Schema dell’U.D./ Didactic
Unit Overview
Unit design by Nicoletta Cherubini,
Project Director-Italy
La tabella
è stata usata dagli insegnanti di entrambi i Partner come quadro
di riferimento comune.
This
chart was used by teachers of both Partners in order to start from a common
framework.
Unità didattica realizzata
da /This Didactic Unit was implemented by:
Ins. Maristella Barachini e i
bambini della Scuola Agnesi
| Obiettivo/i
dell’U.D. (traguardi di sviluppo sociale/ emotivo/ intellettuale del bambino).
D.U.
objective (social/ emotional/ intellectual development of the child)
|
Il
bambino sarà in grado di…:
The child will be able to… ... osservare e riprodurre la figura umana ... osservare l’ ambiente nell’arte ... leggere un’immagine osservandone gli elementi compositivi e ipotizzandone un contenuto globale ... comprendere, a livello intuitivo, la struttura compositiva di un’ opera d’ arte e le caratteristiche funzionali dei suoi elementi, attraverso lo smontaggio, il rimontaggio, l’ estensione, la manipolazione dell’ opera, di dettagli e componenti isolate dal contesto, rispettandone i segni e l’ andamento cromatico ... imitare l’ atteggiamento dei personaggi del quadro, "animandone" la posizione delle diverse parti del corpo e assumendone le positure individuali ... inventare storie sul soggetto di un capolavoro pittorico. |
| Campi
di esperienza attivati nell’UD
Didactic Unit experience fields
|
-
linguaggi forme e media
- discorso e parola - corpo e movimento - le cose il tempo e la natura |
| Contenuti
interculturali
Intercultural content |
- Familiarizzare con un’opera d’arte legata alla storia artistica del nostro Paese (ed in particolare della città di Firenze) e parte del patrimonio culturale dell’ umanità. Poiché la Galleria degli Uffizi è situata nel nostro quartiere è aperta la possibilità di prevedere un’ esperienza diretta dell’ opera a conclusione del percorso didattico |
| Componente
motoria e/o ludica
Movement and/or play components
|
- brevi drammatizzazioni che mettano il "quadro" in movimento a partire da ipotesi di contenuto e dall’ invenzione di storie sui personaggi rappresentati |
| Procedura
per lo svolgimento dell’unità e sue componenti:
- abilità extra-linguistiche - tipo di raggruppamento dei bambini - fasi - linguistic skills (listening, speaking) - extra-linguistic skills - tipe of grouping of pupils - steps |
I
bambini della scuola Agnesi sono suddivisi in due sezioni eterogenee (
3- 4- 5 anni ) di 23 bambini ciascuna. Il lavoro a classi aperte, utilizzato
per specifiche fasi di alcune delle attività programmate, permette
la formazione di gruppi più omogenei sia per età, sia relativamente
a interessi e stili di apprendimento. Nell’ affrontare il tema della Primavera
si è partiti da una comune attività di elicitazione rispetto
alla quale sono state sviluppate le voci: "i colori"-"i fiori"-"gli animali"
della primavera ( 3-4-5 anni). Una delle due sezioni ha sviluppato un’unità
didattica a partire dalla presentazione della "Primavera" del Botticelli.
Con il gruppo dei bambini di 3-4-5 anni abbiamo affrontato le fasi di smontaggio
e rimontaggio dell’ opera attraverso fotocopie in bianco e nero, ipotesi
sui personaggi, invenzioni di storie. Con il gruppo dei 4-5 anni si è
sviluppata la fase della riproduzione di "quadri viventi".
Con il gruppo dei 5 anni abbiamo lavorato sull’ "espansione del disegno" con diverse tecniche, sia usando l’ opera globale che dettagli di essa. APERTURA: l’ insegnante aggiunge al grafico sulla primavera, realizzato con le voci individuate dai bambini, una fotocopia a colori della "Primavera" del Botticelli ("A me invece fa venire in mente…") e incolla l’immagine collegandola con una linea al centro. Si apre la discussione ("Cosa vediamo?…"). FASE 1 - LETTURA DELL’ IMMAGINE: ipotesi su personaggi, ambiente, contenuti. Attraverso la loro lettura i bambini ipotizzano un titolo: "La festa nel bosco". A questo punto l’ insegnante racconta di cosa si tratta, chi è l’autore, qual è il titolo che lui ha dato al quadro. Ricerca di elementi che giustifichino il titolo dell’opera. Confronto con l’ipotesi di partenza e rielaborazione. Nuovo titolo : "La festa di notte nel giardino della primavera". (Vedi lettura dell’ immagine –verbalizzazione). FASE 2 - MANIPOLATIVA: scomposizione e ricomposizione, cambio cromatico con l’uso di fotocopie in bianco e nero, da ritagliare e ricomporre a proprio piacere utilizzando tutti o alcuni dei personaggi, modificando i colori e le posizioni. Verbalizzazione dell’immagine ottenuta ("Chi sono, cosa fanno lì…"): i personaggi si raccontano. FASE 3 - ESPANSIONE DEL DISEGNO: - dettaglio-i personaggi: a partire da un dettaglio del corpo di Flora "continuare" l’ immagine ridisegnando l’intero personaggio, nel rispetto delle linee e dei colori (tecnica mista: pastelli a cera, matite, pennarelli, …); - dettaglio-l’ambiente/i fiori: "continuare" l’immagine del "prato di notte" mantenendone le scelte cromatiche (tecnica mista: gessi e acquerello su base nera). - messa in movimento per piccole drammatizzazioni. |
| Verifica
(i bambini dei due Paesi commentano i disegni dei loro coetanei dal punto
di vista interculturale)
Assessment (children in each Country discuss the drawings of their peersfrom an intercultural point of view) |
Osservazione
e confronto dei disegni con quelli realizzati dai bambini olandesi, per
coglierne le somiglianze e le differenze.
