REALIZZAZIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL PROGETTO "E-FIRENZE"

- Scrittura privata -

Il giorno 11 del mese di marzo dell’anno 2003 in Firenze, in Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, sito in Piazza della Signoria 1, sono presenti i soggetti designati dei seguenti Enti:

Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Barberino Val d'Elsa
Comune di Campi Bisenzio
Comune di Certaldo
Comune di Empoli
Comune di Fiesole
Comune di Figline Valdarno
Comune di Firenze
Comune di Fucecchio
Comune di Greve in Chianti
Comune di Incisa Val d'Arno
Comune di Lastra a Signa
Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di San Casciano Val di Pesa
Comune di Scandicci
Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Signa
Comune di Tavarnelle Val di Pesa
Comune di Vinci
Comunità Montana Montagna Fiorentina (Comuni di Dicomano, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rufina, San Godenzo)
Comunità Montana Mugello (Comuni di Barberino di Mugello, Borgo S. Lorenzo, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, San Piero a Sieve, Scarperia, Vaglia, Vicchio)
Provincia di Firenze
Regione Toscana

DEFINIZIONI

Dipartimento: Dipartimento per le Innovazioni e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ente di selezione dei progetti e-Government presentati dagli Enti Locali.

Co-finanziamento: contributo del Dipartimento sul progetto, erogato dietro stipula di idonea convenzione con l’Affidatario.

Comune Capofila/Affidatario: il comune che ha presentato per conto di tutti gli enti compartecipanti e al quale competono funzioni di coordinamento delle attività.

Enti compartecipanti/aggregazione: gli enti partecipanti al progetto ed aderenti alla presente convenzione.

Comitato Guida: è presieduto dall’Assessore all’Informatizzazione del Comune di Firenze, Dott.ssa Elisabetta Tesi. Il Comitato Guida indica e approva gli atti di indirizzo e gli stati di avanzamento del progetto.

Decreto: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2002.

Avviso: avviso di apertura della selezione dei progetti e-Government, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 78 del 3 aprile 2002.

Scheda B1 integrata: il rapporto di descrizione analitica del progetto presentato al Dipartimento integrato con il documento conclusivo del gruppo di lavoro intercomunale "Servizi".

Tabella "A": criteri di ripartizione della spesa.

PREMESSO CHE:

Barberino di Mugello
Borgo S. Lorenzo
Firenzuola
Marradi
Palazzuolo sul Senio
San Piero a Sieve
Scarperia
Vaglia
Vicchio

nei confronti dei quali costituisce unico referente ai fini dei rapporti che scaturiscono dall’attuazione del Progetto E-Firenze, pertanto impegnandosi a mantenere l’aggregazione tra i Comuni rappresentati nelle forme associative da essa ritenute opportune, e come tale a riferirsi nei confronti del Comune capofila;

Dicomano
Londa
Pelago
Pontassieve
Reggello
Rufina
San Godenzo

nei confronti dei quali costituisce unico referente ai fini dei rapporti che scaturiscono dall’attuazione del Progetto E-Firenze, pertanto impegnandosi a mantenere l’aggregazione tra i Comuni rappresentati nelle forme associative da essa ritenute opportune, e come tale a riferirsi nei confronti del Comune capofila;

TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE FRA I SOTTOSCRITTORI DEL PRESENTE ATTO QUANTO SEGUE

Art. 1 – Premessa e impegni generali

  1. La premessa costituisce parte integrante della presente convenzione.
  2. Ciascun Ente E-Firenze ribadisce il proprio impegno alle finalità che hanno permesso di costituire l’aggregazione del progetto E-Firenze e a realizzarlo secondo le linee definite dalla medesima, e assicura agli altri compartecipanti che eviterà ogni decisione contraria all’impegno assunto nella consapevolezza dei danni che essa potrebbe determinare sia per sé sia per l’insieme dell’aggregazione.
  3. Ciascun Ente E-Firenze prende atto che il progetto E-Firenze intende mettere a disposizione in 24 mesi, un sistema di pubblicazione di quasi 30 servizi on line (Portale) e, mediante la redistribuzione dei servizi già realizzati nel progetto People, ulteriori 170 circa servizi che complessivamente rappresentano la risposta al 95% delle necessità di accesso ai servizi comunali da parte di cittadini ed imprese, sistema organizzato in cinque tematismi verticali (portale della fiscalità locale, portale dei servizi alla persona, portale dei servizi demografici, portale autorizzazioni e concessioni –ampliamento dello sportello unico imprese e cittadini-, portale dei servizi SIT) e su un’altra serie di servizi orizzontali (modulo di pagamento, accesso CIE/CNS, delivery multicanale, supporto Firma Digitale, modulo Document Management, etc.).

