INVENTARIO DELL'ARCHIVIO POSTUNITARIO DEL COMUNE DI FIESOLE
(1865-1945)
 

XVIII. AFFARI MILITARI E RUOLI MATRICOLARI

Abbiamo riunito in questa serie gruppi di documenti che hanno avuto una produzione limitata nel tempo, collegata ad eventi bellici e a prestazioni particolari. Tutti comunque relativi ad attività e a servizi svolti dall'ente locale in collaborazione e in funzione dell'amministrazione militare, sia in tempo di pace che di guerra, e che, per questa loro caratteristica, sono stati archiviati separatamente dal carteggio generale degli affari comunali. L'ultima sottoserie è costituita dai ruoli matricolari dei militari di leva e rimane aperta per accogliere quelli prodotti posteriormente al 1945.

REQUISIZIONE DEI QUADRUPEDI E DEI VEICOLI114

1 Busta di atti relativi a riviste, requisizioni e censimenti dei quadrupedi e dei veicoli.
Contiene anche: elenchi dei proprietari dei quadrupedi precettati in caso di mobilitazione e specchi statistici dei cavalli e muli esistenti nel territorio del comune.
1875 - 1952

2 Busta di elenchi dei proprietari residenti nel comune che possiedono vetture e carri che possono servire per l'esercito.
1890 - 1924

3 Registro a schede mobili intestate a ciascun proprietario e indicanti i quadrupedi, i veicoli e le bardature possedute.
1942 - 1958

4 Registro a schede mobili c.s., ma eliminate.
1923 - 1942

5 Registro a schede mobili c.s..
1942 - 1953

6 Registro a rubrica dei proprietari di cavalli e muli nuovi entrati nel territorio del comune e di cui sono venute in possesso persone del comune stesso, dopo l'ultima rivista dei commissari militari, compresi i puledri denunciati per aver compiuto i due anni.
1936 - 1942
 
 

TIRO A SEGNO NAZIONALE115

7 Busta di carteggio relativo alla costituzione di una società di tiro a segno nazionale a Fiesole.
1888
 
 

ASSISTENZA MILITARE (PRIMA GUERRA MONDIALE)

8-11 Buste contenenti fascicoli personali relativi alla concessione di pensione ai familiari di caduti in guerra o in conseguenza della stessa: 1915 - 1937

8. Fascicoli dalla A alla B.
Contiene anche: elenco morti e dispersi in combattimento.
9. Fascicoli dalla C alla I.
10. Fascicoli dalla L alla P.
11. Fascicoli dalla R alla Z.


12-13 Buste contenenti fascicoli relativi ai provvedimenti presi a favore degli orfani di guerra:

12. 1916 - 1937
Contiene anche: elenco degli orfani residenti nelle frazioni del comune e schede personali e di famiglia degli stessi.
13. 1916 - 1937


14 Busta contenente fascicoli relativi alla liquidazione di polizze di guerra e pensioni a mutilati, invalidi e vedove di guerra; elenchi di militari morti, dispersi o prigionieri.
1915 - 1938

15 Busta di atti della Commissione comunale incaricata di esaminare le richieste di sussidio presentate dalle famiglie dei militari richiamati alle armi.
1915 - 1921

16-17 Buste contenenti rendiconti trimestrali dei sussidi erogati:

16. 1915 - 1918
17. 1919 - 1923


18 Busta contenente fascicoli relativi a: consegna di medaglie ed onorificenze; cerimonie commemorative dei caduti; trasporto salme dei militari; provvedimenti a favore dei malarici e tubercolotici di guerra.
1915 - 1934
 
 

ASSISTENZA MILITARE (SECONDA GUERRA MONDIALE)

19-20 Registri dei sussidi a favore delle famiglie bisognose dei militari richiamati, trattenuti o volontari alle armi.

