COMUNE DI FIRENZE
QUARTIERE N. 3 - GAVINANA
GALLUZZO
REGOLAMENTO
RETE DI SOLIDARIETA’
ART. 1 - Denominazione
Si denomina "Rete di Solidarietà"
in seguito abbreviata Rete la struttura liberamente costituita fra associazioni
di volontariato che operano sul territorio del Quartiere 3.
ART. 2 - Compiti del Consiglio
di Quartiere
I compiti del Consiglio di
Quartiere concernenti la RETE sono:
-
Promuovere lo sviluppo della
Rete, favorendo, principalmente verso le giovani generazioni i valori sociali
attraverso incontri con le realtà associative, esperienze concrete,
momenti formativi o informativi, iniziative sociali e culturali di vario
genere;
-
Supportare l’attività
della Rete attraverso la messa a disposizione di: locali, strumentazioni,
pagamenti dell’utenze, competenze professionali. Farsi carico della formazione
e dell’aggiornamento dei volontari.
-
Favorire l’integrazione tra
il sistema dei servizi socioassistenziali pubblici e le Associazioni aderenti
alla Rete avvalendosi a tale scopo delle figure tecnico professionali competenti
sul territorio per quanto attiene al lavoro sociale di comunità.
-
Provvedere nel rispetto delle
normative statale e regionali, all’assicurazione (verso terzi e verso se
stessi) nei confronti di quei volontari aderenti alla Rete, qualora non
fossero già assicurati dalle associazioni di appartenenza.
-
Attivare momenti formativi-informativi,
su proposta del coordinamento, diretti alle realtà facenti parte
della Rete ed ai soggetti istituzionali che, a diverso titolo, vi aderiscono,
sia per quanto attiene le metodologie operative sia per quanto attiene
alle tematiche normative.
-
Avviare la progettazione di
una banca dati informatizzata delle occasioni di aiuto e sostegno offerte
sia dal pubblico che dal privato sociale, fornendo a riguardo i necessari
strumenti tecnologici e di formazione
-
Predisporre i locali, le attrezzature,
il finanziamento per il funzionamento della RETE che nei rapporti con l’istituzione
deve essere considerata una entità unica e per questo non scomponibile
nelle sue componenti associative.
ART. 3- Sede
La RETE ha sede presso gli
appositi locali individuati dal Consiglio di Quartiere nel proprio ambito
territoriale
ART. 4- Conseguimento
degli scopi
Per il conseguimento degli
scopi descritti nel progetto le associazioni, le organizzazioni ed i soggetti
pubblici preposti all’assistenza, che aderiscono alla RETE e ne condividono
gli scopi, mettono a disposizione le loro risorse per operare sul territorio.
Le risorse messe a disposizione
della RETE dalle singole associazioni saranno destinate a seconda della
specializzazione dei volontari.
La RETE è una struttura
aperta alla quale si può aderire anche in tempi successivi alla
sua costituzione, sia da parte di associazioni che di singoli.
Ogni associazione e/o organizzazione
è responsabile dei comportamenti dei propri volontari. I volontari
che operano per la RETE, ma non aderiscono a nessuna associazione organizzazione
sono responsabili in proprio.
I volontari e/o le associazioni
e organizzazioni alle quali appartengono al momento del loro ingresso nella
RETE sottoscrivono un documento di accettazione del progetto e del regolamento.
ART. 5 Gli Organismi della
RETE
Gli organismi della RETE
sono:
-
Il coordinamento
-
L’Assemblea
Il coordinamento rappresenta
la RETE sia verso le istituzioni che con gli altri soggetti per i quali
si renda necessario un rapporto relativo al progetto di RETE ed è
composto da 5 membri, di cui. 3 membri sono nominati a rotazione dalle
associazioni aderenti alla Rete, i quali rimangono in carica per un anno
.Gli altri due membri :un rappresentante del SAST3 ed uno del quartiere
3 sono nominati e revocabili dal Consiglio di Quartiere. Il rappresentante
del quartiere 3 coordina i turni di servizio per i volontari.
