere Dottor Anton Domenico Palmieri.
Filza legata in pergamena, cc. numerate fino a 330
1804 - 1808

144 (II a 38; 140)
Filza di lettere, istanze e relazioni attenenti alla Comunità di Sesto dal primo gennaio 1805 a tutto dicembre 1808, a tempo del cancelliere dottore Anton Domenico Palmieri.
Filza legata in pergamena, cc. 249
1805 - 1808
 
 

ORDINI E CIRCOLARI

145 (XIII a 1; 243)
Filza prima. Ordini dal 1774, epoca del nuovo regolamento comunitativo, a tutto dicembre 1781, a tempo di messer Giuseppe Spigliati cancelliere
Contiene bandi, ordini, istruzioni e circolari, prevalentemente a stampa. In alcuni casi vi è allegata la risposta del cancelliere.
Filza legata in pergamena°, cc. 354
1774 - 1781

146 (XIII a 3; 245)
Filza 2. di ordini e circolari dal 1782 a tutto dicembre 1787
Contiene anche carteggio.
Filza legata in pergamena°, cc. numerate fino a 631
1782 - 1787

147 (XIII a 4; 246)
Filza 3. Ordini e circolari dal gennaio 1788 a tutto dicembre 1789
con indice
Filza legata in pergamena°, cc. 255
1788 - 1789

148 (XIII a 5; 247)
Filza 4. Ordini e circolari dal 1790 a tutto aprile 1795
Filza legata in pergamena, cc. numerate fino a 236
1790 - 1795

149 (XIII a 7; 248)
Filza V. Ordini e circolari dal maggio 1795 a tutto dicembre 1797 e lettere della Camera120
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 739
1794 - 1797

150 (XIII a 8; 249)
Filza di leggi, motupropi e circolari, emanate dall'epoca del gennaio 1798 a tutto dicembre 1808, a tempo del dottore Anton Domenico Palmieri, nobile patrizio fiorentino e cancelliere delle tre comunità di Fiesole, Sesto e Campi
con indice
Filza legata in pergamena
1798 - 1808

151 (XIII a 9; 250)
Filza di lettere, ordini e circolari dell'uffizio generale delle comunità del Regno di Toscana e della Camera delle comunità dal dì primo gennaio 1805 a tutto il dì 11 ottobre 1808, a tempo del dottor Anton Domenico Palmieri cancelliere delle comunità di Fiesole, Sesto e Campi
con indice
Filza legata in pergamena°, cc. numerate fino a 314
1805 - 1808

152 (II a 41; 141)
Filza di lettere, decreti e circolari della Prefettura del Dipartimento dell'Arno ed altri ufizi dal dì 24 marzo 1808 a tutto dicembre detto a tempo del dottor Anton Domenico Palmieri cancelliere delle tre comunità di Fiesole, Sesto e Campi
con indice
Filza legata in pergamena, cc. 349
1808
 
 

IMBORSAZIONI E TRATTE

153 (IX b 79; 638)
Rettori dei popoli della podesteria di Fiesole e delle leghe di Sesto e Calenzano
Registro legato in pergamena, cc. 79
1772 - 1775

154 (VIII a 1; 268)
Tratte di Fiesole, Sesto e Campi, dal 1774 al 1781
con repertorio dei popoli
Filza legata in pergamena composta da 3 registri, cc. 32, 30, 15
1775 - 1782

155 (VIII a 5; 269)
Tratte di Fiesole, Sesto e Campi
Registro legato in pergamena, cc. 94
1784 - 1798

156 (V a 1; 254)
Registro delle fedi di nascita
Contiene la registrazione della data di nascita di soggetti non specificati né per comunità di appartenenza, né per tipo di tratta.
Registro legato in pergamena, cc. 207
1784 – [1823]
 
 

CARTE PROCESSUALI

157 (652)
Comunità di Fiesole e Bourbon del Monte e Martelli e CC. di lite
Contiene atti relativi al ricorso di alcuni possidenti contro la costruzione di un ponte da parte della comunità di Fiesole. La causa viene discussa nel tribunale di Fiesole davanti al podestà Giuseppe Giacchi.
Filza legata in cartone, cc. 213
1789 - 1791
 
 

LAVORI DI STRADE

158 (XII a 1; 279)
Partiti di strade di Fiesole e Sesto, dal 1782 al 1785121
Contiene: Giornaletto per le deliberazioni e decreti del magistrato comunitativo e consiglio del popolo della comunità di Sesto relativi ai lavori di strade, con repertorio alfabetico, 1784 - 1785; idem per Fiesole, ma con inizio dal 1782.
Filza legata in pergamena*, cc. 88
1782 - 1785
 
 

ARRUOLAMENTO MILITARE

159 (IV A 1)
Elenchi di famiglie e di soldati
Contiene elenchi dei componenti maschi delle famiglie residenti nei popoli della cancelleria di Sesto e Fiesole.
Busta
1743 - 1758
 
 

CREDENZIALI DI PODESTÀ

160 (II a 135; 103)
Filza unica di lettere credenziali di giusdicenti e riforme d'impieghi comunitativi di diversi anni delle comunità di dipartimento di Fiesole
Contiene solo: credenziali e presa di possesso dell'ufficio da parte dei podestà di Campi, di Fiesole e di Fiesole e Sesto; resoconti del sindacato degli stessi limitatamente al periodo 1702-1725.
Busta
1702 - 1775
 
 

OBBLIGAZIONI DI AMMINISTRATORI E GESTORI DI FINANZE COMUNITATIVE

161 (III a 1; 632)
Libro degli obblighi de' camarlinghi, fittuari, benefiziati ed altri sottoposti alla cancelleria di Fiesole122
Registro legato in pergamena, cc. 195
1769 - 1782

162 (III a 2; 633)
Libro degli obblighi c.s.
Registro legato in pergamena, cc. 243
1782 - 1808 feb.
 
