La storia
Lo "Scaffale del libero scambio" nasce nel 1997 in una Biblioteca di Quartiere del Comune di Firenze, la Biblioteca del Giardino dell’Orticoltura.
Lo scopo è duplice:
Sorsero così "scaffali" e cesti del libero scambio in varie bibliotece di quartiere come l’Argingrosso e la Buonarroti che hanno proseguito l’iniziativa per anni.
Nel 2002 l’Amministrazione è alla ricerca di una iniziativa generale di diffusione della lettura che non sia indirizzata alla sola azione delle Biblioteche, nel frattempo molto potenziate con la creazione del Sistema integrato dell’area fiorentina SDIAF, una rete documentaria che riunisce gli archivi e le biblioteche degli enti locali con l’Università e numerosi istituti culturali.
Nell’estate del 2002 viene proposta, con alcuni librai, la vendita del libro in un mercato alimentare storico della città quello di San Lorenzo . L’iniziativa definita "Mercato e parole" vuol proporre la fruizione culturale, l’offerta libraria e l’animazione culturale in un luogo normalmente frequentato dai cittadini per i propri fabbisogni. Furono presenti artisti come Vecchioni e la Finocchiaro con un certo successo di pubblico e di proposta culturale, (le associazioni del commercio effettuarono anche un’ipotesi di ristrutturazione del mercato con una futura destinazione alimentare/culturale) ma la vendita libraria non decollò e i banchi di vendita delle librerie furono chiusi quasi subito.
A ottobre 2002 iniziarono i primi echi dei successi del book-crossing americano e del passalibro promosso da Rai - Radio 3 e si formò l’idea che con questa si potesse coniugare una nuova edizione dello "Scaffale del libero scambio". Ovvero offrire delle letture ai cittadini in luoghi normalmente non dediti alla lettura, far incontrare il libro durante le normali azioni del vivere quotidiano.
Fu formulata allora l’idea del nuovo "gioco", a cura di Luca Brogioni funzionario responsabile del coordinamento del sistema documentario, l’amministrazione avrebbe acquistato e messo a disposizione un fondo librario in alcuni punti fissi della città: Palazzo Vecchio sede dell’amministrazione e i Mercati del Centro Storico San Lorenzo e S. Ambrogio. I libri sarebbero stati contrassegnati da un adesivo che indicava la proprietà di tutti i cittadini e invitava a scambiarseli, portarli nei luoghi di lavoro, moltiplicare i libri in circolazione con il proprio "libro preferito".
L’assessore alla cultura Simone Siliani, accetta l’idea e la presnta al sindaco e alla giunta comunale che decide che Firenze adotti, in modo originale e innovativo, l’idea del "bookcrossing", e del "passalibro" di Radio 3 rilanciando gli "Scaffali del libero scambio" della sua originale versione.
Con la Determinazione Dirigenziale n.13.330 del 29.11.2002 viene affidata la consulenza e la fornitura di 3000 libri alla libreria Leggere Per con la quale si rafforza un proficuo interscambio di esperienze per la diffusione del libro. Con la Determinazione dirigenziale n. 13.703 del 12.12.2002 viene affidata alla associazione Raggi di Sole le animazioni della lettura e degli "Scaffali" nei mercati cittadini per le festività natalizie.
Il 17 Dicembre 2002 lo "Scaffale del libero scambio" (un totem pieno di libri) viene inaugurato con una bella e informale cerimonia a Palazzo Vecchio cortile di Michelozzo dal Sindaco Leonardo Domenica, dall’Assessore Siliani.e dall’intera giunta comunale. Ogni assessore dona allo scaffale il libro preferito e si uniscono a loro vari intellettuali ed esponenti delle istituzioni culturali cittadine invitati per lo scopo. Per la cronaca il sindaco Domenici dona Le correzioni di Jonathan Franzen e l’assessore Siliani Austerlitz di W.G. Sebald. Il 17 diembre è stato un importante giorno per la lettura a Firenze, nello stesso pomeriggio, dopo l’inaugurazione dello "scaffale", la giunta comunale approva il progetto per la realizzazione di una nuova biblioteca di servizio pubblico "La Biblioteca della citta" con un investimento complessivo di oltre 2.000.000 di euro e la messa a disposizione di locali prestigiosi nel centro storico. Per il progetto "Biblioteca della città" ulteriori informazioni si possono trovare alla pagina www.comune.fi.it/bibliotecacitta .
