REALIZZAZIONE
IN FORMA ASSOCIATA DEL PROGETTO "E-FIRENZE"
-
Scrittura privata -
Il
giorno 11 del mese di marzo dell’anno 2003 in Firenze, in Palazzo Vecchio, sede
del Comune di Firenze, sito in Piazza della Signoria 1, sono presenti i soggetti
designati dei seguenti Enti:
Comune di Bagno a
Ripoli
Comune di Barberino Val d'Elsa
Comune di Campi Bisenzio
Comune di Certaldo
Comune di Empoli
Comune di Fiesole
Comune di Figline Valdarno
Comune di Firenze
Comune di Fucecchio
Comune di Greve in Chianti
Comune di Incisa Val d'Arno
Comune di Lastra a Signa
Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di San Casciano Val di Pesa
Comune di Scandicci
Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Signa
Comune di Tavarnelle Val di Pesa
Comune di Vinci
Comunità Montana Montagna Fiorentina (Comuni di Dicomano, Londa, Pelago,
Pontassieve, Reggello, Rufina, San Godenzo)
Comunità Montana Mugello (Comuni di Barberino di Mugello, Borgo S. Lorenzo,
Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, San Piero a Sieve, Scarperia, Vaglia,
Vicchio)
Provincia di Firenze
Regione Toscana
DEFINIZIONI
Dipartimento:
Dipartimento per le Innovazioni e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, Ente di selezione dei progetti e-Government presentati dagli
Enti Locali.
Co-finanziamento:
contributo del Dipartimento sul progetto, erogato dietro stipula di idonea
convenzione con l’Affidatario.
Comune
Capofila/Affidatario: il comune che ha presentato per conto di tutti
gli enti compartecipanti e al quale competono funzioni di coordinamento
delle attività.
Enti
compartecipanti/aggregazione: gli enti partecipanti al progetto ed
aderenti alla presente convenzione.
Comitato
Guida: è presieduto dall’Assessore all’Informatizzazione del
Comune di Firenze, Dott.ssa Elisabetta Tesi. Il Comitato Guida indica
e approva gli atti di indirizzo e gli stati di avanzamento del progetto.
Decreto:
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2002.
Avviso:
avviso di apertura della selezione dei progetti e-Government, pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale n° 78 del 3 aprile 2002.
Scheda
B1 integrata: il rapporto di descrizione analitica del progetto presentato
al Dipartimento integrato con il documento conclusivo del gruppo di lavoro
intercomunale "Servizi".
Tabella
"A": criteri di ripartizione della spesa.
PREMESSO
CHE:
- con Decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2002 sono state
definite le modalità per il co-finanziamento di progetti finalizzati
all’attuazione del Piano di azione e-Government emanato il 23 giugno 2000;
- in attuazione
del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2002
veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 78 del 3 aprile 2002 il primo
Avviso per la selezione dei progetti che fissava alle ore 12.00 del giorno
10 giugno 2002 il termine di scadenza della presentazione dei progetti;
- i comuni suddetti
hanno sottoscritto in Firenze il 22 aprile 2002 un protocollo d’intesa impegnandosi
"a mantenere una stabile collaborazione per lo sviluppo di iniziative
condivise nell’ambito del piano per l’e-Government nazionale";
- le comunità
Montane Mugello e Montagna Fiorentina rappresentano istituzionalmente i Comuni
di cui alle rispettive aree di appartenenza;
- in particolare
la Comunità Montana Mugello si presenta come ente istituzionale
espressione dei seguenti Comuni:
Barberino
di Mugello
Borgo
S. Lorenzo
Firenzuola
Marradi
Palazzuolo
sul Senio
San
Piero a Sieve
Scarperia
Vaglia
Vicchio
nei confronti
dei quali costituisce unico referente ai fini dei rapporti che scaturiscono
dall’attuazione del Progetto E-Firenze, pertanto impegnandosi a mantenere
l’aggregazione tra i Comuni rappresentati nelle forme associative da essa
ritenute opportune, e come tale a riferirsi nei confronti del Comune capofila;
- in particolare
la Comunità Montana Montagna Fiorentina si presenta come ente