 

ENTRATE

163 (III d 3; 642)
Entrate delle comunità123
Contiene descrizioni dei beni e delle entrate delle comunità della cancelleria.
con indice
Registro legato in pergamena*, cc. 1-92, 207-228(mutilo)
1786 (con annotazioni fino al 1808)
 
 

OSSERVAZIONI SOPRA I SALDI DELLE COMUNITÀ

164 (III a 16; 472)
Osservazioni sopra i saldi di Campi, Sesto e Fiesole
Contiene relazioni e osservazioni dei ragionieri della camera delle comunità sui libri di amministrazione delle comunità della cancelleria.
Filza legata in cartone, cc. 117
1779 - 1785

165 (III a 17; 471)
Osservazioni ai saldi c.s.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 251
1785 - 1807
 
 

DOCUMENTI PREPARATORI ALLE IMPOSIZIONI

166 (III d 1; 628)
Masse della Cancelleria di Fiesole, Campi e loro annessi. 1676.
con repertorio
Registro legato in pergamena, cc. 96
1676 - 1678

167 (XI a 42; 629)
Memorie d'imposte e saldi di ragioni di Fiesole, Sesto, Brozzi, Campi, Calenzano, Signa, Montemurlo, S. Angelo a Lecore, San Mauro a Signa, Carmignano, Artimino, Bacchereto, Baccheretana
Con annotazioni del 1781 relative ai saldi di opere pie e compagnie religiose che si trovano nel territorio della cancelleria.
con indice
Registro legato in pergamena, cc. 166
1688 - 1698

168 (XI a 41; 630)
Decimario delle decime de beni della podesteria di Campi
con repertorio dei popoli e indice dei possidenti
Filza legata in pergamena, cc. 450
sec. XVII

169 (XI a 43; 639)
Fiesole. Decimario di tutte le case, ville e botteghe
Sul verso della coperta: ...Il presente decimario fu ordinato con partito del 12 settembre 1774 ed approvato con partito del 16 luglio 1775
Contiene anche Ristretto di tutte le masse minori delle case
contenute in questa comunità di Fiesole
con rubrica alfabetica dei possidenti
Filza legata in pergamena, cc. 277
1775

170 (XI a 39; 640)
Filza di negozi riguardanti la detenzione delle case, ville e botteghe della comunità di Fiesole e Sesto.
Contiene: carteggio relativo al possesso di beni immobili; elenchi di possessori di Fiesole (degli anni 1775 e 1782) e di Sesto (degli anni 1776 e 1782)
Filza legata in pergamena, cc. 406
1775 - 1782

171 (XI a 48; 641)
Descrizioni di fabbricati
Contiene:
1. Descrizione delle case, ville e altre fabbriche situate nella comunità di Sesto e negli infrascritti popoli, perito: Lorenzo Sguanci, registro legato in cartone, 1800;
2. Nota di tutte le case che esistano nella comunità di Fiesole, detratte le ville e case rurali e Nota di tutte le ville che esistano nella comunità di Fiesole, perito: Vincenzio Cianchi, filza senza coperta, 20 marzo 1800;
3. Descrizione di tutte le case, ville, chiese, canoniche, oratori, che esistono nei sotto descritti popoli della comunità di Campi, escluse sole le case rusticali, il tutto eseguito da me appiè sottoscritto a forma degl'ordini ricevuti dall'Esimio Signor Antonio Domenico Palmieri cancelliere della suddetta comunità di Campi, perito: Agostino Bacci, registro senza coperta.
Busta
1800

IMPOSIZIONI DIVERSE

cancelleria di fiesole
172 (XI a 40; 620)
Filza di quelli che devano pagare a testa dal 1690 al 1693
Contiene: elenchi124 di artigiani e bottegai di tutti i popoli della cancelleria; decimini di Signa degli anni 1692-1695 e 1701-1702
Filza legata in pergamena, cc. 524
1691 - 1704

173 (621)
Filza di registri ed elenchi di residenti nel territorio della Cancelleria che devono pagare imposte di vario genere.
Contiene:
1. Descrizioni fatte dalli deputati de popoli delle potesterie, leghe e comuni125 sottoposti alla cancelleria di Sesto e Fiesole, e luoghi annessi [...] eletti secondo gl'ordini per la nuova Imposizione universale [...] in esecuzione delle circolari in stampa del dì 4 maggio 1708, registro senza coperta, con repertorio, cc. scritte 60;
2. Spoglio e scelta di tutte le persone e famiglie habitanti e familiarmente domiciliate nei luoghi sottoposti alla cancelleria di Sesto e Fiesole, esercitata da me cancelliere infrascritto, sopra delle quali sono state distribuite le rate dell'Imprestito de centomila scudi in ordine alla circolare dei deputati sopra la nuova imposizione universale del 23 dicembre 1707, registro senza coperta, con repertorio, cc. scritte 15;
3. Spoglio di tutte le persone de' popoli delle potesterie, leghe e communi sottoposti alla Cancelleria di Sesto e Fiesole e luoghi annessi tassate per qualunque delle veglianti collette che arrivano alla somma delle lire quattro in ordine all'editto del 6 agosto 1708, registro senza coperta, con repertorio, cc. scritte 57126;
4. Spoglio fatto dai dazzaioli dell'annua Colletta ordinaria de popoli delle potesterie, leghe e comuni sottoposti alla cancelleria di Sesto e Fiesole e luoghi annessi in ordine all'editto del 16 dicembre 1710, registro senza coperta, con repertorio, cc. 1-15 (mutilo);
5. Ristretto de debitori dell'Imposizione del XX, X e 3 per cento per conto della potesteria di Fiesole non compresi i lavoratori mezzaioli, per il 1729,registro senza coperta, cc. scritte 24;
6. Spoglio o sia ristretto delli debitori dell'Imposizione del XX, X e 3 per cento, per gli anni 1729 - 1730(contiene solo i dati relativi alla Podesteria di Fiesole, ai Sobborghi di Fiesole e alla Lega di Calenzano), registro legato in cartone, cc. scritte 59;
7. Spoglio dei debitori solventi del XX, X, e 3 per cento della Potesteria di Fiesole, Sobborghi di Fiesole, e Lega di Calenzano, fatto a tutto il dì primo marzo 1729/30, registro senza coperta;
8. Fiesole. Nota delle terre spezzate che non hanno fin qui pagato la colletta, che si ritrova nell'infrascritti popoli della podesteria di Fiesole, stata fatta da me Niccola Galli messo a forma dell'ordini(contiene anche: Brozzi. Riparto dell'imposizione universale per il rimborso delle spese di sanità fatto dalli deputati sopra la nuova colletta della lega di Brozzi per la rata di scudi sedici in esecuzione delle circolari a stampa del 4 luglio 1703), registro senza coperta.
Filza di registri, senza coperta
1707 - 1730

