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  Progetto Donna - Scuola

 

 

CHIAVI DELLA CITTA' - ANNO SCOLASTICO 2001/2002

"POLITE DAL DIRE AL FARE
Culture del Mediterraneo tra generi e generazioni" percorso didattico, a cura del Dipartimento di Studi Storici e Geografici, sulla cultura e la storia dei paesi mediterranei, in rapporto alla cultura della differenza e dell'ottica di genere.Questo progetto, nato dall'esperienza didattica "Polite- Pari Opportunità Libri di Testo", ha aperto un confronto europeo sulla rappresentazione del femminile e del maschile nei libri di testo, al fine di sollecitare una maggiore equità nella produzione editoriale.

"IN LODE A UNA DONNA"
concorso di scrittura creativa, a cura dell'Associazione Donne Insegnanti, rivolto alle scuole superiori di Firenze e comuni limitrofi, sui temi dell'amicizia e della gratitudine nei confronti di una donna realmente esistente nella vita delle/degli studenti partecipanti.

"PROGETTO CASSIOPEA"
laboratorio interattivo sulla creatività femminile, volto a favorire la conoscenza reciproca dei due sessi, attraverso una forma di coeducazione basata sulla consapevolezza della diversità, sui valori del dialogo, dell'accettazione e della solidarietà; a cura del Gruppo di Lavoro Pari Opportunità della Direzione Generale Regionale della P.I. per la Toscana

"IL FULIGNO PER LE SCUOLE"
itinerario storico artistico di un'educazione al femminile, rivolto agli studenti, a cura dell'Educatorio del Fuligno.

"PIUME DI PIOMBO O DELL'INFANZIA DERUBATA
Il teatro e la sua funzione sociale" progetto per la scuola media inferiore (dalla 2a media) e superiore, curato dall'Associazione Nautai Teatro, comprendente un corso di aggiornamento per insegnanti e uno spettacolo creato per essere veicolo poetico di una tematica complessa e delicata quale la violenza sui minori.

"INDOVINA DA CHI ANDIAMO A CENA STASERA?"
rappresentazione teatrale sui temi del rapporto genitori- figli e dell'intolleranza verso la diversità.
Per la scuola media inferiore (dalla 3a media) e superiore, a cura dell'Ass. Il Teatro delle Donne.

"LE SCRITTURE DEL PRESENTE"
incontri - conferenze, per insegnanti e studenti delle scuole medie superiori,sulla scrittura teatrale contemporanea e sulle autrici donne a cura dell'Ass. Il Teatro delle Donne.

"ALI"
percorsi teatrali fra le figure femminili nel teatro per le scuole medie superiori.

"IO SONO QUI, CI SEI TU?
Le parole per dirlo"- progetto della Libreria delle Donne, per insegnanti e studenti delle scuole medie superiori e inferiori, sui temi della differenza di genere e su un'educazione mirata a sviluppare e a potenziare le competenze relazionali per favorire i processi di sviluppo dell'identità.

"SCRITTRICI CHE RACCONTANO E CHE SI RACCONTANO
Viaggio nella narrativa femminile straniera per colmare il vuoto riscontrato nelle antologie e nei testi di storia della letteratura italiana rispetto alle opere di autrici. Per la scuola media superiore, a cura dell'Ass. Il Giardino dei Ciliegi.


CHIAVI DELLA CITTA' - ANNO SCOLASTICO 2002/2003

Il Fuligno per le scuole
Dalla Pedagogia differente alla Pedagogia della differenza. Itinerario storico artistico di un'educazione al femminile
L'Educatorio del Fuligno è un antico convento, completamente restaurato, dove un tempo venivano accolte ed educate bambine orfane e giovani donne con situazioni familiari difficili.
La visita ha perciò lo scopo di far conoscere alcuni aspetti meno noti del patrimonio artistico della nostra città e permette al tempo stesso di fare, con i giovani e le giovani di oggi, una riflessione argomentata, testimoniata, e "in loco" sulla Pedagogia differente, che tanto a lungo è rimasta nelle nostre scuole, rpima dell'affermarsi della Pedagogia della differenza.

