VERBALE DEL COMITATO TECNICO SDIAF – BIBLIOTECHE –

6 FEBBRAIO 2006

 

Presenti: Marta Ciuffi, – Firenze Q3 Villa Bandini, Giannini Laura – Firenze Carra, Asta Grazia – Firenze Isolotto,  Sani Barbara – Bagno a Ripoli, Alessandro Bonechi – Scandicci, Brogioni Luca, Piermartini Marco e Pinzani Marco – SDIAF, Vanni Bertini – Fiesole, Cecilia Bordone – San Casciano, Vallesi Sandra – Gabinetto GP Vieusseux, Pollastri Sara, Guarnirei Laura – Sesto f.no, Child April, Cappelli Lucia – British Institute, Sgrilli Patrizio – Firenze Argingrosso, Rutilensi Moreno – Incisa, Maffei Stefania – Firenze Pieraccioni, Colesanti Paola, Gelli Vaima – La Colombaria, Rolle Massimo – Biblioteca Regionale.

 

L’Assemblea ha inizio alle ore 09.45

 

Luca Brogioni: inizia presentando il consuntivo 2005 e ne analizza le varie voci (vedi alleagto). Per completarlo sono da aggiungere le quote degli acquisti bibliografici di ogni biblioteca che si prega di comunicare entro il 20 di febbraio (si ricorda che sono stabilite per ogni biblioteca comunale nella misura di almeno 4 volte la quota d’iscrizione alla rete). Per il futuro le prospettive economiche peggiorano. Alcune biblioteche probabilmente verranno penalizzate quanto alla dotazione di personale e per il futuro potrebbe essere previsto a supporto delle stesse dei servizi centrali come per esempio un help desk.

Laura Guarnieri: chiede lumi sul pagamento delle quote dell’automazione.

Luca Brogioni: spiega le modalità adottate nella ripartizione della quota relativa all’automazione derivante dall’ultima indicazione emersa nelle precedenti riunioni. Si tratta di un’ipotesi basata sulla percentuale della popolazione del comune ove si trova la biblioteca e di una quota forfettaria minima per gli Istituti.

Sara Pollastri: è giusto prevedere che chi non sfrutta l’automazione paghi una cifra minore.

Luca Brogioni: propone che chi prevede di non usufruire nel 2007 dell’automazione, la quota per il 2006 è già stata versata con fondi del Comune di Firenze e finanziamento straordinario provinciale,  potrebbe beneficiare di una riduzione. Si conviene di considerare valida la quota automazione del  50% della quota normale per chi usufruisce degli applicativi in linea e del 25% per i comuni che pensano di non attivare i programmi in linea entro il 2007 ma solo la partecipazione al catalogo.
Chi pensa di non attivare le procedure in linea entro il 2007 lo comunicherà al coordinamento entro il 15 marzo pv per scritto. Ovviamente si potrà sempre velocizzare la partenza se le condizioni lo permetteranno in tempi più celeri. Passa poi ad analizzare il preventivo 2006 e chiede se vi sia interesse a rifare Libernauta.

L’Assemblea all’unanimità esprime la volontà di rifare Libernauta.

Stefania Maffei: chiede notizie sulla funzionalità dei collegamenti internet  e sulla fornitura di computer ai quartieri.

Luca Brogioni: ricorda che la riunione sugli accessi internet è stata convocata dall’Assessore all’informatica del Comune di firenze e non coinvolge gli altri enti. Il progetto mediateca 2000 a suo tempo permise oltre l’attivazione dei noti punti di fornire di 1 computer a tutte le altre  biblioteche pubbliche  da destinarsi al servizio al pubblico.

Massimo Rolle:  annuncia che 13 biblioteche facenti parte dell’ente Regione Toscana si sono riunite in una apposita rete (COBIRE). Sarà necessario stipulare una nuova convenzione con SDIAF che tenga conto della mutata situazione e dei rapporti che ancora restano aperti quali la condivisione del corriere.  Il catalogo, già attivo ed accessibile anche se limitato per ora ad alcune biblioteche, sarà autonomo e non più all’interno dell’OPAC SDIAF. In merito al preventivo rilancia la proposta della ricerca di sponsor, specie per iniziative che richiamano un grande pubblico quali Libernauta. Occorrerebbe organizzare una conferenza che analizzi l’organizzazione della rete Sdiaf anche alla luce dei nuovi enti ed istituti che sono entrati a farne parte. Lo Sdiaf dovrebbe potere contare su contributi maggiori e prevedere l’aumento delle quote di adesione.