Art. 2 - Oggetto

  1. La presente Convenzione ha ad oggetto la definizione dei rapporti economici e giuridici tra gli enti che hanno aderito al progetto E-Firenze, al fine di suddividere gli oneri, i corrispettivi ed i risultati secondo criteri di uguaglianza, pari dignità nonché con riferimento alla dimensione e al tipo di ente.
  2. Gli enti compartecipanti designano il Comune di Firenze quale Capofila dell’aggregazione degli enti compartecipanti, dando mandato ai suoi rappresentanti legali di sottoscrivere la convenzione col Dipartimento per l’ottenimento del co-finanziamento del progetto nella misura indicata dalla lettera del Dipartimento citata in premessa: il Comune di Firenze è quindi a tutti gli effetti l’Affidatario del progetto E-Firenze verso il Dipartimento.

Art. 3 - Obblighi degli enti E-Firenze

  1. Ciascun compartecipante dichiara che ha individuato l'ammontare della quota di finanziamento del Progetto posta a suo carico, come specificato nella tabella allegata alla presente convenzione e che vi farà fronte con idonei stanziamenti a carico del proprio bilancio per gli anni di progetto.
  2. Ciascun compartecipante incarica il Comune di Firenze, con riferimento alle regole di compartecipazione descritte all’art. 6 ed alle obbligazioni derivanti dalla stipulazione della Convenzione con il Dipartimento per l’Innovazione, di realizzare –con l’utilizzo della struttura tecnico-organizzativa prevista nella scheda B1- il progetto E-Firenze rispettando obiettivi, contenuti, tempi, modalità esecutive di svolgimento e condizioni economiche convenute o disposte dal Dipartimento per l’Innovazione.
  3. Ciascun compartecipante garantisce al Comune di Firenze la massima collaborazione per rendere il compito dell’Affidatario conforme alle necessità di realizzazione del progetto con le caratteristiche e le modalità definite nella scheda B1 integrata, ad approvare il piano di implementazione che sarà proposto dal Comitato Guida nonché fornendo il sostegno organizzativo per il funzionamento di E-Firenze.
  4. Il Comune di Firenze si impegna a svolgere il ruolo di Capofila con la massima diligenza, atta a raggiungere sia gli scopi progettuali sia a garantire il mantenimento dell’armonia di rapporto tra gli enti E-Firenze avvalendosi della struttura di direzione e gestione del progetto richiamata al precedente comma 2.

Art. 4 – Durata

  1. La presente Convenzione ha durata pari alla durata del Progetto come da documentazione approvata dal Dipartimento.
  2. La durata potrà essere prorogata in conformità di parallela autorizzazione riconosciuta dal Dipartimento al Comune Capofila.

Art. 5 – Referenti tecnici ed istituzionali

  1. Ciascun Ente E-Firenze si impegna a mettere a disposizione del Comune Capofila i referenti tecnici ed istituzionali necessari: l’elenco completo dei referenti sarà riportato in apposita scheda che sarà trasmessa agli enti E-Firenze

Art. 6 – Regole di compartecipazione: responsabilità e compiti

  1. Ciascun Ente compartecipante prende atto che la spesa progettuale è distinta in spesa condivisa ed in spesa diretta, secondo le decisioni che assumerà il Comitato Guida seguendo le indicazioni di progetto.
  2. S’intende per spesa condivisa quella amministrata ed impegnata direttamente dal Comune Capofila ed in via generale:
  3. I compartecipanti si impegnano a garantire al Comune di Firenze la realizzazione della spesa condivisa autorizzando, sin da ora, l’Affidatario ad acquisire dal Dipartimento le quote relative di co-finanziamento spettanti ad ognuno di essi, come indicato nella colonna 5 della medesima tabella, e dalla Provincia le quote relative di co-finanziamento, come indicato nella colonna 6 della tabella.
  4. Si intende per spesa diretta quella gestita ed impegnata direttamente dall’Ente compartecipante che non rientri nella precedente previsione del comma 2 di questo articolo.
  5. Ciascun compartecipante precisa che le spese connesse col progetto effettuate prima dell’avvio del progetto e dopo il 1° gennaio 2001 sono quelle risultanti dalla scheda che sarà inviata entro il sesto mese dall'avvio del Progetto, e che per queste spese intende vedersi riconosciuto pro-quota il co-finanziamento accordato dal Dipartimento sull’intero progetto: in ogni caso, il riconoscimento sarà in misura tale da non intaccare la quota di competenza di ciascun Ente compartecipante per la realizzazione della spesa condivisa.
  6. Ciascun Ente compartecipante autorizza il Comune Capofila, che prende atto, a:
  7. Ciascun compartecipante approva le modalità di calcolo della spesa di progetto mediante l’utilizzo di standard di spesa a valere per classi dimensionali degli enti come da tabella allegata.
  8. Ciascun compartecipante autorizza una eventuale redistribuzione agli altri enti E-Firenze dell’importo di co-finanziamento a cui non avesse più diritto per effetto di riduzioni o economie nella realizzazione della parte diretta di progetto.
  9. Ciascun compartecipante è unico responsabile della documentazione comprovante la coerenza e la legittimità degli importi di spesa impegnati e destinati alla realizzazione dell'intero progetto.
  10. Ciascun compartecipante può fruire di contributi di sponsor locali, che come tali si dichiarino.