istituzionale espressione dei seguenti Comuni:
Dicomano
Londa
Pelago
Pontassieve
Reggello
Rufina
San
Godenzo
nei confronti
dei quali costituisce unico referente ai fini dei rapporti che scaturiscono
dall’attuazione del Progetto E-Firenze, pertanto impegnandosi a mantenere
l’aggregazione tra i Comuni rappresentati nelle forme associative da essa
ritenute opportune, e come tale a riferirsi nei confronti del Comune capofila;
- in data 9 giugno
2002, il Sindaco del Comune di Firenze, presentava, in nome e per conto degli
Enti sopra elencati, il progetto E-Firenze per il suo ruolo riconosciuto col
protocollo sopracitato di Capofila;
- il progetto
E-Firenze intende mettere a disposizione in 24 mesi un sistema di pubblicazione
di quasi 30 servizi on line (Portale) e, mediante la redistribuzione dei servizi
già realizzati nel progetto People, ulteriori 170 circa servizi che
complessivamente rappresentano la risposta al 95% delle necessità di
accesso ai servizi comunali da parte di cittadini ed imprese, sistema organizzato
in cinque tematismi verticali (portale della fiscalità locale, portale
dei servizi alla persona, portale dei servizi demografici, portale autorizzazioni
e concessioni –ampliamento dello sportello unico imprese e cittadini-, portale
dei servizi SIT) e su un’altra serie di servizi orizzontali (modulo di pagamento,
accesso CIE/CNS, delivery multicanale, supporto Firma Digitale, modulo Document
Management, etc);
- il progetto
E-Firenze ha un valore progettuale definitivo di 3 milioni 856 mila euro,
rideterminato dal Dipartimento su cui lo stesso ha riconosciuto un importo
di co-finanziamento per 1 milione 310 mila euro, con una percentuale del 35%,
mentre resta a carico degli enti E-Firenze la somma di 2 milioni e 546 mila
euro, comprensivo dell’importo di 170 mila euro da trasferire a People per
il riuso dei servizi ivi realizzati;
- ogni Ente partecipante
al progetto E-Firenze ha preso atto degli oneri derivanti dalla partecipazione
al progetto indicati nella medesima tabella;
- il Comune
Capofila, nel prendere atto dell’organigramma di sostegno e di gestione del
progetto, (descritto al capitolo 8 –Ruoli e gestione del progetto- della scheda
B1 allegata al progetto) ha indicato quale responsabile istituzionale dello
stesso e Assessore all’Informatizzazione del Comune di Firenze, la Dott.ssa
Elisabetta Tesi; quale coordinatore del Comitato Tecnico/Project Management
il Responsabile dei Sistemi Informativi del Comune di Firenze, Dott. Alessandro
Villani;
- si ritiene
da parte di tutti gli enti di ribadire le regole di compartecipazione sopraindicate
come regole di buona convivenza e riportate al successivo art. 6 del presente
atto;
- per l’ottenimento
del co-finanziamento, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del primo Avviso di selezione
dei progetti e-Government risulta indispensabile formalizzare l’aggregazione
degli compartecipanti al progetto in una forma associativa prevista dal Titolo
II, Capo V°, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, che si ritiene
di individuare nella convenzione di cui all’art. 30 del testo di legge indicato;
- la convenzione
regola quindi i rapporti tra gli enti impegnati a realizzare il progetto E-Firenze
consentendo al Comune Capofila, che si conferma nel Comune di Firenze, di
assumere a propria volta tutti gli impegni derivanti dalla convenzione che
esso stipulerà col Dipartimento;
- Vista la lettera
del 15.11.2002, prot. DIT/CD/2751 con il quale il Dipartimento riconosce il
contributo di co-finanziamento e notifica il termine per la stipula della
convenzione tra lo stesso ed il Comune di Firenze ai fini della realizzazione
del progetto;
TUTTO
CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE FRA I SOTTOSCRITTORI DEL PRESENTE ATTO QUANTO
SEGUE
Art.
1 – Premessa e impegni generali
- La premessa
costituisce parte integrante della presente convenzione.