174 (XI a 38; 622)
Filza dell'i[m]posizioni straordinarie127) della comunità di Fiesole ed altre dal 1737 al 1746 a tempo di messer Settimio Giovacchini
Contiene:
1. Tassa dell'imposizione del 6 per cento per l'anno 1745;
2. Imposizione del 1744;
3. Imposizione del 1742;
4. Imposizione del 1739 in ordine alla lettera circolare della Deputazione del 10 novembre 1739";
5. Imposizione del 1737 in ordine al bando del 5 agosto 1737;
6. Carteggio intercorso tra il cancelliere e i deputati dell'imposizione;
7. Dazzaiolo per i popoli della potesteria di Fiesole ... per il rimborso delle spese di sanità in ordine alle circolari degli Ufficiali di sanità del 27 giugno 1722.
Filza di registri legata in pergamena*, cc. 1434
1722 - 1746

175 (XI a 5; 623)
Saldi d'imposizione universale per le rate spettanti alla Potesteria di Fiesole, Lega di Sesto, Lega di Brozzi, Sobborghi di Fiesole, Sobborghi del Galluzzo, Potesteria di Campi, Lega di Calenzano, Comune di Signa e luoghi annessi, Comune di Montemurlo, dal 1737 al 1776
Contiene: Saldi dell'Imposizione universale del due per cento del 1737 e 1739; saldi dell'Imposizione universale del tre per cento del 1742; saldi dell'Imposizione universale del quattro per cento del 1744; saldi dell'Imposizione universale del sei per cento del 1745; saldi dell'Imposizione universale sopra i poderi degli anni 1765-1766 domandata col bando del 22 gennaio 1765 per rimborsare la cassa dei Nove delle spese di sanità; saldi dell'Imposizione prediale per gli anni 1767-1768 ordinata col motuproprio del 11 giugno 1767, per supplire alle spese dovute fare in sollievo dell'universale; saldi dell'Imposizione prediale prorogata agli anni 1769 e 1770 per ordine di SAR del 3 giugno 1769; saldi dell'imposizione prediale ordinata il 24 gennaio 1771 per i due anni 1771 e 1772; saldi dell'imposizione prediale per i due anni dal 1° marzo 1773 a tutto febbraio 1775; saldi dell'imposizione prediale per gli anni 1775-1776 riscossa in esecuzione del B.R. di SAR del 17 aprile 1775.
Registro legato in pergamena*, cc. 141
1737 - 1745 e 1765 - 1777

176 (XI a 45; 624)
Fiesole e annessi. Riscontri delle teste dal 1755 al 1778
Filza legata in mezza pergamena, cc. 281
1755 - 1778

177 (XI a 44; 625)
Fiesole, Sesto e Campi. Spoglio per formare i dazzaioli dei lavoratori e testanti
Filza legata in mezza pergamena, numerata per settori pp. 315; 400; 329
XVIII sec. (post 1774)
 
 

TASSA DI MACINE128

deliberazioni dei deputati129
cancelleria di fiesole
178 (XI a 9; 519)
Deliberazioni dei deputati della tassa del macinato di Fiesole, Sesto, Brozzi e Carmignano
Cancellieri: Anton Querci; Anton Mario Tellucci.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 96
1687 - 1699

179 (XI a 12; 520)
Deliberazioni c.s. di Fiesole, Sesto, Campi, Carmignano
Cancelliere: Anton Mario Tellucci
Registro legato in pergamena, cc. 160
1700 - 1717

180 (XI a 14; 521)
Deliberazioni c.s. di Fiesole, Sesto, Campi, Carmignano, Calenzano, Signa, Montemurlo, Brozzi
Cancellieri: Anton Mario Tellucci; Girolamo Ponzò.
Registro legato in pergamena, cc. 237
1717 - 1730

181 (XI a 3; 522)
Deliberazioni c.s. di Fiesole, Sesto, Campi, Carmignano, Calenzano, Signa, Montemurlo, Brozzi
Cancelliere: Girolamo Ponzò
Registro legato in pergamena*, cc. 235
1731 - 1743

182 (XI a 36; 523)
Deliberazioni c.s. di Sesto, Fiesole e Brozzi
Registro legato in pergamena, cc. 189
1743 - 1782

Sobborghi di Fiesole e del Galluzzo130
183 (XI a 7; 684)
Partiti e saldi del macinato de’ sobborghi di Fiesole e Galluzzo
Cancelliere: Carlo Fabbroni
Camarlinghi dei sobborghi del Galluzzo: Carlo di Niccolò Giachetti (1689-1694); Francesco di Lorenzo Porcinai (1689-1694); Santi di Niccolò Martini (1694-1701); Simone di Niccolò Giachetti (1695-1701)
Camarlinghi dei sobborghi di Fiesole: Antonio di Luca Montelatici (1689-1691); Francesco di Alessandro Montelatici (1689-1692); Luca d'Antonio Montelatici (1691-1694); Giovanni Antonio di Michele Pacini (1694-1701); Bartolomeo di Matteo Bonciani (1694-1701).
con repertorio sommario
Registro legato in pergamena, cc. 239
1689 - 1701

184 (XI a 16; 685)
Saldi e partiti del macinato de subborghi di Fiesole. Saldi dal 1702 al 1742. Partiti dal 1702 al 1755
Cancellieri: Domenico Valentini; Girolamo Ponzò.
Camarlinghi: Bartolomeo di Matteo Bonciani (1702-1742); Giovanni Antonio di Michele Pacini (1702-1705).
con repertorio sommario
Registro legato in mezza pergamena, cc. 199
1702 - 1755

185 (XI a 11; 695)
Libro de partiti e saldi della tassa del macinato de Sobborghi del Galluzzo
Cancellieri: Domenico Valentini; Girolamo Ponzò.
Camarlinghi: Simone di Niccolò Giachetti (1702-1703); Santi di Niccolò Martini (1702-1724); Mattio di Piero Bertelli, detto il Pancana (1703-1735); Lorenzo di Giovanni Diletti (1724-1726); Erasmo Hafner (1726-1734); Gaspero Vannini (1734-1738); Gaetano del Badia (1735-1738).
con repertorio sommario
Registro legato in pergamena*, cc. 199
1702 - 1738

186 (XI a 17; 686)
Libro de saldi del macinato de subborghi di Fiesole. Saldi dal 1742 al 1782. Partiti dal 1756 al 1763
Cancellieri: Settimio Giovacchini (1743-1749); Gaetano Canini (1750-1768); Giuseppe Bertacchi (1769); Giuseppe Gaetano Spigliati (1770-1782).
Camarlinghi: Matteo Bonciani (1743-1768); Pasquale Ciarpaglini (1769-1782).
Registro legato in pergamena, cc. scritte 166 **
1743 - 1782

