
L'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, cui aderiscono 6406 Comuni sugli 8100 Comuni
italiani, è un'associazione unitaria, a carattere nazionale.
Finalità principale dell'Associazione e ragione della sua stessa istituzione è la difesa e
l'affermazione del principio dell'autonomia comunale che trova riconoscimento nella Costituzione.
L'azione dell'ANCI si svolge su diversi terreni: quello dell'elaborazione e
dell'approfondimento delle varie tematiche che riguardano la vita delle autonomie, sia sul piano
istituzionale e ordinamentale, come pure quello della gestione amministrativa degli enti locali. La
finanza locale, l'organizzazione e la gestione del personale, l'assetto del territorio, la tutela e
il rispetto della salute, l'efficienza dei servizi pubblici, la trasparenza e l'efficacia
dell'azione amministrativa, la partecipazione dei cittadini alla vita del Comune: queste le
principali materie su cui l'ANCI è impegnata ogni giorno e su cui dispiega la sua attività a
servizio dei Comuni. L'ANCI svolge poi un ruolo di primo piano nella difesa delle autonomie presso
il Parlamento e il Governo, attraverso le forme consuete di audizioni e attraverso la
rappresentanza diretta a commissioni ed organi ministeriali, e di altri enti pubblici. L'ANCI a
partire dal 1992 è andata potenziando la propria presenza sul territorio attraverso una più
incisiva azione delle Associazioni regionali, ognuna dotata di uno statuto approvato in sede
nazionale, che assicurano, ciascuna sul proprio territorio, un'azione di servizio, collegamento e
di contatto diretto tra le diverse realtà locali, rendendo più ricco e proficuo lo scambio
centro-periferia.
L'adesione all'ANCI è limitata a Comuni ed altri enti territoriali di derivazione comunale
che ne condividano i presupposti e le finalità.