Saperi femminili nel tempo
valorizzare figure femminili nella storia culturale e nella società, proponendo alcuni momenti, dall'antichità ad oggi, che si prestano a vari tipi di narrazione e di riflessione; a partire da Ipazia, studiosa di matematica, astronomia e filosofia, autrice di numerosi libri e fatta uccidere dal patriarca d'Alessandria d'Egitto Cirillo il 415 d. C, alle balie ed a tutte quelle donne - non 'illustri' -che, nel passato, lasciano casa, famiglia e paese per guadagnarsi da vivere 'altrove', fino ad arrivare alle migranti di oggi che fanno scelte ugualmente coraggiose per motivi economici e politici. Così la Cultura e la Storia ufficiali, dei repertori, si arricchiscono e si articolano in tante storie, in diverse esperienze, in tanti saperi femminili spesso nascosti nelle pieghe. Un laboratorio permetterà poi di lavorare su "Piccole donne" di alcottiana memoria, concludendo così l'attraversamento di filmati, storie e testi femminili. Il salto nella libertà, infatti, per una donna consiste nel configurarsi come memoria, nel darsi un discorso culturale per sé.

L'Afghanistan conteso
Il lavoro delle associazioni di donne democratiche nei campi profughi

Mostra Fotografica a cura di Pia Ranzato
La mostra è un itinerario che racconta, con immagini e parole, la lunga e complessa storia dell'Afghanistan fino ai più recenti e drammatici avvenimenti.
L'iniziativa vuole, inoltre, restituire visibilità alle donne di alcune associazioni democratiche (RAWA, HAWCA) che da anni lavorano in Afghanistan e nei campi profughi del Pakistan per preservare, nella desertificazione della società civile , devastata dalla guerra, dal fanatismo, dall'esilio, semi di cultura e di civiltà che rappresentano la sola prospettiva di futuro.

Io sono qui, ci sei tu?
"Le parole per dirlo"

Percorsi identitari ed esperienze di narrazione a confronto la tutela delle Pari Opportunità implica il rispetto dei valori che sono propri dell'educazione alla legalità e al rispetto reciproco.
La proposta consiste nell'utilizzazione della narrazione come strumento formativo;
mira a considerare le differenze come risorsa all'interno delle relazioni umane e a considerare i contesti scolastici come sfondi integratori di processi evolutivi.
Tale proposta può essere perciò utilizzata dalle e dagli insegnanti per lavorare con le classi, oppure anche come momento di aggiornamento personale.

"LE OMBRE DEL BOSCO"
progetto, a cura dell' Associazione Teatrombria, comprendente un' installazione spettacolo, realizzata con il teatro delle ombre, per i bambini delle scuole materne ed elementari, e 3 incontri con insegnanti ed educatori/educatrici per un approfondimento e una sensibilizzazione sui temi dell'abuso e del maltrattamento sui minori


ANNO SCOLASTICO 2003/2004

"SCHERMI DI PACE - IL SIGILLO DELLA PACE"
Dal Sigillo della Pace 2003 e dall'incontro degli studenti con le registe premiate, è scaturito un progetto che ha portato alla realizzazione di alcuni video contro il razzismo da parte di giovanissimi videomaker fiorentini. Assieme ai loro docenti e alle esperte di Laboratorio Immagine Donna hanno analizzato, come modello particolarmente efficace, il "corto" Pimprenelle di Yamina Benguigui; hanno sperimentato i ruoli dello sceneggiatore, del regista, dell'attore, ecc.,cimentandosi con l'intero ciclo di una vera produzione audiovisiva, per la realizzazione di video-clip finalizzati alla diffusione della cultura dell'incontro e dell'amicizia contro quella del razzismo e della separazione.