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Sindaco di Firenze Leodardo Domenici - amministrazione - Comune di Firenze
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sindacoLeonardo Domenici è nato il 12 luglio 1955 a Firenze dove si è laureato in filosofia morale. Sposato con Geraldina, ha due figli, Barbara e Giulio.

A Firenze ha iniziato nel 1976 il suo impegno politico. Dopo essere stato segretario della Federazione del Pds di Firenze e consigliere comunale dal 1990 al 1995, viene eletto nel 1994 deputato nel collegio del Chianti-Valdarno e confermato, nelle successive elezioni, candidato della coalizione dell'Ulivo.

Nella Commissione "Affari Costituzionali" della Camera ha dedicato particolare impegno alla riforma delle Regioni e degli enti locali, presentando numerose proposte di legge, tra cui "Norme a tutela della città d'arte", "Norme in materia di parcheggi", "Ordinamento federale della Repubblica", "Modifica della L. 81/93. Elezione diretta del Sindaco e del Presidente della Provincia".

Ha fatto parte della segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra ed è stato responsabile degli enti locali per i Ds.

Alla guida di una coalizione di centrosinistra, il 13 giugno 1999, è eletto al primo turno sindaco di Firenze e, dal 18 gennaio 2000, è presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani. In questa veste ha assicurato all’A ssociazione una partecipazione attiva ai processi di riforma istituzionale, ha dato vita all’u fficio “Ideali” a Bruxelles, con l’obiettivo di lanciare un ponte tra la realtà nazionale e le istituzioni dell’Unione europea e ha promosso la valorizzazione del patrimonio delle “tipicità” degli 8.000 comuni italiani, anche attraverso il progetto “Res Tipica” che accomuna realtà eccelenti in campo culturale, artistico, storico ed enogastronomico.

Come sindaco ha organizzato in Palazzo Vecchio, nel novembre 1999, il vertice “ Il Riformismo nel XXI secolo” a cui hanno partecipato i presidenti degli Stati Uniti Bill Clinton, del Brasile Enrique Cardoso e cinque capi di governo europei Lionel Jospin, Tony Blair, Gerard Schroeder, Antonio Guterres e Massimo D'Alema. Nell’aprile 2000 ha conferito solennemente la cittadinanza onoraria al segretario generale dell’Onu Kofi Annan.
Nell’estate 2002, dopo il fallimento della ‘vecchia’ Fiorentina, ha evitato la cancellazione dal calcio professionistico della squadra di calcio di Firenze, dando tempestivamente vita ad una nuova società, affidata in seguito all’imprenditore Diego Della Valle.
E’ il sindaco che ha ospitato a Firenze il Social Forum Europeo nel novembre 2002, chiuso dalla grande manifestazione per la pace che vide sfilare per le strade di Firenze un milione di persone.
Sotto la sua amministrazione la città ha avviato una imponente fase di trasformazione e ammodernamento, con la realizzazione di grandi opere per le infrastrutture, la mobilità, la riqualificazione urbana.

Dall’aprile 2003 è Presidente di “Firenze 2010 – Associazione per il Piano strategico dell’area metropolitana fiorentina”. Convinto sostenitore del metodo della pianificazione strategica ha coinvolto numerosi soggetti della realtà locale nell’individuazione di obiettivi strategici comuni e nel governo delle scelte per il futuro di Firenze e della sua area.

Il 27 giugno 2004 è stato rieletto Sindaco di Firenze per il secondo mandato.