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La
bandiera
del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale |
L’Istituto storico della Resistenza in Toscana (ISRT) è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa) ed è associato all’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia.
L’Istituto promuove lo studio dell’antifascismo e della Resistenza in Toscana nel quadro di una generale conoscenza della storia contemporanea italiana. A tal fine l’Istituto, in collaborazione con gli Istituti storici della Resistenza operanti in Toscana e aderenti all’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, perseguendo esclusivamente finalità di utilità e di solidarietà sociale, raccoglie, ordina e conserva tutti i documenti, i cimeli, le pubblicazioni nonché le testimonianze riguardanti l’antifascismo, la Resistenza e gli aspetti della storia della società contemporanea che vi si ricollegano; custodisce ed amplia il patrimonio archivistico, quello librario, l’emeroteca e il materiale audiovisivo, garantendone al pubblico la consultazione sulla base di un apposito regolamento; promuove ed organizza studi, ricerche e manifestazioni culturali, cura pubblicazioni a carattere monografico e periodico nonché la produzione di materiali audiovisivi relativamente ai temi di sua competenza; promuove corsi di istruzione anche di intesa con la Regione Toscana, con la Sovrintendenza Scolastica Regionale per la Toscana, con istituzioni culturali pubbliche e private e partecipa all’organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, fornendo anche supporti per l’attività didattica. A tal fine può stabilire forme di collaborazione con altri Istituti, Enti ed Università. L’Istituto si compone di una biblioteca di oltre 50.000 volumi, un archivio documentario e fotografico, una nutrita emeroteca e si articola su due sedi nella città di Firenze. Il Consiglio Direttivo è eletto dai soci dell’Istituto e comprende rappresentanti della Regione Toscana, dell’Unione regionale delle province toscane e dell’ANCI Toscana. L’ISRT fu fondato il 24 ottobre 1953 per iniziativa delle seguenti personalità dell’antifascismo fiorentino: Carlo Campolmi, Dino Del Poggetto, Enzo Enriques Agnoletti, Mario Fabiani, Mario Leone, Foscolo Lombardi, Attilio Mariotti, Achille Mazzi, Guido Mazzoni, Giulio Montelatici, Nello Niccoli.
Biblioteca
e Emeroteca:
Via
Cavour , 1 (presso il palazzo
Medici Riccardi)
50129—Firenze
Tel.
055 284296—Fax 055 2382772
Archivio:
Via
dei Pucci, 4 (presso Palazzetto Pucci)
50129—Firenze
Tel. 055 213640 —055 292691 (anche fax)
Orario di apertura:
Attenzione! Dal 20 giugno 2008
fino a data da destinarsi
l'Istituto resterà chiuso al pubblico per esigenze relative al trasloco della sede.
L’Istituto resta chiuso il sabato e nel mese di agosto
Presidente: prof. Ivano Tognarini
Consiglio direttivo: Piercarlo Albertosi, Laura Antonelli, Pierluigi Ballini, Mauro Banchini, Fabio Bertini, Giulio Conticelli, Cecilia De Meo, Fiorello Fabbri, Valeria Galimi, Mario Leone, Alessandro Leoni, Stefano Renzo Martinelli, Alessandro Martini, Vittorio Meoni, Massimo Michelucci, Maria Luisa Moretti, Michele Morrocchi, Simone Neri Serneri, Tiziana Nocentini, Roberto Passini, Piero Roggi, Mario Giuseppe Rossi, Massimo Tarassi, Luigi Tomassini, Adolfo Turbanti, Simona Zoccola
Sindaci revisori dei conti: Luigia Marasca, presidente;
Luigi Mannelli, Lucia Testi, membri.
Insegnanti comandati
Marta Baiardi
Silvano Priori
L’ISRT ha costantemente perseguito la raccolta di fondi documentari inerenti al fascismo, all'antifascismo e alla Resistenza toscani e italiani, ampliando progressivamente, di pari passo con i risultati conseguiti dalla ricerca storiografica, l'arco cronologico e le tematiche di ricerca fino a comprendere la storia della società toscana, con particolare attenzione alla storia delle classi subalterne del movimento operaio e contadino, dagli ultimi anni del secolo XIX agli anni cinquanta. Sono disponibili online una descrizione dell'archivio con cenni storici relativi alla sua costituzione e al suo sviluppo e una descrizione di tutti i fondi documentari ivi compresi. L'archivio comprende inoltre una notevole nastroteca (della quale forniamo online la descrizione dei fondi) e una videoteca, comprendente oltre 300 titoli.
