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COMUNICATO STAMPA
Firenze, 8 maggio 2008
RIFONDAZIONE, UNALTRACITTÀ E SD: «COME PROCEDE L'ATTUAZIONE DELLE NUOVE PROCEDURE PER CHIEDERE LA RESIDENZA DA PARTE DEI SENZA FISSA DIMORA?»
Una interrogazione sull'ordinanza «che disciplina la nuova procedura per
chiedere la residenza da parte di persone senza fissa dimora» è stata presentata
dalla capogruppo di Rifondazione Comunista Anna Nocentini, dai consiglieri
Leonardo Pieri e Mbaye Diaw, dalla capogruppo di Unaltracitta/Unaltromondo
Ornella De Zordo e dalla capogruppo di Sinistra Democratica Anna Soldani.
Nell'interrogazione si sottolinea che «a distanza di oltre due anni non è
stato presentato al consiglio alcun resoconto dell'attuazione del percorso
attivato con il nuovo progetto» e che nella relazione 2007 il difensore civico
sosteneva l'opportunità di «procedere ad una valutazione dell'ordinanza».
In
particolare i cinque consiglieri vogliono sapere «quante sono le associazioni
coinvolte nel progetto»; «quante persone hanno preso contatto con loro, quanti
colloqui hanno svolto come "filtro"»; «quante sono state inserite nel progetto
suddetto»; «quali proposte vengono avanzate alle persone che non sono inserite
nel progetto»; «quanti dei casi inseriti nel programma sono arrivati alla fine
ad avere la residenza»; «se e quali valutazioni e rilievi sono emersi dallo
staff tecnico e dalle associazioni»; «quale sia il costo annuale per
l'amministrazione nella realizzazione del progetto e se, alla conclusione dello
stesso, vi sia stata la necessità di ulteriori interventi da parte
dell'amministrazione»; «quante residenze siano state date in via Lastrucci»; «s
l'amministrazione abbia attivato presso gli enti locali limitrofi e con la
Provincia procedure per interventi in rete fra le diverse amministrazioni, e con
quale esito»; «se l'amministrazione abbia continuato ad avere relazione, in
merito alle residenze, con le associazioni che non hanno aderito al progetto
previsto dall'ordinanza». (fn)
Questo il testo dell'interrogazione:
Tipologia: interrogazione
Oggetto: ordinanza 474/05 che disciplina
la nuova procedura per chiedere la residenza da parte di persone senza fissa
dimora,
Proponenti: Anna Nocentini, Leonardo Pieri, Mbaye Diaw, Ornella De
Zordo, Anna Soldani
Vista l'ordinanza 474/05 che disciplina la nuova
procedura per chiedere la residenza da parte di persone senza fissa dimora,
considerato che l'ordinanza suddetta individuava in "un enorme aumento
dell'afflusso di persone provenienti da realtà non fiorentine, richiedenti la
residenza" la necessità di instaurare la nuova procedura;
considerato
inoltre che la stessa ordinanza afferma la necessità di "un tempo adeguato, sia
per portare a termine gli interventi strutturali e logistici che per adottare i
relativi provvedimenti amministrativi"
valutato che a distanza di oltre due
anni non è stato presentato al Consiglio alcun resoconto dell'attuazione del
percorso attivato con il nuovo progetto "La residenza come chiave d'accesso ai
percorsi di inclusione sociale per le persone senza fissa dimora"
vista la
relazione 2007 del Difensore Civico che nel merito afferma "Sembrerebbe
opportuno a questa Difesa Civica procedere ad una valutazione dell'Ordinanza del
Sindaco n°474 del 2005, per verificare se si è davvero dimostrato efficace a
"qualificare la capacità di rispondere ai bisogni delle persone senza fissa
dimora" (...), o se, al contrario, abbia comportato per molti di loro più
difficoltà nell'uscita dalla condizione di isolamento e di marginalità"
si
interroga il Sindaco e l'assessore competente per sapere:
1.a Quante sono le
associazioni coinvolte nel progetto "La residenza come chiave d'accesso ai
percorsi di inclusione sociale per le persone senza fissa dimora" e quante non
vi abbiano aderito fra quelle che erano state coinvolte dalla precedente
ordinanza del 2000.
b. Quante persone hanno preso contatto con loro, quanti
colloqui hanno svolto come "filtro" c. Quante persone sono state inserite nel
progetto suddetto
d. Quali proposte vengono avanzate alle persone che non
sono inserite nel progetto
e. Quanti dei casi inseriti nel programma sono
arrivati alla fine ad avere la residenza
f. Se e quali valutazioni e rilievi
sono emersi dallo staff tecnico e dalle associazioni in merito all'obbiettivo di
confermare "la residenza come chiave d'accesso ai percorsi di inclusione sociale
per le persone senza fissa dimora"
g. Quale sia il costo annuale per
l'Amministrazione nella realizzazione del progetto e se, alla conclusione dello
stesso, vi sia stata la necessità di ulteriori interventi da parte
dell'Amministrazione (es. contributo affitto, casa popolare, sussidio, ecc.)
h. Quante residenze siano state date in via Lastrucci.
2. Se
l'Amministrazione abbia attivato presso gli Enti Locali limitrofi e con la
Provincia procedure per interventi in rete fra le diverse Amministrazioni, e con
quale esito.
3. Se l'Amministrazione abbia continuato ad avere relazione, in
merito alle residenze, con le Associazioni che non hanno aderito al progetto
previsto dall'ordinanza 474.