Il coordinamento è
garante verso le associazioni della RETE per il raggiungimento degli obbiettivi
che essa ha prefissato.
L’Assemblea, di cui fanno
parte tutti i membri della Rete, è convocata almeno due volte l’anno,
e comunque, ogni qualvolta si ritenga necessario al fine di mettere in
comune le esperienze, discutere le difficoltà e tracciare linee
di indirizzo.
ART. 6 - Criteri di accesso
alla RETE
L’accesso alla RETE di solidarietà
del Quartiere 3 può avvenire a due livelli:
1° livello - Presenza
attiva nella gestione del Centralino e Sportello informativo
A questo livello possono
accedere:
-
Associazioni del Volontariato
regolarmente costituite, iscritte al relativo Albo Provinciale e realtà
associative, culturali e sportive in grado di offrire un impegno continuativo
da quantificare dopo la fase di sperimentazione e formazione.
2° livello - Disponibilità
ad operare senza la presenza al Centralino e sportello informativo
A questo livello possono
accedere:
-
Associazioni del Volontariato
regolarmente costituite, iscritte al relativo Albo Provinciale, che pur
non partecipando attivamente alla gestione diretta della RETE, dichiarano
la loro disponibilità ad operare nell’ambito delle loro specifiche
competenze, e a collaborare ai programmi della RETE.
-
Realtà associative, culturali
e sportive che pur non partecipando attivamente alla gestione diretta dichiarano
la propria disponibilità a collaborare ai programmi della stessa.
-
Singoli cittadini, non aderenti
ad associazioni precostituite, ma interessati ad un’attività di
volontariato all’interno della Rete che accettano un impegno di presenza
a carattere non sporadico, ma continuativo da quantificare dopo la fase
di sperimentazione.
-
Realtà private anche
commerciali che vogliono, a vario titolo, offrire gratuitamente il loro
contributo.
-
Ordini professionali o singoli
professionisti, che intendano offrire la loro specifica consulenza a livello
di volontariato all’interno della rete.
Tutti i soggetti sia di 1°
livello che di 2° livello che scelgono di partecipare alle azioni della
RETE di Solidarietà del Quartiere 3 concretizzano tale opzione sottoscrivendo
un atto di adesione in cui si accettano i criteri suddetti e tutto quanto
riguarda il presente regolamento.
ART. 7 - Compiti dei Volontari
della Rete di Solidarietà
Al primo livello di partecipazione,
la Rete:
-
Gestisce attivamente il Centralino
Telefonico e lo Sportello al pubblico dando le informazioni richieste su:
Sanità, Servizi Sociali, Attività di associazioni del volontariato,
Servizi Amministrativi (anche al di fuori delle competenze dell’Amministrazione
Comunale), occasioni culturali;
-
Rileva la mappa delle risorse
nel settore pubblico e privato e cura costantemente il suo aggiornamento;
-
Cura e mantiene i rapporti con
il Consiglio di Quartiere 3, i Servizi Sociali. Educativi culturali e Sanitari
del territorio, gli Enti pubblici e le Associazioni del Volontariato che
partecipano alla Rete al secondo livello con i quali si fa tramite per
la risoluzione dei problemi presentati dai cittadini.
Al secondo livello di partecipazione
Le Associazioni si rendono
disponibili ad intervenire nei casi segnalati dalla Rete prestando i servizi
specifici della propria sfera di competenza
ART. 8 - Interruzione
del rapporto.
L’associazione o il singolo
volontario che desideri cessare la propria collaborazione con la Rete,
provvede ad informare il coordinamento tramite lettera
ART. 9 - Revisione
Il presente Regolamento può
essere riveduto dall’Assemblea dei volontari e su proposta del Coordinamento
ART. 10 -Disposizioni
finali
Il presente regolamento deve
essere sottoscritto dall’Amministrazione delQuartiere 3 per delega del
Comune di Firenze.