PROTOCOLLO D'INTESA TRA
PREFETTURA DI FIRENZE,
REGIONE TOSCANA,
PROVINCIA DI FIRENZE,
COMUNE DI FIRENZE
PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RETE CIVICA UNITARIA
TRA LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
DEL TERRITORIO DI FIRENZE E DELLA SUA PROVINCIA


PREMESSO CHE:

la Prefettura di Firenze, la Regione Toscana, la Provincia di Firenze e il Comune di Firenze

convengono

di coordinare le proprie iniziative in materia di reti telematiche e dei relativi servizi al fine di realizzare una rete civica unitaria tra le pubbliche amministrazioni della provincia, inserita nella rete telematica regionale, aperta al contributo della collettività, così da migliorare l'efficienza e la trasparenza degli Enti, nonchè favorire il processo di modernizzazione degli apparati, di semplificazione del procedimento amministrativo e di complessiva crescita civile ed economica;

si impegnano

a partecipare a iniziative o progetti nazionali e/o promossi dall'Unione Europea volti a valorizzare la rete civica e ad inserirla nelle dinamiche proprie della società dell'informazione. Questo anche per garantire, attraverso il confronto con le altre realtà operanti in Italia e in Europa, un costante processo di sviluppo e aggiornamento della rete civica stessa che, per mantenere la propria efficacia , dovrà necessariamente seguire i rapidi mutamenti tecnologici e scientifici caratteristici del mondo dell'informazione e delle telecomunicazioni.

concordano inoltre

sulla necessità, per il concreto utilizzo delle opportunità offerte dalla rete civica unitaria, di promuovere quegli indispensabili mutamenti organizzativi idonei a favorire la comunicazione al proprio interno in vista della diffusione nella rete telematica di un qualificato e aggiornato patrimonio informativo.


FINALITA' GENERALI E STRUTTURA DELLA RETE

La rete civica unitaria si propone:

La rete civica unitaria, che si presenta come un insieme logico e coordinato del patrimonio informativo e dei servizi offerti da ciascuna delle amministrazioni coinvolte, è aperta alla partecipazione, con sottoscrizione del presente protocollo d'intesa, di qualsiasi amministrazione pubblica operante sul territorio di Firenze e della sua provincia. La rete civica unitaria sarà interconnessa a livello nazionale con la costituenda Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione, con il progetto di rete regionale nonché a livello mondiale con la rete Internet. I soggetti aderenti al progetto di rete telematica regionale e localizzati sul territorio della provincia di Firenze partecipano di diritto e di fatto alla rete civica unitaria e le Amministrazioni aderenti alla rete civica unitaria sono, a loro volta, soggetti della comunità della rete regionale. Gli Enti aderenti mantengono la più ampia autonomia in merito alle scelte degli strumenti tecnici e organizzativi per la realizzazione del sistema informativo e telematico al proprio interno,garantendone comunque la piena interoperabilità nell'ambito della rete civica unitaria a livello provinciale in sintonia con il progetto di rete telematica della regione toscana e della rete unitaria della Pubblica Amministrazione promosso dall'AIPA (Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione).


UFFICI POLIFUNZIONALI PER LE RELAZIONI CON IL PUBBLICO E ATTUAZIONE DELLA L. 241/90 SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

