COMUNE DI FIRENZE
QUARTIERE N. 3 - GAVINANA GALLUZZO

REGOLAMENTO RETE DI SOLIDARIETA’


 


ART. 1 - Denominazione

Si denomina "Rete di Solidarietà" in seguito abbreviata Rete la struttura liberamente costituita fra associazioni di volontariato che operano sul territorio del Quartiere 3.
 
 

ART. 2 - Compiti del Consiglio di Quartiere

I compiti del Consiglio di Quartiere concernenti la RETE sono:


 

ART. 3- Sede

La RETE ha sede presso gli appositi locali individuati dal Consiglio di Quartiere nel proprio ambito territoriale
 
 
 

ART. 4- Conseguimento degli scopi

Per il conseguimento degli scopi descritti nel progetto le associazioni, le organizzazioni ed i soggetti pubblici preposti all’assistenza, che aderiscono alla RETE e ne condividono gli scopi, mettono a disposizione le loro risorse per operare sul territorio.

Le risorse messe a disposizione della RETE dalle singole associazioni saranno destinate a seconda della specializzazione dei volontari.

La RETE è una struttura aperta alla quale si può aderire anche in tempi successivi alla sua costituzione, sia da parte di associazioni che di singoli.

Ogni associazione e/o organizzazione è responsabile dei comportamenti dei propri volontari. I volontari che operano per la RETE, ma non aderiscono a nessuna associazione organizzazione sono responsabili in proprio.

I volontari e/o le associazioni e organizzazioni alle quali appartengono al momento del loro ingresso nella RETE sottoscrivono un documento di accettazione del progetto e del regolamento.
 
 
 

ART. 5 Gli Organismi della RETE

Gli organismi della RETE sono:

Il coordinamento rappresenta la RETE sia verso le istituzioni che con gli altri soggetti per i quali si renda necessario un rapporto relativo al progetto di RETE ed è composto da 5 membri, di cui. 3 membri sono nominati a rotazione dalle associazioni aderenti alla Rete, i quali rimangono in carica per un anno .Gli altri due membri :un rappresentante del SAST3 ed uno del quartiere 3 sono nominati e revocabili dal Consiglio di Quartiere. Il rappresentante del quartiere 3 coordina i turni di servizio per i volontari.

Il coordinamento è garante verso le associazioni della RETE per il raggiungimento degli obbiettivi che essa ha prefissato.

L’Assemblea, di cui fanno parte tutti i membri della Rete, è convocata almeno due volte l’anno, e comunque, ogni qualvolta si ritenga necessario al fine di mettere in comune le esperienze, discutere le difficoltà e tracciare linee di indirizzo.
 
 

ART. 6 - Criteri di accesso alla RETE

L’accesso alla RETE di solidarietà del Quartiere 3 può avvenire a due livelli:

1° livello - Presenza attiva nella gestione del Centralino e Sportello informativo
A questo livello possono accedere:

2° livello - Disponibilità ad operare senza la presenza al Centralino e sportello informativo
A questo livello possono accedere: Tutti i soggetti sia di 1° livello che di 2° livello che scelgono di partecipare alle azioni della RETE di Solidarietà del Quartiere 3 concretizzano tale opzione sottoscrivendo un atto di adesione in cui si accettano i criteri suddetti e tutto quanto riguarda il presente regolamento.
 
 
 

ART. 7 - Compiti dei Volontari della Rete di Solidarietà

Al primo livello di partecipazione, la Rete:

Al secondo livello di partecipazione

Le Associazioni si rendono disponibili ad intervenire nei casi segnalati dalla Rete prestando i servizi specifici della propria sfera di competenza
 
 
 

ART. 8 - Interruzione del rapporto.

L’associazione o il singolo volontario che desideri cessare la propria collaborazione con la Rete, provvede ad informare il coordinamento tramite lettera
 
 
 

ART. 9 - Revisione

Il presente Regolamento può essere riveduto dall’Assemblea dei volontari e su proposta del Coordinamento
 
 

ART. 10 -Disposizioni finali

Il presente regolamento deve essere sottoscritto dall’Amministrazione delQuartiere 3 per delega del Comune di Firenze.