- Ciascun Ente
E-Firenze ribadisce il proprio impegno alle finalità che hanno permesso
di costituire l’aggregazione del progetto E-Firenze e a realizzarlo secondo
le linee definite dalla medesima, e assicura agli altri compartecipanti che
eviterà ogni decisione contraria all’impegno assunto nella consapevolezza
dei danni che essa potrebbe determinare sia per sé sia per l’insieme
dell’aggregazione.
- Ciascun Ente
E-Firenze prende atto che il progetto E-Firenze intende mettere a disposizione
in 24 mesi, un sistema di pubblicazione di quasi 30 servizi on line (Portale)
e, mediante la redistribuzione dei servizi già realizzati nel progetto
People, ulteriori 170 circa servizi che complessivamente rappresentano la
risposta al 95% delle necessità di accesso ai servizi comunali da parte
di cittadini ed imprese, sistema organizzato in cinque tematismi verticali
(portale della fiscalità locale, portale dei servizi alla persona,
portale dei servizi demografici, portale autorizzazioni e concessioni –ampliamento
dello sportello unico imprese e cittadini-, portale dei servizi SIT) e su
un’altra serie di servizi orizzontali (modulo di pagamento, accesso CIE/CNS,
delivery multicanale, supporto Firma Digitale, modulo Document Management,
etc.).
Art.
2 - Oggetto
- La presente
Convenzione ha ad oggetto la definizione dei rapporti economici e giuridici
tra gli enti che hanno aderito al progetto E-Firenze, al fine di suddividere
gli oneri, i corrispettivi ed i risultati secondo criteri di uguaglianza,
pari dignità nonché con riferimento alla dimensione e al tipo
di ente.
- Gli enti compartecipanti
designano il Comune di Firenze quale Capofila dell’aggregazione degli enti
compartecipanti, dando mandato ai suoi rappresentanti legali di sottoscrivere
la convenzione col Dipartimento per l’ottenimento del co-finanziamento del
progetto nella misura indicata dalla lettera del Dipartimento citata in premessa:
il Comune di Firenze è quindi a tutti gli effetti l’Affidatario del
progetto E-Firenze verso il Dipartimento.
Art.
3 - Obblighi degli enti E-Firenze
- Ciascun compartecipante
dichiara che ha individuato l'ammontare della quota di finanziamento del Progetto
posta a suo carico, come specificato nella tabella allegata alla presente
convenzione e che vi farà fronte con idonei stanziamenti a carico del
proprio bilancio per gli anni di progetto.
- Ciascun compartecipante
incarica il Comune di Firenze, con riferimento alle regole di compartecipazione
descritte all’art. 6 ed alle obbligazioni derivanti dalla stipulazione della
Convenzione con il Dipartimento per l’Innovazione, di realizzare –con l’utilizzo
della struttura tecnico-organizzativa prevista nella scheda B1- il progetto
E-Firenze rispettando obiettivi, contenuti, tempi, modalità esecutive
di svolgimento e condizioni economiche convenute o disposte dal Dipartimento
per l’Innovazione.
- Ciascun compartecipante
garantisce al Comune di Firenze la massima collaborazione per rendere il compito
dell’Affidatario conforme alle necessità di realizzazione del progetto
con le caratteristiche e le modalità definite nella scheda B1 integrata,
ad approvare il piano di implementazione che sarà proposto dal Comitato
Guida nonché fornendo il sostegno organizzativo per il funzionamento
di E-Firenze.
- Il Comune di
Firenze si impegna a svolgere il ruolo di Capofila con la massima diligenza,
atta a raggiungere sia gli scopi progettuali sia a garantire il mantenimento
dell’armonia di rapporto tra gli enti E-Firenze avvalendosi della struttura
di direzione e gestione del progetto richiamata al precedente comma 2.
Art.
4 – Durata
- La presente
Convenzione ha durata pari alla durata del Progetto come da documentazione
approvata dal Dipartimento.
- La durata potrà
essere prorogata in conformità di parallela autorizzazione riconosciuta
dal Dipartimento al Comune Capofila.
Art.
5 – Referenti tecnici ed istituzionali
- Ciascun Ente
E-Firenze si impegna a mettere a disposizione del Comune Capofila i referenti
tecnici ed istituzionali necessari: l’elenco completo dei referenti sarà
riportato in apposita scheda che sarà trasmessa agli enti E-Firenze
Art.
