

La
scuola Gramsci è circondata da molto spazio ma quasi tutto asfaltato o inutilizzato perchè con solo
10 minuti di ricreazione e una didattica che si svolge solo in classe è difficile vivere lo spazio
esterno. Con un’azione di
guerrilla gardening i ragazzi liberano le radici di un pino soffocate dal cemento per
creare delle aiuole e intervengono in piccole porzioni di spazio da restituire alla natura e al
gioco in collaborazione con i bambini delle elementari, autori della scacchiera gigante