|
| LETTURA
DELL’IMMAGINE -verbalizzazione-
Al termine della fase di elicitazione,dopo aver riletto le voci che ora compongono il nostro grafico "a sole"… L’insegnante dice:-A me la parola "primavera fa anche venire in mente questo…- e mostra ai bambini una immagine a colori della"Primavera" del Botticelli,la incolla sul cartellone,la collega al centro come le altre voci . Insegnante: Secondo voi cosa può essere? Cosa vedete? Bambini: Una Madonna…no,è una regina…una mamma…le ragazze che ballano… Ins. : Dove siamo? B. : In un bosco…no, è un giardino…ci sono le mele…una festa…c’è un "cattivo" che vuole prendere la ragazza…una strega con le rose…i fiori nel vestito perché vuole essere carina…un bambino che suona…prende le canne per suonare…il re prende le mele dall’albero…no è il babbo che dice "andiamo a casa"… Ins. : Quale titolo potremmo dare a questa scena? B. : "Il bosco"…no, "La festa"… Ci accordiamo su "La festa nel bosco" come titolo provvisorio Quando la discussione si esaurisce l’insegnante comincia a raccontare…: dice che è un quadro , parla della sua storia e di Firenze, racconta dell’autore e del titolo con cui l’opera è conosciuta in tutto il mondo. Si apre una nuova discussione: Ins. :C’è qualcosa nel quadro che ci fa pensare alla primavera? Perché sarà intitolato così? B. : I fiori…le mele…gli alberi con le foglie…è un po’ caldo, sono senza le scarpe…sono nudi…no,coi vestiti di velo…c’è l’erba…(all’improvviso qualcuno protesta) ma è tutto nero!... (i colori del quadro non si accordano con i colori luminosi che avevamo associato alla primavera) perché è il bosco, c’è buio (spiega una bambina)…no,è un giardino del castello…perché è notte!… (precisa un’ altra). Alla fine questa è, per la maggior parte dei bambini,la lettura più convincente: Siamo nel giardino di un castello, di notte. E’ primavera e "fanno" una festa. I due personaggi vestiti di rosso sono il re e la regina che, più che partecipare, "controllano" la situazione. Un bambino "fa" la musica suonando le canne che prende dagli alberi. Le ragazze velate sono le principesse che ballano e giocano alla festa, mentre la "strega dei fiori" sparge fiori nell’aria e sull’erba, come coriandoli. Un "cattivo"un po’ nascosto, vuole prendere la quarta principessa per portarla al suo castello magico. Nuovo titolo: "La festa di notte nel giardino della Primavera". |
ARTWORK
READING -verbalization
After the elicitation phase, we read all the words that we put on our sun-chart… Teacher: The word “spring” also
makes me think of this…
Teacher: What do you think this may be? What do you see? Children: A Madonna…no, it’s a queen….a mommy…girls who are dancing… Teacher: Where are we? Children: In the woods… no, it’s a garden… there are apples… it’s a party….there is a “Bad guy” who wants to catch the girl… a witch with roses…she has flowers in her dress because she wants to look nice… a boy who is playing an instrument… he is playing with bamboo stems… a king is taking apples from the tree… no it’s daddy who says “Let’s go home”… Teacher: What title could we give to this scene? Children: “The woods”…no, “The
party”…
Teacher: Is there something in the painting that makes us think of spring? Why do you tink the painting has that title? Children: Flowers…apples… trees
with leaves… it’s a bit warm, they don’t wear shoes… they’re naked…no,
they wear clothes made of veils… there is grass (suddenly someone complains)
but it’s all dark!…
A girl explains: Because we are in the woods, it’s dark there … Another girl says: No, it’s the garden of a castle… because it’s at night!… In the end, this is the most convincing
reading according to the children:
The two characters in red are the king and the queen who, more than participating, are just “checking” the situation. A kid “makes” music by blowing into bamboo shoots that he gets from trees. The veiled girls are princesses who are dancing and playing, and the “witch of the flowers” is dropping flowers in the air and on the grass, as if they were confettis. A “Bad guy”, who is hiding a bit, wants to catch the fourth princess to take her to his magic castle. New title: “The night party in
the garden of Spring”.
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La festa nel giardino della primavera |
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La principessa dei fiori |
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