Di rilevante importanza è la raccolta di volantini e manifesti relativi alla vita politica toscana dalla fine del secolo scorso agli anni quaranta.
Presso la sede di via dei Pucci è presente una fototeca, disponibile per la consultazione da parte degli studiosi. L'archivio fotografico si compone di circa 18.000 foto (fra stampe e negativi su vetro e / o pellicola), pervenute all'ISRT per donazione, come parte integrante di fondi archivistici (da cui è stata talvolta separata solo per consentirne una migliore conservazione), per acquisto o in comodato, per duplicazione da pubblicazioni ormai rare, riproduzioni di immagini concesse da singoli privati e istituzioni. Alcuni dei principali fondi fotografici sono: ANPI di Carrara, ANPI di Firenze, ANPI di Foiano della Chiana, ANPI di Pontassieve, A.T.A.F., Albertina Baldi, Riccardo Barchielli, Jaures Busoni, Compartimento FF. SS. di Firenze, Riccardo Francovich, Fosco Frizzi, Libertario Guerrini, Achille Mazzi, Milizia Nazionale Forestale, O. N. D., Duilio Susmel. È disponibile online la descrizione dei fondi compresi nella fototeca.
Forniamo, a
titolo di esempio, una rassegna
fotografica esemplificativa del tipo di materiale disponibile .
La biblioteca nacque con l’Istituto e il primo nucleo si formò grazie a una serie di donazioni - la più cospicua delle quali fu quella del colonnello Nello Niccoli, comandante militare del C.V.L. toscano e in seguito presidente dell’Istituto - effettuate da alcuni soci fondatori. Il patrimonio librario è poi costantemente cresciuto in relazione all’attività, agli interessi di ricerca e al consolidamento dell’Istituto, e in armonica connessione con l’archivio e l’emeroteca. Particolare attenzione nella politica delle acquisizioni, che avvengono sia sul mercato dell’antiquariato che su quello corrente, viene riservata all’antifascismo e alla Resistenza privilegiando tutte quelle pubblicazioni che geograficamente interessano la regione Toscana. L’alluvione del novembre 1966 non risparmiò la biblioteca dell’ISRT ma il tempestivo intervento del personale coadiuvato da numerosi volontari permise il recupero del materiale alluvionato nella misura del 98% circa e si iniziò subito l’allestimento di un nuovo schedario con i criteri R.I.C.A. Nel ventennio successivo la biblioteca, oltre al normale incremento derivante dagli acquisti, ha beneficiato di numerose donazioni. Da segnalare una notevole raccolta di opuscoli, giornali e volantini sul movimento operaio agli inizi del secolo a Firenze, donata da Asdrubale Conforti.
Dati generali della biblioteca Fondi speciali
L’emeroteca ha beneficiato inizialmente delle donazioni fatte da appartenenti al movimento resistenziale e antifascista; di conseguenza la politica degli acquisti sul mercato antiquario e degli scambi con altre biblioteche è stata finalizzata prima di tutto al completamento delle testate già in parte possedute. In secondo luogo si è cercato di recuperare quei periodici che consentivano di avere una visione il più possibile esaustiva del periodo che va dagli inizi del Novecento al secondo dopoguerra. La documentazione più significativa è costituita da una rarissima raccolta della stampa antifascista clandestina e dell’emigrazione politica e da un numero non indifferente di fogli del periodo 1940 - 1945, in particolare degli anni della guerra di liberazione, che si trovano assai raramente nelle emeroteche pubbliche.
Testate
chiuse
M
È lo strumento che l’Istituto si è dato per comunicare ai soci le principali iniziative e notizie che riguardano la vita dell’Istituto. Riportiamo gli ultimi numeri redatti:
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È possibile contattare l’ISRT
Ideazione a cura della direzione dell'ISRT
Realizzazione di Riccardo Montefiore