RIUNIONE COMITATO TECNICO ISTITUTI ED ASSOCIAZIONI CULTURALI
26/01/2006

 

Sono presenti: A. Lastrucci, M. Bonsanti(Festival dei Popoli); M. Ciuffi (Accademia della Crusca); A. Price (British Institute); G. Chilleri (Biblioteca Spadoni); S. Pini (Biblioteca Chiarugi e Coord. Bibl. ASL10); L. Sandri (Istituto degli Innocenti. Archivio), A.M. Maccelli (Istituto degli Innocenti. Biblioteca) F. Sartini (Istituto degli Innocenti); S. Priori (ISRT, Biblioteca), G. Bencistà (ISRT, Archivio); P. Allegretti (Centro Studi Assi Giglio Rosso); C. Casini (Club Alpino Italiano); E. Montemurro, F. D’Eri (Archivio “il 68”); C.P Colesanti, V.Gelli (Accademia “La Colombaria”);
V. Salvini, M.C. Marocchi (Associazione Italia Russia); L. Pieraccini (Istituto E. De Martino);
B. Bambi (Nastroteca S. Bruni); T. Longo (ARCI. Centro Studi Associazionismo); F. Quercioli
(Archivio Movimenti di quartiere a Firenze);P. Pieri (Facoltà teologica Italia Centrale); S. Gitto (Scuola di musica di Fiesole); M. La Cauza (Fondazione Primo Conti Fiesole); C. Severnali (Centro doc. ed Archivio Storico della CGIL); B. Bocchini Camaiani (Fondazione E. Calducci); C. Del Vivo (Gabinetto Vieusseux. Archivio); A. Aleardi (Fondazione Michelacci); C. Forzano (Deputazione Storia Patria); G. Todros (soprint. Archivistica toscana); L.Brogioni, G. Caroli (SDIAF) 

Brogioni illustra il resoconto delle attività svolte nel 2005 ed il relativo Bilancio consuntivo, il bilancio di previsione 2006, che prevedibilmente comporterà ulteriori tagli. Sono avanzati, da una contribuzione provinciale la somma di 8.400 €, che potrebbero essere utilizzate per la realizzazione, secondo quanto proposto nella precedente riunione dal rappresentante della fondazione Michelacci, una pubblicazione contenente notizie storiche e di contenuto degli Archivi e delle Istituzioni aderenti.allo SDIAF. 9000 € sono stati aggiunti dal Comune di Firenze per progetti non rientrati nell’istruttoria per la Provincia. Nel 2006 il piano di lavoro prevede, oltre alla pubblicazione su descritta, che potrebbe sfruttare al massimo energie interne per risparmiare sui costi: redazione design ecc, e per la quale è da attivare un gruppo di lavoro che decida della scheda di rilevazione, la realizzazione di mostre od altre iniziative che illustrino separatamente le peculiarità degli AS e quella degli Istituti ed Associazioni. Occorrerà lavorare su due piani paralleli: i progetti individuali e quelli collettivi. Per quelli collettivi si era ipotizzata una unica mostra: però l’eterogeneità del materiale e i problemi di collocazione e di esposizione sembrano consigliare una doppia sede e natura.
A novembre nell’ambito delle iniziative per il quarantennale dell’ alluvione vi saranno mostre e il Convegno, che riprende le tematiche di quello del 2004 sul tema “Alle radici della partecipazione”,alla luce delle esperienze che proprio dall’alluvione sembrarono scaturire: solidarietà fra le classi popolari, esperienze postconciliari, comitati spontanei applicanti principi di democrazia diretta e dal basso.
Rileva come alla Conferenza regionale del 01/02/06 al Pecci (Prato) non siano non si dice premiati ma neppure citati gli Archivi e gli Istituti Culturali.
Passa poi ad illustrare le tabelle (allegate) delle quote per l’adesione allo SDIAF: le quote sono invariate per archivi e biblioteche per il terzo anno consecutivo: dati i servizi erogati compare una nuova voce (quota automazione) che è indicizzata in base agli abitanti per gli Archivi comunali e fissa per quegli associati che compiono interventi sulle loro biblioteche usufruendo dei servizi dello SDIAF: per questo la spesa ( che nel passato non era considerata) è quella già pagata da Istituti a prevalente vocazione  di tipo documentaria- biblioteconomia.
L’inizio della discussione  verte sul problema di adottare il sistema SBN: l’interesse è notevole e ci si ripromette di valutarlo in un prossimo gruppo di lavoro.
 Pini annuncia l’avvio di un coordinamento unico delle biblioteche aziendali USL e domanda se ad unificazione avvenuta la quota di adesione può essere unica.(La risposta è negativa perché individuali sono i servizi erogati ed in analogia con altre realtà come quelle delle Biblioteche della Regione Toscana )
D’Eri propone un gruppo di lavoro per la ricerca di nuovi finanziamenti e sponsorizzazioni: la proposta è approvata); Annuncia anche la possibilità di avere una mostra sulla questione razziale in Italia.
Quercioli si diffonde sulla proposta di mostra o mostre sull’alluvione: esiste tra l’altro l’ Associazione Arno che comprende i comuni che su di esso si affacciano, preseduta da Bugli ex sindaco di Empoli che insieme alla Mediateca Toscana stanno preparando una grande mostra sul’66:occorre fare chiarezza su quante e quali mostre vi saranno per inserirci, se si vuole, come proposto da Caroli ed altri fare una mostra sui nostri aderenti e l’alluvione: si da mandato allo SDIAF di informarsi presso la Mediateca di quali e quante iniziative siano in corso.
Illustrano poi i progetti presentati per il finanziamento per i rispettivi Istituti: Governali, Del Vivo,
Aleardi per la Fondazione Michelacci annuncia che la stessa è entrata nel Direttivo nazionale degli Istituti degli Archivi degli Architetti che da qui in avanti si darà una struttura regionale con lo scopo di creare un archivio degli ultimi 50 anni: si dichiara disponibile a lavorare per la brochure di presentazione degli associati lavorando sulla scheda di rilevazione;  la fondazione lavorerà anche ad una iniziativa cittadina sull’alluvione.
Allegretti comunica che presso il CONI si è costituita la Associazione delle Istituzioni sportive centenarie, comprendenti 14 società.
Caroli invita chi non l’avesse ancora fatto a rendicontare i non ancora pervenuti fondi  finanziati per
 Il 2005 ed annuncia che il termine improrogabile per la presentazione dei progetti da finanziare ex LR. 14 scade lunedì 6 febbraio pv.
Legge poi l’elenco di coloro che hanno richiesto l’adesione allo SDIAF, richiesta che dovrà essere ratificata dall’ Assemblea dei Sindaci dello SDIAF.L’assemblea esprime parere favorevole da comunicare in tale sede  

IL verbalizatore
Giuseppe Caroli