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COMUNICATO STAMPA
Firenze, 3 dicembre 2007
REFERENDUM INCENERITORE, DE ZORDO E NOCENTINI: «HANNO VINTO LA SALUTE E LA POLITICA CHE METTE AL CENTRO LA PERSONA E L'AMBIENTE»
Questo il testo
dell'intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo, e
di Anna Nocentini, capogruppo di Rifondazione Comunista:
«Lo
straordinario risultato del referendum di Campi Bisenzio deve rimettere in
discussione le politiche inceneritoriste delle amministrazioni toscane e in
particolare del Comune di Firenze, che deve ripensare la gestione dei rifiuti
potenziandone drasticamente la riduzione, la raccolta differenziata e il
riciclaggio. Si rinunci a costruire nuovi inceneritori o a potenziare i vecchi e
si realizzi quel 55% di raccolta differenziata e 15% di riduzione dei rifiuti a
cui l'Amministrazione può destinare risorse adeguate nei prossimi bilanci.
È importante valutare insieme i due dati che escono dalle urne. I
campigiani hanno infatti difeso i loro corpi, la loro salute, anche in nome e
per conto di altre popolazioni, non è un caso che al no all'inceneritore di Case
Passerini (88,87%) si affianchi un no altrettanto netto al rifiuto delle
politiche inceneritoriste per la gestione dei rifiuti (84,36%). La sindrome
Nimby a quanto pare è frutto solo della demagogia di qualche politico distante
dal sentire comune degli abitanti che amministra.
Hanno perso gli interessi
economici che stanno dietro agli obsoleti termovalorizzatori e ha vinto la
salute delle persone, la cultura figlia di una modernità che rispetta la natura
e definisce un modello di sviluppo basato sulla riduzione, il riciclo e il
recupero dei rifiuti.
Un plauso grande va alle tante persone, uomini e
donne, che organizzati in comitati e movimenti dal basso hanno saputo riaprire
sul territorio un dibattito culturalmente alto e ricco di ragioni. Hanno saputo
ricostruire una politica moderna, fondata su informazioni corrette e non su
falsità e strumentalizzazioni di sorta».