
Il concetto di sviluppo sostenibile risale agli anni '70, quando durante la conferenza di Stoccolma si affermò che “l'uomo è portatore di una solenne responsabilità per la protezione e il miglioramento dell'ambiente per le generazione presenti e future”. Numerosi documenti internazionali hanno contribuito all'affermazione di tale concetto e nell'esplicitazione degli impegni in tale senso, nel corso degli anni:
• Documento di Agenda 21, Earth Summit di Rio de Janeiro 1992 : emerge l'importanza del ruolo delle Autorità Locali nella realizzazione dei percorsi dello sviluppo sostenibile.
• Carta di Aalborg 1994: le città firmatarie si impegnano ad attuare processi di Agenda 21 Locale.
• Azione di Lisbona, 1996 : incentrata sulla realizzazione dei principi sanciti dalla Carta Aalborg, attraverso i processi di attivazione di una Local Agenda 21 e sull'attuazione del locale piano di sostenibilità.
• Trattato di Amsterdam, 1997: in cui gli Stati contraenti l'Unione Europea si propongono di pervenire a uno sviluppo equilibrato e sostenibile.
• Protocollo di Kyoto, 1997: promosso per migliorare le condizioni ambientali del nostro pianeta relative agli all'effetto serra dovuto all'emissioni in atmosfera.
• Convenzione di Aarus, 1998: sull'accesso all'informazione, la partecipazione pubblica ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale.
• Dichiarazione di Siviglia, 1998: le città mediterranee si impegnano a promuovere la campagna delle città sostenibili e a sostenere nelle loro iniziative lo sviluppo sostenibile.
• Carta di Ferrara, 1999 : promozione e valorizzazione dei processi di Ag21 Locale, sostenendo lo scambio di informazioni e la costituzione di parternariati tra diversi Enti coinvolti.
• Appello di Hannover, 2000 : appello per la promozione dei processi di Agenda 21 locale e Agenda Habitat in tutti i paesi a livello internazionale, europeo e nazionale.
• Carta della Terra, 2000 : dichiarazione di principi su rispetto e attenzione per la comunità della vita, integrità ecologica, giustizia economica e sociale, democrazia non violenza e pace.
• Agenda Habitat, 2001: offre un richiamo ad agire su tutti i livelli per raggiungere insediamenti urbani sostenibili in cui ogni individuo usufruisce di un alloggio adeguato un ambiente sano e sicuro, di servizi di base e di un lavoro.
• Sesto Programma Quadro, 2001-2010 : individua come settori di azione prioritari il cambiamento climatico, la natura e la biodiversità, la gestione sostenibile delle risorse e dei rifiuti.
• Dichiarazione di Gauteng, 2002 : ribadisce l'importanza delle regione per la promozione e l'attuazione dei percorsi di sviluppo sostenibile.
• Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile, Johannersburg 2002 : verifica dello stato di attuazione degli impegni intrapresi, dell'efficacia delle azioni avviate e delle future linee di intervento per la realizzazione dello sviluppo sostenibile.
• Strategia di Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia, 2002: esplicitazione della strategia nazionale in conformità con l'azione europea, sull'occupazione, la coesione sociale e la tutela ambientale.
• Documento di Kiev, 2003 : il documento afferma per il mondo imprenditoriale l'importanza dell'applicazione dei principi dello sviluppo sostenibile.
• Aalborg Commitments - Conferenza di Aalborg + 10 – Ispirare il futuro, 2004 : i sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili hanno confermato la visione per un futuro sostenibile delle comunità, adottando gli “Aalborg Commitments” e passando da una fase programmatica a una pragmatica e strategica.
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Nuova
strategia dell'UE in materia di Sviluppo Sostenibile, 2006
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Riesame della strategia dell'UE in materia di sviluppo sostenibile (SSS
dell'UE)
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Nuova strategia