Bioarchitettura
Il Comune di Firenze per trasferire in maniera più diffusa contenuti di sviluppo sostenibile
ai propri progetti, ha realizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura -
Bioarchitettura Toscana Sezione di Firenze, un corso di formazione sulla bioarchitettura per i
propri della Amministrazione Comunale.
I contenuti delle lezioni, da parte di INBAR, sono stati scelti con cura per
fornire quanto di meglio e di più aggiornato fosse possibile rispetto agli aspetti tecnici,
anche in riferimento alle normative vigenti.
Alle esercitazioni hanno partecipato 65 tecnici del Comune di Firenze, appartenenti alle
Direzioni:
- Ambiente
- Cultura
- Nuove infrastrutture
- Servizi tecnici
- Urbanistica
- Decentramento
Il corso ha suscitato grande interesse, ed ha coinvolto attivamente i partecipanti, fornendo
non solo informazioni teoriche, ma molta documentazione tecnica di progetti già realizzati,
analizzati in maniera puntuale dai relatori, che hanno commentato le possibili modalità
realizzative rispetto ai diversi contesti. E’ stata promossa l’interdisciplinarietà delle
competenze e delle professionalità tra i tecnici, primo passo per la Progettazione
Partecipata.
Alle esercitazioni finali del corso, hanno dato propri contributi come tutor, professionisti
già diplomati di un precedente corso svolto a Calenzano, laboratorio progettuale post-laurea
insieme alla Facoltà d’Ingegneria di Bologna, e come supervisori, l’arch. Lucien Steil, Teorico del
New Urbanism ( progettista del Prince of Wales's Urban Design Task Force, London 2007 e ora Docente
all’University of Notre-Dame, Roma), l’arch. Elisabetta Vannini e l’arch. Marco Nestucci, come
responsabili di INBAR (in qualità di Vicedirettore e Direttore Bioarchitettura Toscana), e l’arch.
Riccardo Pozzi come referente del corso per l’A.C., in qualità anche di esperto sulla sostenibilità
e su Agenda21, con il coordinamento in aula dell’arch. Stefania Dellavilla di INBAR.