L'attuazione della rete civica unitaria consentirà agli Enti aderenti di realizzare degli sportelli polifunzionali, cioè dei punti di contatto con il pubblico in grado di fornire informazioni ,disponibili in rete, relative ad ogni servizio o procedimento erogato non solo dall'amministrazione presso la quale è situato lo sportello , ma anche da ogni altra amministrazione aderente al progetto. Di dette informazioni gli Enti aderenti cureranno la qualità, in relazione alle esigenze di immediata e semplice comprensione, nonché la completezza e il continuo aggiornamento, così da garantirne la piena e costante affidabilità. In un primo tempo verranno in particolare diffuse informazioni di base sulle modalità di accesso ai servizi (es. documentazione da presentare, orari di apertura degli sportelli, responsabili dei procedimenti ecc.) e verrà offerta la possibilità di estrarre la modulistica necessaria al cittadino per l'attivazione del procedimento di suo interesse. In un secondo tempo dagli stessi sportelli polifunzionali sarà possibile accedere a informazioni sullo stato dei procedimenti. In prospettiva dagli sportelli polifunzionali si potranno anche attivare procedimenti e ritirare gli atti e/o le certificazioni prodotte. Gli sportelli polifunzionali, dapprima costituiti presso punti scelti e limitati ,si dovranno estendere in maniera graduale , ma costante: in futuro pertanto ogni sportello al pubblico si trasformerà in un potenziale punto di contatto tra il cittadino e l'insieme della Pubblica Amministrazione. La stessa funzionalità, fatte salve la sicurezza e la privacy relative a ciascun servizio o procedimento, sarà ottenibile da un qualunque punto di accesso alla rete, presso associazioni, imprese, singolo cittadino. La diffusione della comunicazione telematica agevolerà il concreto perseguimento degli obiettivi di efficienza e trasparenza dell'azione pubblica indicati dalle più evolute recenti leggi tra le quali si ricorda la l. 241/90.


SERVIZI ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Gli Enti aderenti al progetto di rete civica unitaria al fine di favorire e accelerare l'inserimento da parte di tutte le P.A. di informazioni di pubblica utilità, si dichiarano disponibili a promuovere una gestione integrata dei seguenti servizi :

  1. concessione di spazi autogestiti all'interno dei sistemi informativi realizzati. Vengono concessi a tutte le Pubbliche Amministrazioni aderenti al protocollo d'intesa spazi autogestiti all'interno dei sistemi informativi esistenti. Appositi spazi vengono concessi anche a organizzazioni della collettività senza fini di lucro nel rispetto delle norme di comportamento che saranno emanate in materia dall'autorità della rete civica unitaria;
  2. formazione di base per gli operatori amministrativi. Detta attività formativa riguarderà innanzitutto la ricerca delle informazioni nella rete Internet e l'utilizzo della posta elettronica. Inoltre verranno illustrati i sistemi di organizzazione delle informazioni con tecniche ipertestuali per la loro divulgazione nella rete telematica ;
  3. formazione per i dirigenti ai fini della diffusione di una adeguata conoscenza dei riflessi organizzativi dell'innovazione tecnologica nonchè delle problematiche giuridiche sollevate dall'utilizzo dei sistemi informatici e telematici. Il corso si soffermerà in particolare sui temi del diritto dell' informatica e del diritto di accesso, della conoscenza delle banche dati in rete, del funzionamento delle reti civiche e in genere delle nuove modalità di comunicazione tra istituzioni e cittadini favorite dalla diffusione degli strumenti telematici.
  4. informazione sulle possibilità e gli sviluppi offerti dalla rete civica unitaria. Il servizio di informazione sarà rivolto sia agli stessi Enti aderenti che soprattutto agli utenti esterni: imprese, associazioni e cittadini. Si provvederà a forme di documentazione complementari alla documentazione in linea, quali fogli illustrativi ,guide all'utilizzo e manifesti ,convegni, seminari e incontri.
  5. assistenza per la risoluzione di particolari problemi operativi (connessioni,sistemi, applicativi ecc.) e/o gestionali (inserimento e aggiornamento dei dati, conversioni ecc.). Sarà assicurata attraverso la costituzione di un apposito organismo, il nucleo operativo di assistenza, che verrà in seguito presentato. Peraltro gli enti aderenti sono invitati a individuare al loro interno ,eventualmente realizzando delle intese in ambiti territoriali e/o funzionali definiti, delle figure tecniche in grado di consentire il decentramento dell'assistenza di primo livello, mentre all'assistenza centralizzata spetterà la soluzione dei casi più complessi e critici.