187 (XI a 18; 687)
Subborghi di Fiesole. Saldi e deliberazioni di macine dal 1783 al 1789
A c. 1: "In questo libro di c. 200 si noteranno tutti i saldi e deliberazioni della tassa di macine de subborghi di Fiesole da quest'anno 1783 in poi avendo considerato che ciò sia per tornar meglio invece di tener due distinti libri, uno per i saldi e l'altro per le deliberazioni de deputati il tutto a gloria di Dio. 16 ottobre 1783".
Cancellieri: Francesco Tallinucci; Giuseppe Maria Martinucci.
Camarlinghi: Pasquale Ciarpaglini (1783-1787); Pietro Vettori (1788-1789)
Registro legato in pergamena, cc. 31
1783 - 1789

Comunità di Fiesole
188 (XI a 31; 524)
Memorie e deliberazioni di tassa di macine e macelli della comunità di Fiesole
Cancelliere: Anton Domenico Palmieri
Registro legato in pergamena, cc. 16
1802 - 1807
 
reparti131
Cancelleria di Fiesole
189 (XI a 19; 526)
Reparto delle tasse di macine di Sesto, Fiesole e Campi. 1782 e 1783
Filza legata in mezza pergamena composta da n. 16 registri, cc. 45, 28, 14, 10, 33, 21, 28, 18, 24, 20, 19, 10, 25, 18, 11, 9
1782 - 1783

190 (XI a 20; 527)
Reparto c.s. del 1784
Filza legata in cartone composta da n. 8 registri, cc. 23, pp. 15, cc. 28, 20, 18, nn., nn., 9
1784

191 (XI a 21; 528)
Reparto delle tasse di macine di Fiesole, Sesto e Campi del 1785.
Filza legata in mezza pergamena composta da n. 8 registri, cc. nn., nn., 24, 20, 18, 14, 22, 7
1785
Sobborghi di Fiesole e del Galluzzo

192 (XI a 10; 688)
Tasse del macinato de Subborghi del Galluzzo e di Fiesole.
Registro legato in pergamena, cc. 128
1689 - 1696

Comunità di Fiesole
193 (XI a 22; 529)
Reparto della tassa di macine per la comunità di Fiesole
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 268
1790

194 (XI a 23; 530)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 278
1791 - 1792

195 (XI a 24; 531)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 180
1793 - 1794

196 (XI a 25; 532)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 181
1795

197 (XI a 20; 533)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 424
1796

198 (XI a 27; 534)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, pp. 568, cc. 87132
1797

199 (XI a 28; 535)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, pp. 580, cc. 93
1798

200 (XI a 29; 536)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza pergamena, cc. 316, cc. 98
1799

201 (XI a 30; 537)
Reparto c.s.
con indice dei popoli
Registro legato in mezza in pergamena, cc. 301, cc. 89
1800

202 (XI a 32; 693)
Reparto anzi descrizione delle bocche dei sobborghi di Fiesole
Contiene la descrizione delle famiglie residenti nei popoli di S. Gervasio e Protasio, S. Marco Vecchio e annessi, S. Iacopo in Polverosa e S. Lucia sul Prato, S. Donato in Polverosa, S. Martino a Montughi. Vi è annotata la professione del capofamiglia e l'età di tutti i componenti il nucleo familiare.
Registro legato in mezza pergamena, cc. 77
1807

203 (XI a 33; 538)
Reparto della tassa di macine della comunità di Fiesole, fatto dal deputato Luigi Cianchi per l'anno 1808
con indice
Registro legato in cartone, cc. 48
1808
 

saldi
cancelleria
204 (XI a 8; 539)
Saldi de la massa della tassa del macinato di Fiesole e Campi
Cancellieri: Anton Querci(1679-1687); Anton Mario Tellucci(1688-1692).
Camarlinghi di Fiesole: Francesco di Marco Tosi (1678-1679); Giovan Battista Porri (1679-1680); Vincenzio di Iacopo Porri (1680-1683).
Camarlinghi di Sesto: Francesco di Baccio Fei (1678-1680); Zanobi Giorgi (1680-1683).
Camarlingo di Brozzi: Francesco Manetti (1678-1681).
Camarlingo di Campi: Aquilante Cecconi (1678-1687).
Camarlinghi di Calenzano: Iacopo Guarducci (1678-1681); Domenico di Alessandro Razzi (1681-1685).
Camarlinghi di Signa: Antonio di Giovanni del Guasta (1678-1682); Salvestro di Piero Bertini (1682-1684); Giovan Francesco di Paolo Paoli (1684-1685).
Camarlinghi di Montemurlo: Giovanni di Domenico Castagnoli (1678-1688); Alessandro di Giovanni Occupati (1688-1692).
con indice
Registro legato in pergamena*, cc. 96
1679 - 1692133
Lega, poi comunità di Fiesole
205 (XI a 13; 540)
Saldi del macinato di Fiesole
Cancellieri: Anton Querci(1684-1687), Anton Mario Tellucci (1688-1722), Girolamo Ponzò (1723-1730).
Camarlinghi: Vincenzio di Iacopo Porri (1684-1686), Giovanni Battista Porri (1686-1690), Michele di Bastiano Cosci (1690-1696), Santi di Giovan Battista Cosci (1696-1699), Girolamo di Giovanni Ruffoli (1699-1703), Tommaso di Benedetto Aldini (1703-1730).
Registro legato in mezza pergamena, cc. numerate 50
1684 - 1730

206 (XI a 15; 541)
Saldi c.s.
Cancellieri: Girolamo Ponzò (1731-1742), Settimio Giovacchini (1742-1749), Gaetano Canini (1749-1769), Giuseppe Bertacchi (1769-1770), Giuseppe Gaetano Spigliati (1770-1782).
Camarlinghi: Tommaso Aldini (1731-1736), Anton Francesco Bernardo Tanzini (1736-1782).
Registro legato in pergamena, cc. 183
1731 - 1782
 
 

COLLETTE UNIVERSALI E ALTRE IMPOSIZIONI STRAORDINARIE

reparti
sobborghi di fiesole e del galluzzo
207 (689)
Reparto della Colletta de Subborghi di Fiesole
Registro legato in cartone, cc. 38
1693

208 (694)
Reparto della Colletta de Subborghi del Galluzzo
Registro legato in cartone, cc. 30
1693

209 (690)
Reparto della nova colletta dei Subborghi di Fiesole
Registro legato in cartone, cc. 20
1700