19. 1936 - 1939
20. 1940 - 1942


21-24 Buste contenenti ruoli di sussidi corrisposti alle famiglie dei militari:

21. 1935 - 1940
22. 1941
23. 1942
24. 1943 - 1945


25-26 Buste contenenti fascicoli personali relativi alla concessione di pensione ai congiunti di caduti in guerra o in conseguenza della stessa: 1940 - 1958

25. Fascicoli dalla A alla G.
26. Fascicoli dalla I alla Z.


27 Busta contenente fascicoli personali relativi alla concessione del trattamento economico ‘Presente alle bandiere’116.
1943 - 1954
 
 

MOBILITAZIONE CIVILE

28-30 Buste di atti del Comitato di preparazione civile117.

28. 1915 - 1919
Contiene: verbali delle assemblee; relazioni morali e finanziarie l'attività svolta; registri delle frequenze dei figli di militari e di profughi ai ricreatori; rendiconto finanziario, statistiche e notizie varie sull'attività svolta a favore dei profughi veneti.
29. 1915 - 1920
Contiene: Carteggio generale e protocollo della corrispondenza.
30. 1915 - 1919
Contiene: carteggio e protocolli della corrispondenza dell'Ufficio notizie alle famiglie dei militari.


31 Busta di carteggio ed atti relativi alla costituzione dei Comitati di resistenza civile118.
Contiene anche: elenchi dei componenti i comitati e dei precettati per sostituire personale amministrativo e sanitario richiamato in caso di conflitto; piano dei provvedimenti da adottare per la protezione dei civili in caso di bombardamenti aerei, in particolare per l’oscuramento e per lo sfollamento della popolazione; progetto per la protezione antiaerea del territorio comunale.
1931 - 1942

32 Busta di carteggio ed atti del Centro di reclutamento per il servizio di mobilitazione civile119.
Contiene anche: liste del censimento per la mobilitazione civile dei minori e delle donne.
1939 - 1943
 
 

CONGEDI E ONORIFICENZE

33 Busta contenente congedi e libretti di deconto di militari non consegnati ai destinatari perché irreperibili.
1865 - 1871 e 1917 - 1922

34 Busta contente fascicoli relativi ad assegni vitalizi ed onorificenze concesse ai veterani delle campagne del 1866 e del 1870.
1912 - 1931
 
 

MILIZIA TERRITORIALE

35 Busta contenente ruoli di 1a, 2a e 3a categoria della milizia territoriale dei nati negli anni 1843 - 1870.
s.d.
 
 

MILIZIA COMUNALE120

36 Busta di atti relativi all'accertamento di carichi penali pendenti sui militari in congedo per la formazione dei ruoli della milizia comunale.
1887 - 1890
 
 

