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COMUNICATO STAMPA
Firenze, 10 settembre 2008
NOCENTINI (RIFONDAZIONE): «CONDIVIDIAMO LA DENUNCIA DEI RESIDENTI DI SAN NICCOLÒ. RIPENSARE ALLE PRIORITÀ DI SICUREZZA»
Questo il testo dell'intervento di Anna Nocentini, capogruppo di Rifondazione
Comunista:
«L'ultimo Regolamento di Polizia municipale, Norme per la
convivenza non tranquillizza i cittadini, se anche in zone centrali come San
Niccolò gli stessi denunciano lo stato di abbandono, da "zona franca" che ormai
si è consolidato. Non possiamo non sottolineare e condividere la denuncia
dell'assemblea dei cittadini di San Niccolò, un quartiere della cui tenuta e
bellezza sono artefici i residenti e i commercianti di ieri e di oggi, che
diventa rendita per pochi locali sempre più invadenti e incapaci di integrarsi
con il tessuto del rione.
Abbiamo denunciato in occasione dell'approvazione
sul nuovo regolamento l'assoluta discrezionalità che tutte quelle regole e
regoline avrebbe comportato, ben sapendo che il sistema della discrezionalità è
consolidato in città. Quanto denunciato dai cittadini di San Niccolò è la
riprova: mentre si contano le multe comminate a chi stende i panni o a chi suona
per strada, a chi mangia un panino seduto sui gradini perché non sempre si può
accedere a un ristorante, si continua a consentire che le regole minime
esistenti, a partire dal Codice della strada, siano costantemente e notoriamente
violate. Non di più regole ha bisogno una città ma di poche regole certe, senza
preferenze di categorie, in modo che i cittadini conoscano il loro diritto e non
dipendano dalla discrezionalità dei singoli operatori o degli ordini di
servizio.
Riteniamo doveroso da parte dell'Amministrazione prendere in seria
considerazione le proposte dei cittadini e ripensare alle priorità di
"sicurezza", ora che sembra smorzarsi l'ubriacatura collettiva su un
presunto"diritto alla sicurezza" e che si comincia a declinare la sicurezza nei
veri termini di sicurezza sul e del lavoro, della casa, della salute ecc.».