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COMUNICATO STAMPA
Firenze, 15 novembre 2007
NOCENTINI, PIERI, DIAW, DE ZORDO, VARRASI, ROTONDARO E SOLDANI: "E' STATO CAMBIATO IL REGOLAMENTO PER LE TARIFFE DELL'ACQUA AD USO DOMESTICO?"
"Il regolamento per le
tariffe dell'acqua ad uso domestico è stato modificato?". E' la domanda rivolta
all'amministrazione da Anna Nocentini, Leonardo Pieri e Mbaye Diaw (Rifondazione
Comunista), Ornella De Zordo (Unaltracittà/Unaltromondo), Giovanni Varrasi
(Verdi), Nicola Rotondaro (Comunisti Italiani) e Anna Soldani (Sinistra
Democratica).
"In una precedente interrogazione - scrivono i sette
consiglieri - si metteva in evidenza l'iniquità del calcolo, soprattutto in
relazione alla situazione delle famiglie più numerose, ma anche nel caso
opposto, cioè nel caso in cui l'utenza fosse rappresentata da un singolo
consumatore, chiedendo modifiche in questo senso. Nella sua risposta l'assessore
Albini dava notizia di una imminente decisione in merito al regolamento per le
tariffe che sarebbe andata nel senso di una maggior attenzione alla situazione
delle famiglie più numerose, sulle quali ricadeva e ricade tutt'ora il peso
maggiore dell'aumento delle tariffe".
"Nonostante le rassicurazioni
dell'assessore Albini - prosegue l'interrogazione - la situazione sopra
descritta sembra rimasta tale e quale la denunciavamo mesi fa, come attestato in
questi giorni anche da una indagine dell'Irpet Toscana".
Nocentini, Pieri,
Diaw, De Zordo, Varrasi, Rotondaro e Soldani vogliono anche sapere "se, inoltre,
il regolamento sia stato modificato anche nel senso di ovviare all'iniquità
della tariffazione verso singole utenze, tariffazione che, come si desume da
casi già oggetto di discussione e citati nella nostra precedente interrogazione,
arrivano a coprire con costi fissi circa l'80% dell'intera bolletta". (fn)
Questo il testo dell'interrogazione:
Tipologia:
interrogazione
Oggetto: in merito alle iniquità relative al metodo di
calcolo della tariffa per il consumo di acqua
ad uso domestico
Proponenti: Anna Nocentini, Leonardo Pieri, Mbaye Diaw, Ornella De Zordo,
Gianni Varrasi, Nicola Rotondaro, Anna Soldani.
Considerata l'interrogazione
175 del 2007 presentata dal gruppo di Rifondazione in merito al calcolo delle
tariffe per il consumo di acqua alla quale l'assessore Albini rispose nel
Consiglio Comunale del 24 luglio 2007;
visto che nell' interrogazione si
metteva in evidenza l'iniquità del calcolo medesimo soprattutto in relazione
alla situazione delle famiglie più numerose, ma anche nel caso opposto, cioè nel
caso in cui l'utenza fosse rappresentata da un singolo consumatore, chiedendo
modifiche in questo senso;
ricordato che nella sua risposta l'assessore
Albini dava notizia di una imminente decisione in merito al regolamento per le
tariffe che sarebbe andata nel senso di una maggior attenzione alla situazione
delle famiglie più numerose, sulle quali ricadeva e ricade tutt'ora il peso
maggiore dell'aumento delle tariffe;
considerato infine che, nonostante le
rassicurazioni sopra dette dell'assessore Albini, la situazione sopra descritta
sembra rimasta tale e quale la denunciavamo mesi fa, come attestato in questi
giorni anche da una indagine dell'Irpet Toscana,
tutto questo considerato,
si interroga il Sindaco e l'assessore per sapere:
se il regolamento per
le tariffe del consumo di acqua cui faceva riferimento l'assessore Albini nella
suddetta seduta consiliare sia stato modificato e se si con quali effetti
pratici per le famiglie numerose
se, inoltre, detto regolamento sia stato
modificato anche nel senso di ovviare all'iniquità della tariffazione verso
singole utenze, tariffazione che, come si desume da casi già oggetto di
discussione e citati nella nostra precedente interrogazione, arrivano a coprire
con costi fissi circa l'80% dell'intera bolletta.