Al fine dello sviluppo capillare della rete di accesso a livello provinciale, della realizzazione di economie di scala derivanti dalla condivisione delle risorse telematiche, della migliore integrazione ed interoperabilità con la rete regionale, con quella nazionale dell'AIPA, con la rete della ricerca e con le reti internazionali, gli Enti aderenti trattano in modo unitario con i fornitori di servizi di telecomunicazione e concertano le modalità di stipula dei contratti e di erogazione delle forniture. Gli Enti aderenti alla rete civica unitaria hanno e forniscono libero accesso ai soggetti della rete regionale e tramite quest'ultima possono accedere a servizi centrali quali Internet, banche dati, rete unitaria della P.A. ecc. Nell'ambito della rete civica unitaria, come all'interno della rete regionale, possono essere rese disponibili "porte di ingresso in rete" agli utenti (cittadini, imprese, associazioni) ai quali sarà consentito l'accesso controllato al solo ambito della rete regionale.


ORGANISMI DI COORDINAMENTO E DI SUPPORTO TECNICO

Gli Enti aderenti, per realizzare concretamente il coordinamento delle iniziative, convengono di dar vita, a livello di territorio provinciale, ai seguenti organismi permanenti in raccordo con quanto previsto per il livello regionale:

  1. l'Assemblea degli Enti aderenti alla rete civica unitaria, costituita da un rappresentante per ciascun Ente ,con il compito di indicare le linee guida generali sullo sviluppo della rete civica e di approvare i piani di attività annuali. Il rappresentante di ciascun Ente, non necessariamente specialista informatico, dovrà anche essere legittimato a promuovere l'innovazione tecnica e i necessari mutamenti organizzativi al fine del migliore inserimento del proprio Ente nella rete civica unitaria;
  2. l'Autorità della rete civica unitaria di Firenze con il compito di emanare raccomandazioni generali e di indicare le caratteristiche tecniche e architetturali relative ai servizi integrati, alla loro accessibilità e fruibilità, al loro inquadramento nello schema sistematico unitario, nonchè alla qualità e quantità delle informazioni da rendere disponibili, agli strumenti di ausilio al reperimento e simili. L'Autorità è costituita da tredici membri, di cui:

    La segreteria dell'Autorità ha sede presso la Prefettura di Firenze.

    L'Autorità si avvarrà, su specifiche problematiche, di Commissioni di consulenza tecnico-scientifica, a carattere temporaneo o permanente, costituite da esperti in materia reperiti, oltre che all'interno degli Enti aderenti, anche tra altri Enti di particolare competenza (Università, CNR, ecc.). In particolare sembra fin d'ora da ritenere utile la costituzione di commissioni per lo studio della infrastruttura di rete (architettura, software, sicurezza, ecc.) e delle modalità di diffusione dell'informazione (qualità e quantità, modalità di presentazione, reperimento ecc.).

  3. il Nucleo tecnico di assistenza con compiti di gestione operativa della rete e dei relativi servizi di base, di assistenza e di pronto intervento a supporto degli Enti aderenti. I quattro Enti promotori metteranno a disposizione le risorse iniziali per la costituzione di detto nucleo, che sarà integrato dagli altri Enti che hanno maturato esperienza nel settore, tendendo a garantire una presenza diffusa a livello territoriale.

ASPETTI FINANZIARI

Il complesso degli oneri relativi ai servizi comuni sopraelencati (formazione, informazione ,assistenza, linee di collegamento, software ecc.) e al funzionamento della rete, sarà sostenuto dagli Enti aderenti al progetto in relazione alle proprie disponibilità e ai propri fini istituzionali, secondo piani di attività che verranno redatti annualmente. Nelle more della costituzione degli organi previsti dal presente protocollo il piano di attività per il 1997 verrà redatto dagli Enti promotori. Detto piano verrà presentato nella prima riunione dell'Assemblea della rete civica che si terrà nel mese di Gennaio 1997.


Il Prefetto    L'Assessore Regionale    Il Presidente della Provincia    Il Sindaco
(Lococciolo)         (Cazzola)                    (Gesualdi)            (Primicerio)


Firenze, 11 Dicembre 1996