RUOLI MATRICOLARI121

37 Filza di ruoli matricolari delle reclute di 1a categoria.
1862 – 1874 (classi 1841 - 1854)

38 Filza di ruoli matricolari delle reclute di 2a categoria.
1862 – 1874 (classi 1841 – 1854)

39 Busta di ruoli matricolari delle reclute di 1a, 2a, 3a categoria.
1875 – 1895 (classi 1855 – 1875)

40 Busta di ruoli matricolari delle reclute di 1a, 2a ,3categoria.
1896 – 1920 (classi 1876 – 1900)

41 Busta di ruoli matricolari della categoria unica122.
1921 – 1951 (classi 1901 – 1925)123



NOTE
    1. La requisizione di quadrupedi e di veicoli per necessità militari è stata regolamentata dalle seguenti disposizioni legislative: Legge 1 ottobre 1873, n. 1593, e relativo regolamento approvato con R.D. del 3 ottobre 1875; Legge 30 giugno 1889, n. 6168; Legge 22 giugno 1913, n. 693, e relativo regolamento approvato con R.D. del 15 aprile 1915, n. 489; T.U. 31 gennaio 1926, n. 452, e relativo regolamento approvato con R.D. 11 dicembre 1927, n. 2598. In base alle norme dettate dalle leggi suddette ai comuni incombeva il compito di tenere costantemente aggiornata, su appositi registri, la situazione dei quadrupedi da tiro e da soma (cavalli, muli, buoi e asini) e dei veicoli di qualsiasi tipo esistenti nel territorio comunale. I proprietari degli stessi, pur restando pienamente liberi di disporne, erano tenuti a farne dichiarazione al comune e a segnalare i mutamenti intervenuti per vendite, acquisti o morti. Lo Stato, da parte sua, si riservava la facoltà di espropriare i veicoli e i quadrupedi, per utilizzarli in caso di mobilitazione dell'esercito o per necessità militari.
    2. Il Tiro a segno nazionale fu istituito con la legge 2 luglio 1882, n. 883 (serie 3° ) e regolamentato con il R.D. 15 aprile 1883, n. 1324. Ulteriori disposizioni in materia sono contenute nei RR. decreti 31 dicembre 1883, n. 1826; 27 settembre 1890, n. 7324; 10 agosto 1904, n. 504 e nella Legge 21 febbraio 1892, n. 58. Esso aveva lo scopo, come dichiarato dall'articolo 1 della legge istitutiva, di "preparare la gioventù al servizio militare e di promuovere e conservare la pratica nelle armi in tutti coloro che fanno parte dell'esercito permanente e delle milizie". La frequenza alle esercitazioni presso una società di tiro a segno nazionale comportava, per i tiratori iscritti, il vantaggio di essere esentati dai richiami per istruzione indetti dal Ministero della Guerra.
    3. Trattamento economico concesso in base al R.D. 15 marzo 1943, n. 121, e al R.D. 5 aprile 1943, convertito poi nella Legge 5 maggio 1949, n. 178. Veniva corrisposto ai congiunti dei militari morti od irreperibili per dodici mesi dalla comunicazione del fatto.
    4. Il 2 maggio 1915, nella prospettiva dell'entrata in guerra dell'Italia, si costituì a Fiesole, sotto gli auspici dell'amministrazione comunale, un Comitato di preparazione civile che avrebbe operato per tutta la durata del conflitto con compiti di assistenza alla popolazione civile e di organizzazione di attività a favore dei militari.
    5. I Comitati di resistenza civile furono istituiti in base alla Legge 14 dicembre 1931, n. 1699, sulla disciplina di guerra regolamentati con R.D. del 15 giugno 1933, n. 1176.
    6. Dal 1939 l'organizzazione del servizio civile passa ad essere gestita in prima persona dal Partito Nazionale Fascista attraverso i Fasci di combattimento e i Gruppi rionali fascisti. In particolare dal 1940, quando il servizio civile diviene obbligatorio, il P.N.F. ha il compito di reclutare, assegnare ed addestrare i minori e le donne. A questo scopo, tramite gli uffici di anagrafe dei comuni, vengono compilate liste di censimento dei soggetti all'obbligo.
    7. La milizia comunale fu istituita con la Legge 30 giugno 1876, n. 3204, ma non si tentò di renderla operativa fino ad un decennio più tardi. Era costituita dai militari in congedo illimitato dell'esercito permanente, della milizia mobile e della milizia territoriale che, nell'ambito del comune nel quale avevano il domicilio civile, erano chiamati a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica nei momenti e nei luoghi ove mancavano altre forze o erano insufficienti. Il servizio era obbligatorio fino ai quarant’anni. Per i militi della milizia comunale non era prescritta la tenuta di un ruolo speciale, ma si faceva riferimento ai ruoli matricolari militari, sui quali si effettuavano anche le annotazioni relative ai servizi prestati nella milizia.
    8. I ruoli matricolari, da redigere per ciascuna classe di leva in base alle informazioni trasmesse dall'amministrazione militare, registrano i dati relativi all'iter militare dei cittadini: assegnazione ai diversi corpi, promozioni, congedi, trasferimenti ad altri corpi, diserzioni, condanne, etc..
    9. Le tre categorie di servizio (1° , 2° e 3° ) furono abolite dal R.D. 20 aprile 1920, n. 452, che prescrisse l'arruolamento di tutti gli idonei al servizio militare in un'unica categoria.
    10. Risultano mancanti i ruoli matricolari delle classi dei nati dal 1911 al 1914.