La rete civica di Firenze


L'idea di una rete civica della città di Firenze da distribuire in Internet prende l'avvio dalla scelta dell'Amministrazione comunale di mettere a disposizione dei cittadini del territorio fiorentino un'informazione completa e aggiornata su tutti i servizi offerti dal Comune di Firenze e, auspicabilmente, dalle altre Amministrazioni pubbliche presenti nel territorio.

Si tratta di attivare un servizio informativo telematico, consultabile da tutti, utilizzando lo standard internazionale del World Wide Web, ormai diffusamente conosciuto tra gli utenti delle reti telematiche dell'informazione.

Il progetto prevede il coinvolgimento in rete di tutte le amministrazioni pubbliche, in primo luogo la Provincia, la Regione e i Comuni dell'area, oltre agli altri soggetti pubblici che offrono servizi alla collettività, quali la Prefettura, le USL, l'Università, ecc.

Da qui l'esigenza di sviluppare nel più breve tempo possibile una interconnessione efficiente tra i sistemi informativi già attivi presso le pubbliche amministrazioni che operano nel territorio fiorentino, così da poter realizzare un efficace scambio informativo ed un reale e coordinato servizio al pubblico con evidenti vantaggi sia per quanto riguarda la mobilità (in prospettiva il cittadino non deve essere più costretto a muoversi da un ufficio all'altro), sia per quanto riguarda l'efficienza (evitare duplicazioni e ridondanze fra uffici della Pubblica Amministrazione).

A questo scopo è già stato costituito un tavolo comune tra le amministrazioni locali che insistono sul territorio. In altre parole si tratta di creare una infrastruttura tecnologica ad alta velocità in grado di trattare la trasmissione dei dati in modo tempestivo e affidabile.Tutto questo implica un notevole sforzo tecnico che deve condurre ad un unico standard di comunicazione tra soggetti che vogliono interagire al servizio del cittadino. Tale risultato, non facile a ottenersi, potrà realizzarsi soltanto in seguito alla verifica di una convinta condivisione delle finalità che una rete civica realmente efficace deve perseguire.

In questa prima fase l'Amministrazione comunale ha allestito una serie di strumenti, anche informatici, per raccogliere tutte le informazioni relative alle attività di tutti i settori funzionali, prevedendo oltre 500 schede relative alle attività e alle certificazioni fornite. Le informazioni saranno curate direttamente dagli stessi settori funzionali che avranno la responsabilità della loro correttezza e del relativo aggiornamento.

Tutti gli archivi del Comune di interesse per la collettività (l'archivio storico, quelli delle biblioteche comunali, di informagiovani, degli oggetti ritrovati, dei mezzi rimossi, delle concessioni edilizie, degli appalti, dei lavori pubblici, delle barriere architettoniche, del commercio, dei tributi, dell'ambiente, del traffico, dello sport, della cultura, ecc.) saranno disponibili per il cittadino, corredati di scheda illustrativa sul loro contenuto e sulle modalità di interrogazione.

Sono già presenti in rete circa 70 schede relative ai servizi erogati dalla Prefettura, curate da un gruppo di lavoro interno alla Prefettura stessa.

Verranno messe in linea quotidianamente le informazioni provenienti dall'Ufficio Stampa del Comune e l'archivio delle manifestazioni che si svolgono in città.

Sarà inoltre attivato un canale diretto tra cittadino e Amministrazione comunale che consentirà di porre domande all'amministrazione su particolari temi di interesse collettivo. Questa opportunità verrà data attraverso l'allestimento di liste di discussione con la segreteria del sindaco, gli assessorati, la presidenza del Consiglio e le presidenze delle Commissioni, così da sperimentare l’avvio di un rapporto nuovo tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

Considerando inoltre la particolare rilevanza di Firenze quale città d'arte, sarà dedicata particolare cura a tutte quelle informazioni di carattere culturale, artistico e turistico di interesse non solo per il cittadino, ma per chiunque voglia accostarsi alla città. Per rispondere a questa esigenza è necessaria la collaborazione di tutte quelle istituzioni, pubbliche e private, che operano nella città.

