Partecipano alla riunione: Bigi L.
(Dirigente Comune Firenze); Brogioni L. (Resp. SDIAF); Caroli G.(Archivi
SDIAF); La Cauza M. (Fondaz. Primo Conti); Todros G. (Sovr. Archivistica);
Price A., Ermiraldo C. (British Institute); Lastrucci A.,Bonsanti M., Tancredi
F. (Festival dei Popoli); Nardi G. (Comune Signa); Pieraccini L., Sartini
S.,(Ist. De Martino); Borgioli R. (Scandicci); Poggi M.,Benucci E., (Accad.
La Crusca); Silvestri N. (Fondaz. Calducci); Del Vivo C. (Gabinetto Vieusseux);
Bambi B.(Il libro parlato); Bencistà G. (Ist. Storico della Resistenza);
Sciclone G.(Chiesa Valdese); Borgioli M. (Comune di Fiesole); Elisi S.
(Comune di Reggello); Salotti B. (Comune di Impruneta); Di Castro A. (Comunità
ebraica); Pollastri S. (Comune di Sesto f.no); Dugini D. (Ist. Gramsci);
Leoncini L. (Comune di Firenze).
Brogioni si compiace dell’elevato numero dei convenuti derivante anche dal cospicuo numero di adesioni che nell’ultimo anno hanno incrementato il numero dei partecipanti alla rete il programma; di seguito illustra le nuove tabelle contenenti le quote di adesione allo SDIAF che vedono invariate rispetto all’anno precedente le quote di associazione per gli Archivi; le tabelle per la parte di competenza vengono approvate all’unanimità.(vedi allegato)
Bigi illustra all’assemblea le difficoltà di bilancio degli enti locali in particolare la situazione creatasi nell’assessorato alla cultura con la riduzione programmata del 10%.
Brogioni passa ad illustrare il piano di lavoro per il 2004 (vedi allegato); accanto ai compiti per così dire tradizionali di ordinariamento, promozione, accesso (da tenere di conto l’esperienza della provincia di Pistoia, con l’ apertura consortile dei piccoli archivi montani), sarà fatto uno sforzo per la realizzazione di una settimana degli archivi e delle istituzioni culturali con mostre ed aperture straordinarie sul tema della memoria storica collegata eventualmente anche alla valorizzazione delle Biblioteche del Sistema.In questa ottica va ripresa l’idea di un convegno sui cinquanta anni della Comunità dell’Isolotto, che sta mettendo ora a disposizione il proprio archivio. Altro punto da portare avanti con forza è l’integrazione di sistema tra le diverse basi documentarie (z3950) e di studiare le possibilità di adeguamento degli accessi alla ricerca in modalità XML secondo le indicazioni della Scuola Normale di Pisa.
Le linee di programma vengono approvate.
Comincia quindi la presentazione dei progetti (sono presentati 20 progetti) e al tempo stesso la presentazione dei nuovi aderenti (vedi allegato); questo ultimo dato desta profondo interesse, sia per l’allargamento qualitativo e quantitativo che per la possibilità di creare veri e propri poli di collaborazione e di integrazione fra competenze che possono creare sinergie fra gli ormai numerosissimi e variegatissimi Istituti: ormai gli Archivi di EE.LL. sono stati superati numericamente dagli archivi appartenenti ad altre istituzioni: e questo dovrà essere oggetto in futuro di riflessione per un miglior funzionamento dei settori tecnici dello SDIAF.
Bigi sottolinea l’importanza di questo ampliamento e propone iniziative concrete per far conoscere nuovi e vecchi aderenti allo SDIAF: non solo una brochure di presentazione ma anche iniziative comuni da intraprendere in autunno per far conoscere fisicamente i nuovi aderenti: si decide di procedere in tal senso realizzando aperture straordinarie e pubblicizzate di tutti gli archivi in rete.
La seduta si chiude con l’impegno a riconvocare il Comitato quando in base alle disponibilità finanziarie della Regione sarà possibile comunitariamente valutare e decidere sulle richieste di finanziamento avanzate. Nel frattempo lo SDIAF come da convenzione compirà tutti gli atti formali e burocratici di formalizzazione presso Regione e Provincia delle richieste di finanziamento.
Il verbalizzatore
Giuseppe Caroli