210 (690)
Reparto c.s.
Registro legato in cartone, cc. 16
1701

211 (691)
Reparto c.s.
Con allegato: Riforma della tassa della nuova colletta universale per i Sobborghi di Fiesole per l'anno a tutto agosto 1703, cc. 8
Registro legato in cartone, cc. 20
1702

Comunità di Fiesole
212 (542)
Descrizione e reparto della colletta universale e altre imposizioni straordinarie.
Contiene:
1. Descrizione generale di tutti i capi famiglia che lavorano poderi e beni d'altri nella lega e territorio di Fiesole, con l'entrate annue de medesimi poderi e beni ridotte a danari per la parte colonica solamente, e con altra simile descrizione di tutti i capi famiglia di detta podesteria o lega, che hanno lucri, entrate, rendite et utili di qualsivoglia sorte ed appresso la nota di quelli che tengono bestie dal piè tondo, fatte dette descrizioni distintamente popolo per popolo secondo gli ordini degli Illustrissimi Signori Deputati da S.A.S sopra la nova colletta universale del dì 7 aprile 1693, cc. 47;
2. Reparto della colletta universale e nota dei detentori di bestie dal piè tondo, s.d., cc. 81;
3. Colletta di Fiesole per l'anno a tutto settembre 1698 con annotazione dei detentori di bestie dal piè tondo, cc. 41;
4. Quaderno della nova Colletta della Podesteria di Fiesole per l'anno a tutto settembre 1699, cc. 54;
5. Colletta di Fiesole per l'anno a tutto agosto 1706 con annotazione dei detentori di bestie dal piè tondo, cc. 57;
6. Quaderno della Nova colletta della Podesteria di Fiesole per l'anno a tutto settembre 1700, con annotazione dei detentori di bestie dal piè tondo, del 4° della Tassa del mezzo per cento e della Tassa dei poderi, cc. 54;
7. Quaderno della nova Colletta di Fiesole dell'anno a tutto settembre 1701, della Tassa dei poderi e della Tassa del 4° in più della tassa del mezzo per cento, cc. 53;
8. Riforma della tassa della nuova colletta per la podesteria di Fiesole per l'anno a tutto agosto 1703, cc. 5;
9. Nova Colletta della podesteria di Fiesole per l'anno a tutto settembre 1702, cc. 25;
10. Riparto dell'Imposizione. Universale .per il rimborso delle spese di sanità fatto dalli deputati sopra la Nuova Colletta della Podesteria di Fiesole per la rata di scudi 36 stata assegnata alla detta Podesteria in esecuzione delle circolari in stampa del dì 4 luglio 1703, cc. 7;
11. Tassa dell'Imposizione divisa in sei classi per l'anno 1751 e 1752 calcolata sull'Importare della Colletta del 1724 e 1737 in ordine alla circolare del Magistrato dei Nove del 30 sett. 1751, cc. 15;
12. Tassa dell'imposizione divisa in sei classi per due anni cioè per il 1765 e 1766 in ordine alla circolare dei Nove del 13 febbraio 1765, cc. 19;
13. Tassa Prediale. 1775 e 1776, contiene anche i dati relativi ai contribuenti residenti negli ex Sobborghi di S. Gallo entrati a far parte della comunità a seguito della riforma leopoldina, cc. 28.
Filza senza coperta*, costituita da 13 registri
1693 - 1776
 
saldi
cancelleria
213 (XI a 2; 543)
Ragioni delle col[l]ette di Fiesole, Sesto, Brozzi, Campi, Calenzano, Signa, Montemurlo, Sobborghi di Fiesole e del Galluzzo
Contiene anche: Saldi di dette comunità che hanno riscosse le spese di sanità.
con indice
Registro legato in pergamena*, cc. 185
1694 - 1705

214 (XI a 3; 544)
Saldi della nuova colletta di Fiesole, Sesto, Brozzi, Campi, Calenzano, Montemurlo, Signa, sobborghi di Fiesole e Galluzzo.
con indice
Registro legato in pergamena, cc. 192
1705 - 1715

215 (XI a 4; 545)
Saldi della nuova colletta universale c.s.
con indice
Registro legato in pergamena, cc. 191
1716 - 1727
 
 

DOCUMENTI relativi a opere pie, compagnie e conventi soppressi

216 (IX b 78; 648)
Stato de’ luoghi pii delle potesterie di Fiesole e Campi sottoposti all'Illustrissima Camera delle comunità
Contiene Nota de beni stabili, loro confini et entrata di 21 fra compagnie e opere pie e Inventari delle suppellettili sacre e mobili ad essi appartenenti.
con repertorio
Filza legata in pergamena, con allegati, cc. numerate 168
secc. XVII (seconda metà) - XVIII

217 (IX b 77; 675)
Atti relativi all'amministrazione e contabilità di opere pie
Contiene anche Carte relative all'eredità del già sig. Luigi Meucci pievano di Sesto, 1810.
Busta
1701 - 1772

218 (IX a 19; 646)
Filza di affari delle soppresse compagnie
Contiene anche: Stati attivi e passivi delle confraternite di Fiesole, registro legato in cartone, cc. 46, s.d.
Filza legata in pergamena*, cc. 613
1785 - 1786

219 (IX b 80; 647)
Descrizione dello stato attivo e passivo di sette conventi che si trovano nella circoscrizione della cancelleria, eseguita in ordine alla circolare del 20 maggio 1789
Si tratta dei conventi dei padri Scolopi al Pellegrino, dei padri Osservanti di Maria Assunta detto delle Cappelle, dei padri Carmelitani di Mantova detto della Cappellina di Sesto, dei padri Minori Osservanti detto della Doccia a Fiesole, dei padri di San Domenico di Fiesole detti i Gavotti, dei padri Riformati di San Francesco di Fiesole, dei padri Cappuccini di Montughi.
Filza legata in mezza pergamena, cc. 106
1789
 
 

STATI ATTIVI E PASSIVI DI CONVENTI E CHIESE, DIMOSTRAZIONI D'IMPOSIZIONI DI FIUMI

220 (IX b 81; 649)
Filza di minute di stato attivo e passivo dei conventi e chiese e dimostrazioni d'imposizioni di fiumi
Busta
1807 - 1808
 
 

INVENTARI

221 (III d 11; 669)
Libro degl'inventari
A c. 1: Il presente libro di carte cento novanta servirà per registrarvi gli inventari dei libri, che sono nella cancelleria di Fiesole, et annessi, e sue masserizie, siccome dei libri degli archivi di Fiesole, Sesto e Campi rivisti da me infrascritto cancelliere nel presente anno 1734. Girolamo Ponzò cancelliere.
Registro legato in pergamena, cc. 175
1734 gen. 4 - 1777 feb. 1