Art. 7 - Gestione della spesa condivisa e della spesa diretta

  1. Per la realizzazione delle singole spese dirette del Progetto, il Comune Affidatario corrisponderà al Comune compartecipante la quota di co-finanziamento erogata dal Dipartimento spettante al singolo Ente, come indicato in colonna 11 della tabella allegata nei seguenti termini e modalità:
  2. - Ciascun Ente compartecipante si impegna a fornire al Comune di Firenze esaustiva ed integrale rendicontazione della spesa delle somme, di cui alla colonna 11 della tabella allegata, ricevute quale contributo dal Dipartimento tramite il Comune Affidatario, come co-finanziamento sulla spesa diretta.
  3. - Eventuali contributi provenienti da altri enti cofirmatari della presente convenzione potranno essere redistribuiti secondo i criteri definiti dal Comitato Guida.

  4. La distribuzione degli oneri di realizzazione della parte condivisa del progetto fra i compartecipanti sarà tale da non richiedere ai comuni compartecipanti importi superiori a quelli loro afferenti come co-finanziamento statale.
  5. Eventuali economie nella realizzazione della parte condivisa di progetto, ottenute dal Comune Capofila rispetto al budget approvato di spesa, potranno essere redistribuite tra gli enti E-Firenze in proporzione alla quota di co-finanziamento ad essi attribuita o per ampliamenti del progetto.

Art. 8 - Riduzione del corrispettivo e variazioni di parti del progetto

  1. Ogni variazione del progetto, che ciascun compartecipante dovesse ritenere utile o necessaria, anche se limitata alla parte di gestione diretta, deve essere preventivamente concordata col Comune Capofila, sentito il Comitato Guida ed eventualmente approvata dal Dipartimento ove sia necessario.
  2. Ciascun Ente adotta ogni utile misura organizzativa al fine di consentire all’Affidatario di poter disporre, in ogni momento, delle informazioni inerenti le spese e le attività del progetto.

Art. 9 – Diritto di riuso

  1. Ciascun compartecipante si impegna a rendere disponibile alle amministrazioni pubbliche le esperienze e le soluzioni realizzate nell’ambito del progetto, secondo quanto previsto dalle norme vigenti e dalla convenzione che il Comune Capofila adotterà col Dipartimento.

Art. 10 - Esclusione di responsabilità

  1. Ciascun compartecipante prende atto che il Comune Capofila non potrà assumere oneri oltre l’importo massimo definito nella tabella allegata per la realizzazione del Progetto, e che lo stesso vincolo vale per sé medesimo: qualsiasi impegno e responsabilità comunque assunti nei confronti dei terzi da un compartecipante in esubero a quanto stabilito faranno carico solo al suo bilancio.

Art. 11 – Responsabilità per inadempienza progettuale

  1. Gli enti E-Firenze prendono atto che il Comune di Firenze riconosce che i termini, le condizioni e le modalità di attuazione del Progetto, stabiliti sia nella sua Convenzione col Dipartimento sia nel progetto, sono a tutti gli effetti perentori ed essenziali con conseguente risoluzione di diritto da parte del Dipartimento in caso di inadempienza. Restano comunque salvi gli effetti di cui all’art. 9 che precede.
  2. In caso di risoluzione da parte del Dipartimento della convenzione col Comune di Firenze per responsabilità degli enti compartecipanti con richiesta di retrocessione del co-finanziamento ricevuto, ciascun Ente E-Firenze, ove ritenuto responsabile, si impegna a non rivalersi o a restituire pro-quota al Dipartimento o all'Affidatario le somme di cui al contributo statale.
  3. Ove non si trovi l’accordo comune, la dichiarazione di responsabilità e la misura delle compensazioni doverose saranno di competenza del Collegio Arbitrale di cui al secondo comma dell’art. 12 della presente convenzione.

