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Lunedì 14 Settembre 2009
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Nascita dell'Agenda 21 Locali Area Fiorentina
"Attivazione Ag21 Area Fiorentina"


L'attività dell'Ag 21 AF ha concluso una prima fase, dal 2004 al 2006 fondato sul progetto " Attivazione AG21 Area Fiorentina".
Il progetto è stato realizzato con la realizzazione di una serie di azioni, che sono servite a diffondere maggiormente, ed a rendere più incisive le politiche ed i programmi per migliorare la sostenibilità ambientale, economica e sociale dell'Area Fiorentina.

1 - Forum e Piano d'Azione Locale

I temi della mobilità, dei rifiuti, delle emissioni, sono stati messi al centro del progetto e hanno costituito il cuore del processo di Agenda 21 per arrivare a definire il Piano d'Azione Locale, tramite un piano organico d'incontri del Forum, suddiviso sia per aree tematiche, che per aree territoriali (i 9 Comuni suddivisi in tre sub-aree) per facilitare la discussione e la partecipazione locale. Alcuni incontri hanno messo insieme i referenti dei vari interessi (incontri plenari) per integrare e coordinare gli aspetti locali con quelli comuni a tutta l’area.
Il progetto è durato 18 mesi ed è stato cofinanziato dalla Regione Toscana tramite un bando specifico del novembre 2004 per l'attivazione di Agende 21 locali ( vedi Modulo A: Domanda di cofinanziamento, Modulo B: Descrizione tecnica, Modulo C: Piano Finanziario, Cronoprogramma).

I lavori hanno avuto inizio il 28 settembre 2005 con il convegno di avvio di presentazione del progetto.
Nell'incontro successivo, tenutosi il 19 ottobre, sono stati individuati gli obiettivi strategici di miglioramento e gli interventi corrispondenti per la dimensione sovraterritoriale.
Si sono successivamente svolti 2 cicli d'incontri suddivisi per area.
Le aree territoriali che sono state individuate sono:

- Area 1: Comuni di Campi Bisenzio, Calenzano e Sesto F.no;
- Area 2: Comuni di Lastra a Signa, Scandicci e Signa;
- Area 3: Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole e Firenze.

In ogni area territoriale gli incontri si sono svolti attraverso tavoli di discussione su tre tematiche prioritarie: emissioni, mobilità e rifiuti.
Gli incontri hanno fatto emergere le priorità locali e, partendo da questi, sono stati proposti progetti e azioni condivise.
L'incontro plenario del 15 marzo 2006, in cui erano presenti tutti i partecipanti delle tre aree territoriali, ha avuto come obiettivo specifico quello di integrare i materiali prodotti e restituire la dimensione sovraterritoriale senza perdere le specificità locali, arrivando alla stesura del Piano d'Azione Locale per l'Area Fiorentina.

Il definitivo Piano di Azione Locale e il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente e della Sostenibilità sono stati presentati in forma ufficiale il giorno 3 Maggio 2006 presso la Sala dei Duecento in Palazzo Vecchio.

Regolamento del Forum

Report degli incontri

2 - Rapporto sullo Stato dell'Ambiente e sulla Sostenibilità

E’ stato realizzato il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente e sulla Sostenibilità, che ha aggiornato i dati ambientali, economici e sociali al 2004, e servirà di riferimento, insieme alle altre azioni del progetto, alle politiche che verranno promosse dalle Amministrazioni Comunali.
E’ in corso l’aggiornamento dei dati al 2006.
E’ reperibile e scaricabile su questo sito web nella sezione documenti.

3 - Bilancio e contabilità ambientale – bilancio di sostenibilità

Nel progetto sono stati implementati, all'interno delle amministrazioni, il bilancio e la contabilità ambientale come SGA (strumenti di gestione ambientale), per integrare le tematiche dello sviluppo sostenibile nel funzionamento ordinario delle Amministrazioni Comunali.
Tali strumenti innovativi servono a mettere a fuoco obiettivi, strumenti e risorse economiche della programmazione comunale per migliorare la qualità ambientale, in una prospettiva di sviluppo sostenibile improntato ad azioni a tutto campo, non limitate a quelle tradizionali di pertinenza di un assessorato all'ambiente. Al contempo aiutano ad aumentare la consapevolezza e la visibilità delle azioni, sia all'interno dei comuni, che nel rapporto con i cittadini.
Si sottolinea quanto sia importante questa azione come ricaduta nell'impostazione dell'attività dell'apparato comunale su nuovi valori e parametri, e su un modello organizzativo teso ulteriormente ad una politica interdisciplinare ed intersettoriale, con il quale è possibile raggiungere nel tempo consistenti miglioramenti ambientali e di razionalizzazione della spesa, oltre a rafforzare le motivazioni del personale, con un ruolo proattivo. Contemporaneamente servirà a raccordarsi con le altre azioni in atto, o future, intraprese all'esterno da cittadini singoli o associati, imprese, associazioni, ecc., creando opportuni collegamenti e sinergie (vedi network e partnership e reti).