6 – Regole di compartecipazione: responsabilità e compiti
- Ciascun
Ente compartecipante prende atto che la spesa progettuale è distinta
in spesa condivisa ed in spesa diretta, secondo le decisioni che assumerà
il Comitato Guida seguendo le indicazioni di progetto.
- S’intende
per spesa condivisa quella amministrata ed impegnata direttamente dal
Comune Capofila ed in via generale:
- la spese di
progettazione generale, di direzione, controllo e rendicontazione del progetto;
- le spese di
progettazione e realizzazione delle infrastrutture e degli applicativi necessari
per il progetto;
- ogni altra
spesa attinente al ruolo di Capofila connessa alla fornitura di personale
generico, spazi, beni e servizi generali necessari per la realizzazione delle
spese già elencate;
- la spesa per
la formazione e l'aggiornamento del personale degli enti partecipanti necessaria
all'intero sviluppo del progetto compreso il riuso delle soluzioni;
- eventuali spese
residuali che il Comitato Guida ritenga più conveniente ed opportuno
centralizzare presso l’Affidatario.
- I compartecipanti
si impegnano a garantire al Comune di Firenze la realizzazione della
spesa condivisa autorizzando, sin da ora, l’Affidatario ad acquisire
dal Dipartimento le quote relative di co-finanziamento spettanti ad
ognuno di essi, come indicato nella colonna 5 della medesima tabella,
e dalla Provincia le quote relative di co-finanziamento, come indicato
nella colonna 6 della tabella.
- Si intende
per spesa diretta quella gestita ed impegnata direttamente dall’Ente
compartecipante che non rientri nella precedente previsione del comma
2 di questo articolo.
- Ciascun
compartecipante precisa che le spese connesse col progetto effettuate
prima dell’avvio del progetto e dopo il 1° gennaio 2001 sono quelle
risultanti dalla scheda che sarà inviata entro il sesto mese
dall'avvio del Progetto, e che per queste spese intende vedersi riconosciuto
pro-quota il co-finanziamento accordato dal Dipartimento sull’intero
progetto: in ogni caso, il riconoscimento sarà in misura tale
da non intaccare la quota di competenza di ciascun Ente compartecipante
per la realizzazione della spesa condivisa.
- Ciascun
Ente compartecipante autorizza il Comune Capofila, che prende atto,
a:
- destinare le
somme versate da sponsor generali o dagli enti presentatori dei progetti collegati
alla riduzione del costo totale di realizzazione della spesa condivisa;
- utilizzare
per la realizzazione del progetto, stabilendo i corrispettivi di scambio,
prodotti o risultati coerenti col progetto già realizzati o in corso
di realizzazione da parte di enti E-Firenze;
- delegare il
presidente del Comitato Guida che ha mandato di avviare e concludere ogni
contatto e trattativa necessari su entrambi i punti precedenti.
- Ciascun
compartecipante approva le modalità di calcolo della spesa di
progetto mediante l’utilizzo di standard di spesa a valere per classi
dimensionali degli enti come da tabella allegata.
- Ciascun
compartecipante autorizza una eventuale redistribuzione agli altri enti
E-Firenze dell’importo di co-finanziamento a cui non avesse più
diritto per effetto di riduzioni o economie nella realizzazione della
parte diretta di progetto.
- Ciascun
compartecipante è unico responsabile della documentazione comprovante
la coerenza e la legittimità degli importi di spesa impegnati
e destinati alla realizzazione dell'intero progetto.
- Ciascun
compartecipante può fruire di contributi di sponsor locali, che
come tali si dichiarino.
Art.
7 - Gestione della spesa condivisa e della spesa diretta
- Per la realizzazione
delle singole spese dirette del Progetto, il Comune Affidatario corrisponderà
al Comune compartecipante la quota di co-finanziamento erogata dal Dipartimento
spettante al singolo Ente, come indicato in colonna 11 della tabella allegata
nei seguenti termini e modalità:
- 30% della propria
quota, alla richiesta del singolo Ente dopo l’inizio dei lavori;
- 50% della propria
quota, al raggiungimento del 30% dei lavori realizzati dal singolo Ente;
- saldo pari
al 20% della propria quota, al raggiungimento dell’80% dei lavori di progetto.