Art. 12 - Clausola compromissoria tra gli enti E-Firenze

  1. Gli enti E-Firenze si impegnano a risolvere amichevolmente tutte le controversie che dovessero comunque insorgere tra loro in dipendenza della presente convenzione nel rispetto della previsione di impegno di cui al secondo comma dell’articolo 1.
  2. In caso di mancato accordo, la risoluzione della controversia insorta, anche in corso di realizzazione del progetto, sarà devoluta ad un Collegio Arbitrale composto da tre membri, dei quali due saranno designati uno ciascuno dalle parti ed il terzo, con funzioni di Presidente, dal Presidente del Tribunale di Firenze.
  3. La pronuncia del Collegio su un caso vincola i compartecipanti ad accettare la stessa soluzione in caso di eventuali successive e analoghe.
  4. Il Collegio Arbitrale, che avrà sede a Firenze, deciderà con procedimento rituale secondo equità.

Art. 13 – Trattamento dei dati personali

  1. Tutti i dati personali saranno utilizzati dall’Affidatario per soli fini istituzionali, assicurando la protezione e la riservatezza delle informazioni secondo la normativa vigente.

Art. 14 – Oneri fiscali e spese contrattuali

  1. La presente convenzione sarà registrata solo in caso d'uso ai sensi dell'articolo 5, secondo comma, del DPR 26 ottobre 1972, n. 634 e successive modifiche e integrazioni, a cura e spese della parte richiedente. E' inoltre esente da bollo ai sensi dell'articolo 16 della tabella B annessa al DPR 26 ottobre 1972, n. 642, modificato dall'articolo 28 del DPR 30 dicembre 1982, n. 955.

 

Comune / Ente

Designato alla firma

Qualifica

firma

BAGNO A RIPOLI

Marina Ristori

Dirigente Area Programmazione e Organizzazione

BARBERINO VAL D'ELSA

Sandro Bardotti

Responsabile Area Amministrativa

CAMPI BISENZIO

Riccardo Nucciotti

Assessore Informatizzazione

CERTALDO

Daniela Ciulli

Responsabile Settore Provveditorato Economato

EMPOLI

Rolando Bagnoli

Ragioniere Capo

FIESOLE

Monica Mani

Resp. Serv. Autonomo Segr. Operativa del Sindaco e della Giunta

FIGLINE VALDARNO

Massimo Migani

Segretario / Direttore Generale

FUCECCHIO

Feria Fattori

Dirig. Settore n.1-Affari Generali

GREVE IN CHIANTI

Andrea Cappelli

Responsabile Servizio Economia e Terrirorio

INCISA VAL D'ARNO

Daniela Dori

Capo Settore-1 Sett. Amm. Generale Supp. Att. Istituz.

LASTRA A SIGNA

Carlo Poggi

Responsabile Area Servizi Generali

MONTELUPO FIORENTINO

Luisa Bugetti

Responsabile Servizio Amministrazione Generale

SAN CASCIANO VAL DI PESA

Patrizia Leporatti

Responsabile Servizio Economico-Finanziario

SCANDICCI

Paolo Barbanti

Direttore Area Risorse e Servizi

SESTO FIORENTINO

 

 

SIGNA

 

 

TAVARNELLE VAL DI PESA

Anna Grassi

Responsabile Area Servizio Economico Finanziario

VINCI

A.M. Interlandi

Responsabile Area Servizi Affari Generali


COMUNITA’ MONTANA MONTAGNA FIORENTINA

Giuseppe Maturi

Resp.Servizio Cultura – Turismo-Svil.econom.- Servizi Associati

 

COMUNITA’ MONTANA MUGELLO

Vincenzo Massaro

Dirigente Servizio Ambiente e Territorio

 

PROVINCIA DI FIRENZE

Ennio Ghiandelli

Resp. Uff. Gestione Politiche Ricerca, Sviluppo Programmaz.

 

REGIONE TOSCANA

Giancarlo Galardi

Responsabile Servizi Telematici

 

COMUNE DI FIRENZE

CAPOFILA

Alessandro Villani

Direttore Sistemi Informativi