Già in questa fase iniziale della sperimentazione sono stati attivati dei collegamenti con altri siti Internet, sviluppati nell'area fiorentina da soggetti pubblici (Regione Toscana, ATAF, Università, Consiglio Nazionale delle Ricerche, varie istituzioni culturali). Si è ritenuto infatti che le informazioni elaborate da tali soggetti fossero di interesse collettivo e fosse opportuno quindi dare la possibilità agli utenti della rete civica di Firenze di usufruire direttamente di tali informazioni attraverso un accesso diretto predefinito.

Per facilitare l'utente nella consultazione del complesso patrimonio informativo a disposizione è stata elaborata una lista di parole significative che consente l'accesso per argomento ai contenuti della rete civica, in particolare per quanto riguarda i servizi pubblici sul territorio. A partire dalle parole indicate, attraverso livelli successivi, si può navigare nello spazio virtuale e consultare le schede illustrative dei servizi oppure accedere alle banche dati o alle informazioni di carattere istituzionale. Oltre a questo approccio, di tipo ipertestuale, basato sull'associazione concettuale, è stato attivato per la ricerca anche un sistema di information retrieval full-text (in questo caso la ricerca si attiva digitando una qualsiasi parola contenuta nel testo dei documenti memorizzati).

Per far sì che la città, con tutte le sue energie, possa partecipare a pieno titolo alla costruzione del nuovo modello comunicativo che la rete civica rappresenta, l'Amministrazione comunale auspica che siano soggetti della rete civica le associazioni di categoria, gli ordini professionali, i gruppi organizzati di cittadini, le associazioni culturali, della solidarietà e della pace, i partiti, i sindacati e quanti abbiano interesse a diffondere informazioni di valenza collettiva o a dare notizia delle proprie attività e/o dei servizi eventualmente offerti.

Questo potrà avvenire anche mediante l'attivazione di spazi autogestiti sul server Web del Comune per sperimentazione di propri servizi informativi. Tali accessi consentiranno alla rete civica di arricchirsi con l'apporto di idee e contributi prodotti da soggetti che svolgono la loro attività nel territorio e che del territorio sono l’espressione più vivace.

A questo proposito l'Amministrazione comunale definirà a breve scadenza un regolamento per l'accesso in rete e lo scambio di dati con soggetti organizzati, secondo modalità da concordare con gli stessi soggetti.

Partecipano alla realizzazione del Server Web:

Istituto per la Documentazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche:
Simona Binazzi, Rosa Maria Di Giorgi, Giuseppina Sabato, Pier Luigi Spinosa.

Servizio Office Automation del Comune di Firenze:
Cappuccini Massimo, Del Lungo Andrea, Fuochi Andrea, Sferragatta Gianni.
Giorgio Besso, Bussi Paola, Milani Marco, Niccolai Delio Roberto, Scollo Tommaso, Alessandro Villani.

Prefettura di Firenze:
Monica Becherucci, Silvia Lagorio, Giovanni Lattarulo

ATAF:
Vito Cusumano, Pietro Mattei

Partecipano come consulenti del Sindaco:
Paolo Maurenzig, Marco Toninelli

Partecipano inoltre alla realizzazione della rete di comunicazione del Comune per Internet:

Giuliano Guerrini (Lavori pubblici - Impianti), Roberto Panichi (CED), Davide Zenti (SOA)

L'inserimento degli archivi nel Server per la consultazione diretta sotto Internet viene realizzato con la collaborazione di:

  • Archivio Storico: Maria Venturi
  • Catalogo delle Biblioteche Comunali: Marco Pinzani
  • Delibere esecutive: Simone Cioni (CED), Raffaello Tortelli (CED)
  • Firenze Avvenimenti e materiali di Comune Aperto: Stefania Bechelli, Luca Lanzoni
  • Informagiovani: Roberto Niccolai
  • Veicoli ritrovati: Massimo Selvi (Polizia Amministrativa)

    I singoli settori e servizi provvedono direttamente a realizzare ed aggiornare le varie schede informative presenti in archivio. Ciascuna scheda contiene il nome delle persone responsabili e la data di aggiornamento

    27 maggio 1996


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