Luca Brogioni: gli amministratori prevedono di indire una conferenza sulla cultura nella quale si dovrebbe discutere anche delle reti. Quanto al Comune di Firenze è prevista la nascita di una Fondazione della cultura che però non riguarderà le biblioteche. L’Assessorato alla cultura in particolare ha in progetto di creare un’Istituzione nella quale confluiscano le biblioteche di Palagio, della Centrale, della nuova Biblioteca della città e lo SDIAF. In un eventuale dibattito andrebbero comunque tenute presenti queste tendenze politico/amministrative.
Passa quindi a parlare del preventivo che completa le attività previste per il 2005 e ripropone attività di valorizzazione e promozione della lettura oltre al tradizionale prestito interbibliotecario e l’automazione. Quanto alla formazione oltre ai numerosi corsi sull’automazione resta da fare quella relativa all’istruzione per il front Office e chiede disponibilità per la fornitura di sale e per l’organizzazione. Illustra le difficoltà per le nuove norme a conferire incarichi ad personam, ma solo a ditte. Un alternativa può essere quella di offrirsi in orario di lavoro per una docenza interna.

Patrizio Sgrilli: si lamenta del funzionamento dei collegamenti internet e se non sia possibile bypassare il CED del comune di Firenze.

Luca Brogioni: dice che non è possibile, che nell’incontro con l’Assessore all’Informatica saranno sollevate alcune delle questioni aperte per trovare una soluzione unitaria.
Sull’aggiornamento sullo stato dell’automazione, il programma di catalogazione sarà compatibile con SBN dalla prossima settimana con stop dal 13 al 20. La Regione considera una priorità aderire ad SBN (vedi piano di indirizzo 2004-2006). Il 24 a Pistoia si parlerà dell’adesione a SBN nel corso della conferenza sul “libro antico in Toscana”. Il Ministero ha stabilito che gli enti culturali riceveranno fondi solo se compatibili con SBN. Noi nelle varie decisioni intraprese abbiamo preso atto di questo e ci siamo resi compatibili SBN. Ora Sdiaf è teoricamente in grado di effettuare il dialogo  se la Regione e il Ministero dei Beni culturali attiveranno il programma di Dialogo ed è un obiettivo positivo raggiunto. Altra cosa è l’adesione concreta che è una decisione che coinvolge più piani politici e tecnici.

Marco Pinzani: è stata implementata l’ultima versione di Easycat  che dal 20 diventerà operativa. La Regione si è impegnata ad acquistare un server ed i software per la gestione dati, dopodiché deciderà chi comincerà ad inserire dati.

Lucia Cappelli: chiede i tempi per la trascodifica dei dati del British Institute.

Marco Pinzani: dice che mancano i fondi per questa tipologia di spese straordinarie.

Luca Brogioni: si spera in un intervento straordinario, legato magari proprio all’adozione di SBN.

L’Assemblea passa quindi ad approvare il consuntivo 2005 ed il preventivo 2006, le quote di partecipazione uguali all’anno precedente le quote automazione 2006 nella misura del 50% della quota di partecipazione per i comuni prevedendo per chi non usufruirà dei programmi in linea per qualunque tipo di problema organizzativo ecc. entro l’anno 2007 e ne faccia apposita dichiarazione scritta una riduzione della quota automazione al 25% della quota di partecipazione

Laura Guarnieri: chiede quali siano le iniziative previste per i bambini e i ragazzi.

Luca Brogioni: comunica che la soprintendenza regionale prevede una iniziativa su Pinocchio cui ci si potrebbe legare.

Massimo Rolle: in merito ad SBN è necessaria una discussione a livello di reti regionali sull’opportunità dell’adesione. Non può essere imposta, ma va condivisa. Anche la nuova Biblioteca della città andrebbe coinvolta e trattata a livello SDIAF.

Grazia Asta: la nuova versione Easycat manifesta alcune mancanze; forse sarebbe necessaria una verifica di qualità.

Laura Guarnirei: non sarà il programma ad uniformare le procedure delle biblioteche ed è necessario un gruppo di lavoro che esamini la questione. Molte delle passate incomprensioni sono state dovute alla scarsa conoscenza delle reciproche procedure bibliotecarie.

Luca Brogioni: il gruppo di lavoro sarebbe indubbiamente utile, purché lavori realmente. In merito all’automazione, l’intenzione è stata quella di implementare la catalogazione delle singolarità di ogni biblioteca. A titolo di esempio cita il Gabinetto Vieusseux.

Grazia Asta: in merito alla proposta di Luca di offrirsi per la formazione, potrebbe prevedersi per chi si propone un ritorno in acquisto libri per la biblioteca.

Luca Brogioni: si tratta di una proposta da tenere presente ed in chiusura raccomanda di spedire all’ufficio SDIAF il rendiconto dell’acquisto libri 2005.

L’Assemblea approva la creazione di un gruppo di lavoro che analizzi le procedure di catalogazione. Dispone poi che si valutino le messe a disposizione dei volontari per la formazione.

L’Assemblea si chiude alle ore 13.00