L'inventario che qui si pubblica raccoglie il frutto del paziente lavoro di schedatura puntuale e di diligente analisi dei documenti preunitari conservati nell'Archivio storico comunale di Scandicci concluso da Wolfango Mecocci prima di lasciare l'ufficio di addetto all'archivio storico; egli è stato seguito in questo impegno dalla dottoressa Sandra Peri che, per incarico della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, ha prestato la propria consulenza scientifica, redigendo poi l'introduzione dell'inventario stesso.
Questo volume vede la luce nella rinnovata collana "Cultura e memoria" della Amministrazione provinciale di Firenze, che da tempo sostiene, concordemente con il nostro Istituto e con validissimi risultati, il progetto di sistematico riordino degli archivi comunali della provincia ed offre una sede prestigiosa ed unitaria per la pubblicazione dei risultati degli interventi condotti sul territorio.
L'inventario dell'Archivio storico preunitario del comune di Scandicci segna dunque il raggiungimento di un'ulteriore tappa del programma di promozione e valorizzazione delle fonti documentarie detenute dagli archivi comunali toscani che ormai da molti anni vede impegnati sul territorio la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, la Regione e le Amministrazioni provinciali e comunali. In questo caso, poi, si è raggiunto un risultato particolarmente apprezzabile poiché questo strumento di consultazione, aggiungendosi a quelli già pubblicati per gli archivi storici dei comuni di Impruneta, Carmignano e Lastra a Signa, contribuisce a completare il quadro delle fonti storico-documentarie già unitariamente conservate, prima dell'Unità d'Italia, presso la Cancelleria comunitativa del Galluzzo. Si tratta dunque di una acquisizione importante nella prospettiva di tornare a rendere attuali, sia pure solo sulla carta, i legami di complementarità e di interrelazione che esistono tra serie e fondi archivistici prodotti dalle antiche istituzioni periferiche toscane, oggi collocati in istituti di conservazione diversi, e di offrire a studiosi ed utenti una guida sicura per affrontare vari temi e percorsi di ricerca.
All'Amministrazione comunale ed a tutti coloro che hanno collaborato alla predisposizione di questo volume va quindi il merito di avere dato un contributo duraturo alla salvaguardia ed alla valorizzazione del patrimonio archivistico di Scandicci, entro il quale si conserva la memoria della storia di questo territorio e delle popolazioni che nel tempo vi hanno abitato.
Luigi Borgia
Sovrintendenza Archivistica
per la Toscana