- - Ciascun Ente
compartecipante si impegna a fornire al Comune di Firenze esaustiva ed integrale
rendicontazione della spesa delle somme, di cui alla colonna 11 della tabella
allegata, ricevute quale contributo dal Dipartimento tramite il Comune Affidatario,
come co-finanziamento sulla spesa diretta.
-
Eventuali contributi provenienti da altri enti cofirmatari della presente
convenzione potranno essere redistribuiti secondo i criteri definiti dal Comitato
Guida.
- La distribuzione
degli oneri di realizzazione della parte condivisa del progetto fra i compartecipanti
sarà tale da non richiedere ai comuni compartecipanti importi superiori
a quelli loro afferenti come co-finanziamento statale.
- Eventuali economie
nella realizzazione della parte condivisa di progetto, ottenute dal Comune
Capofila rispetto al budget approvato di spesa, potranno essere redistribuite
tra gli enti E-Firenze in proporzione alla quota di co-finanziamento ad essi
attribuita o per ampliamenti del progetto.
Art.
8 - Riduzione del corrispettivo e variazioni di parti del progetto
- Ogni variazione
del progetto, che ciascun compartecipante dovesse ritenere utile o necessaria,
anche se limitata alla parte di gestione diretta, deve essere preventivamente
concordata col Comune Capofila, sentito il Comitato Guida ed eventualmente
approvata dal Dipartimento ove sia necessario.
- Ciascun Ente
adotta ogni utile misura organizzativa al fine di consentire all’Affidatario
di poter disporre, in ogni momento, delle informazioni inerenti le spese e
le attività del progetto.
Art.
9 – Diritto di riuso
- Ciascun compartecipante
si impegna a rendere disponibile alle amministrazioni pubbliche le esperienze
e le soluzioni realizzate nell’ambito del progetto, secondo quanto previsto
dalle norme vigenti e dalla convenzione che il Comune Capofila adotterà
col Dipartimento.
Art.
10 - Esclusione di responsabilità
- Ciascun compartecipante
prende atto che il Comune Capofila non potrà assumere oneri oltre l’importo
massimo definito nella tabella allegata per la realizzazione del Progetto,
e che lo stesso vincolo vale per sé medesimo: qualsiasi impegno e responsabilità
comunque assunti nei confronti dei terzi da un compartecipante in esubero
a quanto stabilito faranno carico solo al suo bilancio.
Art.
11 – Responsabilità per inadempienza progettuale
- Gli enti E-Firenze
prendono atto che il Comune di Firenze riconosce che i termini, le condizioni
e le modalità di attuazione del Progetto, stabiliti sia nella sua Convenzione
col Dipartimento sia nel progetto, sono a tutti gli effetti perentori ed essenziali
con conseguente risoluzione di diritto da parte del Dipartimento in caso di
inadempienza. Restano comunque salvi gli effetti di cui all’art. 9 che precede.
- In caso di
risoluzione da parte del Dipartimento della convenzione col Comune di Firenze
per responsabilità degli enti compartecipanti con richiesta di retrocessione
del co-finanziamento ricevuto, ciascun Ente E-Firenze, ove ritenuto responsabile,
si impegna a non rivalersi o a restituire pro-quota al Dipartimento o all'Affidatario
le somme di cui al contributo statale.
- Ove non si
trovi l’accordo comune, la dichiarazione di responsabilità e la misura
delle compensazioni doverose saranno di competenza del Collegio Arbitrale
di cui al secondo comma dell’art. 12 della presente convenzione.
Art.
12 - Clausola compromissoria tra gli enti E-Firenze
- Gli enti E-Firenze
si impegnano a risolvere amichevolmente tutte le controversie che dovessero
comunque insorgere tra loro in dipendenza della presente convenzione nel rispetto
della previsione di impegno di cui al secondo comma dell’articolo 1.
- In caso di
mancato accordo, la risoluzione della controversia insorta, anche in corso
di realizzazione del progetto, sarà devoluta ad un Collegio Arbitrale
composto da tre membri, dei quali due saranno designati uno ciascuno dalle
parti ed il terzo, con funzioni di Presidente, dal Presidente del Tribunale
di Firenze.
