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Sabato 21 Novembre 2009
Percorso: Home > Città > Progetti bambini

Le Bambine e i Bambini cambiano la città

Il progetto, partito nel 2001 e che continua ancora oggi, nasce da una collaborazione attivata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze con il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università degli Studi di Firenze con l’obiettivo di promuovere in città esperienze e educative e progetti urbani partecipati nelle scuole.

Il concorso di idee "Firenze città bambina" (L.285/97)

immagineAlle azioni di educazione ambientale sviluppate con il progetto “Scuole in rete per una Città Bambina” si affianca quest’anno l’opportunità per le scuole elementari e medie della città di partecipare a un concorso di idee ispirate al Manifesto della città bambina.


Scopo del progetto

immagine è coinvolgere i bambini e i ragazzi nei processi di trasformazione del proprio ambiente di vita per stimolarne la capacità di osservazione critica, lo spirito di avventura e di esplorazione della città, il gioco libero e l’apprendimento attraverso il fare, l’attitudine costruttiva, e soprattutto per educarli alla Cittadinanza Attiva, alla cura dei beni comuni e alla costruzione di visioni etiche ed estetiche condivise del modo in cui vogliamo abitare sulla terra, in maniera sostenibile.



Il raggiungimento degli obiettivi del progetto

immagineè orientato alla realizzazione di azioni concrete attraverso l’autocostruzione, quando è possibile, o all’attivazione di collaborazioni più ampie per la realizzazione di azioni più complesse, è possibile solo intessendo reti tra i tanti soggetti attivi sul territorio scelto come campo di sperimentazione, in un’ottica di collaborazione tra abitanti e istituzioni, adulti e bambini, scuola e territorio.



diversi progetti

immagineSono stati portati avanti diversi progetti e azioni nel campo della mobilità autonoma dei bambini (a piedi e in bici), della trasformazione ecologica dei cortili scolatici, della fruizione degli spazi pubblici e delle aree verdi, della promozione di modalità innovative di gioco creativo, della conoscenza del territorio da parte dei bambini e della valorizzazione delle loro particolari percezioni della qualità di un ambiente urbano.