222 (III d 10 ;670)
Inventari dell'archivio e dei mobili della cancelleria, e dei pretori delle comunità da essa dipendenti134
Filza legata in pergamena*, cc. 224
1769 - 1798

223 (III d 2; 671)
Inventari c.s.
A c. 1 si legge: Questo sarà il vegliante e corrente libro degl'inventari degl'affissi e mobili dei Pretori del dipartimento della cancelleria di Fiesole, corretti a forma della circolare 18 luglio 1785; con l'inventario ancora degl'affissi e mobili della nuova cancelleria posta al Pellegrino fuor di Porta a San Gallo sulla strada regia Bolognese, e dei libri che sono e verranno nell'archivio della medesima.
con indice
Registro legato in pergamena*, cc. 239
1785 – 1844




NOTE
  1. ASF, Statuti, 311, c. 124. Cfr. anche la nota n.15 a p. 27. Si ricorda inoltre che nel 1560 Cosimo I de Medici aveva istituito il Magistrato dei Nove conservatori della giurisdizione e del dominio fiorentino, col compito precipuo di controllare l'attività delle comunità periferiche e vigilare sulla loro gestione economica. Lo svolgimento di queste funzioni sarà nel corso degli anni progressivamente perfezionato e organizzato. A livello locale verranno create apposite circoscrizioni, comprendenti più comunità, sotto la responsabilità di un ufficiale nominato direttamente dalla magistratura dei Nove, il cancelliere, che sostituirà progressivamente i notai attuari utilizzati tradizionalmente dalle comunità per redigere ed ufficializzare i loro atti. In merito alle cancellerie si rinvia anche a quanto già esposto nell'introduzione generale a questo inventario.
  2. ASF, Miscellanea repubblicana, n. 90, inserto 13, c. 13. Da questa fonte si ricava il seguente elenco di cancellieri:

  3. Giovan Gualberto di Francesco Poggini da Loro (1 nov. 1570);
    Agniolo di Giuliano Renzi da San Giovanni (8 ago. 1573);
    Francesco di Stephano Ciechi da Pescia (1 feb. 1573);
    Bartolo di Pietropagolo Pettoni da Montevarchi (22 giu. 1574);
    Francesco di Piero Puri da Poppi (1 ago 1576);
    Lorenzo di Buonsignore Buonsignori da Terranuova (1 set. 1579);
    Guido di Giovanni Guidi da Empoli (20 ago. 1582);
    Calandrino di Raffaele Casanova da San Casciano (1 nov. 1585).
    Di seguito al nome di ciascun cancelliere si è indicata la data di insediamento nella carica che aveva normalmente una periodicità triennale.
  4. Si riporta di seguito l'iscrizione apposta sul registro dei "partiti" della lega da uno di questi funzionari all'inizio del suo incarico, il 3 marzo 1602, che costituisce una chiara testimonianza di questa prassi: "In questa parte del presente libro si registreranno per me Fabio Traversari da Portico di Romagna notaio et al presente cavaliere del podestà di Fiesole et cancelliere di detta podesteria tutti gli atti che occorra siano fatti ne prossimi sei mesi in detta podesteria", ACF, Preunitario, n. 1, c. 49.
  5. In un memoriale del 10 aprile 1634 si legge: "Quanto poi alla Cancelleria di Campi, Sesto e Fiesole, non essendo emolumento da mantener ministro s'andava pensando che si potessi lasciare perhora alla cura della Cancelleria del Magistrato poiché s'opererà che quei popoli venghino serviti secondo che occorrerà" (ASF, Nove conservatori, n. 2267, c. 101). Il 31 marzo 1635 il Baccini risulta infatti sottoposto al sindacato in qualità di cancelliere delle "Podesterie di Sesto e Fiesole". Nella stessa data viene sindacato anche Ottavio Amori come cancelliere della "Podesteria di Campi e lega di Brozzi" (ASF, Nove conservatori, n. 66, c. 442). Contemporaneamente, entrambi risultano anche compresi nell'elenco degli stipendiati dei Nove in qualità di primo aiuto di cancelleria il Baccini, e di secondo aiuto, l'Amori (Ivi, c. 341v.).
  6. Nell'adunanza del 14 gennaio 1635 i consiglieri della lega affrontano il problema di reperire un locale dove far lavorare il loro cancelliere e conservare le carte prodotte: "Considerando detti rappresentanti come i libri e scritture della cancelleria fino al presente si sono mal conservate e che nella loro cancelleria pochissime se ne ritrovano e quelle poche stanno in un armadio tanto piccolo che non ce ne entrano più e non vi è luogo dove le tenere, et come havendo S.A.S. stabilito e fermato che a detta lega serva un cancelliere residente e non servino più per cancellieri i cavalieri del podestà come havevano fatto da molti anni in qua et come da molta parte in qua a detta lega hanno servito il cancelliere residente [...] e che per non avere la detta lega una stanza nella quale possa risedere detto cancelliere quando viene a Fiesole a far le funzioni che occorrano di tempo in tempo torna d'incomodo grande [...], et sapendo che nella loggia che è davanti al palazzo del podestà vi è un sito serrato da tre bande quale non serve ad altro che a farvi radunate di giocatori..." ACF, Preunitario, n. 2, c. 57v.
  7. "Questo libro dovrà servire per registrarvi le deliberationi e partiti, et altre cose, che di giorno in giorno, e tempo in tempo occorreranno per servitio della Podesteria di Fiesole, intitolato questo dì 6 giugno 1661 per me Guglielmo di Cosimo Roncalli cittadino romano dottore di leggi cancelliere per S.A.S. di Fiesole", ACF, Preunitario, n. 3, c. 1.
  8. Cfr. Elena Fasano Guarini, Lo Stato mediceo di Cosimo I, Firenze, Sansoni, 1973, p. 53.
  9. Cfr. ASF, Nove conservatori, n. 3596.
  10. Anton Querci succede a Pier Francesco Landi, le cui interferenze nella gestione delle finanze locali avevano suscitato nell'agosto 1677 vibrate rimostranze da parte dei rappresentanti della lega di Sesto (ACF, Preunitario, n. 3, cc. 50v.-51). Il Querci viene nominato "cancelliere della comunità di Fiesole et annessi" dal Magistrato dei Nove il 12 agosto 1678 (ASF, Nove conservatori, n. 108, c. 147). Il giorno della sua nomina coincide con quello dell'approvazione da parte del Magistrato supremo di una "Riforma generale e rinnovazione per tutti i magistrati e iusdicenti" che, nel contesto di un più generale progetto di rivitalizzazione del funzionamento di tutti i settori dell'amministrazione statale, sollecita, fra l'altro, l'osservanza delle norme del 3 ottobre 1550 e del 26 febbraio 1588 in merito alla produzione, all'ordinamento e alla conservazione della documentazione di cui erano responsabili i cancellieri (cfr. P. Benigni, C. Vivoli, Progetti politici, cit., pp. 44 e 48). Si verifica quindi una coincidenza, forse non casuale, tra l'inizio dell'attività del primo cancelliere che ci tramanda un carteggio organizzato e il richiamo da parte dello Stato ad una maggiore cura ed attenzione nei confronti della documentazione amministrativa.
  11. Le unità mancanti sono così descritte in un inventario redatto negli anni ottanta del XVIII secolo:

  12. Filza di lettere et altri atti dal 1694 al 1701, al tempo del cancelliere Carlo Fabbroni;
    Filza di lettere et altri atti dal 1701 al 1726 al tempo del cancelliere Domenico Valentini;
    Filza di date di chiese, spese di malfattori, dal 1726 al 1731 al tempo del cancelliere Girolamo Ponzò;
    Filza di lettere et altri atti dal 1726 al 1733 al tempo del cancelliere Girolamo Ponzò;
    Filza di lettere et altri atti dal 1733 al 1742 al tempo del cancelliere Girolamo Ponzò;
    Filza di lettere et altri atti dal 1742 al 1749 al tempo del cancelliere Settimio Giovacchini;
    Filza di negozi, di date di chiese e di luoghi pii, dal 1749 al 1770 al tempo dei cancellieri Gaetano Canini e Giuseppe Bertacchi;
    Filza di lettere e negozi dal 1749 al 1770, al tempo dei cancellieri Gaetano Canini e Giuseppe Bertacchi;
    ACF, Preunitario, n. 222, c. 197. Le unità risultano già disperse nell'inventario dell'archivio della cancelleria redatto nel 1829.
  13. ACF, Preunitario, n 104, c. 4.
  14. ACF, Preunitario, n 107, c. 164.
  15. La comunità di Sesto viene formata con i popoli della omonima podesteria e con quelli della lega di Brozzi; la comunità di Campi è costituita dall'unione dei 35 popoli che facevano parte dell'omonima podesteria, cfr. Legislazione toscana, cit., tomo XXXI, pp. 242-267.
  16. "La Cancelleria di Sesto e Fiesole che deve servire tanto alla comunità di Fiesole che a quella di Sesto e di Campi, ancorché sia stata fino adesso tenuta dentro la città di Firenze, vogliamo che in avvenire abbia la sua residenza nel territorio della predetta comunità di Fiesole in quel luogo di detto territorio, e con quell'abitazione che al nuovo magistrato dell'istessa comunità di Fiesole sembrerà opportuno e sufficiente al comodo della cancelleria dell'archivio, e delle adunanze magistrali della comunità di Fiesole e sue dipendenze, e perciò ordiniamo che nel luogo che sarà destinato come sopra sieno trasportati tutti i libri, filze, ed altri recapiti e documenti attenenti alla detta cancelleria di Sesto e Fiesole, e che la residenza del cancelliere comunitativo sia fissata stabilmente nel territorio predetto senza derogare a quei casi nei quali il medesimo cancelliere o in persona o per mezzo dei suoi sostituti doverà portarsi ad assistere agli affari comunitativi delle altre comunità comprese nella sua cancelleria.", Cfr. Legislazione toscana, cit., tomo XXXI, pp. 334-336. Il problema della dislocazione della sede degli organi deliberanti e degli uffici amministrativi fiesolani costituisce, nel corso dei secoli, un ricorrente terreno di scontro tra autorità centrali e locali.
  17. ACF, Preunitario, n. 7, cc. 64, 84, 87, 89, 93. Di questa sistemazione ce ne resta una descrizione stilata nel 1783 dal successore del cancelliere Spigliati: "La villetta ove presentemente è la Cancelleria consistente a terreno in una camera grande, una camera piccola e una sala e superiormente in alcune stanze a tetto. Nella camera grande vi fu posto l'archivio; in questo si facevano le adunanze e risiedeva il cancelliere. Furono ammassati i libri e le scritture, che in oggi son tutte poste in ordine e legate, ma non si è potuto riparare ai danni delle corrosioni procedute dall'umidità e infelicità del luogo. Il cancelliere dormiva nella camera piccola e mangiava in quella sala, e le camere superiori a tetto servivano per la servitù e per il fuoco", Ibid, n. 164, c. 71.
  18. ACF, Preunitario, n. 7, cc. 140, 144, 147, 157v., 160v., 165, 225, 233; Ibid., n. 8, cc. 14v., 43, 62, 83.
  19. ACF, Preunitario, n. 7, c. 140.
  20. ACF, Preunitario, n. 8, cc. 97, 114, 128v.; Ibid. n. 115, cc. 577-596.
  21. Nella descrizione del carteggio raccolto dai cancellieri talvolta non si è seguito strettamente l'ordine cronologico delle unità archivistiche, con l'intento di salvaguardare l'ordinamento che gli stessi produttori avevano dato alle loro carte.
  22. Questa unità e la seguente costituivano in origine una sola filza, che è stata divisa in due parti nel corso del restauro effettuato nel 1984. Le due nuove unità vengono descritte tenendo conto della disposizione originaria della documentazione all'interno della filza.

