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cpo - Comune di Firenze
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Obiettivi e finalità

svolgere con specifico riferimento alla realtà dell’Ente, attività di studio, ricerca e promozione sui principi di parità nel mondo del lavoro previsti dalla normativa vigente, anche alla luce dell’evoluzione della legislazione italiana ed europea in materia;

individuare i fattori che ostacolano l’effettiva parità di opportunità tra donne e uomini nel lavoro proponendo iniziative dirette al loro superamento nonchè allo sviluppo e al riconoscimento professionale;

promuovere interventi idonei a facilitare il reinserimento delle lavoratrici dopo l’assenza per maternità ed a salvaguardarne la professionalità; in ottemperanza del "Codice di condotta a tutela della dignità delle lavoratrici e i lavoratori del Comune di Firenze" (D.G. n. 2004/G/00219);

proporre iniziative dirette a prevenire forme di molestie (sessuali, morali e psicologiche) nei luoghi di lavoro e formula proposte alla Consigliera di Fiducia (risoluzione del Parlamento Europeo A3/0043/94 dell’11/2/94) qualora riceva segnalazioni di molestie o discriminazioni;

formulare piani di azioni positive a favore delle lavoratrici promovendo indagini conoscitive, ricerche ed analisi statistiche atte a rilevare le situazioni di debolezza nei confronti delle lavoratrici e proponendo le misure necessarie a consentire la effettiva parità fra lavoratori e lavoratrici;

formulare proposte in merito a: accesso all’impiego, organizzazione degli uffici, corsi di formazione, orari di servizio e di lavoro, attribuzione di incarichi, progressione di carriera ed equilibrio della presenza femminile nei centri decisional;

raccogliere e diffondere fra le lavoratrici stesse le informazioni riguardanti la condizione femminile, promuovendo ogni iniziativa idonea alla sensibilizzazione delle lavoratrici sulle tematiche della parità tra i sessi;

sviluppare rapporti di collaborazione con analoghi comitati istituiti presso altri enti (locali) operanti nel territorio regionale e nazionale;esprimere pareri sui provvedimenti dell’Amministrazione che direttamente o indirettamente hanno rilevanza sulla condizione femminile e che comunque il Comitato richieda di esaminare.