Il giorno dopo, 18 diecembre 2002, vengono attivati altri due "Scaffali del libero scambio", chiamati anche più brevemente totem, uno nel mercato di Sant’Ambrogio e uno nel mercato di San Lorenzo.
I 3.000 libri messi a disposizione vanno a ruba, i lettori sono entusiasti e sommergono di mail il sito del Comune.
La promozione della lettura è il primo obiettivo dell’iniziativa a questa si lega la promozione del senso civico, della libertà della lettura, della partecipazione personale, della rottura dell’individualeismo e del favorire i contati interpersonali. La condivisione che proponiamo sulla lettura preferita è un "momento alto" dell’esperienza personale di ognuno, chiediamo di condividere un’emozione, un sogno, un’apsirazione, un piacere con gli altri. Un favorire incontri a distanza o effettivi tra le persone sulla lettura.
Visto il successo, tra i cittadini e sulla stampa locale, il Comune di Firenze, in collaborazione con le librerie Leggere per e la sua filiale Parigina Leggere per 2, decide di esportare l’idea dello "Scaffale" in Francia, all’edizione del Salon du Livre di Parigi del marzo 2003. Lo stand realizzato con la Regione Toscana presenta un ampio panorama della cultura toscana dalle sue radici (viene scelto il Masaccio recentemente restaurato, il poeta Campana di cui è uscita la nuova opera tradotta in francese e il cinema dei Fratelli Taviani) per la contemporaneità l’esperienza del Social Forum Europeo e la cultura e la lingua italiana regalata atraverso la realizzazione di uno "Scaffale del libero scambio" o tradotto del "Passe-Livre" donando più di 2.000 libri. Tra l’altro hanno partecipato all’iniziativa donando propri libri gli editori Gallimard, Act sud, Borguase e gli autori italiani presenti come Cacucci e Baggiani.
Grande successo di pubblico e di media e prima installazione in Francia di una postazione fissa di Passe-Livre, donata da Firenze, alla libreria Leggere per 2, nel Marais.
Questo stimola il sindaco del quartiere parigino del Marais, Dominique Bertinotti, a immaginare una più larga diffusione del Passe-Livre nella città di Parigi.
Se ne parla a Settembre e nei giorni di "Lire en Fete" (17, 18, 19 Ottobre 2003) sul progetto si "gemellano" Firenze e il IV con una giocosa e allegra partecipazione di lettori del quartiere e non solo. Viene realizzata una iniziativa "un crostino per un libro" dove si premiano i cittadini che donano i libri con l’assaggio dei tartine di patè fiorentino e un buon bicchiere di Chianti.
L’iniziativa ha successo e con i libri raccolti a fine gennaio 2004 vengono aperti a Parigi 7 Scaffali o Totem dall’ospedale ad un ufficio postale.
Il giorno 8 dicembre in occasione dell’iniziativa "Il libro in piazza" mostra mercato del libro usato nella piazza Indipendenza di Firenze, lo scaffale va in piazza, aderisce la Scuola città Pestalozzi che con i suoi ragazzi, genitori e insegnanti anima una festosa tenda, con il pifferaio magico che accoglie i ragazzi che arrivano nella piazza per lo scambio e la donazione dei libri.
In questi giorni di primavera 2004 si sta concretizzando con ATAF (azienda di trasporto urbano) l’iniziativa di apporre sui mezzi pubblici delle locandine per pubblicizzare e rilanciare l’iniziativa invitando tutti a comprare il libro preferito e a "donarlo" ai propri concittadini. Uno stimolo a riflettere a condividere, a promuovere insieme liberamente la lettura e anche un’attenzione al mondo delle librerie e del commercio librario.