  23. La documentazione che vi è archiviata copre l'arco cronologico 1659-1701, la datazione apposta sulla costola della filza originale, in questo come in altri casi, è infatti indicativa dell'arco di tempo in cui ha operato il cancelliere che ha trattato gli affari ed ha archiviato gli atti, piuttosto che del periodo nel quale gli stessi sono stati prodotti. Solitamente la discrepanza è minima, questa volta, trattandosi probabilmente della prima unità di carteggio organicamente raccolta, il cancelliere vi ha incluso atti lasciati dai suoi predecessori.
  24. Contiene, a c. 108, una relazione di Matteo Biffi Tolomei sul regolamento comunitativo e sull'uso del potere da parte dei magistrati comunitativi.
  25. Sull'attività del Dipartimento di Tassa di macine e Proventi dei macelli, si vedano gli editti del 5 dicembre 1783 e del 18 giugno 1802.
  26. Da c. 176 in poi contiene però solo carteggio relativo all'epidemia bovina.
  27. Il registro fu impiantato il 10 giugno 1782, cfr. nota n. 38 a p. 35.
  28. Vi sono inclusi i rettori di chiese di padronato del popolo. Contengono anche obblighi per il mantenimento di maniaci all'ospedale o al manicomio; per l'affitto del macello; per la sistemazione e la manutenzione di strade ed altri lavori di interesse pubblico.
  29. Contiene a c. 224: "Nota delle Chiese di data dei popoli, o dei Capitani di parte guelfa, o di SAR del dipartimento della Cancelleria di Fiesole" redatta nel 1786 dal cancelliere Giuseppe Maria Martinucci.
  30. Si tratta di elenchi preparatori che servivano per la successiva impostazione dei dazzaioli.
  31. Nel repertorio sono elencati come sottoposti alla competenza della cancelleria di Fiesole e Sesto: Fiesole, Sesto, Brozzi, Campi, Calenzano, Montemurlo, Signa, Sant'Angelo a Lecore, San Mauro a Signa, Sobborghi di Fiesole e del Galluzzo.
  32. Le cc. 30-57 sono cucite in fondo alla filza.
  33. I reparti delle tasse si riferiscono a: Fiesole, Sesto, Brozzi, Campi, Calenzano, Signa, Montemurlo, Sobborghi di Fiesole, Sobborghi del Galluzzo.
  34. Si ricorda che l'unità territoriale per la riscossione della tassa del macinato abbraccia inizialmente una circoscrizione più ampia di quella della cancelleria, includendo anche Carmignano e i Sobborghi di Firenze. L'onerosità dell'impegno, tuttavia, induce in alcuni periodi, qui come altrove, ad attribuirne la gestione ad un cancelliere apposito. Per quanto riguarda la circoscrizione della cancelleria di Sesto e Fiesole ed il territorio di Carmignano si deve rilevare che la tassa venne amministrata per il periodo 1688-1722 dal cancelliere Anton Maria Tellucci, mentre nei Sobborghi di Firenze continuava ad essere gestita dai cancellieri ordinari di Sesto e Fiesole. L'amministrazione della tassa viene poi affidata ai cancellieri in via ordinaria con motuproprio del 23 marzo 1763; la circoscrizione fiscale si trova così a coincidere con quella amministrativa. La legge 9 marzo 1789 attribuisce infine l'esazione di questa tassa direttamente alle comunità. Un editto del 18 giugno 1802 dispone però un ritorno parziale al precedente sistema affidandone l'amministrazione al cancelliere comunitativo. La tassa del macinato scompare a seguito dell'introduzione degli ordinamenti francesi in Toscana.

  35. Anche se a vario titolo, come abbiamo visto questa tassa statale è quasi costantemente amministrata a livello locale dal cancelliere comunitativo. In considerazione dell'eterogeneità e della frammentarietà della documentazione presente nel nostro archivio, si è scelto perciò di mantenerla tutta unita in un'unica serie.
  36. Le deliberazioni riguardano imborsazioni e tratte dei deputati; elezioni, liberazioni e obblighi dei camarlinghi del macinato; incanti del forno e obblighi dei proventuari.
  37. Fino alla riforma comunitativa leopoldina i popoli che si trovavano a confinare con le mura di Firenze costituivano una striscia di territorio sottoposta ad un regime amministrativo particolare che ha assunto nel tempo varie forme e denominazioni. La maggior parte degli atti relativi ai sobborghi di Firenze è confluita nell'archivio comunale di Impruneta, cfr. L'archivio preunitario del comune di Impruneta, cit., pp. 45-47 e 121-122. Nell'archivio preunitario del comune di Fiesole ne è pervenuta, a vario titolo e in tempi diversi, un'altra parte che, proprio in ragione del rispetto per i processi di formazione dei vari nuclei archivistici, è stata distribuita in più sezioni di questo inventario. Come abbiamo già detto, per quanto attiene alla tassa del macinato e alla colletta universale i sobborghi di Firenze rientrarono per un certo periodo nell'ambito territoriale di competenza del cancelliere di Fiesole.

  38. I popoli che costituivano i sobborghi del Galluzzo (detti anche di San Miniato) erano: S. Donato a Scopeto, S.Ilario a Colombaia, S.Maria in Verzaia, S. Pier Gattolini, S. Vito a Bellosguardo e annessi, S. Leonardo in Arcetri, S. Miniato al Monte e annessi.
    I sobborghi di Fiesole, o di San Gallo, erano costituiti dai popoli di: S. Ambrogio, S. Salvi, S. Gervasio, S. Marco Vecchio, S. Gallo, S. Lorenzino, S. Martino a Montughi, S. Lucia sul Prato, S. Donato in Polverosa, S. Iacopino in Polverosa.
    I camarlinghi sono due per ciascun sobborgo. La riscossione è a schiena e l'annualità va dal primo giugno a tutto maggio.
    A seguito delle riforme del 1774, i sobborghi di Fiesole, andarono a costituire parte integrante della nuova comunità fiesolana, ma le scritture relative alla tassa del macinato continuarono ad essere redatte in maniera distinta.
  39. I repertori dei popoli che precedono la descrizione del reparto non sono compresi nella numerazione delle carte.

  40. La data dei registri è relativa all'anno di esazione del reparto.I reparti sono suddivisi per Fiesole, Sobborghi di Fiesole, Sesto, Brozzi, Campi, Signa, Calenzano, Montemurlo. I popoli già facenti parte dei Sobborghi di Firenze, e aggregati alla comunità di Fiesole nel 1774, dal punto di vista fiscale continuano ad essere descritti come un'entità a sé stante, e lo stesso trattamento è riservato alle leghe e comuni che hanno costituito le altre due comunità della cancelleria.
  41. La seconda numerazione si riferisce al reparto relativo ai popoli già compresi nei Sobborghi di Fiesole, i quali pur essendo stati aggregati alla comunità di Fiesole continuano ad essere descritti in maniera distinta.
  42. Pur iniziando tutti nel 1678, i saldi delle varie entità territoriali comprese nella cancelleria di Sesto e Fiesole sono trascritti in questo registro fino ad un termine di anni variabile, fra il 1681 e il 1692. Dalle date relative alla permanenza in carica dei rispettivi camarlinghi si può dedurre l'esatto arco cronologico coperto dai singoli saldi.
  43. Contiene anche una copia del Bando e ordinazione che le strade pubbliche si mantenghino sempre in buon essere, pubblicato l'anno 1578 e rinnovato con alcune addizioni l'anno 1580 a 18 marzo.