- La pronuncia
del Collegio su un caso vincola i compartecipanti ad accettare la stessa soluzione
in caso di eventuali successive e analoghe.
- Il Collegio
Arbitrale, che avrà sede a Firenze, deciderà con procedimento
rituale secondo equità.
Art.
13 – Trattamento dei dati personali
- Tutti i dati
personali saranno utilizzati dall’Affidatario per soli fini istituzionali,
assicurando la protezione e la riservatezza delle informazioni secondo la
normativa vigente.
Art.
14 – Oneri fiscali e spese contrattuali
- La presente
convenzione sarà registrata solo in caso d'uso ai sensi dell'articolo
5, secondo comma, del DPR 26 ottobre 1972, n. 634 e successive modifiche e
integrazioni, a cura e spese della parte richiedente. E' inoltre esente da
bollo ai sensi dell'articolo 16 della tabella B annessa al DPR 26 ottobre
1972, n. 642, modificato dall'articolo 28 del DPR 30 dicembre 1982, n. 955.
|
Comune
/ Ente
|
Designato alla firma
|
Qualifica
|
firma
|
|
BAGNO
A RIPOLI
|
Marina
Ristori
|
Dirigente
Area Programmazione e Organizzazione
|
|
|
BARBERINO
VAL D'ELSA
|
Sandro
Bardotti
|
Responsabile
Area Amministrativa
|
|
|
CAMPI
BISENZIO
|
Riccardo
Nucciotti
|
Assessore
Informatizzazione
|
|
|
CERTALDO
|
Daniela
Ciulli
|
Responsabile
Settore Provveditorato Economato
|
|
|
EMPOLI
|
Rolando
Bagnoli
|
Ragioniere
Capo
|
|
|
FIESOLE
|
Monica
Mani
|
Resp.
Serv. Autonomo Segr. Operativa del Sindaco e della Giunta
|
|
|
FIGLINE
VALDARNO
|
Massimo
Migani
|
Segretario
/ Direttore Generale
|
|
|
FUCECCHIO
|
Feria
Fattori
|
Dirig.
Settore n.1-Affari Generali
|
|
|
GREVE
IN CHIANTI
|
Andrea
Cappelli
|
Responsabile
Servizio Economia e Terrirorio
|
|
|
INCISA
VAL D'ARNO
|
Daniela
Dori
|
Capo Settore-1
Sett. Amm. Generale Supp. Att. Istituz.
|
|
|
LASTRA
A SIGNA
|
Carlo
Poggi
|
Responsabile
Area Servizi Generali
|
|
|
MONTELUPO
FIORENTINO
|
Luisa
Bugetti
|
Responsabile
Servizio Amministrazione Generale
|
|
|
SAN CASCIANO
VAL DI PESA
|
Patrizia
Leporatti
|
Responsabile
Servizio Economico-Finanziario
|
|
|
SCANDICCI
|
Paolo
Barbanti
|
Direttore
Area Risorse e Servizi
|
|
|
SESTO
FIORENTINO
|
|
|
|
|
SIGNA
|
|
|
|
|
TAVARNELLE
VAL DI PESA
|
Anna
Grassi
|
Responsabile
Area Servizio Economico Finanziario
|
|
|
VINCI
|
A.M.
Interlandi
|
Responsabile
Area Servizi Affari Generali
|
|
|
COMUNITA’
MONTANA MONTAGNA FIORENTINA
|
Giuseppe
Maturi
|
Resp.Servizio
Cultura – Turismo-Svil.econom.- Servizi Associati
|
|
|
COMUNITA’
MONTANA MUGELLO
|
Vincenzo
Massaro
|
Dirigente
Servizio Ambiente e Territorio
|
|
|
PROVINCIA
DI FIRENZE
|
Ennio
Ghiandelli
|
Resp.
Uff. Gestione Politiche Ricerca, Sviluppo Programmaz.
|
|
|
REGIONE
TOSCANA
|
Giancarlo
Galardi
|
Responsabile
Servizi Telematici
|
|
|
COMUNE
DI FIRENZE
CAPOFILA
|
Alessandro
Villani
|
Direttore
Sistemi Informativi
|
|